Cala il sipario sull’ottava edizione del Messina Street Food Fest con numeri da record. “Abbiamo scritto un nuovo record superando l’edizione del 2023 – ha detto l’organizzatore Alberto Palella – In questi quattro giorni sono state oltre 120mila le persone che hanno apprezzato le specialità del food village e i tanti spettacoli che hanno animato piazza Cairoli. Registriamo un trend in crescita e non è scontato. Dopo anni abbiamo saputo rinnovarci sotto tanti punti di vista, dal food alla gestione eventi fino alla comunicazione social. E dopo il ‘ponte’ con la Calabria abbiamo creato un’ipotetica ‘autostrada del gusto’ che ha raggiunto l’Abruzzo. Una sinergia che si è rivelata vincente, uno scambio che parte dalle eccellenze enogastronomiche per arrivare al marketing territoriale. Vi diamo appuntamento al prossimo anno ma presto ci saranno altre novità, a partire da novembre con una nuova edizione di Stretto DiVINO. Il mio è quindi solo un arrivederci”.

Chiusura col botto anche per gli show cooking solidali condotti da Valeria Zingale e organizzati con il supporto della responsabile Maria La Scala di Gran Mirci. Nella tendostruttura allestita come un vero ristorante si sono alternati gli chef stellati Giuseppe Raciti e Domenico Perna, lo chef influencer calabrese T’Appatumi , gli ambasciatori del gusto messinesi Francesco Arena e Pasquale Caliri, lo chef abruzzese Tommaso Gentile e tanti maestri gelatieri, viticoltori ed esperti del settore. Si è rivelata vincente anche la sinergia con la Regione Abruzzo in nome di una “contaminazione del gusto”,
vetrina per i prodotti di eccellenza e per l’attenzione delle istituzioni al settore food.

Il ricavato degli show cooking è stato devoluto ad associazioni ed enti del Terzo Settore che operano sul territorio messinese: Croce Rossa Italiana, C.I.R.S. Casa Famiglia ETS, Mensa di Sant’Antonio, Canile Millemusi e ABC – Amici dei Bimbi in Corsia Onlus. L’area show cooking è stata gestita anche grazie alla sinergia con Gran Mirci, l’IIS “Antonello” e con i suoi studenti che collaborano al servizio sala e cucina e accoglienza nell’ambito dei progetti di Formazione Scuola-Lavoro. Quest’anno sono protagonisti inoltre i ragazzi dell’Associazione ETS Autismo di Nizza di Sicilia, in sala e a supporto della cucina.

La specialità più gradita tra le 50 casette, per il secondo anno consecutivo, è stata la pizza fritta di Basilicò, risultata la specialità più gradita dal pubblico che in questi quattro giorni ha riempito il food village. Al secondo gradino del podio un classico messinese: il pitone fritto della Pitoneria Portella, terzo lo smash burger di Hammucca. A prevalere nella classifica dei dolci è stato invece ancora il cannolo di Piana degli Albanesi preparato dall’ “Artigiano del cannolo”. Quest’anno è stato assegnato anche il premio del pubblico che ha votato la specialità più gradita grazie alle preferenze espresse tramite l’App ufficiale “Eventivamente Street Food Fest”. Nella categoria salato ha vinto Il morso eoliano del ristorante “U Cucunciu”, il dolce più apprezzato è stato invece il churros proposto da Punta piana pool. Epica ha invece trionfato come migliore degli otto birrifici artigianali presenti in piazza.
Nel corso della serata sono stati assegnati due premi speciali. Ad aggiudicarseli la Gelateria di Giuseppe Arena per la “Delizia in tavolozza, gelato d’autore” e la pasticceria-gelateria Astoria di Riccardo Pagano con l’arancino-gelato.
Grande successo hanno registrato anche le sei specialità gluten free e senza lattosio di Celiakì, in aggiunta alle pietanze già prive naturalmente di glutine e lattosio. Per i celiaci a disposizione anche diversi tipi di birra. Tutto questo grazie alla preziosa partnership con l’Associazione Italiana Celiachia (AIC).
