“Sapori di Sicilia”, la pizza dello chef Maucieri, a Tutto Food Milano celebra la Carota Novella di Ispica IGP. Si tratta della prima volta a Tutto Food per il Consorzio che ha avuto un proprio stand.
“Sapori di Sicilia” – afferma lo chef Claudio Maucieri – nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del nostro territorio e trasformarle in un’esperienza autentica da raccontare e condividere. Questa pizza non è solo una proposta
gastronomica, ma un vero e proprio ambasciatore della nostra terra, pensato per far conoscere e riconoscere, anche a chi viene da fuori, la qualità e l’identità dei nostri prodotti. Protagonista è la carota novella di Ispica IGP, simbolo di un’agricoltura locale fatta di tradizione e cura, adagiata su una fonduta di Ragusano DOP, affiancata da pomodorini rossi semi-secchi, olive e basilico fresco. Un insieme armonico di ingredienti selezionati, che esprime equilibrio, autenticità e
appartenenza. La nostra mission – conclude Mauceri titolare di “Incavò” dove la storia, materia e gusto si fondono nel cuore della Cava d’Ispica – è portare in tavola il territorio, valorizzarlo attraverso il gusto e renderlo riconoscibile, morso dopo morso”.
Nel corso della tavola rotonda sulle “Indicazione Geografiche tra identità territoriale e competitività globale”, moderata dalla giornalista del Sole 24 Ore Maria Rosaria Sica che ha registrato la partecipazione del presidente di Edamus Emilio Ferrara e dell’assessore regionale all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca, il presidente Consorzio della Carota Novella di Ispica IGP Massimo Pavan ha affermato: “i piccoli consorzi hanno bisogno che la grande distribuzione creda di più in loro commercializzando maggiormente i prodotti DOP e IGP per favorirne la crescita. Specialmente i consorzi che hanno una periodo di produzione come il nostro, dall’1 febbraio al 15 di giugno, fanno fatica a entrare in tutta la grande distribuzione perché i nostri prodotti non vogliono inserirli per tre o quattro mesi all’anno”. Pavan, ringraziando la Regione siciliana e le istituzioni che a vario titolo aiutano la crescita dei consorzi, ha sottolineato che “i consorzi devono essere aiutati anche dal Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare al fine di garantire
una maggiore presenza dei prodotti DOP e IGP all’interno della grande distribuzione”.
CONCLUSI I SEMINARI
Intanto, si è svolto oggi, all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “G. Curcio” di Ispica (Rg), l’ultimo dei quattro seminari programmati dal Consorzio della Carota Novella di Ispica IGP. I lavori sono stati aperti dal vice presidente del Consorzio di Tutela IGP Carmelo Calabrese (titolare dell’azienda “Fonteverde”). Il prof. Rosario Mauro, docente di Orticoltura e floricoltura all’Università di Catania, ha evidenziato le principali peculiarità qualitative della Carota Novella di Ispica IGP (organolettiche, nutrizionali e igienico-sanitarie) che emergono dal legame indissolubile tra la coltura e il suo ambiente d’origine. Mauro ha fatto un excursus storico della Carota Novella di Ispica, dalle origini della coltivazione fino al riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP), passando per le trasformazioni degli areali produttivi e delle pratiche agronomiche.
L’evento curato dallo chef Peppe Giuffrè ha visto la Carota Novella di Ispica IGP riscrivere le regole della cucina creando la “Nuova Grammatica del Gusto”. Dopo il successo della cassata salata e del pane dolce, il 2026 segna il consolidamento di un format che inverte i paradigmi sensoriali tra dolce e sapido. Non più un semplice ingrediente da soffritto, ma il centro gravitazionale di un’esperienza gastronomica d’avanguardia. La Carota Novella di Ispica IGP torna a stupire, confermandosi protagonista di una sperimentazione che va ben oltre la cucina tradizionale.
