Una quarta edizione all’insegna delle celebrazioni, o meglio del racconto di tante storie di mode, diverse fra loro ma unite da quel filo sottile – ed amatissimo – che è il Made in Italy, visto in chiave contemporanea ed arricchito da momenti di riflessione. Padroni di casa un duo d’eccezione: Carolina Rey, prossima conduttrice su Rai Uno di Unomattina Estate, e Samuel Peron, già colonna di Ballando con le Stelle ed oggi a “I Fatti Vostri” su Rai Due.
Il successo dell’evento, curato da Patrizia Casale (owner di E-Motion) con il supporto dell’Amministrazione comunale, è stato accompagnato da due esclusivi momenti conviviali che hanno celebrato il patrimonio culturale e agroalimentare dell’isola, arricchiti da alcune specialità nazionali.
Tutti i premiati
Tombolini: lo storico marchio di moda uomo, guidato dai valori di artigianalità, sostenibilità e legame con il territorio, ha ricevuto il ME Fashion Award consegnato a Silvio Caligioni Tombolini dal presidente provinciale di Confartigianato Imprese Messina, Alessandro Silvio. A Tombolini il Premio Speciale Confartigianato.
Francesca Liberatore: designer di fama internazionale, docente all’Accademia di Brera e inserita da Fortune tra le 50 donne più influenti d’Italia, ha offerto un’immagine di creatività ed avanguardia ricevendo l’award da Paola Sabella, Segretaria Generale della Camera di Commercio di Messina.
Luisa Spagnoli: al centro della serata ha proposto in sfilata un’immagine della collezione Spring/Summer 2026 del brand, simbolo di eccellenza familiare che veste con carattere la donna di oggi. Sul palco l’amministratore delegato e direttrice creativa Nicoletta Spagnoli, una bellissima storia di impresa italiana presente nel mondo che ha ricevuto l’award dal presidente di Sicindustria Messina Giuseppe Lupò
Grandi applausi per Chiara Boni: per lei uno speciale award alla carriera ed un esclusivo “racconto amarcord” con abiti storici tratti dal suo archivio, che hanno riportato a suggestivi momenti della storia del costume italiano.
Daniela Fedi: il premio per il giornalismo e la cultura della moda è stato conferito alla nota firma e critico editorialista de Il Giornale, autrice tra l’altro dell’autobiografia della stessa Chiara Boni. A premiarla Santa Vaccaro, Segretaria Generale di Unioncamere Sicilia.
La vigilia: cena d’autore sullo Stretto

Ad aprire le celebrazioni l’esclusivo dinner al Marina del Nettuno, al quale hanno preso parte con l’organizzatrice Patrizia Casale gli stilisti ospiti – Luisa Spagnoli, Tombolini, Francesca Liberatore, Sam Badi, Daniela Fedi e Chiara Boni – insieme al conduttore Samuel Peron e alla ballerina Elisa Crocchianti.
Con il panorama dello Stretto sullo sfondo, lo chef Anoj Sandaruwan ha proposto un menu basato sui sapori locali e siciliani fra cui arancino alla messinese, timballino di anelletti alla Norma, riso venere con cozze, soia e zenzero, e caponatina siciliana con pesce spada. Il tutto accompagnato dall’acqua Fontalba, dal Salina Bianco e dal Nerello Mascalese delle Cantine Colosi, prima del finale firmato Caffè Barbera, caffè ufficiale dell’evento.
Il gran finale al Salone “Borsa”

Il giorno dopo la chiusura dell’evento, lo splendido salone “Borsa” della Camera di Commercio, si è trasformato per l’occasione in un palcoscenico di promozione dei sapori grazie alla disponibilità del presidente della Camera Ivo Blandina, che ha concesso alla manifestazione un contesto all’altezza della sua importanza.
“In un contesto reso ancora più raffinato impreziosito sui tavoli dalle storiche teste di moro delle Ceramiche Pattesi, agli ospiti ed alle autorità è stato proposto un nuovo viaggio tra le eccellenze del territorio, inaugurato dalle proposte dell’I.I.S. Antonello, che ha deliziato la platea interpretando con maestria alcuni grandi classici della tradizione.”
Il percorso enogastronomico è stato arricchito dagli arancini e dai pidoni dell’Arancino dello Stretto, dal pane casereccio con l’olio extravergine di Olii Barbera e dalle focacce del Panificio Astone. Grande successo anche per lo spazio de La Contadina, con un banco scenografico di mozzarelle di bufala, ricottine con marmellate artigianali e prosciutto crudo tagliato al coltello a vista.
L’arte dolciaria e il brindisi di chiusura
Il dinner ha toccato l’apice con il dolce e con i maestri della categoria “Dolciari di Confartigianato Imprese Messina”, guidati da Filippo Nici della pasticceria “La Cometa” di Mirto insieme ad eccellenze mondiali come Milena Russo (seconda al World Trophy Tiramisù), Alessandro e Vincenzo Squadrito del “Ritrovo Orchidea” di Oliveri (Best gelatieri in the world), Maria Miragliotta del “Ritrovo Roma” di Gioiosa Marea e Luigi Bongiorno, con i cannoli alla ricotta preparati a vista.
Ad accompagnare i piatti, i vini delle Cantine Colosi serviti dalla Scuola Europea Sommelier e l’acqua Fontalba. La serata ha valorizzato l’economia isolana grazie ai supporti ecologici monouso di Nivapack. A chiudere in bellezza questo indimenticabile viaggio nel gusto è stato l’aroma avvolgente di Caffè Barbera, caffè ufficiale del ME Fashion Award 2026, che ha chiuso in modo perfetto un evento indimenticabile.
L’iniziativa ha beneficiato del patrocinio del Comune di Messina, Unioncamere Sicilia, Camera di Commercio di Messina, Confartigianato Imprese Messina e Sicindustria, confermando il ME Fashion Award come volano strategico per lo sviluppo turistico e culturale della Sicilia.
Un legame profondo con il territorio testimoniato anche dalle visite culturali degli illustri ospiti, che durante i giorni dell’evento hanno potuto ammirare i grandi tesori artistici della città, tra cui la Cattedrale di Messina e il Museo Regionale “Accascina”.
