Il successo di “Mixology Dinner” porta la firma di Franco Agliolo e Riccardo Catania

Abbinamenti insoliti, originali e ben riusciti. Non era facile pensare e realizzare una serata a quattro mani che si distinguesse da tutte le altre a cui noi addetti al settore, food blogger, giornalisti, appassionati foodlover partecipiamo spesso. Eppure Franco Agliolo – chef patron del Ristorante Ambrosia di Sant’Agata Militello – e Riccardo Catania – bartender e titolare di due cocktail bar, quello invernale “The Rabbit Hole” e quello estivo “Barbanera”, sempre a Sant’Agata Militello – hanno messo in piedi una serata oltre gli schemi che si è rivelata davvero divertente. Ad ogni piatto servito con un cocktail inedito nato dalla creatività di Riccardo è seguito il dibattito e tutti, proprio tutti, siamo andati alla ricerca dell’abbinamento perfetto.

Il bartender Riccardo Catania

Non era facile e, sin da subito, i due protagonisti della serata sono riusciti a sorprenderci. Tanti gli incontri fatti in questi mesi per studiare piatti e drink in funzione di alcuni ingredienti. La novità è stata ritrovare i liquori nel cibo e i vegetali nei drink e riuscire a far dialogare i due mondi veramente bene, con competenza e professionalità.

Lo chef patron di Ambrosia, Franco Agliolo

La cena inizia subito con l’abbinamento perfetto, tra tutti il più riuscito. La “Tartare di manzo nostrano al mezcal con nocciole dei Nebrodi tostate, gelatina di thè affumicato Lapsang Souchong e polvere di trombette da morto” ed il “Mex Man”con  tequila mezcal, succo di limone, arancia e pompelmo, sciroppo al peperone e ginger ale.  Continua a leggere

Franco Agliolo e Riccardo Catania in “Mixology Dinner”

SANT’AGATA M.LLO (ME) – Due arti che si incontrano per regalare un’esperienza di degustazione unica. Si chiama “Mixology Dinner” l’esclusiva cena che giovedì 23 maggio porterà alla scoperta dei singolari abbinamenti tra la cucina contemporanea dello chef Franco Agliolo e l’arte mixology del bartender Riccardo Catania.

Lo chef Franco Agliolo ha pensato a dei piatti di carne che sintetizzano la sua idea di cucina contemporanea. Piatti della cucina classica rivisitati con insoliti abbinamenti e valorizzati da tecniche moderne in cui protagonisti saranno gli ingredienti del territorio nebroideo che tanto stanno a cuore allo chef Agliolo.

Si partirà con la Tartare di manzo nostrano al Mezcal, con nocciole dei Nebrodi tostate, gelatina di thè affumicato Lapsang Souchong e polvere di funghi (trombette da morto). 

Seguiranno i Ravioli fatti in casa ripieni di stufato d’oca con burro e salvia su purea di rapa rossa.

Il secondo scelto sarà la Quaglia cotta al forno con riduzione di liquore alla ciliegia, purè di topinambur e chips di patate viola

 La serata si concluderà in dolcezza con la Millefoglie al limone.

Ad ogni piatto, il bartender Riccardo Catania abbinerà cocktail inediti di cui svelerà il contenuto e la preparazione solo durante la cena. Il mondo del buon bere miscelato è complesso quasi come quello della cucina e sono tante le affinità. I cocktail si sono evoluti molto nel corso del tempo, sono cambiati i gusti e anche le stesse materie prime che si utilizzano per la preparazione dei drink. Sarà quindi interessante scoprire come due mondi così diversi possano incontrarsi per regalare un’esperienza unica tra gli avvolgenti colori e profumi della Sicilia.

La cena si svolgerà giovedì 23 maggio alle 20.30 a Sant’Agata Militello, nei nuovi locali del Ristorante Ambrosia, in via Magenta 42- 44, nei pressi del centralissimo Duomo. L’appuntamento è promosso dal Ristorante Ambrosia in collaborazione con il cocktail bar The Rabbit Hole.  Continua a leggere

Fud Off rivoluziona il bere siciliano con i cocktail ready to drink

Domenico Consentino e Andrea Graziano

La rivoluzione nel mondo del bere arriva da Fud Off che lancia la linea di cocktail “ready to drink”. Pratici, quadrati, perfettamente miscelati, da portare ovunque e servire con l’aggiunta di ghiaccio. In un innovativo packaging quadrato e perfettamente miscelati i cocktail pronti da bere sono stati realizzati grazie alla preziosa collaborazione di NIO, la giovane azienda milanese che punta a stravolgere le abitudini di consumo degli alcolici rendendo facilmente accessibili cocktail già mixati.

Tutti noi siamo abituati a bere un buon Negroni o un perfetto Cosmopolitan esclusivamente in un cocktail bar– racconta Alessandro Palmarin co-founder di NIO – perchè prepararsi da soli un cocktail è complesso e richiede competenze, oltre al fatto di dover avere con se tutti gli ingredienti necessari. NIO nasce con l’obiettivo di voler garantire la migliore esperienza di degustazione di un cocktail al di fuori di un cocktail bar: i drink sono già miscelati e custoditi in uno speciale pack di design, creati da noi con spirits provenienti dai migliori produttori secondo le ricette di Patrick Pistolesi, mixologist di fama internazionale. In questo modo basta avere un bicchiere pieno di ghiaccio, agitare la busta, versare il contenuto e ognuno può bersi il suo cocktail preferito!”

Dal canto suo, Fud Off, con il suo patron fondatore Andrea Graziano, ama rompere le regole e sorprendere sempre. Il tapas restaurant e cocktail bar catanese dal 2016, con la chef Valentina Chiaramonte, firma esperienze gastronomiche curiose ed intriganti accompagnate da un’atmosfera informale e drink ricercati, che da oggi si possono gustare anche nella loro comoda versione ready to drink.
Oltre ai cocktail internazionali come Negroni, Margarita, Cosmopolitan, Vodka Sour e Manhattan   dall’incontro con Amaro Amara, l’azienda siciliana che ha fatto delle essenze di arancia amara il suo punto di forza per vincere il mercato degli amari, nascono dei drink che esprimono tutti i profumi dell’isola e le sue iconiche note agrumate. Milano-Torino-Catania, Rosso di Sera e Amara Mia sono  ideati dal resident bartender di Fud Off Domenico Cosentino per esaltare le note dell’amaro siciliano, e sono perfetti per sorseggiare un assaggio di Sicilia ovunque ci si trovi.   Continua a leggere

La riscoperta del “Punch” e dell’aperitivo conviviale al Relais Monaci delle Terre Nere

Nulla è più conviviale che sedersi attorno ad un tavolo e chiacchierare sorseggiando un punch preparato ad arte con ingredienti del territorio, lasciato fermentare per 24 ore, e pronto per essere gustato, aggiungendo a piacere le spezie e gli aromi preferiti che profumano di terra e di natura. Riempirsi il bicchiere con un mestolo dalla boule disposta a centro tavola è la massima espressione di condivisione.

L’aperitivo conviviale torna di moda per ricreare le affascinanti atmosfere di metà Ottocento. La Bowl di Punch preparato con un mix di alcolici, agrumi, zucchero, acqua e spezie, negli anni che vanno dal 1670 al 1850, era un vero e proprio rituale tra amici. La parola punch che deriva dall’arcaico hindi paintch, significa 5 e, non a caso, questo cocktail è composto proprio da 5 elementi che, se perfettamente bilanciati, danno vita a una bevanda molto piacevole al palato, ricca di profumi.

Monaci Punch di Paolo Sanna

Riportata in auge da un lontano passato, il punch torna di moda e viene servito come cocktail conviviale nella tenuta biologica Monaci delle Terre Nere. L’occasione per scoprire questa lussuoso Relais nel cuore della Sicilia è stata offerta dall’evento del 21 aprile scorso, denominato “Punch & Wine Cocktails”. Ospite d’eccezione Paolo Sanna, bartender del Banana Republic di Roma che ha preparato il suo “Monaci Punch” con brandy italiano, amaro Amara, scorze di agrumi (pompelmo, arance e limoni) battute con lo zucchero e un decotto di spezie e frutti rossi essiccati. “In stagione – ha affermato il bartender romano – si possono utilizzare i gelsi o i mandarini tardivi dell’Etna, perché per il punch non c’è una ricetta precisa, si compone con quel che si trova“.

Paolo Sanna

Dopo più di 10 anni trascorsi a miscelare cocktail dietro il bancone del suo locale storico nei pressi del Vaticano, il barman 41enne ha deciso di specializzarsi nello studio e nella valorizzazione dei distillati made in Italy. Abbazie, cantine sociali e distillerie familiari sono diventate meta dei suoi viaggi lungo tutta la penisola. Così è arrivato a Monaci delle Terre Nere, un luogo incantevole ai piedi dell’Etna che ha raccolto nell’antichità le preghiere e le opere dei frati.  Continua a leggere

Paccheri ripieni su vellutata di bietole del Ristorante Marbi

Potete rivedere qui la ricetta dello chef Franco Sollima del Ristorante Marbi, preparata per “La Ricetta in tour” di RTP. C’è anche la preparazione di un ottimo cocktail preparato dal bartender Vladi.  Continua a leggere