Non semplici uova di cioccolato ma golose opere d’arte. Nella storica pasticceria messinese ogni creazione di Daniele Bonansinga nasce da una lavorazione artigianale minuziosa
MESSINA – L’arte incontra il cioccolato. Nella città dello Stretto, la Pasqua si trasforma in un racconto di arte e maestria artigianale grazie alle creazioni del pasticcere Daniele Bonansinga. Le tradizionali uova di cioccolato diventano vere e proprie opere artistiche, caratterizzate da superfici dipinte a mano e da un raffinato gioco di colori, un esempio di come tecnica, gusto e creatività possano fondersi, dando vita a prodotti unici. Non si tratta di semplici prodotti dolciari, ma di creazioni che trasformano la pasticceria in linguaggio espressivo. Il risultato è un uovo che non è solo da gustare ma da ammirare. “Dal punto di vista tecnico – spiega Daniele Bonansinga – l’effetto cromatico è ottenuto attraverso la colorazione del burro di cacao. Con un pennello, gli stampi in policarbonato vengono dipinti prima di accogliere il cioccolato bianco temperato, dando vita a superfici uniche, sfumate e materiche”.

LE UOVA DI CIOCCOLATO
Per la Pasqua 2026, la proposta della pasticceria messinese spazia dalle uova decorate al cioccolato bianco alle varianti più golose: granellate alla nocciola e al pistacchio, fondente con frutta secca, tre cioccolati (bianco, latte e fondente), fino alle versioni rocher con granella di pistacchi, mandorle e nocciole. Non mancano le proposte dedicate ai più piccoli, con mix di cioccolato al latte, bianco e alla nocciola.
LE COLOMBE ARTIGIANALI
Accanto alle uova, la produzione comprende anche i grandi lievitati delle feste, con una selezione di colombe artigianali preparate con lievito madre e ingredienti di altissima qualità: dalla classica con canditi a quelle al pistacchio e al cioccolato, fino alla speciale versione a doppio impasto bicolore (bianco e al cioccolato), arricchita da canditi al lampone e glassata al cioccolato.
LA PASTICCERIA PRINCIPE DI PANEBIANCO
Fondata nel 1945, la Pasticceria Principe di Panebianco rappresenta una delle realtà storiche della città dello Stretto. Una tradizione familiare che attraversa quattro generazioni e che oggi continua sotto la guida di Daniele e Samuele Bonansinga, eredi dell’esperienza e della passione trasmesse dal nonno Angelo Panebianco, figura centrale dell’attività fino al 2024.
