Riparte la Strada del vino e dei sapori del Monrealese con la presidente Enrica Spadafora

by Redazione

Dopo un periodo di pausa durato oltre vent’anni, la macchina della Strada del vino e dei sapori del Monrealese annuncia la ripresa delle proprie attività con una nuova guida. La neo presidente è Enrica Spadafora, donna del vino e viticoltrice proprietaria dell’azienda Dei Principi di Spadafora. Enricà avrà il ruolo di promuovere l’attrattività del territorio in cui opera attraverso l’immagine del vino, inteso come strumento di business e perno enoturistico, convogliando e
sostenendo sotto unica regia le numerose attività presenti nell’areale. «Sono onorata di questo importante ruolo di cui sento responsabilità e peso ma che affronto con grande entusiasmo, perché forte di una squadra competente e coesa. Stiamo lavorando per offrire pacchetti turistici innovativi, interessanti e ben strutturati», – afferma Enrica Spadafora.

L’incontro con la stampa, con le istituzioni, coi partner del progetto e coi produttori che ne fanno parte, intitolato “Facciamo Strada”, s’è tenuto mercoledì 25 marzo a Monreale presso la Biblioteca di Santa Caterina. Presente il nuovo Cda dell’associazione Strada del vino e dei sapori del Monrealese che ha deliberato la ripartenza delle attività affidandosi ad energie ed entusiasmi nuovi capaci di mettersi in gioco nella operatività quotidiana ma soprattutto nella progettualità basata su una solida visione. Il compito affidato alla nuova governance è, infatti, quello di sviluppare e
potenziare il ruolo della Strada del vino e dei sapori del Monrealese nell’ambito dell’enoturismo regionale, con l’obiettivo di far parte delle realtà più significative di Sicilia.

Diversi gli elementi strategici, individuati dal nuovo Consiglio di amministrazione. Tra questi sicuramente c’è la vicinanza al capoluogo regionale, Palermo, che rende la zona facilmente raggiungibile dai flussi turistici. L’appetibilità di questo territorio come meta turistica è accresciuta dalla presenza di numerose aziende vitivinicole consolidate, alcune anche di rilievo nazionale e internazionale. Inoltre la zona gode di un ricchissimo e straordinario patrimonio culturale. In ultimo, ma non per importanza, per il vino c’è la denominazione Doc Monreale, elemento fortemente distintivo attorno a cui costruire un racconto enologico strutturato e coerente.

Il Consorzio di Tutela nel 2024 ha ridotto drasticamente il numero dei vitigni della denominazione da dodici a tre, esaltando, così, le varietà più identitarie dell’areale, Catarratto, Perricone e Syrah, che meglio incarnano l’anima profonda di questa terra.

Il nuovo brand della Strada del vino e dei sapori del Monrealese

Durante l’incontro con la stampa del 25 marzo è stato presentato in anteprima anche il nuovo brand. Antonio Giancontieri dell’agenzia Atelier790 che ha curato il progetto, ha illustrato il concept, il percorso creativo e i significati alla base della nuova identità visiva, pensati per rappresentare al meglio valori, storia e visione futura.
Lanciato anche il nuovo profilo Instagram ufficiale, attraverso il quale la Strada del vino e dei sapori del Monrealese avrà possibilità di comunicare anche attraverso i social, al fine di creare una rete di destinatari più ampia. Mostrate, inoltre, le targhe che saranno installate presso le aziende che hanno aderito al progetto: elementi tangibili, questi, che rappresentano i primi segnali concreti di una rete che torna ad essere visibile, riconoscibile e attiva. La “rinascita” della Strada del vino e dei sapori del Monrealese è stata “sigillata” con la firma simbolica del Manifesto della Strada e col brindisi augurale, celebrato dalla bottiglia con habillage dedicato al nuovo brand.

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