Roberto Toro, lo chef di Otto Geleng che trasmette le emozioni attraverso i suoi piatti


Taormina, la perla dello Ionio, è uno dei luoghi più belli e suggestivi da visitare in Sicilia. Gode di un clima meraviglioso e vanta bellezze architettoniche di grande pregio. A due passi dallo Stretto di Messina è il luogo ideale per trascorrere una vacanza da sogno, tra mare, arte, storia, cultura e una ristorazione di eccellenza. Tra le novità più interessanti di questa stagione, c’è il Ristorante Otto Geleng che rimarrà  aperto sino a fine settembre. L’esclusivo Ristorante sorge sulla Terrazza Letteraria del Belmond Grand Hotel Timeo, accanto al Teatro Greco, e gode della stessa vista sull’Etna che ha incantato l’omonimo pittore tedesco durante la sua prima visita a Taormina. L’Executive Chef è Roberto Toro che già dal 2012 dirige il ristorante del Timeo con ottimi risultati. L’offerta di Otto Geleng si differenzia da quella più tradizionale del Timeo e si caratterizza per la proposta di piatti gourmet preparati con prodotti ricercati e pregiati. Qui Toro ha la possibilità di innovare e puntare ad una clientela ancor più esigente. Con la mia cucina afferma lo chef voglio far provare emozioni. Cerco di innovare, attraverso l’esperienza, partendo dalla tradizione. Quel che voglio è trasmettere i sapori della Sicilia e far ricordare i miei piatti”.

Roberto Toro

Grazie al tocco di modernità con cui reinterpreta la tradizione siciliana, Roberto Toro punta dritto al cuore e alla testa, oltre che al palato, e conquista il commensale, già predisposto alla sublime esperienza di gusto dall’incanto e dall’eleganza dei luoghi e dal panorama mozzafiato sulla baia di Taormina. La posateria in argento, le raffinate tovaglie di artigianato siciliano ricamato a mano, le ricercate porcellane, tutto riporta all’eleganza delle lussuose ville siciliane di un tempo.

La mia esperienza a Otto Geleng, con queste premesse, non poteva che essere totalizzante. Per iniziare ho scelto “Scampi, pomodoro verde, burrata, cocco al fumo”, un antipasto fresco dalle spiccate note affumicate.

A seguire due primi eccellenti, gli spaghetti con ostriche Belon, crema di prezzemolobriciole di mare (cozze, vongole e gamberi disidratati);

Il risotto “Acquerello” (invecchiato un anno), con frutti di mare, curcuma e nero di seppia.

E ancora “Otto di Mare – Crudo e Cotto” (omaggio al pittore Otto Geleng), dove otto diversi tipi di pesce tipici del mare di Sicilia vengono preparati con diverse cotture. Qui lo chef gioca con le consistenze e con le temperature del pesce: carpaccio di cernia, calamaro spadellato, cruditè di gambero e scampo, triglie al vapore, vongole e merluzzi in oliocottura, il tutto annaffiato da una salsa a base di 13 pesci.

Eccellente l’abbinamento con i vini suggerito dalla sommelier Simona Di Goro. Per concludere la mia cena scelgo le dolci note del tiramisù rivisitato con bisquit al caffè, cremoso al marsala, fine copertura di cioccolato e caffè, foglia d’oro e decorazione con meringhe ghiacciate. Continue reading

A TaoBuk 2018 la rivoluzione di Pasquale Caliri

 

Si parlerà di “Rivoluzione” a TaoBuk 2018, il festival che apre i battenti questa sera a Taormina e vedrà impegnati fino al 27 giugno grandi personalità di rilievo internazionale nel mondo dell’arte e della cultura. Al Taormina Book Festival diretto da Antonella Ferrara si parlerà anche di rivoluzione in cucina e lo chef messinese Pasquale Caliri del Marina del Nettuno sarà uno dei protagonisti. Si comincerà domenica 24 giugno presso Villa Mon Repos con l’esclusiva cena di gala riservata agli ospiti della kermesse.

Il menu ideato dallo chef Caliri racconta la sua idea di cucina attraverso i suoi piatti più rappresentativi, a cominciare dall’ “Omaggio a Gualtiero Marchesi”, un dripping di salse al nero di seppia, pomodoro e pesto di basilico su passatina di ceci con crostacei e frutti di mare.

Omaggio a Gualtiero Marchesi

Seguirà la “Norma sulle note del cacao” in cui Caliri propone una rivisitazione audace del classico piatto della cucina tradizionale siciliana. Ed ancora: “Petto di faraona, sedano rapa e perlage di tartufo estivo”, “Hamburger di alga, polpo e maionese di ricci”e via degustando sino ai dessert “Cannolino vestito di nuovo”, una seducente crema di ricotta avvolta in una scorza di torroncino al pistacchio, e “Quasi un gelo”di cannella, limone e fave di cacao. Immancabile a fine cena anche il Tiramisù con caviale di caffèContinue reading

Solo 100 giorni per provare il nuovo Ristorante Otto Geleng del Timeo

Taormina è sempre più meta di turismo d’élite e non mancano le gustose novità per gli appassionati di cucina gourmet. Il Belmond Grand Hotel Timeo, in occasione dei 145 di attività, ha ideato per la bella stagione una formula gastronomica inedita. Si tratta del nuovo Ristorante “Otto Geleng che sarà fruibile solo per 100 giorni. Inaugurato il 7 giugno scorso, resterà aperto sino al 15 settembre 2018, solo a cena, con 8 tavoli, e accoglierà un massimo di 16 commensali.

 L’eleganza dell’ambiente ricorda le ville siciliane di un tempo, con i tavoli incorniciati in un terrazzo fiorito di buganville con vista sulla baia di Naxos e sul vulcano Etna.

Il tovagliato è realizzato a mano dalle discendenti della scuola di ricamo Mabel Hill di Taormina, la posateria in argento è firmata da Christofle Parigi e impreziosita da un disegno baroccato, le ceramiche sono di Villeroy & Boch. L’esperienza di gusto è assicurata da un grande nome della ristorazione siciliana, Roberto Toro, già executive chef di Belmond Grand Hotel Timeo. L’offerta si completa con una carta dei vini interessante con oltre 400 etichette tra vini italiani e francesi. La sommelier è Simona Di Goro. La carta si completa con una selezione di cocktail con ingredienti siciliani, da gustare come aperitivo o fine pasto, e distillati di pregio.

Lo chef Roberto Toro

Otto Geleng è un omaggio al pittore tedesco che per primo vide in Taormina una meta turistica d’eccellenza e convinse la famiglia ad aprire il primo hotel della città, il Timeo. Correva l’anno 1873.

Alla scoperta dei piatti pensati per Cibo Nostrum da tre chef messinesi

Domani prenderà il via Cibo Nostrum, la grande Festa della Cucina Italiana che si svolgerà tra Zafferana Etnea e Taormina. L’evento clou della kermesse è previsto per lunedì 21 maggio sul corso Umberto di Taormina a partire dalle ore 18,30 quando un migliaio tra cuochi e pasticceri si esibiranno in cooking show e serviranno al pubblico presente le loro preparazioni. La città e la provincia di Messina saranno presenti con tanti chef e pasticcieri. L’anno scorso sono state registrate 20 mila presenze e 87 mila porzioni preparate. Siamo andati alla scoperta di alcune delle preparazioni degli chef messinesi e la curiosità di assaggiarle è davvero grande. Iniziamo dallo street food.

L’Ambasciatore del Gusto Francesco Arena, bakery chef del Panificio Arena e membro del prestigioso Richemont Club, preparerà il “Zenofico gourmet”. L’impasto innovativo di questa focaccia speciale – molto differente dalla classica preparazione tradizionale messinese – è impreziosito dalla presenza di zenzero e fico d’india. Il pomodorino pachino confit, la riduzione di indivia riccia e le mozzarelline Zappalà, prestigiosa azienda agroalimentare siciliana specializzata nel setore dei prodotti lattiero-caseari, completeranno il piatto mixando gusto e sicilianità.

Francesco Arena

Passiamo al primo piatto. L’executive chef del Ristorante Grecale di Messina, Paolo Romeo, punterà a stupire gli appassionati gourmet con il piatto “La Sicilia incontra il Giappone”, spaghetti alla chitarra al burro e caffè, spuma di burrata, quenelle di gambero rosso, nocciole crispy su coppa nori croccante.  Continue reading

Cibo Nostrum: dal 20 al 22 maggio ritorna la Grande Festa della Cucina Italiana

C’è grande attesa per la 7^ edizione di Cibo Nostrum, la grande Festa della Cucina Italiana che si svolgerà dal 20 al 22 maggio tra l’Etna e Taormina. Il prestigioso evento porta la firma della Federazione Italiana Cuochi e si avvale di numerosi partners di prestigio,  quali Chic – Charming Italian Chef, Con.Pa.It. e Le Soste di Ulisse, mentre sono già in molti i produttori di eccellenze agroalimentari che stanno aderendo, come collaboratori e come sponsor. Tanti gli appuntamenti alle falde del vulcano e nella “Perla dello Jonio” con migliaia di chef, giornalisti e produttori. Le premesse ci sono tutte perché quest’anno si possa parlare di edizione dei record, poiché sono già tantissime le adesioni registrate. La manifestazione, anche per quest’anno, conferma il suo spirito di solidarietà e la giornata del 21 maggio dedicata al TAORMINA COOKING FEST, sarà allestita a scopo benefico.

Pietro D’Agostino

Oltre a sostenere la ricerca scientifica contro il Morbo di Parkinson, devolvendo i fondi raccolti alla Fondazione LIMPE Onlus dell’Università di Messina, il 2018 vedrà anche il sostegno alla campagna contro il Cyberbullismo, con la presenza attiva del MOIGE, il Movimento Italiano Genitori, rappresentato direttamente dal suo direttore, Antonio Affinita, con cui la Federazione Italiana Cuochi collabora da anni nelle iniziative sociali. Non è un caso, infatti, che la Federazione organizzi l’evento con il suo DSE – Dipartimento Solidarietà Emergenze, che già in altri contesti è intervenuto e interviene a livello nazionale a sostegno della popolazione, come durante il terremoto dei mesi scorsi nel Centro Italia.

“Questo appuntamento – dichiara il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzuloconferma ancora una volta come la cucina italiana non rappresenti soltanto una bella e ricca tradizione del nostro Paese, ma anche qualcosa di concreto su cui contare sul fronte sociale e della solidarietà. Siamo davvero lieti di avere inserito la manifestazione nel calendario degli eventi nazionali FIC e siamo certi che quest’anno supereremo ogni aspettativa in termini di gusto e di qualità”.

Seby Sorbello

“La nostra segreteria è già attiva da mesi e a fine 2017 avevamo già compiuto le prime riunioni organizzative – fanno sapere Seby Sorbello, presidente di FIC Promotion, e Pietro D’Agostino, presidente di Chic Chef per la Sicilia – e vi assicuriamo che i nostri telefoni non hanno mai smesso di squillare per le adesioni all’evento, da quando abbiamo annunciato la nuova edizione. Ancora una volta il nostro desiderio di rilanciare e valorizzare un territorio unico al mondo come l’Etna e Taormina, sta prendendo concreta forma in una manifestazione altrettanto unica”. 

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Food&flower weekend dal 6 aprile a Taormina si festeggia la Primavera

A Taormina esplode la primavera con Food&Flower Weekend, una straordinaria manifestazione in programma i prossimi 6-7 e 8 aprile, lungo le strade e i vicoli della città più bella dello Jonio, che per l’occasione adornerà ogni vetrina e ogni balcone con mille fiori colorati e profumati, rendendo Taormina ancora più suggestiva. Una nuova iniziativa voluta dalla neonata associazione dei commercianti Act Taor-mine con l’organizzazione di Éxpo srl, il cui taglio del nastro è previsto venerdì 6 aprile, alle ore 10.30 in piazza IX Aprile, alla presenza, tra gli altri, del presidente e del vicepresidente dell’associazione Nino Scandurra e Pietro D’Agostino, il sindaco Eligio Giardina, gli assessori Salvatore Cilona, Turismo, Pina Raneri, Verde Pubblico e Arredo Urbano, Tanino Carella, Commercio, il presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni, il presidente dell’associazione Albergatori Taormina, Italo Mennella e l’event manager Barbara Mirabella, direttore generale Èxpo. Un omaggio a quell’antico premio del “balcone più bello di Taormina”, che oggi si arricchisce del contributo dei commercianti e dei ristoratori. Non solo balconi, quindi. Ma anche vetrine e piatti in fiore con il lancio del concorso che premierà la vetrina e il balcone più belli.  Continue reading

Non si finisce mai di imparare. Mantarro, Guidara e il fattore umano nella cena a 4 mani dell’Eolian

 

Il confronto è sempre costruttivo. Chi dice che non si può imparare anche da un giovane? Una lezione di vita quella dello chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro, del Principe Cerami di Taormina, che il 24 marzo scorso è stato protagonista di una cena a 4 mani all’Eolian Milazzo Ristorante insieme al giovane Davide Guidara, 24 anni, resident chef “Best in Sicily 2017” della meravigliosa struttura che sorge a Milazzo, a due passi dall’antico Castello della cittadina, con vista sulle isole Eolie.

Mantarro e Guidara hanno emozionato non solo con i loro piatti ma anche con le parole.  “Il bello di queste iniziative – ha commentato Mantarro – è che tutti abbiamo da imparare in ogni situazione. E’ molto importante il rapporto che si crea tra le persone e l’interscambio culturale. Sembra banale ma non lo è, si può imparare anche da un giovane”.

“E’ stata un’esperienza divertente e molto istruttiva – ha commentato Davide Guidara – e, al di là della professionalità indiscussa di Mantarro, ho scoperto una persona che ha un’umiltà da vendere. Per noi giovani lo chef stellato è una specie di divinità, invece in cucina Mantarro mi è sembrato un ragazzo, uno dei pochi che ancora si diverte a cucinare”.  Continue reading

Nasce ACT, al via un calendario di eventi per far brillare Taormina 365 giorni l’anno

Rilanciare Taormina e farla vivere 365 giorni l’anno con eventi e iniziative legate al food&wine, all’arte, alla musica e al cinema. E’ questo l’obiettivo di ACT, l’associazione dei Commercianti che è stata presentata oggi presso il Comune di Taormina. L’Associazione, che conta già oltre 100 imprenditori associati, è presieduta da Antonino Scandurra. “Ci siamo lanciati in una grande e bellissima avventura, finora è stato facile coinvolgere più di cento imprenditori, uniti dalla stessa esigenza – ha esordito il presidente Scandurra – quella di scommetterci in prima persona”.

Lo chef Pietro D’Agostino

Crede fortemente nell’iniziativa e la sta portando avanti in prima persona lo chef stellato Pietro D’agostino che ricopre il ruolo di vice presidente della neonata Associazione. “Abbiamo giocato con l’acronimo della nostra associazione ACT per promuovere un’azione concreta – ha spiegato Pietro D’Agostino – perché Taormina sia fruibile tutto l’anno e possa diventare per ciascuno dei visitatori, come lo è per noi, “Taor-mine”, appunto la mia Taormina 365 giorni l’anno”.  Continue reading