Dal 26 luglio prenderà il via la decima edizione di Etna Arkè da Cantine Primaterra. Etna Arkè è la rassegna estiva di Arte e Vino che da oltre 10 anni viene organizzata a Primaterra, una piccola ma molto attiva cantina immersa tra i vigneti del Nord dell’Etna dove ogni anno, sotto il maestoso castagno, si svolgono incontri a tema, con uno sguardo particolare alle diverse forme d’arte, unendo queste alle degustazioni di grandi vini, per un pubblico di appassionati che vogliono vivere momenti coinvolgenti ed emozionanti.
”Con Etna Arkè -spiega Tiziana Gandolfo, ideatrice della rassegna – abbiamo scomodato gli antichi pensatori e filosofi greci perché in un mondo ormai difficile da comprendere bisogna tornare alle origine o meglio a quel “Principio primordiale” (ἀρχή) che regola tutte le cose. Da Talete ad Anassimandro, da Empedocle ad Aristotele, dalla Grecia alla Sicilia, le “radici” o “i 4 elementi”: Aria, Acqua, Fuoco e Terra, hanno rappresentato la Natura, definita forza viva in continuo mutamento. E quale luogo meglio del vulcano, della nostra Etna, può rappresentare queste quattro forze cosmiche che si scontrano e convivono sotto i nostri occhi?”. “In ogni incontro in programma -poi conclude- vogliamo, in qualche modo, riprendere uno ad uno questi principi con il supporto di ospiti, autori, artisti che con la loro opera sapranno condurci attraverso questi elementi che regolano l’universo e ai quali troppo spesso dimentichiamo di appartenere”.
Il programma
ARIA – respiro, comunicazione, intelletto
Domenica 26 luglio con “La Gentilezza del Vino” sarà esplorata la Sicilia delle Donne e del Vino, prendendo spunto dal libro di Valeria Lopis, scrittrice, giornalista e sommelier, che dialogherà con l’editrice Francesca Guglielmino. A seguire una selezione di vini a cura di Camillo Privitera, patron e sommelier divulgatore, che riporta al vitigno come espressione che supera la linea di demarcazione territoriale.
FUOCO – energia, trasformazione, spirito
Sabato 1 agosto sarà “Dedicato a Primaterra – Storie di Etna e Vini”, un racconto che si fonde con la forza del vulcano e che porterà a scoprire vecchie e nuove annate dei vini che qui trovano un luogo ideale per trasformare i grappoli, figli dell’Etna, in vini che la rappresentano. Con il contributo del sommelier Sergio Bellissimo, che guiderà i presenti in una degustazione emozionale, si attraverseranno gli anni che dalla prima vendemmia hanno portato fino ad oggi.
ACQUA – flusso, emozione, purificazione
Domenica 8 agosto “Emozioni del Vino”. Si vivrà un’esperienza eno-sensoriale guidata da Camillo Privitera in una serata dove la degustazione dei vini selezionati si fonderà con l’emozione sensoriale di musiche e immagini appositamente create.
TERRA – materia, radici, nutrimento
Venerdì 14 agosto ci si muoverà “Tra Colori e Sapori” in compagnia di Irene Taormina, Donna del Vino che presenterà le sue creazioni, quadri dai colori incredibili che rappresentano la sua stessa anima e che accompagnano il suo lavoro nel mondo del vino. In un accostamento simbolico quattro vini rappresenteranno gli elementi di “arkè”. La serata si concluderà con la tradizionale porchetta che Enzo Raneri preparerà per l’occasione. Non mancherà un banco d’assaggio per chiudere questa rassegna con un brindisi al futuro che verrà.
