Il 12 giugno lo stellato Costa apre la sua “Dispensa” a Palermo

 

 

Un po’ bottega, un pò bistrot ma anche cantina e trattoria. “Dispensa” il nuovo locale dello chef stellato Giuseppe Costa è tutto questo. Una formula easy, al passo con i tempi, che si inserisce bene nel contesto della città di Palermo dove il nuovo locale sarà aperto al pubblico a partire dal prossimo 12 giugno.  Giuseppe Costa, chef patron del ristorante stellato “Il Bavaglino” di Terrasini ha scelto di puntare al cuore della movida palermitana, a due passi dal Teatro Politeama Garibaldi. Ampia la scelta gastronomica, con i preparati a base di carne selezionati da Emanuele Cottone, i salumi e i formaggi di aziende siciliane ed italiane, le carne cotta al barbecue, i piatti della tradizione, le tapas, i panini, i taglieri e le insalate. L’idea è quella di un ritorno alla buona e genuina cucina tradizionale, alla qualità della materia prima in cui si privilegia il rapporto diretto con fornitori e produttori. Un centinaio le etichette della cantina, una piccola selezione di spiriti e i cocktail principali. Sugli scaffali, i prodotti a marchio “Dispensa” sono accanto a quelli di piccole eccellenze siciliane: conserve, olio, confetture, miele e tanto altro. Con i suoi 50 coperti, Dispensa sarà aperto ogni giorno, dal lunedì al sabato, dalle 11.30 alle 14.30 e dalle 18.30 alle 23.30 in via Isidoro La Lumia 30a Palermo.

Nuovi talenti under 30 della ristorazione siciliana. Conosciamo meglio Riccardo Cilia

Ci sono tanti giovani cuochi che si stanno facendo strada nel panorama gastronomico siciliano e sono candidati a rappresentare al meglio il futuro della cucina isolana. Tra gli chef under 30 che lavorano attivamente per affermarsi c’è Riccardo Cilia, figlio d’arte di Nunzio, ristoratore di lungo corso e insegnante all’Alberghiero. Insieme alla madre Barbara Stancampiano, che si occupa della sala, gestiscono il Ristorante di famiglia “Tocco d’Oro” a Comiso. Una squadra perfetta, dove ogni ruolo è rispettato per regalare al cliente un’ottima esperienza di gusto. La professionalità e l’esperienza di Nunzio Cilia – avvezzo a gestire i grandi numeri e sempre attento alla forma e alla presentazione di ogni piatto che esce dalla cucina – assicurano che tutto si svolga alla perfezione. Ne ha formati di giovani chef, il professore, alcuni hanno anche conquistato l’ambita stella Michelin (come Vincenzo Candiano).

Poi c’è Barbara che gestisce la sala in maniera gioiosa, attenta e professionale, consigliando il commensale nella scelta di cibo e vino. Infine c’è lui, Riccardo, 24 anni appena compiuti, la punta di diamante che da qualche anno ha rivoluzionato il ristorante aperto dal padre, innovandolo con gentilezza, senza strafare, ma adattando l’offerta al contesto del territorio. Cresciuto nelle cucine sin da piccolo, inizialmente non si sente tagliato per quella vita. A 18 anni scatta la scintilla. Vince un concorso e svolge uno stage di 3 mesi a Villa Crespi dallo chef stellato Antonino Cannavacciuolo. Da quell’esperienza capisce cosa significa lavorare duro e puntare alla perfezione di ogni preparazione, e con determinazione inizia a studiare, a leggere un libro dietro l’altro, a specializzarsi nella preparazione di lievitati, pizza e pane con lievito madre, e dolci.

La Pasticceria diventa una delle sue passioni ma al ristorante cura tutto personalmente. Per la sua bravura mista a determinazione e tenacia viene notato dallo chef stellato Tony Lo Coco, patron de “I Pupi” a Bagheria, che spesso lo chiama con sé per accompagnarlo ad eventi in Italia e all’estero. Riccardo lo segue volentieri perché comprende che osservare un grande chef è imparare ogni giorno qualcosa in più. “L’amicizia con Tony Lo Coco– racconta Riccardo – nasce quando sono andato a mangiare nel suo ristorante… un’amicizia a pelle. Da allora ho collaborato con lui a diversi eventi, delle Soste di Ulisse, a Identità Golose, e in India in occasione di una festa di lusso con 1200 invitati. Lui è un’attrazione a Bagheria e io vorrei diventare lo stesso nel mio territorio”.

L’interno del Ristorante a Comiso

La sua cucina non perde mai il contatto col territorio. Utilizza prevalentemente materie prime a km zero e cura anche un piccolo orticello nei pressi del Ristorante; quel che non produce personalmente lo acquista da produttori amici. Della sua cucina dice: “E’ fresca e colorata, guarda le radici e cerca di puntare in alto per offrire qualcosa di nuovo al territorio. Voglio che siano i miei piatti a parlare”.

“Il profumo di una domenica in campagna”

Ad ogni nuova creazione si lavora a lungo per raggiungere la perfezione.“I piatti devono farmi fare wow – afferma la mamma Barbara – sono molto critica finchè non si raggiunge l’equilibrio giusto”.  Continua a leggere

Tasting Calabria. Due giorni di degustazioni, confronti e dibattiti a Pizzo Calabro

Pizzo Calabro – Fervono i preparativi per la prima edizione di “Tasting Calabria Workshop. Tutti i sapori della Calabria” che si svolgerà il 19 e 20 giugno a Pizzo Calabro all’interno degli spazi del Me Restaurant. Lo chef Giuseppe Romano e la pastry-chef Eleonora Marcello sono i promotori e gli organizzatori dell’iniziativa che vede la collaborazione di Nieva Zanco, della Consiglieria Guida Gastronomica non Convenzionale.

Un evento molto atteso in Calabria, terra di grandi eccellenze gastronomiche, riservato ai protagonisti del settore Food ed Horeca ed aperto al mondo della stampa e della comunicazione del settore enogastronomico. Saranno due giorni di confronti, dibattiti e degustazioni in cui selezionati produttori calabresi avranno la possibilità di farsi conoscere attraverso testimonianze, narrazioni, assaggi e visite su campo.

Il taglio del nastro è previsto per mercoledì 19 giugno, alle ore 18,00, con il workshop in cui i singoli produttori ed i consorzi a cui essi afferiscono dialogheranno con il pubblico. L’incontro è moderato dalla scrittrice Nieva Zanco. Si prosegue poi, alle ore 20,00 con il secondo atto: una Cena riservata” (su invito), in cui Giuseppe Romano e Eleonora Marcello proporranno un menù degustazione in cui tutti i sapori ed i profumi della Calabria saranno gli assoluti protagonisti. Insieme a loro ci saranno gli chef Alfonso Crisci di Taverna Vesuviana, Rocco Ianni del ristorante Le Saie di Bagnara e Gaetano Alia di Locanda Alia di Castrovillari.

Si continua giovedì 20 giugno, dalle ore 8,00, di nuovo al Me Restaurant, con uno Special Breakfast”, sempre ad inviti, dove tutti i prodotti calabresi saranno presentati in modo “non convenzionale”.Dalle ore 10,30 quarto ed ultimo atto con il “Live testing”alcuni produttori apriranno le porte delle loro aziende per una visita guidata alla scoperta delle specialità made in Calabria.

Franco Agliolo e Riccardo Catania in “Mixology Dinner”

SANT’AGATA M.LLO (ME) – Due arti che si incontrano per regalare un’esperienza di degustazione unica. Si chiama “Mixology Dinner” l’esclusiva cena che giovedì 23 maggio porterà alla scoperta dei singolari abbinamenti tra la cucina contemporanea dello chef Franco Agliolo e l’arte mixology del bartender Riccardo Catania.

Lo chef Franco Agliolo ha pensato a dei piatti di carne che sintetizzano la sua idea di cucina contemporanea. Piatti della cucina classica rivisitati con insoliti abbinamenti e valorizzati da tecniche moderne in cui protagonisti saranno gli ingredienti del territorio nebroideo che tanto stanno a cuore allo chef Agliolo.

Si partirà con la Tartare di manzo nostrano al Mezcal, con nocciole dei Nebrodi tostate, gelatina di thè affumicato Lapsang Souchong e polvere di funghi (trombette da morto). 

Seguiranno i Ravioli fatti in casa ripieni di stufato d’oca con burro e salvia su purea di rapa rossa.

Il secondo scelto sarà la Quaglia cotta al forno con riduzione di liquore alla ciliegia, purè di topinambur e chips di patate viola

 La serata si concluderà in dolcezza con la Millefoglie al limone.

Ad ogni piatto, il bartender Riccardo Catania abbinerà cocktail inediti di cui svelerà il contenuto e la preparazione solo durante la cena. Il mondo del buon bere miscelato è complesso quasi come quello della cucina e sono tante le affinità. I cocktail si sono evoluti molto nel corso del tempo, sono cambiati i gusti e anche le stesse materie prime che si utilizzano per la preparazione dei drink. Sarà quindi interessante scoprire come due mondi così diversi possano incontrarsi per regalare un’esperienza unica tra gli avvolgenti colori e profumi della Sicilia.

La cena si svolgerà giovedì 23 maggio alle 20.30 a Sant’Agata Militello, nei nuovi locali del Ristorante Ambrosia, in via Magenta 42- 44, nei pressi del centralissimo Duomo. L’appuntamento è promosso dal Ristorante Ambrosia in collaborazione con il cocktail bar The Rabbit Hole.  Continua a leggere

L’ospitalità siciliana del Talè Restaurant & Suite che presenta il nuovo chef Luca Miuccio

“Talè”… in siciliano evoca meraviglia e mai nome fu più appropriato per raccontare il Boutique Hotel Talè Restaurant & Suite nato nel 2016 a Piedimonte Etneo, in provincia di Catania. Una scalinata mi conduce all’ingresso mentre da una visuale particolareggiata mi godo il paesaggio immerso nel verde tra i profumi degli agrumi siciliani. La struttura domina il mare e il vulcano Etna. Gli ambienti sono intimi e raffinati e giocano tra classicismo e design.

L’occasione per far visita al Talè Restaurant & Suite è di quelle a cui non potevo di certo mancare. Riparte la stagione, dopo la pausa invernale, con una grossa novità, l’arrivo del nuovo chef Luca Miuccio. Accolta dalla raffinata professionalità della General Manager Gloria Licciardello, gustiamo l’aperitivo nella sala living facendo quattro chiacchiere.

Sorseggiando bollicine, gustiamo gli stuzzichini preparati per la serata.

Tutto è pronto per la cena, scendiamo al piano inferiore, i tavoli sono apparecchiati con cura, la sala è ampia, accoglie fino a un centinaio di persone.

La serata è organizzata in collaborazione con La Valigia di Bacco. In degustazione ci sono i vini in biologico dell’azienda agricola Fausta Mansio che sorge a Siracusa, nella valle d’Anapo a 50 metri sul livello del mare. Si comincia con Apollo, grillo bianco Sicilia, che accompagna l’amuse-bouche.

Apollo grillo bianco

L’entrée è davvero interessante. La seppia incontra la ricotta e il gioco di colori mi ha già conquistato…quando si dice “mangiare prima con gli occhi”. Gli gnocchi di seppia, saltati in padella per conferire croccantezza alla preparazione, sono serviti con emulsione del suo nero, ricotta di pecora aromatizzata al limone e cicorietta saltata.

Come uno gnocco

Segue il “Crudo a modo mio”. Anche qui la vista è accattivante con questa spirale realizzata con pomodorini gialli di Ragusa.C’è il crudo di gambero rosso di Mazara del Vallo, una capasanta appena scottata e una polpetta di scampo panata con pane panko. Il tutto viene completato da un’infusione alcolica di timo e ginepro.  Continua a leggere

Fud Off rivoluziona il bere siciliano con i cocktail ready to drink

Domenico Consentino e Andrea Graziano

La rivoluzione nel mondo del bere arriva da Fud Off che lancia la linea di cocktail “ready to drink”. Pratici, quadrati, perfettamente miscelati, da portare ovunque e servire con l’aggiunta di ghiaccio. In un innovativo packaging quadrato e perfettamente miscelati i cocktail pronti da bere sono stati realizzati grazie alla preziosa collaborazione di NIO, la giovane azienda milanese che punta a stravolgere le abitudini di consumo degli alcolici rendendo facilmente accessibili cocktail già mixati.

Tutti noi siamo abituati a bere un buon Negroni o un perfetto Cosmopolitan esclusivamente in un cocktail bar– racconta Alessandro Palmarin co-founder di NIO – perchè prepararsi da soli un cocktail è complesso e richiede competenze, oltre al fatto di dover avere con se tutti gli ingredienti necessari. NIO nasce con l’obiettivo di voler garantire la migliore esperienza di degustazione di un cocktail al di fuori di un cocktail bar: i drink sono già miscelati e custoditi in uno speciale pack di design, creati da noi con spirits provenienti dai migliori produttori secondo le ricette di Patrick Pistolesi, mixologist di fama internazionale. In questo modo basta avere un bicchiere pieno di ghiaccio, agitare la busta, versare il contenuto e ognuno può bersi il suo cocktail preferito!”

Dal canto suo, Fud Off, con il suo patron fondatore Andrea Graziano, ama rompere le regole e sorprendere sempre. Il tapas restaurant e cocktail bar catanese dal 2016, con la chef Valentina Chiaramonte, firma esperienze gastronomiche curiose ed intriganti accompagnate da un’atmosfera informale e drink ricercati, che da oggi si possono gustare anche nella loro comoda versione ready to drink.
Oltre ai cocktail internazionali come Negroni, Margarita, Cosmopolitan, Vodka Sour e Manhattan   dall’incontro con Amaro Amara, l’azienda siciliana che ha fatto delle essenze di arancia amara il suo punto di forza per vincere il mercato degli amari, nascono dei drink che esprimono tutti i profumi dell’isola e le sue iconiche note agrumate. Milano-Torino-Catania, Rosso di Sera e Amara Mia sono  ideati dal resident bartender di Fud Off Domenico Cosentino per esaltare le note dell’amaro siciliano, e sono perfetti per sorseggiare un assaggio di Sicilia ovunque ci si trovi.   Continua a leggere

Gambero Rosso premia Unetto. E’ la migliore panineria siciliana nella categoria street food

Unetto, la panineria easy chic dello chef stellato Tony Lo Coco e di Marilena Chiavetta  è la migliore in Sicilia nella categoria street food secondo il Gambero Rosso, che l’ha inserita come Campione Regionale della Sicilia nella nuova edizione della guida dedicata. Dopo poco più di un anno dall’apertura, il locale realizzato a Bagheria, nei bassi di Villa Palagonia, la celebre Villa dei Mostri del comune alle porte di Palermo, convince con le sue proposte gourmet e con la qualità delle materie scelte e selezionate personalmente dallo chef una stella Michelin che ha curato anche la realizzazione di tutti i panini in carta. Unetto, prima ancora di essere un punto di riferimento a Bagheria per i prodotti di qualità e per il cibo da strada in versione raffinata e gustosa, rappresenta una passione – quella dello chef Lo Coco per pane e companatico ben affiatati – che si è trasformata in realtà.

Tony Lo Coco

“Mi è sempre piaciuto fare dei buoni panini, gustosi e bilanciati e con Unetto ho potuto dare libero corso alla fantasia”– spiega lo chef Lo Coco, affiancato in questa avventura, come nella gestione del ristorante I Pupi, anche dalla moglie Laura Codogno. I suoi ingredienti segreti, quelli che stanno alla base di ogni panino, sono passione, creatività, tradizione, amore, arte, come recita il menu in bella vista sopra al ricco bancone di salumi e formaggi. A gestire Unetto, invece, è Marilena Chiavetta, cugina dello chef e socia in affari, con la stessa passione di famiglia per le cose buone.  Continua a leggere

Il nuovo corso del Gagini Restaurant con gli chef Massimiliano Mandozzi e Elnava De Rosa

Si respira aria di novità al Gagini Social Restaurant che inaugura un nuovo corso con l’arrivo di due nuovi grandi chef. Si tratta di Massimiliano Mandozzi ed Elnava De Rosa che approdano a Palermo, dopo quasi dieci anni dedicati alla cucina del Casta Diva, hotel di lusso sul lago di Como, passato alla gestione della Mandarin Oriental Hotel Group dallo scorso anno. Le due figure hanno accettato la sfida, lanciata dai patron del ristorante Franco Virga e Stefania Milano, di condurre come resident chefs  il ristorante nei prossimi anni con una visione più internazionale. I due chef prendono il posto di Gioacchino Gaglio che già nelle scorse settimane aveva annunciato nuovi progetti per il suo futuro.

Massimiliano Mandozzi

Massimiliano Mandozzi ha collaborato con grandi chef del calibro di Gennarino Esposito,Paolo Antinori, Sebastiano Spriviteri;

Elnava De Rosa

Elnava De Rosa ha lavorato con gli chef stellati Heinz Beck e Pino Lavarra.

Oggi i due chef scelgono Palermo come loro destinazione, affascinati dalla vivacità intellettuale degli ultimi anni e dal desiderio di sperimentare attraverso la scoperta del territorio. Un viaggio ideale da nord a sud verso l’approdo finale: i piatti. Ironici, classici, contaminati, destrutturati, minimalisti ma soprattutto multiculturali.

Con questa rivoluzione vogliamo coronare un sogno e pensiamo che i tempi siano maturi per imboccare una nuova strada che però parla sempre attraverso il territorio– commenta Franco Virga -. Abbiamo notato che ormai Palermo ha un respiro internazionale. E’ la sesta città d’Italia, capitale ormai indiscussa del Mediterraneo. Il percorso Arabo Normanno Unesco, Manifesta e la nomina a Capitale della Cultura 2018 hanno portato Palermo ad affermarsi nello scenario globale e ad essere considerata meta centrale nel crocevia del turismo d’arte, naturalistico ed enogastronomico. Turisti da tutto il mondo hanno adesso una nuova percezione della nostra Palermo. Investitori stranieri hanno puntato sul decollo della città. Pensiamo che adesso anche la cucina debba dare nuovi stimoli e risposte in questo scenario. Non ci vogliamo far cogliere impreparati. Stiamo aprendo un nuovo capitolo perché siamo convinti che la cucina gourmet sia in crisi, che stia vivendo una situazione di stallo e che sia oramai necessario un cambio di strategia. E’ l’ora di innovare. Proprio sul tema dell’innovazione ci siamo confrontati con due mostri sacri della rivoluzione culinaria contemporanea, Juan Mari Arzak e Ferran Adrià, che la scorsa estate sono venuti a visitarci, e da cui abbiamo tratto grande ispirazione e insegnamento. Tutti i quattro brand della Good Company srl seguiranno ciascuno la propria strada con questo unico obiettivo”.  Continua a leggere