I edizione di Slow CIBUS in favore di Gigliopoli

MILAZZO – Il prossimo 31 maggio nella Baronia di Capo Milazzo, in provincia di Messina, si svolgerà la prima edizione di Slow CIBUS, un evento enogastronomico organizzato da P.A.N. Travel Solution Srls in collaborazione con lAssociazione“Il Giglio” e la Fondazione Lucifero di S. Nicolò. L’idea nasce dal desiderio delle associazioni di presentare e promuovere il territorio messinese  attraverso il cibo, che è uno degli elementi caratterizzanti della cultura di un territorio.

Protagonisti di questa prima edizione saranno i prodotti tipici siciliani, che saranno interpretati da:

Martina Caruso, 1 stella Michelin del Ristorante Signum a Salina

Francesco Arena del Panificio Masino Arena, Messina

Paolo Romeo del Ristorante Grecale, Messina

Salvatore Armeli Moccia e Giovanna Costanzo di Bontà Nostra, Sant’Agata di Militello

Giacomo Caravello del Ristorante Balice, Milazzo

Giorgio Cicero del Ristorante Mùrika, Modica

Rosario D’Angelo di Sikè Gelato, Milazzo

Giuseppe Geraci del Ristorante Modì, Torregrotta

Sandro Pace di Cantunera, Comiso

Giuseppe Pastura di Uzeta, Catania

Tindaro Ricciardo del Ristorante Borgo Murauto, Piraino

Sergio Russo della Pizzeria Trattoria Da Clara, Venetico

Alessandro Greco del Ristorante InseNatura, Salina

Nunzio Maiorana del Ristorante La Corte dei Principi, Spadafora  Continua a leggere

Martina Caruso è la Chef Donna 2019 per la guida Michelin

Martina Caruso del Ristorante Signum, piccolo gioiello di gusto e accoglienza nell’isola di Salina, è il talento femminile della cucina italiana. La chef dell’isola di Salina, già da diversi anni, ha superato i confini di Messina e della Sicilia per far parlare di sé in tutto il mondo. Giovane e determinata, Martina Caruso, classe 1989, dopo gli studi a Cefalù, muove i primi passi in cucina nella struttura di famiglia, nei mesi di chiusura invernali colleziona importanti esperienze in ristoranti stellati, tra le più significative quella da Gennaro Esposito.  La sua cucina è mediterranea, profumata dagli aromi dell’isola, e aperta a contaminazioni interregionali e internazionali.

Martina Caruso

Nel 2016 conquista la prima stella Michelin; nel 2017 è la Chef donna dell’anno per la Guida Identità Golose. Ieri, nell’ambito della quarta edizione dell’Atelier des Grandes Dames, un network che ha lo scopo di celebrare il talento femminile nell’alta ristorazione voluto da Veuve Clicquot, Michelin le assegna il premio Chef Donna 2019, per la grande volontà e capacità di progredire e di rappresentare la sua isola raggiante, attraverso una grande tecnica e il tocco femminile di una giovane donna appassionata e determinata. Martina è una delle 43 chef a capo di ristoranti stellati in Italia (che sono 41 in totale). In tutto il mondo le chef sono 169.  Continua a leggere

“Il cibo incontra la cultura”, 3 giorni di eventi culturali e gastronomici a Salina


Tre giorni di eventi animeranno l’isola di Salina. “Il cibo incontra la cultura” è il nome scelto per la kermesse che andrà in scena sull’isola eoliana dal 5 al 7 ottobre alla scopo di raccogliere fondi per donare a Salina un Palazzo delle Arti che possa ospitare proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli e progetti culturali. E’ questo l’obiettivo dell’associazione Didime’90 fondata e guidata da Clara Rametta, sindaca di Malfa. Si comincia il 5 ottobre presso Palazzo Marchetti dove verrà proiettato sul grande schermo il celebre film “Il Postino”, alla presenza dell’attrice Maria Grazia Cucinotta, madrina dell’evento, che fu protagonista della pellicola insieme al compianto Massimo Troisi.

Seguiranno nei giorni seguenti tanti appuntamenti dedicati al cibo ma l’evento clou è previsto il 7 ottobre in occasione della cena di gala che si svolgerà a Palazzo Marchetti e sarà dedicata agli amici di Salina e Malfa.

Martina Caruso

La cena sarà a cura degli Chef Martina Caruso, Marco Baglieri, Giacomo Caravello, Bonetta dell’Oglio, Ludovico de Vivo, Gaia Giordano, Davide Longoni, Rosario Umbriaco, Tony Lo Coco, Raffaele Esposito & Chiara Surdo, I Fratelli Rizzo, La Famiglia Pennisi e Giuseppe Mascoli & Friends.

Rosario Umbriaco

In omaggio al cappero di Salina, presidio Slow Food, Umbriaco preparerà  un arancino di riso siciliano qualità Baldo cotto in acqua di mare di Sicilia e aromatizzato ai funghi porcini dell’Etna, con vastedda del Belice DOP, mortadella d’asino di Chiaramonte Gulfi, panatura ai grani antichi siciliani e polvere di cappero di salina e vino cotto.

Per info e prenotazioni  rivolgersi all’Hotel Signum tel. 0909844222 info@hotelsignum.it

*Per le quotazioni del soggiorno e di eventuali pacchetti rivolgersi a:

– Hotel Signum, t. 0909844222, info@hotelsignum.it
– Hotel Ravesi, t. 0909844385, info@hotelravesi.it
– Hotel Santa Isabel, t. 0909844018, info@santaisabel.it

A Salina si celebra il I compleanno della Pizzeria “Franco Manca” con 2 giorni di “Festa in Piazza”

Salina si celebrano la pizza e il pane, quelli buoni, preparati con amore e con la migliore selezione di materie prime. L’appuntamento è per il 30 giugno e l’1 luglio con Festa in Piazza, la manifestazione organizzata da Italia Cibum Projects per festeggiare il primo anniversario dell’apertura della pizzeria Franco Manca, la celebre catena di pizzerie londinesi che ha scelto l’isola eoliana come unica sede italiana.

Per l’occasione, il patron Giuseppe Mascoli ha deciso di coinvolgere chef, produttori locali e artigiani. Saranno due giorni di festa, allegra e condivisa, a partire da sabato 30 giugno dalle ore 18 fino a tarda sera e domenica dalle 12 alle 15. Special guest per le due serate, Bridget Hugo, cofondatrice di Franco Manca.

Bridget Hugo

Oltre alle pizze realizzate dai pizzaioli di Franco Manca Pascual Campus e Sebastiano Campisi di Franco Manca UK, Fortunato Anastasi e Hamza L. Mselek di stanza in Sicilia – ci saranno quelle di Ciro Oliva che a Napoli, con il locale di famiglia “Concettina ai Tre Santi”, ha fatto diventare il popolare rione Sanità una meta gastronomica in grande fermento. Due le pizze fritte che Ciro preparerà a Salina ispirandosi ai sapori locali: quella con ricotta di pecora siciliana fresca, alici sott’olio, limoni di Salina, pepe e basilico e quella con conserva di pomodoro cotta al forno a legna, limoni siciliani, olive nere e capperi, con basilico pepe, provola affumicata.  Continua a leggere

Cibo Nostrum, a Taormina va in scena la solidarietà con 43 mila euro devoluti a scopo benefico

 

Oltre 30 mila persone hanno affollato il Corso Umberto in occasione del Taormina Cooking Fest di “Cibo Nostrum”. La grande festa della cucina italiana, giunta alla settima edizione e cresciuta di anno in anno, è ormai un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati gourmet. Ideata da Seby Sorbello, Presidente FIC Promotion, chef patron del Sabir Gourmanderie di Zafferana Etnea, e Pietro D’Agostino, Presidente Sicilia di Chic Chef e chef patron del Ristorante stellato “La Capinera” di Taormina, la manifestazione porta la firma di FEDERAZIONE ITALIANA CUOCHI, in collaborazione con numerosi partners, a cominciare da Chic Chef, Con.Pa.It. e Le Soste di Ulisse, cui si aggiungono numerose aziende dell’agroalimentare ed una cinquantina delle migliori cantine siciliane. Cibo Nostrum ha accolto chef e pasticceri provenienti da tutta Italia e dall’estero e prestigiose firme del panorama giornalistico nazionale, da Edoardo Raspelli, critico gastronomico e conduttore televisivo, a Gioacchino Bonsignore, direttore di Tg5 Gusto, da Roberta Schira, scrittrice e giornalista del Corriere della Sera, a Luca Iaccarino de La Repubblica, da Marco Mangiarotti de Il Giorno a Fabio Riccio, giornalista e critico gastronomico dell’Espresso, da Carlo Passera di Identità golose a Francesca Barberini, volto di Alice Tv e Antonio Di Trento, giornalista di Radio Show Italia. Presenti anche tanti vip, tra questi Guglielmo Mariotto, giudice di Ballando con le stelle, e il cantante Roy Paci, entrambi testimonial del MoiGE.

Il successo del Taormina Cooking Fest è stato superiore alle aspettative. I numeri parlano chiaro: 95 mila degustazioni e 56 mila euro raccolti. Lo scopo della manifestazione è benefico e i soldi raccolti verranno così distribuiti: 15 mila euro alla Fondazione LIMPE per la lotta al Parkinson, 15 mila al Moige per il contrasto al cyberbullismo e 13 mila al Dipartimento Solidarietà Emergenza della FIC.  Continua a leggere

“Jazz a 4 mani” al Signum con Martina Caruso e Gaia Giordano

La chef stellata del Signum, Marina Caruso, ospita Gaia Giordano nella magica cornice delle isole Eolie. Un weekend esclusivo tra evasione, eccellenze enogastronomiche e buona musica. L’appuntamento è per il prossimo weekend all’Hotel Signum di Salina, perla del Mediterraneo, con la sua terrazza, i suoi giardini, i suoi tramonti.

L’evento avrà inizio venerdì 18 maggio, con accoglienza prevista dalle ore 12. L’appuntamento più atteso è quello con la cucina: la cena a 4 mani di Martina Caruso con Gaia Giordano, cuoca dell’anno per la Guida dei Ristoranti d’Italia L’Espresso 2018, executive chef responsabile di Spazio Niko Romito Roma e Milano. L’incontro di queste due grandi personalità produrrà un’amabile armonia che sarà proiettata direttamente nei loro piatti e trasferita agli ospiti, portata dopo portata. In degustazione ci saranno quattro Riesling selezionati da Vino & Design, punto di riferimento in enoico in Italia. Il tutto sarà condotto da Francesco Pensovecchio e dal padrone di casa Luca Caruso.

Martina e Luca Caruso

Piacevolmente rilassante il dopocena, degustato in terrazza con assaggio di Marsala Intorcia – Heritage e cioccolato Sabadì.

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“Prima dell’estate/Prima dell’inverno”la grande Festa di Primavera al Signum

“Prima dell’estate/Prima dell’inverno”. La Primavera all‘Hotel Signum di Salina si apre con un grande evento enogastronomico che va fuori dagli schemi convenzionali. Un appuntamento per assaporare le eccellenze del nostro territorio, insieme a produttori e artigiani del gusto, e confrontarsi sui temi legati al cibo e al vino con piacevoli incontri ed interessanti scambi di opinioni a tema culinario ed enoico. Nella splendida cornice delle Eolie, una festa che fonde gli odori e i sapori siciliani con esperienze e prodotti in un viaggio lungo lo stivale che fa tappa a Crotone, a Milano e ad Oslavia.
 Ad ospitare l’evento un’ambientazione incantevole, l’Hotel Signum, con la sua terrazza ed i suoi giardini,  una perla nel Mediterraneo.  Il contatto con la terra, con la bellezza, con l’autentico”: così la famiglia Caruso sintetizza la sua filosofia.
Il via all’evento è fissato per il giorno 20 aprile, con accoglienza prevista entro le ore 18. Dalle 19 infatti si apriranno le danze: la festa in terrazza con cena in piedi sarà a cura dello chef del Signum Martina Caruso, giovane talento della scena culinaria nazionale, elogiata dalla critica come una delle migliori interpreti dell’alta cucina e premiata con una stella Michelin.

Martina Caruso

 Impasti e lievitati saranno i protagonisti del dopocena con il maestro panificatore Davide Longoni che illustrerà la sua arte e coinvolgerà, mani in pasta, tutti gli ospiti.  Il panificio Longoni, storica insegna meneghina è rinomato per la qualità delle sue farine e dei suoi lievitati.  “Lievitazione naturale da pasta madre, con farine macinate a pietra e sale marino integrale”: questo è per Longoni il pane.

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Non si finisce mai di imparare. Mantarro, Guidara e il fattore umano nella cena a 4 mani dell’Eolian

 

Il confronto è sempre costruttivo. Chi dice che non si può imparare anche da un giovane? Una lezione di vita quella dello chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro, del Principe Cerami di Taormina, che il 24 marzo scorso è stato protagonista di una cena a 4 mani all’Eolian Milazzo Ristorante insieme al giovane Davide Guidara, 24 anni, resident chef “Best in Sicily 2017” della meravigliosa struttura che sorge a Milazzo, a due passi dall’antico Castello della cittadina, con vista sulle isole Eolie.

Mantarro e Guidara hanno emozionato non solo con i loro piatti ma anche con le parole.  “Il bello di queste iniziative – ha commentato Mantarro – è che tutti abbiamo da imparare in ogni situazione. E’ molto importante il rapporto che si crea tra le persone e l’interscambio culturale. Sembra banale ma non lo è, si può imparare anche da un giovane”.

“E’ stata un’esperienza divertente e molto istruttiva – ha commentato Davide Guidara – e, al di là della professionalità indiscussa di Mantarro, ho scoperto una persona che ha un’umiltà da vendere. Per noi giovani lo chef stellato è una specie di divinità, invece in cucina Mantarro mi è sembrato un ragazzo, uno dei pochi che ancora si diverte a cucinare”.  Continua a leggere