“Il cibo incontra la cultura”, 3 giorni di eventi culturali e gastronomici a Salina


Tre giorni di eventi animeranno l’isola di Salina. “Il cibo incontra la cultura” è il nome scelto per la kermesse che andrà in scena sull’isola eoliana dal 5 al 7 ottobre alla scopo di raccogliere fondi per donare a Salina un Palazzo delle Arti che possa ospitare proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli e progetti culturali. E’ questo l’obiettivo dell’associazione Didime’90 fondata e guidata da Clara Rametta, sindaca di Malfa. Si comincia il 5 ottobre presso Palazzo Marchetti dove verrà proiettato sul grande schermo il celebre film “Il Postino”, alla presenza dell’attrice Maria Grazia Cucinotta, madrina dell’evento, che fu protagonista della pellicola insieme al compianto Massimo Troisi.

Seguiranno nei giorni seguenti tanti appuntamenti dedicati al cibo ma l’evento clou è previsto il 7 ottobre in occasione della cena di gala che si svolgerà a Palazzo Marchetti e sarà dedicata agli amici di Salina e Malfa.

Martina Caruso

La cena sarà a cura degli Chef Martina Caruso, Marco Baglieri, Giacomo Caravello, Bonetta dell’Oglio, Ludovico de Vivo, Gaia Giordano, Davide Longoni, Rosario Umbriaco, Tony Lo Coco, Raffaele Esposito & Chiara Surdo, I Fratelli Rizzo, La Famiglia Pennisi e Giuseppe Mascoli & Friends.

Rosario Umbriaco

In omaggio al cappero di Salina, presidio Slow Food, Umbriaco preparerà  un arancino di riso siciliano qualità Baldo cotto in acqua di mare di Sicilia e aromatizzato ai funghi porcini dell’Etna, con vastedda del Belice DOP, mortadella d’asino di Chiaramonte Gulfi, panatura ai grani antichi siciliani e polvere di cappero di salina e vino cotto.

Per info e prenotazioni  rivolgersi all’Hotel Signum tel. 0909844222 info@hotelsignum.it

*Per le quotazioni del soggiorno e di eventuali pacchetti rivolgersi a:

– Hotel Signum, t. 0909844222, info@hotelsignum.it
– Hotel Ravesi, t. 0909844385, info@hotelravesi.it
– Hotel Santa Isabel, t. 0909844018, info@santaisabel.it

Sapore di mare…nel menù estivo del Ristorante Modì di Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi

All’orizzonte il panorama sul golfo di Milazzo e sulle Eolie, dinnanzi agli occhi un ambiente sobrio ed elegante, dove la cordialità e l’accoglienza sono di casa. Siamo a Torregrotta, in provincia di Messina, dove sorge il Ristorante Modì di Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi.

La loro è una storia di amore e comune passione nata sui banchi di scuola e culminata con la scelta di lavorare insieme per la vita e costruire un’attività partendo da zero. Giuseppe, chef autodidatta, ha solo 21 anni quando decide di aprire il Ristorante nel paese natio insieme ad Alessandra, nata e cresciuta a Salina. La divisione dei compiti è naturale, Giuseppe ha una grande passione per la cucina e con il suo estro da vita a piatti sempre innovativi, Alessandra, appassionata del buon bere, diventa sommelier Ais, e gestisce e coordina la sala del Ristorante.

La loro proposta è fresca e giovane, una cucina di tradizione tradotta con originalità. Il nome del Ristorante richiama il grande pittore Amedeo Modigliani, un genio dallo stile personalissimo e inconfondibile. Chissà che non sia l’artista livornese a ispirare anche i piatti di Giuseppe Geraci, belli, lineari, essenziali, dai colori intensi.

Il benvenuto dello chef dal nuovo menù estivo del Modì

La filosofia del Modì parte da due principi fondanti e fondamentali: il rispetto della stagionalità e la valorizzazione del territorio che in concreto si traduce nella scelta di prodotti e produttori siciliani e in un menù che segue le stagioni. Lasciatemi esprimere apprezzamento per entrambi questi aspetti che mi stanno a cuore. La cucina di Giuseppe è una conferma – la conoscevo già – e nei giorni scorsi, ho avuto modo di provare e apprezzare il nuovo menù estivo. Ho trovato diverse novità ma anche alcuni dei piatti che più lo rappresentano. Tra questi il Gambero brrr (gambero rosso di Mazara con mela verde e sorbetto al mojito) che ha proposto nella mia trasmissione di cucina “La Ricetta in tour” andata in onda sull’emittente messinese Rtp.

Gambero brrr

Altro piatto eccellente nell’idea e nella realizzazione, “Non sono un arancino”, che nella classica panatura dell’arancino siciliano cela una sfera di pesce spada con pomodorini e vastedda del Belice. Il piatto è stato molto apprezzato nell’ottobre scorso dal pubblico del Messina Street Food Fest che ha assistito al cooking show di Giuseppe Geraci.  Continue reading

A Salina si celebra il I compleanno della Pizzeria “Franco Manca” con 2 giorni di “Festa in Piazza”

Salina si celebrano la pizza e il pane, quelli buoni, preparati con amore e con la migliore selezione di materie prime. L’appuntamento è per il 30 giugno e l’1 luglio con Festa in Piazza, la manifestazione organizzata da Italia Cibum Projects per festeggiare il primo anniversario dell’apertura della pizzeria Franco Manca, la celebre catena di pizzerie londinesi che ha scelto l’isola eoliana come unica sede italiana.

Per l’occasione, il patron Giuseppe Mascoli ha deciso di coinvolgere chef, produttori locali e artigiani. Saranno due giorni di festa, allegra e condivisa, a partire da sabato 30 giugno dalle ore 18 fino a tarda sera e domenica dalle 12 alle 15. Special guest per le due serate, Bridget Hugo, cofondatrice di Franco Manca.

Bridget Hugo

Oltre alle pizze realizzate dai pizzaioli di Franco Manca Pascual Campus e Sebastiano Campisi di Franco Manca UK, Fortunato Anastasi e Hamza L. Mselek di stanza in Sicilia – ci saranno quelle di Ciro Oliva che a Napoli, con il locale di famiglia “Concettina ai Tre Santi”, ha fatto diventare il popolare rione Sanità una meta gastronomica in grande fermento. Due le pizze fritte che Ciro preparerà a Salina ispirandosi ai sapori locali: quella con ricotta di pecora siciliana fresca, alici sott’olio, limoni di Salina, pepe e basilico e quella con conserva di pomodoro cotta al forno a legna, limoni siciliani, olive nere e capperi, con basilico pepe, provola affumicata.  Continue reading