Tra i nomi più autorevoli della panificazione nel panorama nazionale spicca quello del mastro fornaio messinese che dal 2021 mantiene stabilmente il massimo riconoscimento dei Tre Pani. Francesco Arena è stato premiato a Napoli in occasione dell’evento “Rotte Mediterranee – Terra Mare Visione” che ha celebrato i 40 anni di attività editoriale del Gambero Rosso. Sono 4 i migliori panifici di Sicilia. Sul palco anche Forno Biancuccia (Catania) Panificio Guccione (Palermo) e Panificio Martinez (Trapani).
Per il settimo anno consecutivo Francesco Arena si riconferma tra i migliori artigiani del pane d’Italia. Il maestro panificatore messinese ha ottenuto ancora una volta i prestigiosi Tre Pani nella Guida Pane & Panettieri d’Italia 2027 del Gambero Rosso, il massimo riconoscimento assegnato ai panifici d’eccellenza del Paese. La nuova edizione della guida è stata presentata venerdì 19 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli, nell’ambito di “Rotte Mediterranee – Terra Mare Visione”, l’evento che ha celebrato i 40 anni di attività editoriale e di racconto del patrimonio enogastronomico italiano del Gambero Rosso.
L’ottava edizione della guida Pane e Panettieri d’Italia del Gambero Rosso attraversa la Penisola con 550 panifici selezionati, 40 nuove insegne e 70 “Tre Pani”, il massimo riconoscimento assegnato alle eccellenze dell’arte bianca italiana. La riconferma dei Tre Pani in Guida per Arena rappresenta non soltanto un premio all’eccellenza produttiva, ma anche il riconoscimento di un percorso costruito su etica, sostenibilità, ricerca e profondo legame con il territorio. Considerato il panificatore più premiato della città dello Stretto, Francesco Arena ha seguito le orme della nonna Teresa e del padre Masino, diventando un punto di riferimento per la panificazione in Sicilia. Oltre che per la qualità delle sue produzioni, Francesco Arena è apprezzato nell’isola per il contributo che ha saputo dare negli anni per la valorizzazione della cultura gastronomica siciliana.
«Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a Gambero Rosso – ha commentato l’Ambasciatore del Gusto messinese – per questo importante riconoscimento ricevuto nell’ambito della guida Pani e Panettieri d’Italia. Essere premiato con i Tre Pani per il settimo anno consecutivo rappresenta per me un grande onore e una conferma del lavoro, della passione e dei sacrifici che ogni giorno dedichiamo al nostro mestiere. Questo premio non è soltanto mio, ma appartiene a tutte le persone che condividono con me questo percorso. Ringrazio la mia famiglia, che da sempre mi sostiene con affetto, pazienza e fiducia, e il mio straordinario staff che ogni giorno mi supporta e, perché no, mi sopporta, affrontando insieme le sfide quotidiane con professionalità, impegno e dedizione. Un ringraziamento speciale – ha concluso Francesco Arena – va anche ai nostri clienti, che continuano a sceglierci e a credere nella qualità del nostro lavoro. Questo riconoscimento ci spinge a continuare a migliorare, mantenendo vive la tradizione, la ricerca e l’amore per il pane artigianale».

LA RECENSIONE DEL GAMBERO ROSSO
LA PANETTERIA
Ancor più dell’uso sapiente del lievito madre, che definisce con intriganti sfumature ciascuno dei suoi pani, è l’amore profondo per la propria terra a caratterizzare l’offerta ampia e il lavoro di Francesco Arena. La Sicilia è protagonista sia nei vecchi grani, che danno vita a farine attentamente selezionate, sia nelle tradizioni che qui rivivono attraverso pani di grande personalità e vibrante identità. pane preparato con Tumminia e Russello il vero biglietto da visita della casa, proposto in diversi formati, dal “topino” fino a pezzature che arrivano ai 4 kg. Tra gli speciali spiccano il pane al finocchietto, quello con mortadella, tuma e pistacchi, e la variante alla curcuma arricchita da capperi canditi. Ogni giorno viene stornato il pane di cena, antico pane messinese solitamente preparato per le feste pasquali, che incanta con le sue note di cannella, vaniglia e chiodi di garofano. Importante capitolo dedicato alle eccellenti focacce, su tutte la messinese, ma non solo: schiacciate, pizze (in pale e in teglia), pitoni e rustici San Daniele affollano i sempre ricchi banchi. Infine il capitolo dolce con grandi lievitati, biscotti della tradizione (nzuddi e piparelli), pignolate. Un grande valore aggiunto è dato dal servizio: puntuale, prodigo di informazioni e sempre sorridente.
