Forbes celebra i maestri della pizza

by Redazione
Il 25 maggio, presso il Gold Tower Lifestyle Hotel di Napoli, si è svolta la cerimonia di premiazione della prima edizione di “Maestri della Pizza”, l’iniziativa promossa da Forbes Italia per omaggiare le eccellenze della ristorazione e la visione imprenditoriale dei più autorevoli professionisti del settore. La lista è stata curata da Alberto Cauzzi, critico gastronomico e ideatore del progetto Passione Gourmet, da anni impegnato nell’analisi dell’alta ristorazione italiana e delle figure professionali che contribuiscono a valorizzare la cultura del vino attraverso il servizio e la narrazione in sala. 

“Riconoscere questi 35 professionisti significa valorizzare chi ha saputo trasformare un sapere antico in una realtà aziendale di successoQuesti premi celebrano la capacità di coniugare identità culturale e visione globale”. – hanno spiegato gli organizzatori. 

L’evento ha riunito i principali attori della filiera gastronomica nazionale per celebrare un comparto che rappresenta un asset strategico del Made in Italy. La selezione operata da Forbes Italia ha premiato la complessità del progetto aziendale nel suo insieme: dalla sostenibilità della filiera alla ricerca tecnologica sugli impasti, fino alla capacità di innovare il modello di business e l’accoglienza in sala. Durante i lavori della giornata, è emerso come la pizza sia ormai un laboratorio di innovazione dove la tecnica d’avanguardia incontra l’imprenditoria d’eccellenza.
I premiati: Diego Vitagliano, Davide Di Chio, Giuseppe e Luigi Vaccaro, Pierangelo Chifari, Roberto Davanzo, Ciro Tutino, Ciccio Vitiello, Daniele Campana, Luca Pezzetta, Ciro Oliva, Francesco Capece, Lorenzo Sirabella, Giuseppe Bove, Francesco Martucci, Sasà Martucci, Simone Padoan, Antonio Pappalardo, Cristian Santomauro, Ivano Veccia, Simone De Gregorio, Manuel Maiorano, Antonello Cioffi, Cristiano Taurisiano, Franco Pepe, Giovanni Mandara, Salvatore Lioniello, Salvatore Grasso, Enzo Coccia, Francesco e Salvatore Salvo, Renato Bosco, Giuseppe Rizzo, Massimiliano Prete, Pier Daniele Seu, Andrea Brunetti, Giorgio e Filippo Sorce.
Sono stati inoltre assegnati due premi speciali: il Premio Altograno 2026, conferito a Raf Bonetta Pizzeria per l’innovazione tecnica, e il Premio Origine 2026, che ha reso omaggio alla coerenza stilistica di 50 Kalò, realtà capace di esportare con successo l’identità partenopea nelle sue sedi globali. Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie al supporto di un network di partner istituzionali impegnati nello sviluppo della filiera. Hanno contribuito alla realizzazione del progetto l’ospitalità del Gold Tower Lifestyle Hotel, Acqua Chiara Collection, Molino Casillo con la gamma Altograno, le soluzioni di CogitAI, Latteria Sorrentina e l’olio di Muraglia Antico Frantoio.

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