Moreno Cedroni a Taormina per una cena a 4 mani

by Redazione

Il mare come origine, ispirazione e materia prima. È questo il file rouge della speciale cena a quattro mani che, il 14 settembre alle ore 20.00, vedrà protagonisti al Ristorante pieds dans l’eau Brizza l’Executive Chef Agostino D’Angelo e Moreno Cedroni, Chef patron de La Madonnina del Pescatore, due Stelle Michelin di Senigallia.

A pochi passi dall’acqua, nel suggestivo scenario del ristorante fine dining di Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel, Taormina Mare, i due chef si incontrano per dare vita a un inedito percorso gastronomico dedicato alla straordinaria ricchezza del mare e alle sue molteplici espressioni. Un incontro tra due sensibilità e due visioni gastronomiche, entrambe profondamente ispirate all’elemento dell’acqua, che si traduce in un menu degustazione di otto portate, pensato come un viaggio attraverso sapori, consistenze e interpretazioni contemporanee del mondo marino, in una narrazione capace di coniugare tecnica, creatività e rispetto per l’identità degli ingredienti.

La cucina di Agostino D’Angelo, autentica e identitaria, profondamente legata alla tradizione siciliana ma dal piglio contemporaneo, dialogherà così con la ricerca e la visione di Moreno Cedroni, tra i protagonisti più innovativi della cucina italiana contemporanea e interprete di un linguaggio gastronomico che ha fatto del mare il proprio elemento distintivo. A completare l’esperienza, una selezione esclusiva di Champagne Dom Pérignon, studiata in abbinamento alle otto portate per valorizzare ogni passaggio.

Dopo il benvenuto degli Chef, i Salumi di Pesce di Chef Cedroni incontrano Dom Pérignon Vintage 2017 in un abbinamento costruito sull’equilibrio, sulla precisione e sulla sorprendente affinità tra la profondità della materia marina e l’energia vibrante del Millesimato. In tavola, la Coppa di testa di ricciola, il Lardo di merluzzo australe della Patagonia, la Mortadella di pesce spada e seppia, la Salsiccia di orata e lo Speck di pancia di ricciola trasformano il pesce in un nuovo racconto, evocando il linguaggio e le tecniche della tradizione norcina. È un gioco audace, fatto di consistenze, sapidità, affumicature e profondità.

Si continua con portate abbinate a Dom Pérignon Rosé Vintage 2010 tra audacia, libertà creativa e un gioco di contrasti tra freschezza e intensità. Il Mosaico di Chef D’Angelo, con pesce e crostacei leggermente marinati, dialoga con l’energia degli agrumi e della frutta, tra zeste, essiccazioni e gel; Brodetto Inside di Chef Cedroni racchiude invece in una sfera di pan brioche un concentrato di mare, con pesci, estratto di granchietti e olio al prezzemolo; mentre il Tortello di Chef D’Angelo porta nel piatto una dimensione più avvolgente e mediterranea, tra caciocavallo, tenerumi e pomodoro appassito.

Tre interpretazioni differenti che attraversano il mare, la materia e la creatività, trovando una spontanea affinità nel carattere delicato, setoso e al contempo denso di Dom Pérignon Rosé Vintage 2010. Lo splendore e l’energia del Pinot Noir accompagnano la freschezza delle marinature, la profondità iodica del brodetto e la ricchezza del tortello, in un dialogo vibrante fatto di chiaroscuri, tensioni e sorprendenti contrasti. Un abbinamento che invita a spingersi oltre le convenzioni, lasciando spazio all’esplorazione e alla libertà di osare.

A seguire, gli Gnocchetti, con vongole, pannocchie e salsa al prezzemolo e l’Ossobuco di Tonno di Chef Cedroni, lo Scampo di Chef D’Angelo con emulsione ai crostacei, corallo d’astice, cipolla all’agro, tartare e tuberi incontrano Dom Pérignon Vintage 2008 – Plénitude 2 in un abbinamento costruito sulla complessità e sulla straordinaria capacità del tempo di trasformare la materia.

Tre piatti che raccontano il mare attraverso prospettive diverse: la delicatezza iodica delle vongole e la dolcezza delle pannocchie, la concentrazione dello scampo e dei crostacei, fino alla struttura dell’ossobuco di tonno, dove la salsa verde, la giardiniera di cavolfiore, il mascarpone e la mostarda di mela introducono acidità, grassezza e note aromatiche. Una progressione gastronomica che trova in Plénitude 2 un interlocutore in grado di sostenerne la complessità senza sovrastarla.

Dopo un lungo percorso di evoluzione, il Millesimato raggiunge una nuova dimensione espressiva: più profonda, ampia e stratificata, con una tensione che resta intatta. È proprio questa combinazione di energia e maturità a creare il filo conduttore dell’abbinamento, accompagnando la dolcezza dei crostacei, la componente sapida e marina e la struttura del tonno.

Più di una cena, dunque: un incontro tra chef, territorio e alta cucina, in cui il mare diventa protagonista di un racconto fatto di infinite sfumature, materia e creatività, in cui il pre-dessert firmato da Chef D’Angelo lascia spazio alla Mousse ai tre cioccolati al pepe di Sichuan e salsa di fragoline di bosco fermentata, per poi concludersi con la piccola pasticceria “Alice nel paese delle meraviglie” che contraddistingue la proposta dolce dello Chef Cedroni.

Una serata in cui la cucina contemporanea ne interpreta la ricchezza e la trasforma in emozione, mentre il tempo, custodito nel calice, ne amplifica la profondità e accompagna ogni piatto in un dialogo di eleganza, intensità e memoria.

Ristorante Brizza

14 settembre 2026 | ore 20.00
Cena a quattro mani | 8 portate
Agostino D’Angelo & Moreno Cedroni
In abbinamento: Champagne Dom Pérignon


Prezzo a persona: 450€ (IVA, coperto e abbinamento di champagne inclusi)


Per informazioni e prenotazioni: rsv.vsa@belmond.com o +39 0942 627 1200
Per prenotazioni dirette:  Sevenrooms.com

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