Caputo Bread Project: vince Gennaro Ambrosio

by Redazione

L’edizione 2025 del contest Caputo Bread Project, iniziativa siglata 50 Top Italy in collaborazione con Mulino Caputo, svoltasi sulla terrazza del Grand Hotel Vesuvio, affacciata sul Golfo di Napoli, è stata vinta da Gennaro Ambrosio della panetteria The Gluten Free Lab a Boscoreale, Napoli.

 “Per la quarta edizione abbiamo dato una prova che è una vera sfida: presentare un lievitato senza glutine – afferma Antimo Caputo, AD di Mulino Caputo e gli otto finalisti hanno presentato delle preparazioni che dimostrano studio delle farine, rispetto degli ingredienti e della tradizione interpretata con creatività, grande intelligenza di lavorazione, pensiero gastronomico, attenzione al gusto, per piatti finali preparati non per sottrazione, ma per mangiare bene”.

 Concordano Barbara Guerra, Albert Sapere e Luciano Pignataro,curatori di 50 Top Italy, che sottolineano: “Per 50 Top Italy è fondamentale dare attenzione ai giovani professionisti della ristorazione e, anche in questo contest, gli 8 finalisti hanno dimostrato il dinamismo del settore ‘senza glutine’, che registra sempre maggiore ricerca, innovazione e creatività”.

 L’idea del Caputo Bread Projectsottolineano – è promuovere conoscenza e consapevolezza su uno stile alimentare che non è più escludente, non connota una privazione, ma porta un’attenzione nello stare a tavola che Mulino Caputo ha colto con grande sensibilità imprenditoriale, mettendo a punto un assortimento di farine dedicate alla preparazione di prodotti lievitati soffici, gustosi e piacevoli”.

 “La nostra azienda – conclude Antimo Caputo – è molto attenta al tema dell’intolleranza al glutine e della celiachia e ha sviluppato una produzione specifica che si realizza in un ambiente completamente incontaminato, in uno stabilimento dedicato a Bergamo diretto da Stefano Guerin.  È importante che il celiaco possa mangiare bene a casa, al ristorante, in pizzeria; la qualità dei piatti che sono stati presentati qui dimostra questa rivoluzione culturale a tavola dove, chi ha questa esigenza, non viene più guardato con sufficienza, ma considerato un commensale che può gustare cose buone, preparate con cura e attenzione gastronomica”.

Per consultare tutte le ricette partecipanti: https://www.50topitaly.it/it/le-8-ricette-di-caputo-bread-project/

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