Una sala degustazione nel centro storico di Catania, a pochi passi da Piazza Duomo, per conoscere i vini dell’Etna direttamente attraverso chi li produce. Tenute dei Ciclopi porta fuori dal territorio di produzione una parte dell’esperienza della cantina e le assegna un luogo stabile in città. Una novità nel panorama vitivinicolo etneo, dove il rapporto con il produttore e la degustazione sono rimasti tradizionalmente legati alla visita nei luoghi in cui il vino nasce.
L’indirizzo è via Transito 38, nel centro storico di Catania, dove giovedì 29 ottobre, alle ore 19:30, Tenute dei Ciclopi inaugurerà uno spazio interamente dedicato alla degustazione dei propri vini. L’evento, dal titolo “Tenute dei Ciclopi Etna Wine Tasting”, vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni regionali e cittadine: sono attesi Luca Sammartino, Assessore regionale, Enrico Trantino, Sindaco di Catania, e Andrea Guzzardi, Assessore comunale.
La serata sarà accompagnata da una degustazione delle etichette aziendali e da un rinfresco, offrendo agli ospiti una prima occasione per conoscere il nuovo spazio e le diverse espressioni dell’Etna attraverso il vino.
La scelta nasce dalla volontà di accorciare la distanza tra l’Etna e un pubblico che non sempre raggiunge direttamente i luoghi di produzione, creando un nuovo punto di incontro con il vino del vulcano là dove residenti e viaggiatori vivono o iniziano il proprio percorso alla scoperta della Sicilia orientale.
La stessa relazione con il contesto guida il progetto degli interni. Lo spazio adotta un linguaggio contemporaneo misurato, che non cerca una cesura con l’architettura e con il tessuto urbano circostante, ma ne asseconda carattere e proporzioni. Luce, materia e segni essenziali costruiscono un ambiente raccolto, nel quale il passaggio dalla strada alla sala mantiene una continuità percettiva con via Transito. L’interno non si isola dalla città, ma ne raccoglie l’atmosfera e la rilegge, affidando al vino il ruolo centrale per il quale lo spazio è stato concepito.
Il legame con Catania, del resto, appartiene alla storia stessa di Tenute dei Ciclopi. A fondare l’azienda nel 2020 sono stati Giordano Lorefice, Riccardo Messina e Giacomo Palazzolo, siciliani che, pur avendo costruito a Roma una parte importante del proprio percorso professionale, hanno scelto di investire nella viticoltura etnea, dando forma a un progetto imprenditoriale profondamente legato alle proprie origini.
L’azienda ha preso forma attraverso l’acquisizione di vigneti appartenuti a generazioni di vignaioli etnei, terreni che rischiavano di perdere la propria continuità produttiva per l’assenza di un ricambio generazionale. È proprio a questi custodi della viticoltura del vulcano che Lorefice, Messina e Palazzolo hanno voluto rendere omaggio scegliendo il nome Tenute dei Ciclopi, riconoscendo il valore del loro lavoro e del patrimonio agricolo che hanno contribuito a preservare.
Da questa storia prende forma anche l’identità viticola dell’azienda. Tenute dei Ciclopi coltiva 13,5 ettari tra Castiglione di Sicilia, Randazzo e Milo, con vigneti che cambiano per altitudine, esposizione e caratteristiche dei suoli. Terrazzamenti in pietra lavica, allevamenti ad alberello e vigne a piede franco compongono un patrimonio viticolo dedicato alle varietà autoctone, con Salvo Foti alla guida enologica.
L’apertura ufficiale è in programma giovedì 29 ottobre alle 19:30 con “Tenute dei Ciclopi Etna Wine Tasting”. Sarà dunque il vino a presentare il nuovo spazio, con una serata dedicata alla degustazione delle etichette dell’azienda e al racconto dei vigneti da cui provengono. Anche Via Transito contribuisce, quasi naturalmente, al senso dell’operazione. Il nome della strada conserva la memoria di un antico passaggio di merci: nell’area della medievale Porta alla Decima transitavano verso Catania i prodotti agricoli provenienti dalle campagne. Oggi, nello stesso tratto del centro storico, una cantina dell’Etna stabilisce un proprio luogo di degustazione. Un legame tra città e territorio agricolo che cambia forma, ma ritrova curiosamente la stessa direttrice.
La prospettiva, tuttavia, non si esaurisce con l’apertura della sala degustazione. Via Transito è destinata a diventare il punto di partenza di un intervento più ampio, capace di intrecciare rigenerazione urbana, cultura del vino e sviluppo imprenditoriale. Il progetto si chiama “Etna Wine Hub” ed è promosso dallo stesso gruppo imprenditoriale cui appartiene Tenute dei Ciclopi: prenderà forma negli ambienti di un palazzo settecentesco, dove il recupero delle antiche
stalle, rimaste abbandonate per decenni, restituirà alla città una superficie iniziale di circa 800 metri quadrati, con la possibilità di ampliarla di ulteriori 700 in un edificio vicino. L’idea dei fondatori è trasformare questo spazio in un luogo di incontro tra esigenze che oggi, nel comparto vitivinicolo etneo, non sempre trovano risposte immediate.
A questa vocazione imprenditoriale corrisponderà un’organizzazione degli spazi pensata per favorire collaborazioni e nuove attività. Coworking, percorsi di incubazione e accelerazione, laboratori e ambienti destinati a incontri, conferenze e formazione costituiranno una piattaforma di servizi nella quale potranno dialogare produttori, progettisti, consulenti, professionisti della comunicazione e imprese tecnologiche.
L’Etna Wine Hub sarà operativo da maggio 2027, la Sala Degustazione è già aperta al pubblico e nei primi 3 mesi ha già accolto più di 600 visitatori, il 98% stranieri. Un progetto che vuole essere dunque il racconto di un territorio, destinato a rimodellare nei prossimi anni una zona strategica per lo sviluppo turistico della città di Catania.
