C’è un filo che unisce la Gela greca, il teatro di Eschilo, la terra, il vino, l’olio e le nuove generazioni. È il filo dell’identità e della memoria, ma anche quello di una comunità che guarda al futuro riscoprendo le proprie radici. È lungo questo percorso che si inserisce l’impegno di Casa Grazia, azienda vinicola e olivicola della famiglia Brunetti, che sarà main partner di “Aischylia – Feste in onore di Eschilo”, l’iniziativa promossa e organizzata dal Comune di Gela, in collaborazione e con il patrocinio della Fondazione INDA di Siracusa, in programma il 5 e 6 settembre all’Orto Pasqualello.
Protagonisti saranno i giovani allievi attori dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, in scena con “Le Rane” di Aristofane, in un appuntamento che punta a riportare al centro della vita culturale cittadina il rapporto tra Gela e le sue profonde radici greche.
La scelta di Casa Grazia di sostenere l’iniziativa nasce dalla volontà di accompagnare un progetto capace di mettere in relazione cultura, formazione, patrimonio archeologico e identità territoriale. Oggi pomeriggio la presentazione in municipio alla presenza del Sindaco Terenziano Di Stefano, dell’assessore al Turismo e Beni Archeologici Romina Morselli, del Segretario Generale in qualità di dirigente di settore Govanni Curab, gli allievi attori dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico Fondazione INDA di Siracusa, Maria Grazia Di Francesco Brunetti di Casa Grazia.
«Il vino e l’olio sono cultura prima ancora di essere prodotti, perché dentro una bottiglia ci sono una terra, un paesaggio, il lavoro delle persone, una tradizione e una storia – ha dichiarato Maria Grazia Brunetti, CEO di Casa Grazia e Donna del Vino Sicilia, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa –. Con il progetto “Un Mare di Storie”, negli anni abbiamo scelto di costruire una diversa narrazione del territorio gelese: una narrazione che parte dalla terra e dalle sue produzioni, ma che guarda soprattutto alla storia e alle civiltà che hanno attraversato questo lembo di Sicilia. Il nostro compito – ha aggiunto – è preservare questo patrimonio e consegnarlo al futuro. Casa Grazia crede e si adopera affinché l’economia non sia separata dalla cultura e dalla formazione, perché un territorio diventa realmente attrattivo quando riesce a raccontare ciò che lo rende unico: i suoi luoghi, le sue persone, la sua storia e le sue produzioni. Gela possiede tutto questo. Dobbiamo avere la capacità di mettere questi elementi in relazione, perché un territorio diventa davvero patrimonio quando una comunità lo conosce, lo vive e sa raccontarlo».
Lo spettacolo
“Le Rane” vedrà in scena Vincenzo Mandalà, Virginia Giannone, Stefano Patronaggio, Andrea Catalano, Laura Spicuzza, Gioia Maria Sanfilippo e Anastasia Cino.
Alle scenografie sarà impegnato Carlo Gilè, mentre Eleonora Nadia Parisi curerà costumi e sartoria. Le musiche sono dei SeiOttavi; la consulenza drammaturgica è affidata a Giuseppina Norcia, mentre gli adattamenti musicali e il sound design sono curati da Alessio Gurciullo.
Referente del progetto “Aischylia – Feste in onore di Eschilo” è Andrea Catalano, medico e attore dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico.
L’Orto Pasqualello nuovo spazio della cultura
A ospitare lo spettacolo sarà l’anfiteatro dell’Orto Pasqualello, inaugurato lo scorso 30 agosto e restituito alla città dopo un importante intervento di riqualificazione.
«Come Amministrazione comunale abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché riteniamo fondamentale valorizzare il rapporto profondo tra Gela, Eschilo e il grande teatro classico – ha dichiarato il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano–. La nostra città possiede una storia straordinaria che deve tornare a essere non soltanto raccontata, ma vissuta attraverso i suoi luoghi e attraverso iniziative culturali di qualità».
Particolare significato assume anche la scelta dell’Orto Pasqualello.
«L’Orto Pasqualello ospiterà per la prima volta un evento teatrale di questa natura – ha sottolineato l’assessore al Turismo e ai Beni Archeologici, Romina Morselli–. L’obiettivo dell’Amministrazione è fare di questo luogo, nel quale il patrimonio archeologico dialoga con uno spazio verde nel cuore della città, un nuovo cuore pulsante della vita culturale di Gela, capace di accogliere teatro, arte e momenti di condivisione e di contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico cittadino».
“Aischylia – Feste in onore di Eschilo” si terrà il 5 e 6 settembre, con doppia replica dello spettacolo alle 19.30 e alle 22.00.
L’iniziativa rappresenta un importante punto di partenza per rafforzare il legame culturale tra Gela e il mondo del dramma antico, riportando alla luce le radici greche della città e creando un ponte tra patrimonio, cultura, formazione e territorio.
