Quarta edizione per l’Associazione Italiana Sommelier Sicilia che il 22 e 23 marzo prossimi riaprirà presso la Sala Consulta e la Sala Borsa della Camera di Commercio di Messina l’annuale focus su Malvasia delle Lipari, Mamertino e Faro, le tre denominazioni d’origine del Peloritano. Tanti i momenti tematici in programma tra convegni, masterclass, banchi d’assaggio, il contest tecnico dei soci degustatori ufficiali sui vini in concorso e una giornata interamente dedicata agli operatori del settore.
Compie quattro anni MEdoc, la rassegna enologica annuale organizzata da sommelier di Ais Sicilia, dedicata alla valorizzazione delle eccellenze vitivinicole della provincia di Messina. L’iniziativa è stata presentata ieri nel Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina da Francesco Baldacchino, Presidente di AIS Sicilia, e Gioele Micali, Responsabile Eventi dell’associazione, alla presenza di un importante parterre di ospiti che a vario titolo hanno dato il loro supporto all’importante evento con cui l’Associazione Italiana Sommelier punta a valorizzare le 3 Doc. Tra loro, Flavio Santoro, Vicesindaco Metropolitano della città di Messina, Daniela Pistorino, dirigente dell’I.I.S. Antonello di Messina, Marianna Barone, responsabile della comunicazione della Camera di Commercio di Messina che ospita per il terzo anno l’evento, Fabrizio Scaramuzza socio fondatore di I.T.S. Albatros, Antonino Bonfiglio, Presidente Gal Taormina Peloritani e produttore vinicolo, Stelio Verzera, che ha rappresentato il Consorzio della DOC Faro, Giovanni Salvo in rappresentanza del Consorzio del Mamertino DOC, Antonella De Domenico per la Banca di Regalbuto, main sponsor della manifestazione.

Sarà ancora una volta la Camera di Commercio di Messina, ad ospitare MEdoc, la rassegna delle eccellenze vitivinicole dei Peloritani, organizzata da AIS Sicilia in sinergia con Città Metropolitana, Comune, Consorzi di Tutela delle tre denominazioni, e con il supporto dei main sponsor (Scia Packaging, Di Stefano Dolciaria e Banca di Regalbuto).

Come evidenziato da Francesco Baldacchino e da Gioele Micali, ME DOC si conferma un evento di grande importanza, capace di rappresentare il territorio e raccontarne il valore. Durante la conferenza stampa le istituzioni e i produttori vinicoli hanno ribadito il valore strategico di un evento che celebra l’identità vitivinicola messinese e ne rafforza la proiezione futura. Il vicesindaco metropolitano Flavio Santoro ha sottolineato il pieno sostegno a manifestazioni di questo tipo, capaci di accendere i riflettori sull’eccellenza dell’enologia locale e sul lavoro dei vignaioli, custodi di una viticoltura eroica che racconta sacrificio, passione e profondo legame con il territorio. Importante anche il contributo del mondo della formazione. La prof. Pistorino ha ribadito quanto sia fondamentale rafforzare il legame tra istituzioni scolastiche e territorio, costruendo reti funzionali capaci di offrire agli studenti competenze concrete e opportunità reali. In un contesto segnato dallo spopolamento, la formazione diventa leva strategica per lo sviluppo, a beneficio sia dei giovani che del tessuto produttivo. Non a caso, gli studenti saranno attivamente coinvolti durante le giornate di ME DOC.
Come evidenziato da Marianna Barone, tra gli obiettivi della Camera di Commercio c’è quello di promuovere le aziende vinicole del territorio, favorendone la conoscenza anche oltre i confini locali. Antonino Bonfiglio ha sottolineato il significativo innalzamento qualitativo del comparto vitivinicolo e l’importanza di creare sinergie virtuose: “Eventi come MEdoc – ha affermato – rappresentano un’opportunità concreta di crescita, in linea con le potenzialità di una città come Messina, che merita visibilità e riconoscimento”. Dello stesso avviso Verzera e Salvo che hanno rappresentato i Consorzi della DOC Faro e della DOC Mamertino, portando i saluti delle presidenti Enza La Fauci e Flora Mondello. A sostenere l’iniziativa anche il main sponsor, la Banca Riscossa di Regalbuto, rappresentata dall’Avvocata De Domenico che ha ribadito la volontà di mantenere un legame solido e continuativo con il territorio. L’istituto riconosce nel progetto ME DOC un motore di sviluppo per le imprese locali, confermando il proprio impegno nel supportare la crescita economica attraverso strumenti di stabilità e fiducia.
IL PROGRAMMA DI MEDOC
Diversi i momenti a tema di MEdoc. Sabato 22 marzo il contest tecnico in Sala Consulta riservato ai soci degustatori ufficiali di Ais Sicilia. Un tasting multiplo a porte chiuse che avrà l’epilogo di premiare i vini in concorso secondo quattro parametri sensoriali come eccellenza, innovazione, piacevolezza e compatibilità gastronomica.
«Col quarto concorso enologico MEdoc ci sarà occasione di riscontrare la ragionevole crescita effettiva e l’attuale qualità dei prodotti enologici di questi territori – sostiene Luigi Salvo, coordinatore del panel dei giudici enologici. Contestualmente sarà obiettivo di confronto per i nostri giudici degustatori».
Subito dopo alle 15 il momento tanto atteso dell’apertura al pubblico dei banchi d’assaggio delle aziende produttrici delle tre denominazioni.
Tre le masterclass previste nell’evento, comparative e con modalità blind tasting, tutte schedulate al pomeriggio di sabato in Sala Consulta: la prima alle 15.30, dal titolo “Malvasia delle Lipari e Sauternes a confronto: passito vs muffa nobile” prevedrà un “viaggio” tra vulcani e Botrytis cinerea; la seconda alle 17, dal titolo “La luce della Doc Faro tra i neri di Borgogna”, vedrà un confronto con vini francesi; la terza ed ultima sarà alle 19.30 e avrà titolo “Mamertino e Rioja: eccellenze mediterranee e stile moderno. Da Milazzo a Logroño: dal Nocera e Nero d’Avola al Tempranillo”.
Tra gli ultimi due focus, ma stavolta in Sala Borsa, dalle 18.30 in poi un momento di intrattenimento artistico con le allieve del Centro Studi Danza Mila Plavsic, a cui seguirà un interessante talk show incentrato sui profili sensoriali dei vini delle Doc messinesi e sulle strategie di mercato.
La giornata chiuderà con la premiazione dei vini del quarto concorso enologico MEdoc, con la consegna degli attestati ai produttori e con un buffet per la degustazione delle eccellenze e dei prodotti tipici messinesi a cura di Its Academy Albatros e Non Solo Cibus.

LUNEDI’ LA GIORNATA DEDICATA AGLI OPERATORI DI SETTORE
La grande novità della quarta edizione è la giornata dedicata agli operatori di settore che potranno accedere gratuitamente ai banchi di assaggio previa registrazione . Come spiegato da Gioele Micali, “era necessario un piccolo restyling, così abbiamo pensato ad un momento esclusivamente dedicato agli operatori del comparto del vino per la giornata di lunedì. Sarà data voce, pertanto, ai produttori che avranno opportunità di incontri B2B con stampa, enotecari e ristoratori non solo messinesi, ma anche catanesi e provenienti dalla vicina Calabria, al fine di dare possibilità di conoscere i profili sensoriali delle espressioni enologiche del territorio messinese“.
E sarà proprio questa la novità di MEdoc 2026. Quella di lunedì 23 marzo, infatti, sarà una giornata, promossa e voluta fortemente da Ais Sicilia, che inizierà alle 11 e che si districherà tra Sala Consulta e Sala Borsa, dedicata esclusivamente agli operatori di settore tra incontri tematici, degustazioni, cooking show e momenti di promozione delle eccellenze enogastronomiche del Messinese.
