A San Martino Lele Scandurra ospita Antonino Santonocito

by Redazione

A San Martino, L’Evoluzione a Catania diventa il palcoscenico di un incontro tra pizza e panificazione. L’appuntamento è per mercoledì 11 novembre, alle ore 20.30, quando andrà in scena “San Martino a quattro mani” che vedrà protagonista, al fianco di Lele Scandurra, il panettiere Antonino Santonocito.

Una collaborazione che affonda le radici in una storia di famiglia iniziata nel 1960 con i nonni di Antonino, proseguita con la dedizione del padre e oggi portata avanti con orgoglio, ricerca e spirito d’innovazione. “Sono cresciuto tra farine, impasti e profumo di pane appena sfornato”, dichiara Antonino Santonocito. “Per me fare il panettiere non è soltanto un lavoro, ma una storia di famiglia che continua a vivere attraverso le mie mani. La panificazione è un mondo in continua evoluzione: conoscere le farine, comprendere i lieviti e approfondire le tecniche significa migliorarsi ogni giorno, mantenendo lo sguardo sempre rivolto alla ricerca”.

Un pensiero condiviso pienamente da Lele Scandurra, che sottolinea il valore di questa sinergia: “Ospitare Antonino nel mio locale per la serata di San Martino significa unire due percorsi guidati dalla stessa identica passione per la lievitazione e per la nostra terra. L’Evoluzione nasce proprio con l’idea di non fermarsi mai, di studiare la materia prima e valorizzarla: accogliere un maestro artigiano che custodisce una storia familiare così profonda è un onore e un’opportunità per offrire ai nostri ospiti un’esperienza autentica e memorabile”.

La serata si aprirà con un benvenuto all’insegna del recupero e della memoria, con croccanti chips di “pane cunzatu” ricavate da pane raffermo, seguite da un particolare connubio tra pane al cioccolato e la classica caponata della nonna. Il cuore della degustazione sarà rappresentato dall’”Omaggio a San Martino”, una pizza speciale realizzata con impasto ai grani antichi siciliani e condita con un ricco ragù bianco di salsiccia al finocchietto, la dolcezza del purè di castagne e la nota avvolgente di una riduzione di vino rosso dell’Etna. A chiudere il viaggio gastronomico sarà un panettone artigianale servito con arancia candita, ricotta fresca e scaglie di cioccolato al mandarino.

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