Carla e Francesca Barone festeggiano cinque anni alla guida del ristorante di Modica, ereditato dal padre Giuseppe, con un manifesto della cucina siciliana. L’evento si svolgerà Domenica 21 giugno, alle 11.30, alla Fattoria delle Torri di Modica. “Amici di Fatto” è un pranzo conviviale con amici, chef e vignaioli. Cinque anni fa, infatti, Carla e Francesca Barone hanno preso in mano Fattoria delle Torri e hanno cominciato a costruire qualcosa di loro. Francesca in cucina: una cucina netta, essenziale, che parte dal rispetto assoluto della materia prima e della cultura siciliana e arriva al commensale attraverso tecnica, curiosità e una sensibilità che non ha bisogno di sovrastrutture. Carla a fare da sponda, a tenere vivo lo spirito del posto. Peppe Barone, fondatore e chef storico del ristorante, ha lasciato loro un linguaggio
gastronomico solido e riconosciuto. In questi cinque anni, le figlie lo hanno parlato con voce propria.
«Fattoria – spiegano Carla e Francesca Barone – è sempre stato un luogo dove passare, fermarsi, lasciare o portare via qualcosa. Succedeva quando lo Chef Barone faceva del suo ristorante uno spazio di idee, racconti e scambi. È successo anche in questi cinque anni, in cui abbiamo costruito rapporti, legami e nuove storie». Da qui l’idea Amici di Fatto. «Uno di quei pranzi lunghi, – continuano Carla e Francesca – rumorosi, speciali. Una giornata con cucina, vino e persone al centro». Durante il pranzo i commensali potranno accedere alla cucina e assistere alla preparazione dei piatti, condividendo il pasto accanto a uno chef, un vignaiolo e un amico della Fattoria delle Torri.
Protagonisti della serata
- Peppe Barone, pioniere e maestro dell’alta ristorazione siciliana, fondatore storico di Fattoria delle Torri. Ha dedicato la sua carriera a codificare e nobilitare le ricette della tradizione iblea, trasformando i prodotti del territorio in un linguaggio gastronomico autorevole e riconosciuto a livello nazionale.
- Alberto Angiolucci, chef guidato da un’instancabile curiosità e da una profonda ricerca sulla materia prima, con un focus d’elezione sul pesce e sulle innovative tecniche di frollatura ittica. La sua è una cucina dall’anima spiccatamente pop: un approccio immediato, diretto e accessibile, sorretto però da un talento puro e da una
tecnica rigorosa che puntano a estrarre l’essenza più vera e concentrata del sapore. - Carmelo Chiaramonte, chef, performer gastronomico e cuciniere errante, anima di Caro Melo, osteria rituale a Donnalucata. Figura libera e visionaria della cucina siciliana contemporanea, ha costruito un linguaggio fatto di territorio, memoria, materia prima e racconto. La sua è una cucina antica e spiazzante, artigiana e teatrale,
capace di trasformare il convivio in esperienza, gioco e rito mediterraneo. - Nino Barraco, vignaiolo artigiano di Marsala. I suoi vini sono un’espressione fedele del territorio e dell’incontro tra terra e mare. Lavorando con vitigni autoctoni e interventi minimi in cantina, rifiuta le standardizzazioni per portare nel calice l’identità autentica, sapida e complessa della Sicilia occidentale.
- Cantina Marilina, azienda agricola biologica fondata a Noto, guidata dalla famiglia Paternò. Si distingue per il profondo rispetto dei tempi agricoli, privilegiando lunghe macerazioni e affinamenti in storiche vasche di cemento. I loro vini rappresentano una sintesi rigorosa tra tradizione contadina e sostenibilità.
La quota di partecipazione è 65€ euro. Una formula totalmente inclusiva che riflette lo spirito della giornata: la cifra comprende l’intero percorso gastronomico, la degustazione dei vini dei vignaioli coinvolti, acqua, caffè e tutto il beverage messo a disposizione. Nessun costo nascosto o extra, esattamente come accade quando ci si siede alla tavola di amici.
Modalità di prenotazione: È possibile riservare il proprio posto tramite il form dedicato a questo link o contattando direttamente la struttura al numero 0932 751286.
