Dopo avere attraversato la Sicilia da Trapani a Modica, da Agrigento a Cefalù, “The Sanpellegrino Table” si prepara a concludere il suo viaggio gastronomico a Messina con quattro serate esclusive dedicate all’incontro tra alta cucina e pizza contemporanea. Il progetto firmato S.Pellegrino, nato per creare un dialogo tra grandi chef e maestri pizzaioli ed
esaltare l’incontro fra questi due approcci differenti ma complementari alla gastronomia, approda nella città dello Stretto per il gran finale del tour 2026. Coinvolgendo alcune delle realtà più interessanti della scena gastronomica locale, le tappe messinesi saranno un racconto di contaminazioni territoriali, tecniche e visioni differenti che andranno dalla
Calabria all’Emilia-Romagna, passando per la Sicilia e la sua cucina mediterranea contemporanea.
Lunedì 8 giugno, due serate speciali da Pizzburgh e Piedimonte
Nel cuore della città, l’8 giugno Mirko Iannello ospiterà da PizzBurgh lo chef catanese Manuel Tropea di Concezione Restaurant per una cena costruita attorno a ricerca contemporanea, tecnica e identità mediterranea. Il progetto gastronomico di PizzBurgh, nato nel 2020 dall’idea di Mirko Iannello e della moglie Sara, unisce impasti evoluti, cocktail d’autore e spirito contemporaneo in uno spazio urbano e dinamico a pochi passi da Piazza Cairoli. Per l’occasione il pizzaiolo Mirko Danaro dividerà il banco con Manuel Tropea, chef e patron del Concezione Restaurant di Catania,
giovane interprete della nuova cucina etnea contemporanea, conosciuto per una proposta gastronomica che intreccia memoria siciliana, tecnica raffinata e percorsi degustazione concettuali. Per l’occasione sarà proposto un menu degustazione inedito pensato come un dialogo tra pizza contemporanea e cucina creativa mediterranea dove sarà protagonista una pizza special firmata a quattro mani, una classica con ricotta salata in fonduta morbida, stracotto di manzo cotto sotto cenere, estrazione di tenerumi, sferificazione di salmoriglio, agrodolce di caponata in osmosi e origano selvatico.
Nella medesima serata di lunedì 8 giugno Piedimonte 2.0, pizzeria Due Spicchi nella guida Gambero Rosso, ospiterà Vincenzo Sansone del ristorante Cortile Pepe di Cefalù. Nato a Napoli e trasferitosi in Sicilia per amore, Enzo Piedimonte ha portato la tradizione della pizza napoletana nel borgo marinaro di Rodia, diventando negli anni uno dei riferimenti della pizza contemporanea nel messinese. Al suo fianco Vincenzo Sansone, Executive Chef di Cortile Pepe dal 2024, cuoco che dopo la formazione alberghiera ha approfondito la cucina francese e giapponese, sviluppando una visione gastronomica fondata su tecnica, contaminazione e valorizzazione del territorio siciliano. Per l’occasione sarà proposto un menu degustazione costruito come un dialogo tra cucina di mare, tradizione mediterranea e pizza contemporanea. Protagonista sarà il padellino “Il tonno e la ghiotta”, pizza special ideata a quattro mani con bufala, pomodorini semi dry, filetti di tonno, paté di capperi, polvere di olive, sedano candito e basilico fritto.
Il 10 giugno da Basilicò
Il 10 giugno sarà la volta di Basilicò, pizzeria Due Spicchi nella guida Gambero Rosso, dove il pizza maker Andrea Pellegrino ospiterà lo chef Riccardo Sculli del ristorante stellato Gambero Rosso di Marina di Gioiosa Ionica, protagonista della nuova scena gastronomica calabrese e interprete di una cucina profondamente identitaria. Andrea e Giovanni Pellegrino, poco più che trentenni, hanno trasformato Basilicò in uno dei riferimenti della pizza contemporanea messinese grazie a una proposta che unisce tradizione partenopea, ricerca tecnica e grande attenzione agli impasti. Accanto a loro Riccardo Sculli, chef che dal 2013 guida con la Stella Michelin il ristorante di famiglia Gambero Rosso in Calabria, portando avanti una cucina costruita sul rispetto della tradizione gastronomica del territorio e sulla valorizzazione delle sue materie prime. Per l’occasione sarà proposto un menu degustazione pensato come un incontro tra Calabria e Sicilia, mare e territorio. Al centro della serata la pizza special “Scilla & Cariddi”, un padellino con gambero rosso e la sua bisque, gel di basilico e crumble di nduja: una creazione che racconta simbolicamente il dialogo gastronomico tra le due sponde dello Stretto attraverso sapori intensi, mediterranei e contemporanei.
L’11 giugno serata finale da Barrracuda
A concludere il tour l’11 giugno sarà Barrracuda, pizzeria Due Spicchi nella guida Gambero Rosso di Marian La Spada, dove i fratelli pizzaioli Francesco e Giovanni Amante incontreranno lo chef Luca Marchini, una stella Michelin con il ristorante L’Erba del Re di Modena. Affacciato sullo Stretto, Barrracuda unisce pizza contemporanea e beach club in un format che punta su esperienza gastronomica e convivialità, distinguendosi per la pizza dei fratelli Amante, interpreti di uno stile napoletano contemporaneo fondato su leggerezza, tecnica e digeribilità. Un progetto confermato dai
Due Spicchi del Gambero Rosso e dall’inserimento nella guida 50 Top Pizza. Accanto a loro Luca Marchini, chef toscano cresciuto a Modena e protagonista della ristorazione italiana contemporanea con la Stella Michelin conquistata da L’Erba del Re nel 2008 e riconfermata negli anni. La sua cucina si fonda su equilibrio, rispetto della materia prima e valorizzazione della tradizione attraverso una sensibilità contemporanea. Per l’occasione sarà proposto un menu degustazione che celebrerà l’incontro tra Nord e Sud. Al centro della serata la pizza special firmata a sei mani: un padellino con gamberetti in salsa cocktail, spuma di crema inglese, riduzione di salsa Worcestershire e gambero rosso di Sicilia. Una creazione che rilegge in chiave contemporanea un grande classico della memoria gastronomica italiana,
chiudendo simbolicamente il tour tra tecnica, creatività e contaminazione culinaria.
San Pellegrino
Il marchio Sanpellegrino promotore ufficiale delle serate Dal 1899 il brand S.Pellegrino esporta l’eccellenza italiana nel mondo, diventando un’icona internazionale di gusto ed eleganza. Una storia che da oltre 125 anni racconta il valore del gusto italiano a tavola e la cultura del food pairing come forma di espressione contemporanea. Con le sue radici italiane e la sua vocazione internazionale, S.Pellegrino rappresenta oggi il meglio dello stile italiano in oltre 150 Paesi. Un simbolo di eleganza, equilibrio e creatività che trova in questo progetto una naturale espressione: “The Sanpellegrino Table” diventa infatti un laboratorio diffuso di collaborazione tra chef e pizzaioli, capace di unire tecniche, sensibilità e visioni diverse in un’unica esperienza gastronomica.
Come partecipare
Il progetto online All Food Sicily: come partecipare alle cene “The Sanpellegrino Table”. Per ulteriori informazioni, approfondimenti sui singoli appuntamenti e aggiornamenti in tempo reale, sarà possibile consultare la sezione dedicata al progetto “The Sanpellegrino Table”. Al suo interno verranno progressivamente pubblicati tutti i dettagli relativi alle serate – dai menu degustazione ai protagonisti coinvolti, fino alle modalità di prenotazione – offrendo al pubblico uno strumento costantemente aggiornato per seguire l’evoluzione del progetto e accedere alle esperienze
proposte lungo tutto il calendario.
