Spaghetti alla chitarra con tutto il gambero

Domani, 27 ottobre, all’interno di Gazzetta del Sud, troverete il mio XV Speciale Cucina con 32 ricette facili e veloci, che possono essere preparate davvero da tutti. Ecco un piccolo assaggio di quel troverete. In questo primo piatto utilizzo tutto il gambero. Diventa anche una ricetta economica perché del gambero non butto niente, proprio niente ma sentirete il gusto… provate anche voi e buon appetito!  Continue reading

Crostata con nutella

In un pomeriggio piovoso di agosto nasce questa crostata. Impossibile stare con le mani in mano, mentre penso a cosa preparare intravedo in dispensa un barattolo di nutella da 950 grammi… Da pazzi, ma quando lo avrò acquistato? Neppure lo ricordo e poi in casa siamo solo in due… chissà forse avevo in mente di preparare proprio una crostata. Detto, fatto. Pasta frolla classica, con poco zucchero, per compensare la dolcezza della nutella. Ottimo il risultato. Perfetta da servire a colazione o come dolce fuori pasto per tirare sù il morale nelle giornate piovose!  Continue reading

Merluzzo grigliato su zuppetta di datterini, olive e capperi

 

Una ricetta che lascia inalterate tutte le proprietà del pesce. La cottura è velocissima e priva di grassi, la zuppetta di pomodoro che accompagna il pesce conferisce freschezza e gusto alla preparazione. Ho pubblicato questa ricetta nell’ultimo Speciale di Cucina di Gazzetta del Sud di marzo ’18.  Continue reading

Insalata di asparagi e fragole

L’ispirazione per questo piatto facilissimo da preparare viene dallo chef stellato e pluridecorato, Heinz Beck. Per tutti gli amanti delle verdure, consiglio il suo libro “Vegetariano” in cui riporta gli ortaggi al centro della tavola e li utilizza per originali preparazioni. Primavera, tempo di fragole e asparagi… quindi provate anche voi!  Continue reading

Stinco di maiale al Nero d’Avola

 

Domenica scorsa ho deciso di preparare un pranzo succulento e ho pensato allo stinco di maiale. Ci sono tanti modi di cucinare lo stinco di maiale: in tegame, al forno, persino bollito. Io ho pensato a una preparazione che parla di Sicilia, la mia terra, e ho scelto di cucinarlo con un ottimo Nero d’Avola, vino rosso prodotto in Sicilia, originario di due centri in provincia di Siracusa, Noto e Pachino (quest’ultimo molto famoso per il dolcissimo pomodorino che si produce e che porta il suo nome). Il Nero d’Avola è il più famoso vitigno autoctono a bacca rossa dell’Isola, oggi coltivato in tutta la Regione. Questo vino si abbina molto bene ai primi piatti e ai secondi di carne.

Il risultato di questa preparazione in cui lo stinco prende tutti i profumi di questo vino è sorprendente. La carne è risultata davvero succulenta. La prossima volta, al posto dello stinco di un comune maiale, proverò la ricetta utilizzando il maialino nero dei Nebrodi, una razza autoctona di taglia piccola, allevata allo stato brado e semibrado nei territori del Parco dei Nebrodi, in provincia di Messina. La particolarità sta nel colore del mantello, che da il nome a questo suino. Le carni sono deliziose e, se cotte a bassa temperatura, danno il meglio di sé.

Conosco bene un’azienda agrituristica specializzata nell’allevamento di maialini neri dei Nebrodi. Si tratta del Vecchio Carro di Giuseppe Oriti e Eliana Carroccetto. Con “La Ricetta in tour”, il mio programma di cucina, in onda su RTP, che va alla scoperta delle eccellenze gastronomiche, siamo stati ospiti del loro agriturismo sito a Caronia, in provincia di Messina. Cliccando sul link potete rivedere la puntata, e scoprire ben due preparazioni in cui viene utilizzato il maialino nero dei Nebrodi: i maccheroni fatti in casa col sugo di maiale nero e la porchetta, autentica specialità del Vecchio Carro che il titolare propone fatta al forno e servita con patate dolci. A proposito di patate, vi consiglio un delizioso contorno per lo stinco d maiale, le mie patate al cartoccio. Trovate qui la ricetta

Ed ecco, infine, la preparazione dello stinco di maiale al Nero d’Avola. Continue reading

La genialità di #OffFestival rivoluziona il modo di mangiare a Catania

Non convenzionale, a tratti geniale e rivoluzionario. Dal format all’architettura, dall’atmosfera all’arredamento di design, tutto a Fud Off è differente. A cominciare dal cibo. Chi sceglie Fud Off, sposa un progetto per lasciarsi trasportare dalla genialità e dalla spinta estrema della resident @chezmunita Valentina Chiaramonte, e dal fuoco di Andrea Graziano, inventore di FUD OFF e ancor prima di FUD, la bottega sicula che ha rivoluzionato il modo di mangiare a Catania e Palermo, e che presto arriverà anche nella capitale della moda e del divertimento, Milano.

La proposta di Fud Off, in via Santa Filomena a Catania, è innovativa e giovane, per questo piace. Dalle tapas al piatto gourmet, allo sfizio goloso, il passo è breve e tutto viene innaffiato dagli strepitosi cocktail di Domenico Cosentino, che mixano con audacia creatività e tradizione. Se il locale non è convenzionale, il Festival ideato da Andrea Graziano e Valentina Chiaramonte, con la giornalista Elisia Menduni, lo è ancora meno.

Lo chef Diego Rossi di Trippa Milano

Giunto al sesto appuntamento, OFF FESTIVAL è l’evento che mette insieme i cuochi ed i bartender più OFF d’Italia e richiama tantissimi appassionati. Il 18 marzo è stata la volta dello chef Diego Rossi di Trippa Milano e del bartender Benjamin F. Cavagna.

Il bartender Benjamin F. Cavagna

Non è mancato l’ospite a sorpresa, la nota chef Gaia Giordano di Spazio Milano Niko Romito. Tra asina, montone, vitello tonnato, trippa, radicchio e cocktail, la serata è stata un tripudio di emozioni sensoriali. Ad aprire la cena, la trippa fritta di Diego Rossi, morbida dentro, croccante fuori, profumata al pepe e rosmarino, che nasce dal ricordo di un piatto ligure.  Continue reading

Terza cena stellata all’Eolian di Milazzo. Special guest Massimo Mantarro

 

Dopo il successo dei primi due appuntamenti stellati all’Eolian Ristorante di Milazzo, c’è grande attesa per l’arrivo dello chef 2 stelle Michelin Massimo Mantarro del Ristorante “Principe di Cerami” di Taormina che, sabato 24 marzo a partire dalle ore 20.30, cucinerà con l’executive chef dell’Eolian, il talentuoso e giovanissimo chef Davide Guidara che ha già conquistato importanti riconoscimenti. Il Ristorante, infatti, nel 2017 è stato premiato come miglior ristorante “Best in Sicily” da Cronache di gusto. Mantarro, i cui piatti, sono autentici capolavori di tecnica e ingegno, proporrà per la serata tre snack “Gambero rosso, avocado e caviale”, “Manzo Tonnato” e “Melanzana Margherita”, un secondo, il trancetto di cernia, con cime di rapa, pane e pecorino siciliano dop, e il dessert, la pera allo zafferano e spezie, cremoso al cioccolato, succo di lamponi e menta. Tre snack anche per Guidara che presenterà “Alice e Pomodoro”, “Tacos ricotta al limone e gambero di nassa”, “Sgombro sedano e basilico”. Guidara penserà anche all’antipasto, con il carciofo cotto a bassa temperatura, con mozzarella di bufala e bottarga di tonno, e al primo piatto, gli gnocchi di carota con tartare di scampi e scarola alla griglia. Accurata la selezione di vini in abbinamento alle portate.

La cena a 4 mani – già sold out – porterà a Milazzo gente da tutta la provincia. “L’obiettivo – ha affermato il Direttore dell’Eolian Hotel Ristorante, Marco Fallettaè quello di confrontarci con realtà consolidate, come i ristoranti avuti ospiti in questa programmazione, dove il confronto è vivo in cucina fra chef ma anche fra direzioni di strutture che seguono passo passo l’evento dalla pianificazione, alla vendita e al risultato finale”.  Continue reading

“Marina del Nettuno Gourmet” tra stelle, food and wine del territorio

Ridare centralità a Messina e al suo territorio, puntando sull’enogastronomia e sulle eccellenze. L’iniziativa è di Cronache di Gusto che ha scelto una delle più belle location messinesi che si affacciano sulle acque dello Stretto, il Marina del Nettuno, per ospitare una serata ricca di stelle, che si annuncia già da “tutto esaurito”.

Lo chef Pasquale Caliri ospiterà nel suo regno Massimo Mantarro (2 stelle Michelin) del Principe Cerami di Taormina, Pietro D’Agostino (1 stella Michelin) de La Capinera di Taormina, Giuseppe Biuso (1 stella Michelin) de Il Cappero di Vulcano, assieme ai premiati Best in Sicily (nella categoria Migliore Ristorante) Nunzio Campisi de L’Antica Filanda di Capri Leone e Davide Guidara dell’Eolian di Milazzo.

Lo chef Pasquale Caliri del Marina del Nettuno

“Un evento davvero unico nel suo genere – ha commentato Pasquale Caliri – che potremmo definire, senza enfasi, epocale: tutte le eccellenze della nostra Provincia riunitesi attorno ad un progetto comune. Una pioggia di stelle, Michelin in testa, a far luce sul firmamento “Messina” per rilanciare il nostro splendido territorio nel panorama non solo gastronomico dell’Isola”.  

L’evento “Marina del Nettuno Gourmet” punta a valorizzare anche le produzioni agroalimentari d’eccellenza e i vini del territorio, le tre Doc Faro, Mamertino e Malvasia delle Lipari. I produttori di vino faranno assaggiare le nuove annate o le nuove etichette a un pubblico di giornalisti, addetti ai lavori, tour operator e appassionati. Accanto ai produttori di vino ci sarà spazio per le migliori aziende agroalimentari della provincia con i loro assaggi di formaggi, come il maiorchino e la provola dei Nebrodi, prosciutto di suino nero, salami di Sant’Angelo, capperi di Salina e olio extravergine da oliva minuta e da altre cultivar.  Continue reading