Stinco di maiale al Nero d’Avola

 

Domenica scorsa ho deciso di preparare un pranzo succulento e ho pensato allo stinco di maiale. Ci sono tanti modi di cucinare lo stinco di maiale: in tegame, al forno, persino bollito. Io ho pensato a una preparazione che parla di Sicilia, la mia terra, e ho scelto di cucinarlo con un ottimo Nero d’Avola, vino rosso prodotto in Sicilia, originario di due centri in provincia di Siracusa, Noto e Pachino (quest’ultimo molto famoso per il dolcissimo pomodorino che si produce e che porta il suo nome). Il Nero d’Avola è il più famoso vitigno autoctono a bacca rossa dell’Isola, oggi coltivato in tutta la Regione. Questo vino si abbina molto bene ai primi piatti e ai secondi di carne.

Il risultato di questa preparazione in cui lo stinco prende tutti i profumi di questo vino è sorprendente. La carne è risultata davvero succulenta. La prossima volta, al posto dello stinco di un comune maiale, proverò la ricetta utilizzando il maialino nero dei Nebrodi, una razza autoctona di taglia piccola, allevata allo stato brado e semibrado nei territori del Parco dei Nebrodi, in provincia di Messina. La particolarità sta nel colore del mantello, che da il nome a questo suino. Le carni sono deliziose e, se cotte a bassa temperatura, danno il meglio di sé.

Conosco bene un’azienda agrituristica specializzata nell’allevamento di maialini neri dei Nebrodi. Si tratta del Vecchio Carro di Giuseppe Oriti e Eliana Carroccetto. Con “La Ricetta in tour”, il mio programma di cucina, in onda su RTP, che va alla scoperta delle eccellenze gastronomiche, siamo stati ospiti del loro agriturismo sito a Caronia, in provincia di Messina. Cliccando sul link potete rivedere la puntata, e scoprire ben due preparazioni in cui viene utilizzato il maialino nero dei Nebrodi: i maccheroni fatti in casa col sugo di maiale nero e la porchetta, autentica specialità del Vecchio Carro che il titolare propone fatta al forno e servita con patate dolci. A proposito di patate, vi consiglio un delizioso contorno per lo stinco d maiale, le mie patate al cartoccio. Trovate qui la ricetta

Ed ecco, infine, la preparazione dello stinco di maiale al Nero d’Avola. Continue reading

“Marina del Nettuno Gourmet”: Messina capitale del vino e del gusto

Lunedì 9 aprile Messina si trasformerà per un giorno nella capitale del gusto e del vino. La città dello Stretto diventerà vetrina delle eccellenze del settore enogastronomico del Territorio: dai tre vini doc della provincia, Faro, Mamertino e Malvasia delle Lipari, alle eccellenze tipiche del territorio, ai piatti gourmet di sei chef. In cucina con lo chef resident Pasquale Caliri ci saranno Massimo Mantarro 2 stelle Michelin del Principe Cerami, Piero D’Agostino 1 stella Michelin de La Capinera di Taormina, Giuseppe Biuso 1 stella Michelin de Il Cappero di Vulcano e i premiati Best in Sicily, Nunzio Campisi de L’Antica Filanda di Capri Leone e Davide Guidara dell’Eolian di Milazzo. Teatro di una manifestazione unica nel suo genere e che ha intenzione di diventare un appuntamento fisso annuale, il suggestivo scenario del Marina del Nettuno Yachting club.

L’iniziativa denominata “Marina del Nettuno Gourmet” vuole rappresentare un omaggio al territorio in vista del nuovo anno commerciale, della nuova stagione turistica e delle fiere più importanti. Con questo spirito è stata ideata dal giornale enogastronomico “Cronache di Gusto”. Accanto ai vignaioli e agli chef ci sarà spazio anche per le migliori aziende agroalimentari della provincia che potranno fare assaggiare i loro migliori prodotti: dal maiorchino, alla provola dei Nebrodi, al prosciutto e alla porchetta di Suino Nero dei Nebrodi, ai salami di Sant’Angelo, ai capperi di Salina, all’olio da oliva minuta. Tutto questo per mettere in evidenza le enormi prelibatezze che può offrire un territorio ricchissimo di biodiversità.

L’appuntamento è per lunedì 9 aprile a partire dalle ore 18.30. L’iniziativa è aperta al pubblico. Ingresso all’evento solo su prenotazione. Il costo del biglietto  è di 15 euro a persona.

Marina del Nettuno Yatching Club
Viale della libertà, batteria Masotto
98121 Messina

tel. 090 344139
cel. 392 9900144

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Il bello e il buono del nuovo “Cortile Pepe” di Toti Fiduccia. L’eccellenza a Cefalù

Intimo e accogliente, elegante e raffinato, il nuovissimo “Cortile Pepe” conquista al primo sguardo. Toti Fiduccia e la moglie Lidia Miraglia, hanno messo anima e cuore nel progetto di ristrutturazione dei nuovi locali siti in via Nicola Botta 15, nel cuore del centro storico di Cefalù. Entrando si resta colpiti dal fascino senza tempo della struttura e dalle pareti in pietra che rendono l’ambiente caldo e familiare. La cucina a vista – ampia e brillante negli arredi di ultima generazione curati da Electrolux, marchio leader nel settore – è  la scelta che fa la differenza e rende immediatamente partecipe l’ospite dell’esperienza di gusto che andrà a fare. Ogni particolare è curato nei dettagli e nel nuovissimo “Cortile Pepe” non potevano mancare il tavolo social, un  pezzo unico di design realizzato in pregiato legno da un artigiano del luogo, con vista privilegiata sulla cucina, e l’angolo bar in cui soffermarsi a gustare ottimi aperitivi o sorseggiare una coppa di champagne in attesa della cena.

Il tavolo social con vista sulla cucina

L’angolo bar di Cortile Pepe

Il ristorante è arredato con grande gusto, spiccano i tavoli in legno chiaro con le sedie scure. I coperti sono circa una trentina nella stagione invernale, in estate un po’ di più, grazie allo spazio esterno di cui dispone il nuovo locale. L’attenzione per il cliente è massima, non poteva essere altrimenti. Toti Fiduccia è un figlio d’arte, cresciuto nel ristorante del padre dove accoglieva la clientela, con il sorriso e la professionalità che ancora oggi sono i suoi tratti distintivi.  Continue reading

La porchetta e i maccheroni con suino nero dei Nebrodi de “Il Vecchio Carro” (video ricetta)

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L’Agriturismo “Il Vecchio Carro” si trova nel cuore del Parco dei Nebrodi, a Caronia. Lì Giuseppe Oriti e Eliana Carroccetto hanno creato un piccolo paradiso dove si può respirare aria pura, mangiare bene e trascorrere una vacanza in pieno relax. Con “La Ricetta” siamo andati alla scoperta di questa azienda agrituristica e della sua cucina tradizionale che valorizza i sapori tipici della Sicilia. In particolare, l’azienda è molto conosciuta per il suo allevamento di maialino nero dei Nebrodi, e per la sua porchetta cotta nel forno a legna con aromi naturali, secondo la ricetta di famiglia. Un’autentica specialità che Giuseppe Oriti, con grande passione, sta contribuendo a far conoscere non solo in Italia ma anche all’Estero. L’agriturismo produce molti altri prodotti,come salsiccia, costicine, prosciutti e salami a chilometro zero.

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Eliana è la chef de “Il Vecchio Carro” e con grande amore prepara personalmente tutti i piatti. Da non perdere l’antipasto con 15 assaggi in cui oltre a salumi e formaggi ci sono molte specialità preparate da Eliana. Poi il piatto forte sono i maccheroni freschi con sugo di maialino nero. Nel Video de “La Ricetta” potete vedere la preparazione dei maccheroni e della porchetta, i due piatti più richiesti e apprezzati!  Continue reading