Tutte le novità di Expo Cook… l’evento dedicato alla ristorazione

 

Sono numerose le novità della terza edizione di Expocook che si svolgerà dal 26 febbraio al 1 marzo, presso la Fiera del Mediterraneo di Palermo, alla quale prenderanno parte 130 aziende espositrici con un incremento del 10 % rispetto allo scorso anno. Il dato è emerso oggi durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si è svolta a Palermo presso l’I.P.S.S.E.O.A. Pietro Piazza.

Essere riusciti a portare in Sicilia  le aziende  più importanti del settore  ristorativo, è per noi motivo di grande orgoglio. – ha detto il project manager Fabio SciortinoVolevamo creare qualcosa di unico nel suo genere e crediamo, senza alcuna  presunzione, di esserci riusciti, ottenendo anche importanti patrocini che contribuiscono a rendere questa manifestazione una casa di tutti pronta ad accogliere il meglio delle eccellenze siciliane”.  Continue reading

Colore, Sapore, Eros nel nuovo menù dello chef Paolo Romeo

E’ sempre una grande emozione per uno chef, che presenta un nuovo menù, svelare il lavoro di mesi che racchiude l’esperienza di anni e l’ispirazione di un istante o di un tempo indefinito. E’ un grande privilegio per noi “food writer” condividere le nostre esperienze enogastronomiche e raccontare le sensazioni che proviamo quando andiamo a scoprire la cucina di un ristorante.

Francesco Rella e Fabrizio Natoli con la brigata del Grecale

Qualche giorno fa sono andata alla scoperta del nuovo menù invernale del Ristorante Grecale Kajiki, in via XXVII luglio a Messina. Dietro questa solida realtà, ci sono due giovani intraprendenti dalle ampie vedute, Francesco Rella e Fabrizio Natoli, instancabili lavoratori che si spendono ogni giorno lavorando sodo per il gruppo ristorativo che, oltre al Grecale Ristorante Italiano e Kajiki ristorante giapponese, include Villa Laura Resort, splendida tenuta a Rodì Milici, in provincia di Messina, dotata di due piscine e tanto verde, e Kon Gusto Catering.

Villa Laura Resort

Francesco Rella e Fabrizio Natoli, già lanciatissimi con il ristorante giapponese apprezzato per l’alta qualità del cibo e per la bravura dello chef Marcos Fukimoto, da alcuni anni stanno investendo anche sul Ristorante italiano per portare a Messina una ristorazione d’eccellenza. I risultati si vedono già e lo chef Paolo Romeo tornato nella città dello Stretto a maggio 2018 per condividere con loro il grande progetto, sta già ottenendo i risultati sperati.  Continue reading

I piatti della memoria e la Sicilia autentica dello chef Pino Cuttaia

Il suo ingrediente segreto è la memoria e con i suoi piatti racconta la storia della Sicilia. Lui è Pino Cuttaia, 2 stelle Michelin del ristorante “La Madia” aperto nel 2000 a Licata con la moglie Loredana. Nel 2006 ottiene la prima stella Michelin, la seconda nel 2009. I suoi piatti sono diventati un’icona della cucina italiana. Dietro ognuno di essi c’è ricerca, creatività, tecnica, voglia di stupire. Tutti hanno un comune denominatore, prendono spunto dai ricordi di un giovane siciliano nato a Licata, trasferitosi in Piemonte e poi tornato nella sua terra per ritrovare il calore, le materie prime e le ricette dell’infanzia siciliana.

Con lui Licata rivive di nuova luce e da diversi anni ormai è tra le mete enogastronomiche più ricercate. La Madia è un ristorante raffinato, dove spiccano l’eleganza del legno e degli arredi e le caratteristiche ceramiche siciliane. Ad accoglierci c’è lei, Loredana Cipriano, perfetta padrona di casa, moglie di Pino. Insieme ci consigliano un percorso degustazione che racconta il loro mondo, quello che si è consolidato negli anni ed è sempre in crescendo. Perché le idee non si fermano, anzi vanno avanti e trovano nuova linfa grazie ai successi e ai riconoscimenti ottenuti.

Il mio menù degustazione prende il via con la Pizza di merluzzo all’affumicatura di pigna. Sorprendente! La pizza è una bellissima illusione, la cremosità della spuma di patate unita al gusto del merluzzo è davvero piacevole, il profumo dell’origano è inebriante. Il piatto è realizzato riempendo l’interno del cornicione di sfoglia croccante con fettine di baccalà affumicato, pomodorini confit e cipollotto a fettine. La spuma di patate, il basilico, una spolverata di concentrato di pomodoro essiccato e un filo di olio completano il tutto.

Poi arriva lei, la Nuvola Caprese, splendida invenzione, che ancora oggi è tra i piatti più rappresentativi dello chef Cuttaia. Arriva in tutta la sua purezza. “L’idea è quella di alleggerire la mozzarella. Per far questo viene destrutturata e rimodellata con l’idea iniziale della pellicina del latte. In accompagnamento viene servita una spremuta di pomodoro datterino. Con questo piatto Cuttaia conquista il Premio Pommery “Piatto dell’anno” per la Guida Ristoranti de “L’Espresso” nel 2013.  Continue reading

Ferri&Fuoco a Palermo una giornata tra golf, design e cucina stellata

Domenica 23 settembre, a Palermo, in occasione del Torneo Boffi e DePadova Classic, appuntamento di grande richiamo nel circuito golfistico nazionale – si svolgerà Ferri&Fuoco, una iniziativa che unirà sport, design e grande cucina. Prestigiosi gli chef che hanno accettato l’invito di OM e che cucineranno live per tutti i presenti deliziosi piatti gourmet al barbecue sia salati che dolci:

Igles Corelli, originario di Filo in provincia di Ferrara, nelle valli al confine tra Emilia e Romagna, volto noto di Gambero Rosso Channel, arrivato alla ribalta nazionale e internazionale tra gli anni ’80 e ’90 come chef del Trigabolo di Argenta, in provincia di Ferrara, dove nei 14 anni a capo della brigata di cucina ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui 2 stelle Michelin.

Igles Corelli

Pino Cuttaia, patron chef 2 stelle Michelin de “La Madia” a Licata, in provincia di Agrigento, e presedente dell’associazione “Le Soste di Ulisse”.

Tony Lo Coco, 1 stella Michelin de “I Pupi” d Bagheria, in provincia di Palermo.

Giuseppe Calvaruso, resident chef della Trattoria di Mare Ajamola.

I piatti saranno accompagnati dai vini di Cantine Cusumano. 

Gli chef cucineranno piatti che uniscono la tradizione e l’innovazione. L’evento Ferri&Fuoco conta sulla collaborazione di Boffi e Depadova, Emu, Gibus, Broil King, Cantine Cusumano, Prezzemolo e Vitale, Trattoria Ajamola.  Continue reading

Crostata con nutella

In un pomeriggio piovoso di agosto nasce questa crostata. Impossibile stare con le mani in mano, mentre penso a cosa preparare intravedo in dispensa un barattolo di nutella da 950 grammi… Da pazzi, ma quando lo avrò acquistato? Neppure lo ricordo e poi in casa siamo solo in due… chissà forse avevo in mente di preparare proprio una crostata. Detto, fatto. Pasta frolla classica, con poco zucchero, per compensare la dolcezza della nutella. Ottimo il risultato. Perfetta da servire a colazione o come dolce fuori pasto per tirare sù il morale nelle giornate piovose!  Continue reading

Roberto Toro, lo chef di Otto Geleng che trasmette le emozioni attraverso i suoi piatti


Taormina, la perla dello Ionio, è uno dei luoghi più belli e suggestivi da visitare in Sicilia. Gode di un clima meraviglioso e vanta bellezze architettoniche di grande pregio. A due passi dallo Stretto di Messina è il luogo ideale per trascorrere una vacanza da sogno, tra mare, arte, storia, cultura e una ristorazione di eccellenza. Tra le novità più interessanti di questa stagione, c’è il Ristorante Otto Geleng che rimarrà  aperto sino a fine settembre. L’esclusivo Ristorante sorge sulla Terrazza Letteraria del Belmond Grand Hotel Timeo, accanto al Teatro Greco, e gode della stessa vista sull’Etna che ha incantato l’omonimo pittore tedesco durante la sua prima visita a Taormina. L’Executive Chef è Roberto Toro che già dal 2012 dirige il ristorante del Timeo con ottimi risultati. L’offerta di Otto Geleng si differenzia da quella più tradizionale del Timeo e si caratterizza per la proposta di piatti gourmet preparati con prodotti ricercati e pregiati. Qui Toro ha la possibilità di innovare e puntare ad una clientela ancor più esigente. Con la mia cucina afferma lo chef voglio far provare emozioni. Cerco di innovare, attraverso l’esperienza, partendo dalla tradizione. Quel che voglio è trasmettere i sapori della Sicilia e far ricordare i miei piatti”.

Roberto Toro

Grazie al tocco di modernità con cui reinterpreta la tradizione siciliana, Roberto Toro punta dritto al cuore e alla testa, oltre che al palato, e conquista il commensale, già predisposto alla sublime esperienza di gusto dall’incanto e dall’eleganza dei luoghi e dal panorama mozzafiato sulla baia di Taormina. La posateria in argento, le raffinate tovaglie di artigianato siciliano ricamato a mano, le ricercate porcellane, tutto riporta all’eleganza delle lussuose ville siciliane di un tempo.

La mia esperienza a Otto Geleng, con queste premesse, non poteva che essere totalizzante. Per iniziare ho scelto “Scampi, pomodoro verde, burrata, cocco al fumo”, un antipasto fresco dalle spiccate note affumicate.

A seguire due primi eccellenti, gli spaghetti con ostriche Belon, crema di prezzemolobriciole di mare (cozze, vongole e gamberi disidratati);

Il risotto “Acquerello” (invecchiato un anno), con frutti di mare, curcuma e nero di seppia.

E ancora “Otto di Mare – Crudo e Cotto” (omaggio al pittore Otto Geleng), dove otto diversi tipi di pesce tipici del mare di Sicilia vengono preparati con diverse cotture. Qui lo chef gioca con le consistenze e con le temperature del pesce: carpaccio di cernia, calamaro spadellato, cruditè di gambero e scampo, triglie al vapore, vongole e merluzzi in oliocottura, il tutto annaffiato da una salsa a base di 13 pesci.

Eccellente l’abbinamento con i vini suggerito dalla sommelier Simona Di Goro. Per concludere la mia cena scelgo le dolci note del tiramisù rivisitato con bisquit al caffè, cremoso al marsala, fine copertura di cioccolato e caffè, foglia d’oro e decorazione con meringhe ghiacciate. Continue reading

A fine luglio ritorna “Vicoli&Sapori”, due giorni di degustazioni nel cuore di Palazzolo Acreide

Il 28 e 29 luglio prossimi il centro storico dell’antico Quartiere dell’Orologio di Palazzolo Acreide, con le sue stradine strette e le scalinate, si trasformerà in un suggestivo percorso in cui assaporare eccellenze eno-gastronomiche. Sarà l’occasione per riscoprire uno degli angoli più belli della città patrimonio Unesco e gustare, lungo un’insolita e piacevolissima passeggiata serale, le prelibatezze locali preparate dagli chef dell’Associazione dei Ristoratori “Vicoli&Sapori”. 

Dell”Associazione – nata nel gennaio 2017 e impegnata sin dalla sua nascita nella valorizzazione del territorio – fanno parte sette ristoranti: Lo Scrigno dei Sapori, La Corte di Eolo, La Taverna di Bacco, Andrea, Ristorante Settecento, Agriturismo Giannavì e Trattoria del Gallo. Un gruppo ben saldo con tanta voglia di fare rete al fine di far crescere l’immagine di Palazzolo Acreide nel mondo puntando su una gastronomica ricca, legata alle tradizioni, al territorio e alla stagionalità: dal tartufo alla salsiccia tradizionale, dai formaggi alle carni, dagli oli alle verdure spontanee.

“Il filo conduttore è sempre lo stesso – spiega Paolo Didomenico, Presidente dell’Associazione-, ossia quello di coniugare alcuni elementi caratteristici del nostro bel paese: la cultura, la storia, le bellezze architettoniche e la sua rinomata offerta gastronomica. Vogliamo far conoscere ai visitatori quegli spazi urbani suggestivi eppure poco noti promuovendo allo stesso tempo l’offerta enogastronomica locale attraverso una degustazione che si snoderà tra i vicoli e le stradine del quartiere medievale dell’Orologio. Ci sarà pure della buona musica e dei cooking demo dinanzi al Belvedere durante i quali noi chef dell’Associazione ci alterneremo mostrando come si preparano alcuni piatti della tradizione. Diverse inoltre le aziende di vari settori che hanno aderito a questa edizione e che faranno degustare le proprie produzioni. Un evento dunque che vede diverse sinergie in campo con la voglia di continuare la sfida a restare in questo territorio. Lo scorso anno abbiamo registrato ben 1800 presenze paganti e, dall’interesse sinora constatato in giro, ne prevediamo di più per questa edizione”.  Continue reading

Lo chef messinese Pasquale Caliri entra a far parte degli “Ambasciatori del Gusto”

Lo chef messinese Pasquale Caliri del Ristorante Marina del Nettuno entra nell’olimpo della Cucina e diventa “Ambasciatore Del Gusto”. Il sodalizio, presieduto dalla chef stellata Cristina Bowerman, raggruppa un ristretto gruppo di eccellenze italiane nel settore gastronomico che hanno il compito di raccontare e valorizzare la storia, la tradizione ed il territorio italiano nel nostro paese e nel mondo. Nel gruppo compaiono nomi autorevoli come Corrado Assenza, Massimo Bottura, Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco e Annie Feolde. La città di Messina vanta due Ambasciatori, con Caliri anche il bakery chef Francesco Arena dell’omonimo panificio di S.Agata (ME). Proprio in questi giorni i due colleghi, in collaborazione con Slow Food ed Alumnime, hanno presenziato un evento sulla valorizzazione degli antichi grani siciliani presso il “Marina Del Nettuno”.

“ E’ motivo di orgoglio  e di entusiasmo – ha detto Pasquale Caliri – ricevendo la targa e la divisa di ambasciatore del gusto, ma soprattutto di grande responsabilità. Faremo sicuramente il meglio, come sino adesso abbiamo dimostrato, per portare avanti il Made in italy con la Sicilia e Messina nel cuore”.

Pasquale Caliri è tornato nella sua città natale dopo varie esperienze internazionali specie negli Stati Uniti D’America dove ha guidato uno dei più importanti ristoranti italiani nella contea di Houston. Ha già ricoperto incarichi di ambasciatore della cucina siciliana nel mondo, cucinando per  l’ambasciata svedese a Stoccolma, e a Wall Strett per il progetto “Gustoso” volto a diffondere il “Made in Sicily” oltreoceano. Allievo di Gualtiero Marchesi,  Membro di Eurotoques Italia, piatto d’argento dell’Accademia Italiana della Cucina e tre forchette Michelin, è attualmente impegnato a Messina nell’ ambizioso progetto di valorizzazione del territorio.