Si chiude con un bilancio più che positivo Scirubetta 2026, l’evento che celebra il gelato in tutte le sue espressioni a Reggio Calabria. Migliaia i visitatori con un record di presenze che sfiora le 100 mila persone.
Sono stati 34 i maestri gelatieri, con sette Paesi coinvolti (Giappone, Stati Uniti, Germania, Ungheria, Cecoslovacchia, Macedonia e Belgio). Una quinta edizione che ha trasformato Reggio Calabria in un laboratorio internazionale del gusto, dove tecniche, culture e filiere locali si sono intrecciate in un racconto condiviso. A guidare questa visione è stato il presidente Conpait Angelo Musolino, che ha rilanciato l’idea di un gelato capace di rappresentare l’identità gastronomica reggina, calabrese ed italiana. Il sindaco Francesco Cannizzaro ha ribadito l’ambizione di fare di Reggio Calabria una vera capitale mondiale del gelato, mentre Arsac ha garantito un sostegno strategico alla filiera e all’organizzazione. Fondamentale il lavoro di comunicazione di Giovanna Pizzi, che ha costruito un programma di talk e incontri che ha portato sul palco ospiti autorevoli, professionisti e rappresentanti delle principali associazioni del settore.
«Ringrazio tutta la squadra, i colleghi, le aziende e tutti quelli che hanno fatto sì che questa fosse l’edizione più bella di sempre. Da domani – ha commentato Angelo Musolino – saremo già al lavoro per il prossimo anno. L’obiettivo, condiviso con Città Metropolitana, Arsac e Regione, è realizzare il festival del gelato all’aperto su tutto il Lungomare di Reggio, unico nel panorama dolciario mondiale. I presupposti ci sono tutti».
Di rilievo la proposta emersa durante l’evento e presentata dal presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli e dal presidente del settore Dolciario Cristiano Gaggion, di lavorare su un marchio ufficiale per il Gelato di tradizione italiana, fondato su criteri chiari: materie prime fresche, filiere locali, lavorazione quotidiana, distinzione netta dai prodotti industriali. Un disciplinare che punta a tutelare i consumatori e valorizzare un comparto che in Italia conta 9.345 laboratori, di cui 6.126 artigiani, e che in Calabria registra 241 attività, con una spesa familiare annua di 60 milioni di euro.

Grande partecipazione per gli show cooking a quattro mani di chef e pasticceri, condotti dal giornalista enogastronomico Antonio Iacona. Una formula, promossa da Zanussi, che ha funzionato benissimo, grazie anche al prezioso supporto dei ragazzi e degli studenti dell’istituto alberghiero Ipalb Tur “Trecroci” di Villa San Giovanni, con a capo la preside Enza Loiero. Tra i momenti più intensi anche il riconoscimento conferito alle sorelle Caridi per la storia della Crema Reggina, il gusto legato alla figura di Giuseppe Caridi e diventato parte della memoria dolciaria della città. A ritirarlo Marilena Caridi, che ha ricordato il lavoro del padre e il percorso proseguito dalle donne della famiglia. Così come l’abbraccio ed il gemellaggio con Reggio Calabria Film festival presentato da Marco Mauro.
Tutti i premiati nella varie categorie

𝗟𝗮 𝗚𝗶𝘂𝗿𝗶𝗮 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 ha scelto i suoi campioni: Domenico Penna (Nocciola Tonda di Calabria Bio, cioccolato, fondente morbido al cioccolato e cacao amaro), Gianluca Montervino (Gelato alla liquirizia al profumo di menta e gelsi bianchi croccanti) e Ghassan Boumellah (Massa di cacao Sur de Lago – Venezuela, acqua, zucchero, destrosio, fibre vegetali, arancia disidratata, acqua di zagara amara e croccante di nocciole)
La 𝗚𝗶𝘂𝗿𝗶𝗮 𝗣𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 ha premiato invece Mirco Errigo (Gelato al cioccolato bianco, variegatura di nocciola e caramello, crumble al cacao leggermente salato, cereali tostati, wafer e fave di cacao), Alessandro Squatrito (Gelato di nocciola pura con copertura di cioccolato al 72% Venezuela e nocciole tostate) e Giorgio Lanza (Gelato al mascarpone, crema alle nocciole e crumble al cocco). Sono loro i protagonisti che aprono il racconto di una quinta edizione semplicemente straordinaria, capace di portare Scirubetta 2026 nel firmamento degli eventi gastronomici internazionali.
Infine, la Coppa del Mondo del Panettone con Piffaretti ha visto trionfare: Giorgio Lanza (primo), Carmelo Caratozzolo (secondo), Santoro Natale (terzo).
