L’ospitalità siciliana del Resort 4 stelle “Villa Laura” per un’esperienza gourmet a contatto con la natura

L’ospitalità siciliana, il calore e l’accoglienza che questa terra riesce a esprimere hanno origini antiche e, oggi più che mai, hanno un ruolo fondamentale per chi vuole fare turismo in Sicilia. Se tutto ciò è corredato dai servizi e dalla bellezza di un luogo circondato dal verde – in cui è possibile abbandonarsi a sé stessi e alle proprie emozioni – il successo è assicurato. Villa Laura Resort offre tutto questo e molto di più. Appena un anno fa, due giovani e ambiziosi imprenditori messinesi hanno rilevato la struttura che sorge nel comune di Rodì Milici. Francesco Rella e Fabrizio Natoli – già proprietari di due Ristoranti a Messina, il Kajiki Japanese Restaurant e il Grecale – stanno portando avanti questo progetto, mettendoci l’anima e tanta passione. L’impegno è massimo e i risultati dell’elegante ristrutturazione e dell’accurata gestione sono sotto gli occhi di tutti.

Villa Laura Resort è una tenuta di ben 18 ettari nel cuore della vallata dei Monti Nebrodi, dove il relax è assicurato. Le suite e junior suite dal design moderno sono spaziose, silenziose, circondate dal verde.  Continue reading

Prova del cuoco, Castello a Mare e Passami ù coppu, tutti i successi di Natale Giunta

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Conquista per la sua simpatia, è un instancabile lavoratore, è tra i volti più noti della trasmissione di Rai Uno “La Prova del Cuoco” di Antonella Clerici, dove promuove la cucina mediterranea verace ed in particolare quella siciliana. Non ha bisogno di presentazioni lo chef palermitano Natale Giunta. Del suo lavoro ha fatto la sua vita. Il suo brand a Palermo è in continua espansione. L’ultima novità è l’apertura di “Passami ù coppu”, friggitoria nel cuore di Palermo, in via Roma, in cui Natale Giunta  propone tantissime specialità siciliane di street food dolci e salate, ma il suo vero fiore all’occhiello è il “Castello a mare”, il Ristorante che sorge a due passi dal centro storico, incastonato tra le barche attraccate al molo della Cala di Palermo e le rovine del sito archeologico dell’antico Castello e delle sue mura.

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La splendida location accoglie al piano terra due eleganti sale ristorante ed un bar, al piano superiore un’ampia terrazza arredata, dove poter gustare ottimi cocktail aperitivi con vista sulla bellissima Cala e sul giardino d’inverno che circonda la struttura. Oltre ad ospitare tantissimi eventi, feste e banchetti, il Ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo e cena (ad eccezione del lunedì) e propone i piatti della tradizione gastronomica siciliana elegantemente rivisitati.
“Quando sono ai fornelli – afferma Natale Giunta – mi piace pensare che i miei piatti possano regalare emozioni a chi li gusta, a chi sa lasciarsi travolgere da sapori, profumi e colori coccolando non solo il palato ma anche l’anima; cucinare è per me una forma d’arte perché è un po’ come dipingere con i mestoli al posto dei pennelli, il cibo al posto delle tempere e i piatti al posto delle tele e come tutte le arti genera forme, colori e sensazioni e si nutre di ispirazione, cultura e istinto”.  Continue reading

Una storia d’amore iniziata nel 2003: La Capinera dello chef Pietro D’Agostino

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Per Pietro D’Agostino, la cucina è una bella storia d’amore condita con creatività, servita con passione e con un pizzico di follia. “Ci si innamora degli ingredienti, della memoria che riaffora dai sapori e si finisce per amare anche chi porta a tavola le emozioni in un piatto”. Così lo chef 1 stella Michelin sintetizza il suo mondo, quello fatto di sacrifici ma soprattutto di soddisfazioni, collezionate dal 2003 ad oggi, nel suo Ristorante di Taormina mare “La Capinera”. Trentacinque coperti, vista sul mare dello Ionio dalle ampie vetrate o dalla terrazza panoramica, una grande attenzione  per i dettagli. In tavola c’è tutta la passione di chi sceglie ogni piccolo particolare, perché sono i particolari a fare la differenza: dai calici soffiati a bocca, agli eleganti centrotavola in porcellana di Caltagirone, sino ai piatti d’autore personalizzati, autentiche opere d’arte create dall’artigiano Peppino Lopez, architetto e artista che ha acquisito grande notorietà con il suo progetto Design for chefs in cui rievoca nelle sue creazioni la cultura della tradizione siciliana.

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Pietro D’Agostino crede nella magia di ogni piatto e attraverso gli ingredienti racconta la storia di un territorio. Nella sua cucina sceglie i migliori prodotti siciliani come la ricotta e i formaggi dei Nebrodi, il salame di Sant’Angelo di Brolo, le lenticchie di Ustica, la lumaca madonita, le mandorle di Noto, il pistacchio di Bronte, il cioccolato di Modica, i capperi di Salina, il limone di Interdonato. Propone una cucina semplice in cui rispetta la materia prima, il pesce fresco e le verdure di stagione che si esaltano, di volta in volta, nella combinazione di colori e sapori. Gioca con i contrasti e insegue gli equilibri portando avanti la sua idea di cucina sempre innovativa ma legata alla tradizione siciliana. L’essenza del suo amore per la Sicilia e per le eccellenze che l’Isola esprime, oltre che nei suoi piatti, sta nel suo progetto. Pietro firma la linea di prodotti “Io Pietro D’Agostino”, selezionati accuratamente con i produttori: Continue reading

Valerio Vermiglio non sbaglia un colpo, dalla pallavolo alla ristorazione con lo stellato Maurizio Bufi

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Di medaglie e coppe ne ha vinte tante. Ama le sfide e si nutre di emozioni, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli. E’ il campione di pallavolo Valerio Vermiglio, 41 anni messinese. “La pallavolo è stata linfa e sangue nelle mie vene. Finché sono stato me stesso, spensierato, ho fatto i numeri – ha affermato il pallavolista – quando poi è diventato lavoro ho perso gli stimoli”. Vermiglio adesso punta a far crescere ed allenare nuovi piccoli campioni, ma c’è una nuova passione che scorre nelle sue vene e che condivide con la moglie Caterina. Si chiama “Rosso Vermiglio Restaurant Music Club”, è il locale di nuova concezione inaugurato il 3 dicembre scorso a Marsala che unisce l’alta ristorazione con il divertimento.

Nei tanti anni trascorsi a Treviso per lavoro, Vermiglio ha raccolto spunti per portare in Sicilia qualcosa di straordinario che ancora non c’era, un music club dove poter trascorrere momenti goliardici, lasciarsi andare, staccare la spina e azzerare lo stress. “Per noi sportivi era così – spiega Vermiglio – era necessario eliminare l’adrenalina. Divertendoci insieme, riuscivamo ad abbattere le barriere e gli attriti tra compagni”.

L’idea vincente di Rosso Vermiglio è legare al divertimento due ingredienti, tra i più ricercati: l’alta cucina ed il buon bere. Nulla è lasciato al caso nell’ex convento ristrutturato con grande gusto. Si punta davvero all’eccellenza. Non a caso, a guidare la cucina del nuovo Ristorante gourmet di Marsala è stato scelto lo chef Maurizio Bufi, fresco della conquista della sua prima stella Michelin a Villa Giulia, sul Lago di Garda. Bufi ha una cucina mediterranea e creativa, predilige le tecniche di cottura che preservano il gusto ed utilizza nei suoi piatti i prodotti del territorio. La sua cucina riesce a unire con maestria tre territori, la Puglia in cui è nato, il lago di Garda e ora anche la Sicilia. Continue reading

La ricerca del bello nella cucina dei ricordi dello chef Pasquale Caliri

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La ricerca del bello e della sua capacità espressiva, l’arte come incontro inatteso di spazi, forme e colori è la filosofia che muove lo chef Pasquale Caliri nella creazione dei suoi piatti. Deus ex machina dell’esclusivo Ristorante Marina del Nettuno Yatching Club di Messina, menzionato nella Guida Michelin, Pasquale Caliri si è formato in Alma, l’istituto di alta cucina di Gualtiero Marchesi. Appassionato di cucina d’avanguardia, Caliri si destreggia tra tradizione siciliana, innovazione e contaminazione ma non dimentica mai le sue radici. In ogni piatto si scorge un ricordo familiare, legato spesso ai nonni, come nel magnum di acciuga, l’entrée con cui lo chef Caliri si è presentato ai giornalisti il 18 dicembre scorso, in occasione della Conference Lunch promossa dal Marina del Nettuno per tracciare un bilancio sui traguardi ottenuti nel 2017 e sui progetti futuri. “Il magnum di acciughe – ha affermato lo chef – è un piccolo gioco legato al ricordo di mio nonno che preparava le acciughe in scatola a Falcone”.

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Magnum di acciughe

Ci sono piatti che sono vere e proprie opere d’arte per gli abbinamenti azzeccati ed i colori, come l’Omaggio a Gualtiero Marchesi in cui lo chef utilizza la tecnica pittorica del dripping che consiste nello schizzare i colori sulla tela. Marchesi tanti anni fa propose questo piatto utilizzando maionese e calamaretti, Caliri lo ripropone nella sua carta con una passatina di ceci, gamberi e frutti di mare.  Continue reading

L’Emozione è servita…con l’Amarone Tommasi e la cucina stellata di Claudio Ruta

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La curiosità ci spinge a creare. Si parte dalla cucina dei nostri nonni per creare cose diverse, sempre nel rispetto dei prodotti che vengono utilizzati”. Parte da lontano lo chef Claudio Ruta, 1 stella Michelin de “La Fenice” di Ragusa, per raccontare l’Amarone della Valpolicella con i suoi piatti, tutti creati in occasione della cena svoltasi il 15 dicembre scorso a Villa Carlotta.

“Emozione Amarone” – come era negli intenti degli organizzatori, in primis del proprietario del Ristorante, Mauro Malandrino, – ha realmente emozionato per i piatti della tradizione siciliana abilmente rivisitati in chiave moderna da Claudio Ruta, e per i vini di eccellenza, tra i più apprezzati al mondo, prodotti dalla famiglia Tommasi a partire dal 1902 nel cuore della storica Valpolicella classica. A presentare la serata, raccontando la storia di un vino nato per sbaglio, in maniera assolutamente casuale, la giornalista Gianna Bozzali:Una botte di Recioto venne dimenticata da un distratto cantiniere. Custodito per molto tempo, il vino destinato alla servitù, proseguì la lenta fermentazione. Quel vino dal sapore amarognolo piacque. Da questo errore nacque l’Amarone, oggi apprezzato in tutto il mondo”.

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L’Amarone deriva il proprio nome dall’aggettivo “amaro” che lo distingue dal fratello dolce, il Recioto. Nella lunga fermentazione, i lieviti naturali, presenti nel vino, trasformano tutta la parte zuccherina in parte alcolica, rendendo secco e strutturato un vino dolce.

Tradizione, passione e rispetto per il territorio sono state le qualità trainanti che hanno condotto la famiglia Tommasi ad affermarsi come uno dei principali produttori del vino di eccellenza. Le stesse qualità che muovono lo chef Claudio Ruta e che lo hanno portato a raggiungere ambiti traguardi e conquistare nel 2010 la stella Michelin.  Continue reading

L’eleganza contemporanea di Zash e la cucina sincera dello chef Giuseppe Raciti

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Con la vita frenetica di oggi, ognuno di noi sogna di vivere un’esperienza indimenticabile in un luogo affascinante e magico in cui il tempo sembra essersi fermato; di svegliarsi con il canto degli uccellini, inebriarsi con il profumo dell’agrumeto, godere della vista dell’Etna innevata da una parte e della trasparenza del mare dall’altra; di farsi coccolare sin dalla prima colazione e fino a cena, e trovare il tempo per dedicarsi a se stessi, alla cura di mente e corpo. Questo luogo esiste, si trova a Riposto (Archi) e si chiama Zash. L’unico rischio è non aver voglia di andar più via.

La Sicilia è ricca di luoghi così belli. La ricchezza di questa terra è frutto di lungimiranti imprenditori che hanno deciso di “restare” ed “investire sulla bellezza per trasformarla in eccellenza“. Questa è la storia della famiglia Maugeri che ha trasformato un antico palmento di fine ‘800 in un Country Boutique Hotel con 10 camere arredate con la classe e l’eleganza del più ricercato design contemporaneo, un’attrezzata SPA e un intimo ristorante gourmet con soffitto a volta in pietra calcarea e pietra pomice che sorge dentro quella che, in un tempo lontano, era una vasca in cui fermentava il vino.

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Da Zash, nulla è lasciato al caso, a cominciare dall’accoglienza di Federica Eccel, che sembra essere nata per svolgere questa professione e mettere a proprio agio gli ospiti della struttura. E poi lui, l’executive chef di cui tutti parlano, Giuseppe Raciti, miglior chef under 30 del Sud Italia nel 2016, fresco della partecipazione al Bocuse D’Or in questi grandiosi ultimi due anni che lo hanno visto protagonista in tante manifestazioni di settore, tra le più importanti sia a livello regionale che nazionale.

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Da Zash – menzionato nell’ambitissima Guida Michelin – si va soprattutto per scoprire la cucina di Raciti, allievo del bistellato Massimo Mantarro e del tristellato Ezio Santin, con esperienze importanti anche all’estero. Continue reading

Emozione Amarone. La Valpolicella di Tommasi incontra la cucina stellata dello chef Claudio Ruta

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L’Amarone Tomasi prodotto nelle dolci colline della Valpolicella, da una parte, e la cucina stellata dello chef Claudio Ruta, deus ex machina del Ristorante “La Fenice” di Ragusa, dall’altra, sono gli ingredienti perfetti di una serata che promette di regalare grandi emozioni dei sensi.

Il 15 Dicembre “La Fenice” ospiterà la famiglia Tommasi, un’azienda con 110 anni di storia alle spalle dove è impossibile non percepire il senso della famiglia come cuore pulsante dell’attività fortemente radicata nella storia della Valpolicella.

L’Amarone della Valpolicella è un vino che si riconosce per alcune caratteristiche visivo-olfattive che lo rendono unico: il colore è il rosso carico, tendente al granato con l’aumentare dell’invecchiamento, al naso ha profumi caratteristici e accentuati di spezie e composta di frutti rossi, il sapore è pieno, caldo e vellutato. L’abbinamento ideale è con carni, selvaggina e formaggi stagionati. Per la cena del 15 dicembre, saranno ben cinque le etichette in abbinamento ai magnifici piatti dello chef Claudio Ruta. Il menù, già sulla carta, promette di stupire e conquistare i palati più esigenti. 

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