“Mùrika”il sogno di Giorgio Cicero prende forma a Modica

Giorgio Cicero ha soli 23 anni e le idee chiare sull’impronta che vuole dare alla sua cucina. E’ un ragazzo fortunato, ha avuto la possibilità di formarsi fuori dall’Italia e di ritornare nella sua Modica, dove ad attenderlo c’era la famiglia, proprietaria del Modica Palace Hotel. Con coraggio e determinazione Giorgio ha preso le redini di quello che fu il ristorante “Quasimodo”, interno alla struttura, e con un aiuto in cucina da marzo scorso sta portando avanti il suo progetto. Il Ristorante si chiama Mùrika, che sta per “tradizione sicula moderna” ed ha 39 coperti.

Adiacente al ristorante sorge l’orto che Giorgio ha fortemente voluto quando ha fatto rientro in Sicilia. La sua è una cucina molto vegetale che punta a differenziarsi dalla tradizione siciliana per perseguire – a suo dire – una visione futuristica. La materia prima di qualità è al centro delle sue creazioni. Il menù è stagionale. “In Sicilia abbiamo una grande materia prima. Nel nostro ristorante utilizziamo ingredienti siciliani e portiamo innovazione. Cerchiamo di fare una cucina semplice – ha commentato il giovane chef – con tecniche non siciliane. Io ci credo tanto in questo progetto. Questo è solo l’inizio”.

Forte dell’esperienza maturata in alcuni ristoranti internazionali, quali il Maze di Londra, della catena di Gordon Ramsay, (all’epoca 1 stella Michelin), il Pollen Street Social di Jason Atherton,  (1 stella Michelin di Londra), il Marina Social di Jason Atherton di Dubai, dove ha iniziato a lavorare dall’età di 16 anni, Giorgio Cicero ha un obiettivo: far decollare il suo ristorante che resterà aperto nei prossimi mesi fino a dicembre, mentre l’hotel di famiglia ha chiuso domenica scorsa e riaprirà in primavera. A gennaio e febbraio Giorgio continuerà la sua formazione e andrà all’estero per collezionare nuove esperienze prima della riapertura del ristorante.  Continue reading