Prestigioso incarico per lo chef Pietro D’Agostino alla guida della Culinary Farm di Bengalore

Lo chef taorminese Pietro D’Agostino gestirà l’istituto di cucina italiana alla Culinary Farm di Bengalore in India. Sono già iniziati i lavori per la realizzazione della Culinary farm nello Stato di Karnataka. Si tratta di una scuola di cucina per studenti che aprirà una finestra internazionale sulla cultura enogastronomica italiana, indiana, fusion e sud arabica. Per volontà della famiglia Pryianandan Reddy dell’istituto di cucina italiana si occuperà lo chef stellato Pietro D’Agostino che ha accolto con grande entusiasmo la sfida che potrebbe partire già a fine anno.

Sono felice e onorato di accettare questa opportunità con grande responsabilità – ha commentato Pietro D’Agostino – e spero di essere all’altezza del compito che mi è stato assegnato. Porterò la mia storia e la mia esperienza sui banchi di una scuola che punta all’eccellenza”. 

In diecimila metri quadrati, progettati da uno degli studi di architettura più importanti dell’India, sorgeranno cinque plessi dedicati alle scuole, con uno spazio esterno interamente dedicato all’agricoltura, dove verranno impiantati e coltivati cultivar nostrane: dalle vigne di grillo e Cabernet Savignon, Sirah, agli ulivi, limoni, mandorli. Nelle zone adiacenti dove sorgerà la struttura, sono stati già realizzati tre alberghi delle lussuose catene Four Season, Marriot e Holiday INN. La scuola nasce per soddisfare il bisogno crescente della popolazione più facoltosa di valicare i confini nazionali e avere una visione internazionale di ciò che fa più tendenza.  Continue reading

Cibo Nostrum conquista Catania. Appuntamento il 31 marzo a Villa Bellini

Il 31 marzo ritorna Cibo Nostrum, con una grande novità. La Grande Festa della Cucina Italiana si svolgerà nella città di Catania, dalle ore 18,00 alle 23,00 nella storica Villa Bellini, già nei secoli scorsi uno dei simboli più illustri del capoluogo etneo e considerata tra i Giardini più belli d’Europa. Per l’8^ edizione ci saranno almeno 300 postazioni allestite all’interno della Villa Bellini, dove chef stellati, cuochi professionisti e pasticceri provenienti da tutte le regioni d’Italia delizieranno il pubblico con le loro ricette e preparazioni gastronomiche, con accanto numerosi tra i migliori produttori agroalimentari, mentre 50 cantine siciliane hanno già aderito all’evento e proporranno in degustazione il meglio delle loro produzioni. La Federazione Italiana Cuochi è il grande organizzatore della manifestazione, con il suo Dipartimento Solidarietà Emergenze e con il supporto dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani. Accanto alle berrette bianche nazionali, infatti, ci sono i colleghi delle 9 Associazioni Provinciali dell’isola, con in prima linea l’Associazione Provinciale Cuochi Etnei.

È un graditissimo ritorno in Sicilia per tutti quanti noi e con importanti novità, a cominciare dallo scenario meraviglioso della città di Catania– ha dichiarato il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzulo. – Non ci si abitua mai alla grande e calorosa accoglienza del popolo siciliano e in particolare del territorio etneo”Continue reading

La cucina stellata apre ai giovani. La Capinera aderisce all’iniziativa #tavola25 di Jre

Avvicinare i giovani a un mondo spesso troppo distante che guardano con curiosità e interesse e permettergli di vivere un’esperienza di gusto indimenticabile. La campagna nazionale #tavola25 dall’associazione dei giovani ristoratori d’Europa Jre per avvicinare i ragazzi, gli under 25, alla cucina d’autore abbattendo la barriera del prezzo, è veramente interessante e l’unico chef in Sicilia ad aderire all’iniziativa è lo Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin del Ristorante “La Capinera” di Taormina.

Fino al 25 marzo, alla Capinera, unico ristorante siciliano aderente dei 36 a livello nazionale, i giovani, fino a 4 ospiti, ogni sera potranno prenotare un tavolo e lasciarsi andare per passione o per curiosità all’esperienza di mangiare in un vero ristorante di lusso e assaggiare piatti eccezionali, preparati con materie prime di eccellenza e metodi di cottura sani. Agli ospiti, appunto tra i 18 e 25 anni, verrà proposto un menù di tre portate con tre vini Marchesi Antinori, negli abbinamenti curati dai preparati sommelier dei ristoranti Jre, al costo di 25 euro a persona.

Venticinque è il numero chiave dell’iniziativa #tavola25, pensata in occasione dei 25 anni dell’associazione e portata avanti in collaborazione con la maison Marchesi Antinori.

 “Con #tavola25 vogliamo consentire ai più curiosi di loro di rendersi conto di cosa significa dedicarsi un paio d’ore al cibo e al vino – commenta D’Agostino – prendersi del tempo, rilassarsi, assaggiare cose eccellenti nel piatto e nel bicchiere, farsi viziare un po’ a un costo accessibile”. “Sarà un’occasione anche per stimolare la loro curiosità che vada oltre il palato – anticipa – non solo porre attenzione alla provenienza dell’ingrediente, alla stagionalità, ma anche al modo in cui ogni prodotto viene successivamente trasformato. Territorio, materie prime, centralità dell’uomo e dell’ambiente, e cioè salute e sostenibilità è il paradigma attorno al quale oggi si  muove una cucina consapevole, senza rinunciare ad inventiva e creatività”.  Continue reading

A Taormina la I edizione di Food & Wine Weekend

Conto alla rovescia per la I edizione di Taormina Food & Wine Weekend, la kermesse enologica pensata e voluta dall’Associazione dei Commercianti Taorminesi – Act che sabato 24 e domenica 25 novembre coinvolgerà, con una formula inedita, cantine e boutique del centro, sommelier e ristoratori, e naturalmente, turisti e visitatori in un viaggio alla scoperta della migliore viticoltura italiana. Il taglio del nastro è previsto sabato 24 novembre, ore 15.30 a Palazzo Duchi di Santo Stefano, adiacente a Porta Catania. Saranno le mura dell’antica residenza nobiliare ad ospitare 25 banchi di assaggio di vini, che ripercorreranno lo Stivale, in una ideale strada del vino da nord a sud, grazie al coinvolgimento di altrettante cantine provenienti dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla zona del Soave (apertura sabato 16-20; domenica 11-13 e 16-20); mentre al primo piano, nel corso della due giorni sia wine lovers che addetti ai lavori potranno partecipare gratuitamente alle 8 masterclass, in programma, che saranno condotte da enologi, sommelier e produttori.

L’evento, contestualmente, si svolgerà all’interno di molti negozi lungo il corso Umberto, trasformati per l’occasione in suggestive enoteche, dove i visitatori potranno non solo fare shopping, usufruendo di speciali benefits, ma anche deliziarsi con degustazioni riservate.
Anche diversi ristoranti di Taormina, a pranzo e a cena proporranno uno speciale menu gourmet a tema, dall’antipasto al dolce, con con abbinamenti di vini ad hoc: dagli arancini ai carciofi sfumati al vino bianco, per uno street food sofisticato, a proposte di pesce e di carne come un polpo in dolce cottura di frappato su purea di patate al timo limonata, o una tagliata di tonno al sesamo con riduzione di Nerello Mascalese, o il filetto alle 3 uve (Nero d’Avola, Merlot e Sirah).

Per tutti i palati anche per quanto riguarda i dolci, come il tortino caldo di mela e nocciola su crema inglese allo zafferano e granita al vin brulè o le pesche al Nero D’Avola. Non mancheranno neppure una serie di eventi collaterali e percorsi enogastronomici, che animeranno l’animo degli angoli della città. Daranno il loro prezioso contributo alla manifestazione i sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier e gli studenti dell’istituto alberghiero Salvatore Pugliatti di Giardini Naxos.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di promozione e sviluppo del territorio che l’associazione Act si è impegnata a portare avanti all’indomani della sua costituzione, a gennaio dello scorso anno, con l’ambizione, l’entusiasmo e l’impegno di fare rivivere la città tutto l’anno, per una Taor-mine “no stop”. “Sfida non facile – ammette il presidente Nino Scandurrasiamo arrivati a novembre, mese in cui la città si svuota lentamente di turisti e molti ristoranti e alberghi abbasseranno la saracinesca per riaprirla solo a marzo, ma ci sforziamo di tentare un’inversione a ‘u’, perché restiamo convinti che questa città non possa spegnere la propria luce per quattro mesi l’anno”. “Ringraziamo la nuova amministrazione comunale che si è insediata lo scorso giugno per aver creduto nel nostro progetto, proseguendo un percorso già avviato a marzo e aprile quando abbiamo allestito le edizioni “zero” del Taormina Food&Flowers weekend e il Food&Jazz”.

Barbara Mirabella

È questo lo spirito che ha animato l’idea di una serie di appuntamenti cadenzati nel corso dell’anno, con l’organizzazione di Èxpo eventi che fossero legati al tema food, e di volta in volta declinati con il vino, l’arte, i fiori, la musica, il cinema. “Èxpo e ACT Taor-Mine si sono intrecciati armoniosamente sin da subito – commenta la event director Barbara Mirabellaperché entrambi credono nelle collaborazioni, nelle cose belle che restituiscano un’immagine perfetta di sé e del proprio territorio”.

Pietro D’Agostino

“Abbiamo riservato ai visitatori un incontro tra il vino e i migliori piatti gourmet – spiega lo chef Pietro D’Agostino vice presidente Act – degustazioni di vini raffinati con l’assistenza di un sommelier tra le mura di un capolavoro dell’arte gotica siciliana, quale il Palazzo Duchi di Santo Stefano – l’atmosfera seducente di una enoteca tradizionale ricreata all’interno di alcuni negozi del centro”.

Il Palazzo Duchi di Santo Stefano, a ridosso di Porta Catania, resterà aperto sabato, dalle 16 alle 20, e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Per gli appassionati e gli addetti ai lavori, in programma 8 masterclass.

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Cena a 4 mani: Giunta e D’Agostino in due diverse interpretazioni della cucina contemporanea

 

Da una parte c’è una cucina innovativa che punta a stupire attraverso la sperimentazione e l’accostamento di sapori e colori, con qualche incursione nel mondo dello street food palermitano, dall’altra c’è una cucina matura e stellata che mira ad esaltare il gusto e a premiare le eccellenze e i prodotti del territorio, traendo ispirazione dal mare taorminese, nel rispetto della stagionalità.

Natale Giunta e Pietro D’Agostino – protagonisti della cena a 4 mani alla quale ho avuto il piacere di prendere parte mercoledì scorso all’NH Collection Taormina – hanno offerto il meglio di sé, trasformando la serata in un piacevole momento di incontro e confronto sul variegato universo della cucina, costellato dalle sue mille sfaccettature.

Natale Giunta

Natale Giunta, chef apprezzato e volto noto de “La Prova del Cuoco” di Raiuno e Pietro D’Agostino, chef patron del Ristorante La Capinera di Taormina, 1 stella Michelin, prima hanno deliziato gli ospiti presenti con un menù dai sapori originali, poi non si sono risparmiati e – come due grandi attori alla fine dello spettacolo – hanno raccolto i complimenti dei commensali, scambiando due battute tra i tavoli.

Pietro D’Agostino

La serata è iniziata piacevolmente. L’atmosfera è conviviale, il luogo è d’eccezione, combinazione di architettura moderna e influenze del XX secolo. In tutti gli ambienti il design contemporaneo sposa elementi presi in prestito dalla tradizione siciliana e arricchisce gli spazi con alcuni dei materiali più iconici dell’isola come la pietra lavica dell’Etna.

Tra un calice di bollicine e l’accompagnamento musicale del dj set ci avviamo al primo piano dell’elegante Ristorante dove spiccano i colori pastello delle comode sedie in velluto.

Il benvenuto del Direttore del 5 stelle della Perla dello Ionio, Andrea Luca, è sempre delizioso e professionale. La cena può iniziare tra proposte gourmet e i vini di Terrazze dell’Etna. Si comincia con gli antipasti rivisitati in chiave contemporanea.

Per Natale Giunta Capesante scottate, salsa di cocco, lemongrass e zenzero croccantePolpo arrosto su crema di panelle e polvere di capperi.

Contrasti interessanti e cottura perfetta della capasanta per il primo piatto , piacevole connubio nel secondo antipasto degli umori del polpo con l’idea di street food palermitano. I piatti  sono accompagnati dallo spumante Rosè brut di Terrazze dell’Etna. 

 Per Pietro D’Agostino, Gambero con pinoli e sesamo croccanteLo chef taorminese non nasconde la sua passione per il gambero rosso di Mazara, sempre presente nei piatti del suo ristorante, e riesce a renderlo protagonista di un piatto in cui l’eccellenza dei nostri mari si sposa perfettamente con la maionese di pinoli di Piazza Armerina, il sesamo croccante di Ispica e le salsine a base di finocchietto selvatico e zucca rossa. Tanto territorio in un’esplosione di sapori.

 Il primo di Natale Giunta è colorato e audace. Chicci di carnaroli con scampi, arancia candita, pane tostato e corallo di mare.

 

 Il piatto è accompagnato da Bianco Ciuri, nerello mascalese vinificato in bianco.  Continue reading

Serata stellata all’NH Collection Taormina. Cena a 4 mani con Pietro D’Agostino e Natale Giunta

L’alta cucina siciliana va in scena all’NH Collection Taormina. L’estro creativo dello chef palermitano Natale Giunta – volto amatissimo de “La Prova del Cuoco” – incontra l’arte culinaria dello chef stellato Pietro D’Agostino, patron de “La Capinera” di Taormina, membro della associazione JRE, giovani cuochi europei, e componente nazionale dell’associazione Charming Italian Chef.

Pietro D’Agostino

L’appuntamento è per mercoledì 24 ottobre a partire dalle ore 20.00, nella meravigliosa terrazza del Ristorante Zefiro, al settimo piano dell’elegante Hotel 5 stelle dal quale si gode una vista mozzafiato su tutta la perla dello Ionio.

Gli ospiti della cena – evento potranno lasciarsi coccolare da una selezione di piatti dove ritrovare e gustare tutto il sapore del mare taorminese: dagli aperitivi rivisitati in chiave contemporanea – Capesante scottate, salsa di cocco, lemongrass e zenzero croccante, Polpo arrosto su crema di panelle e polvere di capperi, Gambero con pinoli e sesamo croccante – ai primi piatti che ricordano tutta la tradizione culinaria siciliana, come Chicci di carnaroli con scampi, arancia candita, pane tostato e corallo di mare e il Dentice, seppie e cous cous. La serata si concluderà con deliziose proposte dessert come la Tartare di frutta e ortaggi su composta di fichi d’india a cura di Natale Giunta e il dessert di ricotta pere e cioccolato realizzato dallo chef Pietro D’Agostino Continue reading

Street food, alta cucina e grande solidarietà sono i protagonisti del Messina Street Food Fest

C’è grande attesa per la seconda edizione del Messina Street Food Fest, che si terrà a Piazza Cairoli da giovedì 11 a domenica 14 ottobre. Dopo il successo della I edizione che nell’ottobre scorso ha registrato oltre 50 mila presenze, la manifestazione dedicata al cibo da strada si arricchisce quest’anno di un fine benefico e di nomi di spicco della ristorazione siciliana che hanno accettato l’invito dell’organizzazione di partecipare alla kermesse. Saranno ben 13 i cooking show ospitati nell’ampia tensostruttura montata al centro di Piazza Cairoli, cuore pulsante e salotto buono della città di Messina. Il tema scelto per questa seconda edizione è il territorio e gli chef racconteranno la ricchezza della Sicilia attraverso i prodotti della nostra isola. Così mentre tutto intorno si celebrerà il tanto amato street food, nel centro della piazza si esibiranno grandi chef, anche stellati.

Si comincia giovedì 11 ottobre con l’inaugurazione alle ore 18 e l’apertura al pubblico degli stand di specialità gastronomiche. Alle 19 seguirà il cooking show più atteso, quello di Pietro D’Agostino, chef patron del ristorante “La Capinera” di Taormina, 1 stella Michelin, membro della associazione JRE, giovani cuochi europei, e componente nazionale dell’associazione Charming Italian Chef. D’Agostino esprimerà la ricchezza della cucina siciliana con la sua creatività e proporrà il piatto chiamato “Corallo”, con gambero rosso di Mazara e funghi porcini dell’Etna.

Alle ore 21.00 seguirà il secondo cooking show stellato, con lo chef palermitano Giuseppe Biuso, una stella Michelin del Ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano, unica struttura cinque stelle presente sull’isola. Il giovane chef proporrà un’inedita versione del “Bianco mangiare” con seppia, patate, caciocavallo dei Nebrodi e mandorle di Noto.  Continue reading

Il 2 ottobre nuova gara di solidarietà per Fundraising Dinner 2018

 

“Doniamo aria” è questo lo slogan che accompagnerà uno degli eventi più attesi del mese di ottobre: “Fundraising dinner 2018”, la gara di beneficienza che in quattro anni ha già raccolto 100 mila euro in favore della LIFC sezione di Messina, per la ricerca sulla fibrosi cistica, una malattia genetica a decorso potenzialmente letale che colpisce circa 1 neonato su 3.500 nati. In Sicilia, i pazienti sono circa 500.

 

Una iniziativa che cresce di anno in anno, – ha commentato il promotore dell’iniziativa, l’imprenditore Claudio Micelila scorsa edizione abbiamo registrato oltre 500 presenze e raccolto 27 mila euro e ce la metteremo tutta per superare questo, già di per sé, straordinario risultato”. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, che si è svolta ieri a Giarre, hanno preso parte la dirigente scolastica dell’istituto Falcone di Giarre, Monica Insanguine e, per la parte organizzativa, il direttore artistico Gino Astorina, il conduttore della serata Ruggero Sardo, lo chef Pietro D’Agostino responsabile per la Sicilia dell’associazione Charming Italian Chef e promotore della decima edizione del B2B assieme a Seby Sorbello, presidente provinciale FIC e Peppe Leotta, delegato regionale CON.PA.IT. Per la parte scientifica era presente il professor Giuseppe Magazzù, past president della Società Italiana per lo studio sulla Fibrosi Cistica (SIFC) e professore ordinario di Pediatria e Fibrosi cistica al Policlinico di Messina che ha annunciato un importante passo avanti nel campo della ricerca. “Da lunedì primo ottobre – ha detto – comincerà in tutta Italia l’arruolamento di un campione di persone affette da fibrosi cistica per testare un farmaco, frutto della ricerca effettuata in questi anni nel centro di Messina, il primo del sud Italia, che potrebbe avere un effetto significativo anche in termini di regolazione del cd canale del cloro mal funzionante nei pazienti”. Per la prima volta quest’anno parteciperà all’iniziativa anche la sezione provinciale di Telethon. Presenti anche Vincenzo Caragliano, sindaco del comune di Riposto che ha patrocinato l’evento, così come il comune di Linguaglossa e Giarre e i ragazzi degli istituti alberghieri “Falcone” di Giarre e “Pugliatti” di Giardini, “Chinnici” di Nicolosi, che come ogni anno daranno il loro contributo in sala.  Continue reading