Le Eolie conquistano Vienna con lo chef Manuel Lazzaro

by Redazione

Il fascino delle Isole Eolie è approdato nel cuore dell’Europa. Manuel Lazzaro, chef del ristorante E Pulera di Lipari, segnalato in guida Michelin, è stato protagonista di un evento di altissimo profilo presso l’Ambasciata d’Italia a Vienna, portando in alto la bandiera della cucina eoliana in un contesto internazionale di grande prestigio, insieme agli chef dell’Associazione Ristoratori Isole Eolie (A.R.I.E.).

Marted’ 24 febbraio 2026 lo chef è stato ospite dell’Ambasciata nell’ambito di una prestigiosa iniziativa dedicata alla promozione delle eccellenze enogastronomiche eoliane. Un’occasione che ha trasformato i sapori dell’arcipelago in un vero e proprio racconto identitario, capace di coniugare tradizione e visione contemporanea.

Presentato il Cappuccino di baccalà

Il piatto presentato da Lazzaro è stato il Cappuccino di baccalà, un piatto che racchiude l’essenza della ricerca dello chef eoliano attraverso un ritorno all’autenticità e all’identità. Il baccalà è stato reinterpretato con eleganza e servito con pane croccante preparato con farina di produzione propria, simbolo di un ritorno alle radici della terra. Il tocco finale è stato dato dalla presenza della polvere di capperi DOP delle Eolie, simbolo inconfondibile di Lipari e delle sue isole.

​Oltre al successo culinario, la serata ha offerto l’opportunità di consolidare i legami tra l’Italia e l’Austria. Lo Chef Lazzaro e la delegazione eoliana hanno avuto l’onore di conoscere e confrontarsi con il Console italiano e il Responsabile ENIT di Vienna, ribadendo l’importanza del turismo enogastronomico per il futuro delle nostre isole.

Una sinergia vincente: A.R.I.E. e Federalberghi

Lo Chef non era solo in questa missione. La trasferta è stata organizzata in stretta collaborazione con l’A.R.I.E. (Associazione Ristoratori Isole Eolie) e Federalberghi Isole Eolie. Una sinergia che dimostra quanto il fare sistema tra professionisti dell’accoglienza e della ristorazione sia la chiave per promuovere l’arcipelago come destinazione d’eccellenza. Vienna ha così accolto non solo uno chef, ma un’intera comunità che crede nella forza della propria identità gastronomica come motore di sviluppo e promozione territoriale.

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