Festa a Vico, dal 2 al 4 giugno ritorna la grande kermesse di Gennaro Esposito

Dal 2 al 4 giugno ritorna Festa a Vico, la XVII edizione della kermesse ideata nel 2003 dallo chef Gennaro Esposito, 2 stelle Michelin de La Torre del Saracino a Seiano, per far incontrare cuochi emergenti ed affermati nella splendida location di Vico Equense, la sua città natale. Alla festa prendono parte gli chef più importanti d’Italia che si ritrovano per condividere le loro esperienze. Inizialmente l’esperimento era quello di far trovare fianco a fianco, in un clima conviviale e con un pizzico di goliardia, i cuochi più brillanti d’Italia. Un modo per unire una categoria spesso divisa e per creare un’atmosfera familiare nella quale era più facile scambiarsi opinioni e nel contempo divertirsi. Nel corso degli anni la manifestazione si è ampliata, evoluta, quasi trasformata, diventando così un appuntamento fisso per gli amanti del food e non solo. Il mondo, degli chef ma anche dei curiosi, ha scoperto che a Vico Equense ci si può conoscere e ci si può far conoscere (visto che molti giovani promesse passate da Vico sono poi diventati chef stellati) attraverso la condivisione del lavoro. Il tutto facendo del bene, perché Festa a Vico si connota per la sua vocazione sociale visto che l’intero incasso viene devoluto in beneficenza. Nella passata edizione circa 270.000 euro sono stati destinati a cinque progetti proposti dalle Onlus selezionate per la manifestazione.

Vico Equense

Sempre diversa nello svolgimento, sempre uguale nello spirito, questa è la mia Festa a Vico – spiega lo chef Esposito -. Un evento nel quale sono tutti protagonisti: gli chef partecipanti, le Onlus cui viene devoluto l’incasso, i tantissimi amanti della buona cucina che affollano le strade della mia cittadina e poi, soprattutto, il cibo ed i prodotti di eccellenza. Manima, l’unione di mani e anima, è ormai la sintesi della Festa, che già dalla passata edizione ha segnato un punto di svolta e di ritorno alla terra. Adesso, vogliamo tornare a stupire ed a stupirci, come bambini – continua Gennaro – dinanzi alla meraviglia del cibo”Continua a leggere

Gran Galà Euro-Toques. Evento da non perdere il 14 gennaio a Palermo

Ci sono appuntamenti importanti che vanno organizzati con grande anticipo e con la cura dei più piccoli particolari. E’ il caso del Gran Galà di Euro-Toques che per la sua 1ª edizione è organizzato a fine benefico. I proventi della serata che si svolgerà il 14 gennaio a Villa Boscogrande, a Palermo, saranno destinati all’associazione Piera Cutino per la ricerca sulla talassemia. Una quarantina di chef hanno accettato l’invito dell’Associazione e contribuiranno alla riuscita dell’evento con la loro cucina. Col presidente di Euro-Toques Italia ed Euro-Toques International, Enrico Derflingher (nella foto in alto) saranno presenti il vice-presidente nazionale Maurizio Urso e il delegato per la Sicilia Giovanni Porretto.

A. Fratello, N. Di Maria, P. Caliri. G. Porretto, P. Romeo

Dalla città di Messina arriveranno gli chef Paolo Romeo (Grecale) e Pasquale Caliri (Marina del Nettuno), dalle isole Eolie, lo chef stellato Giuseppe Biuso (Il Cappero di Vulcano).

Pietro D’Agostino

Da Taormina, gli chef stellati Massimo Mantarro (Principe Cerami) e Pietro D’Agostino (La Capinera), poi Fabio Armanno (Grand Hotel Timeo a Taormina), dalla provincia di Messina, Rosaria Fiorentino (Moon Flower a Monforte San Giorgio), presidente dell’Associazione provinciale Cuochi di Messina, Luigi Alioto (Villa Ginevra a Ficarra).

Paolo Gramaglia

E poi ancora Paolo Gramaglia del ristorante President (*) a  Pompei;  gli stellati Ciccio Sultano (ristorante Duomo a Ragusa Ibla); Alessandro Ingiulla (ristorante Sapio a Catania); Giovanni Santoro (Shalai a Linguaglossa); Gianni Tarabini de La Preséf (*) all’interno dell’Agriturismo La Fiorida a Mantello; Maurizio Somma de Il Papavero (*) a Eboli; Giuseppe Mancino de Il Piccolo Principe (**) a Viareggio;  Continua a leggere

“Ferri & Fuoco” le stelle del BBQ illuminano il Golf Club Airoldi

Il barbecue gourmet? Forse non tutti conoscono sino in fondo questa tipologia di cottura degli alimenti che ha degli aspetti molto interessanti. Con i BBQ di nuova generazione, sia a carbone che a gas, si possono cucinare infatti una varietà di pietanze che neppure immaginiamo. Esistono dei corsi interamente dedicati a questa cottura in cui vengono approfonditi molteplici aspetti, dall’accensione alle varie tipologie di cottura, al funzionamento ed al giusto utilizzo. Tutto nasce 15 anni fa quando è stata istituita l’Accademia dei Signori del Barbecue, con la finalità di far avvicinare le persone a questo metodo di cottura, non solo sporadicamente in occasioni campestri, ma quotidianamente con utilizzi innovativi.

Gianni Guizzardi con la moglie

Pochi immagineranno che al barbecue si possono cuocere tanti cibi dall’antipasto al dolce” – ha spiegato il Direttore dell’Accademia, lo chef Gianni Guizzardi, che è stato ospite di Ferri&Fuoco, l’evento promosso e organizzato da OM by Oliveri, l’azienda palermitana di arredamento e design (che collabora con l’Accademia nell’organizzazione dei corsi barbecue a Palermo). L’iniziativa – che ha unito grande cucina, design e sport – si è svolta il 23 settembre scorso al Golf Club “Parco Airoldi” di Palermo, in occasione del torneo Boffi e DePadova Classic, un appuntamento di grande richiamo nel circuito golfistico nazionale. In serata, a conclusione del torneo, gli sportivi e gli ospiti presenti hanno degustato i piatti preparati al barbecue da tre chef stellati, Igles Corelli, Pino Cuttaia e Tony Lo Coco, e dal resident chef Giuseppe Calvaruso.

Igles Corelli

Corelli ha proposto un piatto chiamato “Black & White” a base di coppone di maiale bianco siciliano cotto per 16 ore a bassa temperatura e poi ripassato al barbecue, servito con salsa di mirtilli, cipolla in osmosi e misticanza selvatica.

Black and White

Lo chef è uno dei precursori della cottura al barbecue che utilizzava già nel 2003. Volto noto di Gambero Rosso Channel, Igles Corelli, originario di Filo in provincia di Ferrara, da 6 mesi è anche il responsabile delle scuole di Gambero Rosso. Dal 2017 gestisce a Roma il suo innovativo bistrot “Mercerie”,un progetto di street food di qualità con prodotti ricercati, successivamente inaugurato anche a Milano Marittima.

Pino Cuttaia

Il barbecue gourmet ha visto cimentarsi con il fuoco anche lo chef bistellato Pino Cuttaia de “La Madia” di Licata, che ha proposto due piatti intrisi di ricordi, quelli che raccontano la memoria del suo primo rapporto col fuoco, gli “gnocchi alla sorrentina al BBQ” e la “tarte tatin”. “Ho iniziato a cucinare con dei napoletani in un ristorante pizzeria in cui preparavo gli gnocchi alla sorrentina nel forno a legna” – ha spiegato il Presidente de Le Soste di Ulisse – . “Questa sera mi sono allontanato dall’ingrediente siciliano per raccontare il mio primo rapporto col fuoco 37 anni fa”.  Continua a leggere

Ferri&Fuoco a Palermo una giornata tra golf, design e cucina stellata

Domenica 23 settembre, a Palermo, in occasione del Torneo Boffi e DePadova Classic, appuntamento di grande richiamo nel circuito golfistico nazionale – si svolgerà Ferri&Fuoco, una iniziativa che unirà sport, design e grande cucina. Prestigiosi gli chef che hanno accettato l’invito di OM e che cucineranno live per tutti i presenti deliziosi piatti gourmet al barbecue sia salati che dolci:

Igles Corelli, originario di Filo in provincia di Ferrara, nelle valli al confine tra Emilia e Romagna, volto noto di Gambero Rosso Channel, arrivato alla ribalta nazionale e internazionale tra gli anni ’80 e ’90 come chef del Trigabolo di Argenta, in provincia di Ferrara, dove nei 14 anni a capo della brigata di cucina ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui 2 stelle Michelin.

Igles Corelli

Pino Cuttaia, patron chef 2 stelle Michelin de “La Madia” a Licata, in provincia di Agrigento, e presedente dell’associazione “Le Soste di Ulisse”.

Tony Lo Coco, 1 stella Michelin de “I Pupi” d Bagheria, in provincia di Palermo.

Giuseppe Calvaruso, resident chef della Trattoria di Mare Ajamola.

I piatti saranno accompagnati dai vini di Cantine Cusumano. 

Gli chef cucineranno piatti che uniscono la tradizione e l’innovazione. L’evento Ferri&Fuoco conta sulla collaborazione di Boffi e Depadova, Emu, Gibus, Broil King, Cantine Cusumano, Prezzemolo e Vitale, Trattoria Ajamola.  Continua a leggere

“Marina del Nettuno Gourmet”: Messina capitale del vino e del gusto

Lunedì 9 aprile Messina si trasformerà per un giorno nella capitale del gusto e del vino. La città dello Stretto diventerà vetrina delle eccellenze del settore enogastronomico del Territorio: dai tre vini doc della provincia, Faro, Mamertino e Malvasia delle Lipari, alle eccellenze tipiche del territorio, ai piatti gourmet di sei chef. In cucina con lo chef resident Pasquale Caliri ci saranno Massimo Mantarro 2 stelle Michelin del Principe Cerami, Piero D’Agostino 1 stella Michelin de La Capinera di Taormina, Giuseppe Biuso 1 stella Michelin de Il Cappero di Vulcano e i premiati Best in Sicily, Nunzio Campisi de L’Antica Filanda di Capri Leone e Davide Guidara dell’Eolian di Milazzo. Teatro di una manifestazione unica nel suo genere e che ha intenzione di diventare un appuntamento fisso annuale, il suggestivo scenario del Marina del Nettuno Yachting club.

L’iniziativa denominata “Marina del Nettuno Gourmet” vuole rappresentare un omaggio al territorio in vista del nuovo anno commerciale, della nuova stagione turistica e delle fiere più importanti. Con questo spirito è stata ideata dal giornale enogastronomico “Cronache di Gusto”. Accanto ai vignaioli e agli chef ci sarà spazio anche per le migliori aziende agroalimentari della provincia che potranno fare assaggiare i loro migliori prodotti: dal maiorchino, alla provola dei Nebrodi, al prosciutto e alla porchetta di Suino Nero dei Nebrodi, ai salami di Sant’Angelo, ai capperi di Salina, all’olio da oliva minuta. Tutto questo per mettere in evidenza le enormi prelibatezze che può offrire un territorio ricchissimo di biodiversità.

L’appuntamento è per lunedì 9 aprile a partire dalle ore 18.30. L’iniziativa è aperta al pubblico. Ingresso all’evento solo su prenotazione. Il costo del biglietto  è di 15 euro a persona.

Marina del Nettuno Yatching Club
Viale della libertà, batteria Masotto
98121 Messina

tel. 090 344139
cel. 392 9900144

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La prima cena di Sicilia da Gustare al Ristorante 900 con lo chef stellato Mantarro

Partirà da Caltanissetta il ciclo di cene organizzate dalla Guida “Sicilia da Gustare” con la partecipazione di chef d’eccezione. Un’occasione per incontrare un pubblico di appassionati della buona cucina e del buon bere ma anche un momento di incontro fra chef e produttori di territori diversi. La prima tappa è in programma per il prossimo mercoledì 28 febbraio alle ore 20.30 presso il “Ristorante 900” di Caltanissetta che per l’occasione diventerà palcoscenico di una rappresentazione gastronomica unica, con protagonisti tre chef provenienti da formazioni e tipologie di ristorazione differenti e due giovani pastry chef di Mazzarino. Ospite d’eccezione sarà lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro.

Lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro

In cucina con lo chef patron Andrea Romé, oltre a Massimo Mantarro, ci saranno gli chef Carlo Rallo del ristorante Taglia&Arrusti di San Cataldo e l’ambasciatore della cucina ennese nel mondo Rosario Umbriaco. Il menu sarà un crescendo di raffinatezza culinaria ed esaltazione delle materie prime siciliane.  Continua a leggere

Il Barolo incontra la cucina stellata di Claudio Ruta. Il 23 febbraio al Ristorante “La Fenice”

 

 

Il Ristorante “La Fenice” di Ragusa ospita il nobile delle Langhe, il Barolo. L’appuntamento è per il prossimo 23 febbraio. Il Barolo della storica azienda Pio Cesare, nelle sue diverse annate e declinazioni, sarà abbinato alle creazioni raffinate dello chef stellato Claudio Ruta. Profondo e austero, il Barolo non è mai semplice. Non si rivela facilmente al primo assaggio, ma piano piano sa aprirsi e rivelare i suoi segreti. Sa raccontare la bellezza del suo territorio d’origine, le colline dalle meravigliose sfumature di colore: le Langhe.

Abbinare il cibo di una regione, la Sicilia, con il vino di un’altra, il Piemonte, fornirà lo spunto per parlare di storia, tradizioni e cultura gastronomica. Per l’occasione, lo chef Claudio Ruta ha studiato un raffinato menù.  Continua a leggere

L’8 ottobre il II memorial “La Luce di Aurora”. Grandi chef, produttori e cantine insieme per una grande causa

Marco Baglieri_low

Il dolore non si supera, resterà sempre nel cuore spezzato di un padre che perde la propria bambina di soli 13 anni per una grave malattia, ma quel dolore assurdo, che non trova spiegazione, può trasformarsi e diventare qualcosa di grande. La piccola Aurora sarebbe orgogliosa di quello che lo chef Marco Baglieri, patron del Ristorante Crocifisso di Noto, ha creato in suo nome per ridare il sorriso a tanti bambini meno fortunati, affetti da gravi patologie. Il memorial “La luce di Aurora”, per il secondo anno consecutivo, vedrà insieme chef, produttori, cantine e ambasciatori delle eccellenze enogastronomiche dell’isola, pronti a mettersi in gioco e contribuire alla raccolta fondi in favore della Dynamo Camp Onlus, associazione no profit che accoglie i bambini con gravi patologie in periodi di vacanze terapeutiche gratuite. “La comunità ha risposto con grande impegno già un anno fa – racconta Marco Baglieri- quando moltissimi colleghi, cantine e produttori hanno colto con grande disponibilità l’invito a trascorrere insieme una serata in nome di una causa importante, contribuendo ciascuno con ciò che di più bello sappiamo fare: racchiudere in un sapore la possibilità di comunicare con il pubblico”.

L’appuntamento quest’anno si terrà a pochi chilometri da Siracusa, presso Allegroitalia Siracusa Golf Monasteri Continua a leggere