Cresce l’interesse dell’America per i prodotti siciliani. Otto buyers della catena statunitense Wegmans supermarket nei giorni scorsi hanno visitato alcune aziende dell’eccellenza alimentare siciliana che fanno parte della rete di impresa Gustoso. Si tratta di un progetto ambizioso nato dall’intuizione di Daniele Cipollina, fondatore e Presidente della rete di imprese siciliane, che ha messo insieme importanti aziende del food siciliano sotto un unico brand. Il marchio collettivo ha lo scopo di coniugare tutte le garanzie necessarie del prodotto alla capacità di soddisfare la quantità della domanda.

Daniele Cipollina

Ad oggi sono 14 le aziende che hanno aderito al progetto:

  • Molini Riggi,dal 1955 azienda specializzata nella produzione di farine artigianali macinate a pietra e pasta di grani antichi siciliani
  • Miscela D’Oro, artigiani del caffè dal 1946
  • Gustibus Alimentari, che produce sughi e conserve vegetali
  • Valle del Dittaino, cooperativa di produttori di grano duro e pane
  • Sabadì, pregiata cioccolateria biologica che produce cioccolato lavorato a freddo con materie prime equosolidale e da presidi Slow Food
  • Bruno Ribadi, che produce birre artigianali con materie prime del territorio
  • Made Fruit, azienda che produce zuccheri bio di uva, di carruba, di mela, di dattero, succhi e mosto d’uva e topping di vari gusti
  • Marullo Srl, azienda specializzata nella lavorazione di pistacchio e frutta secca
  •  Azienda Vitivinicola Tonnino che produce vini nella valle del Belice
  •  Asaro che produce olio dal 1916
  •  Pannitteri, azienda specializzata nella coltivazione di agrumi
  •  Distilleria Caffo, specializzata nella produzione di amari e distillati
  •  Chioccilia, azienda che produce prodotti gastronomici e di bellezza dalle chiocciole
  •  Olive di Sicilia, azienda specializzata nella produzione di olive da tavola.

Le aziende del Food Siciliano che fanno parte di Gustoso rappresentano un target medio-alto del made in Sicily ed esprimono tipicità, autenticità, legame con il territorio, storia e tradizione familiare. Altre aziende si potranno aggregare, se ritenute affidabili per capacità imprenditoriale e professionale e per la qualità dei prodotti commercializzati. Il progetto è in divenire e i prodotti devono ancora arrivare sugli scaffali americani, si sta lavorando in tal senso con le aziende per ottenere tutte le certificazioni necessarie.

“Il nostro è un marchio comune, – spiega Daniele Cipollinasiamo soci alla pari in cui ogni azienda ha la possibilità di raccontarsi. Con Gustoso, le aziende coinvolte condividono la stessa idea di approccio al mercato, potendo beneficiare di economie di scala. La rete diventa quindi un valido strumento per aggregarsi e vedere migliorata la propria competitività, oltre a poter godere di soluzioni e agevolazioni per presidiare il mercato estero: dalla consulenza specifica relativa all’export alla contrattualistica commerciale, fino all’assistenza per la partecipazione a gare e tender internazionali”.

Nino Grippaldi, Francesco Pecorino

Oggi affrontare i mercati maturi, evoluti come quello nord americano, – ha commentato il presidente della cooperativa Valle del Dittaino, avv. Nino Grippaldi – è assai difficoltoso soprattutto per una piccola e media impresa; fare rete credo sia una opportunità imprescindibile per aziende e imprenditori che credono fortemente nel mercato nel quale operano e allo stesso tempo vedono Oltreoceano un valido sbocco per la propria attività manifatturiera”.

Abbiamo creduto in “Gustoso” – ha proseguito l’amministratore unico Gustibus Alimentari Francesco Pecorino – perché rappresenta quel fare sistema che ci piace, uno strumento utile, che potrà consentire di fare economia di scala e di intercettare, in maniera virtuosa, le risorse”.

Ma cosa cercano gli americani nel made in Sicily? Lo abbiamo chiesto allo chef e produttore italo-americano Cesare Casella:Gli americani cercano prodotti di qualità – ha affermato Casella – la Sicilia è una regione da scoprire per la qualità dei prodotti che non sono presenti negli Stati Uniti. Penso che il progetto Gustoso rappresenti una possibilità enorme per la Sicilia. Per noi – ha concluso – la materia prima è molto importante”. Con le sue molte attività (cucina, insegna, importa, fa consulenze, studia ma soprattutto diffonde la vera cucina italiana in America) Casella ha un ruolo di primo piano nell’immaginario gastronomico a stelle e strisce e rappresenta una tradizione fatta di materie prime e cultura popolare, semplicità e sapore.

I buyers Wegmans hanno visitato alcune delle aziende di Gustoso, tra cui i due stabilimenti di  Gustibus e Valle del Dittaino, per scegliere le etichette da introdurre nei 95 punti vendita di Wegmans negli Stati Uniti, così distribuiti: 46 a New York, 17 in Pennsylvania, 9 nel New Jersey, 10 in Virginia, 8 nel Maryland e 5 nel Massachusetts.

Gustibus Alimentari è un’azienda giovane e dinamica del settore agroalimentare italiano che basa la sua filosofia sulla valorizzazione delle materie prime delle colture mediterranee e sull’utilizzo di pratiche agronomiche moderne e sicure, che permettono di produrre conserve alimentari di pregio. L’area di produzione dell’azienda è concentrata nel sito di c.da Milocca, nella zona industriale di Dittaino ad Assoro, in un nuovissimo stabilimento con macchinari di ultima generazione.

Anche la Cooperativa Valle del Dittaino è ubicata in provincia di Enna; la cooperativa di soci produttori di cereali è stata fondata nel 1976 con lo scopo di valorizzare il grano duro di Sicilia e gestire l’intero processo produttivo. L’azienda utilizza solo grani siciliani controllati e ricette che rispettano la tradizione. Dal grano allo stoccaggio, dalla macinazione fino alla panificazione, l’azienda dispone di silos di stoccaggio, di un mulino per la produzione della semola e del panificio che ogni giorno produce circa 200 quintali di pani.

Gli obiettivi “Gustoso Sicilian Food Excellence sono ambiziosi: nel 2018 il mercato di riferimento sarà quello del Nord America, mentre dal 2019 verrà strutturata la commercializzazione di “Gustoso” in Uk e sarà allo studio il possibile ingresso nel mercato cinese. Il volume di affari previsto per i primi 24 mesi di attività, come da piano industriale, è di 25 milioni di dollari.

 

 

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