Tenuta Anasita conquista Due Tazzine nella Guida Bar d’Italia 2027 del Gambero Rosso, riconfermandosi tra gli indirizzi italiani segnalati dalla prestigiosa pubblicazione per la qualità della proposta di caffetteria e pasticceria. Un riconoscimento che premia un percorso imprenditoriale unico nel suo genere, nato dalla visione di Emanuele Isgrò e costruito attorno a una filiera che parte dall’allevamento delle bufale e arriva direttamente nel banco della pasticceria.
Dal 2004, la famiglia Isgrò alleva bufale adottando metodi attenti al loro benessere. Da questa esperienza nasce un progetto più ampio, nel quale il latte e i suoi derivati diventano materia prima per una proposta dolciaria che trova la propria cifra distintiva nella qualità e nel legame con la produzione aziendale.
Ad accogliere Tenuta Anasita è un borgo settecentesco riqualificato, recuperato e trasformato in uno spazio dedicato all’ospitalità e al gusto. Al centro, un cortile interno ombreggiato da un grande albero invita a fermarsi: per un caffè, una brioche, un gelato o una granita. Ed è proprio la proposta dolce a conquistare l’attenzione della Guida Bar d’Italia 2027. Tra le specialità più richieste spicca la granita alla ricotta di bufala con polvere di capperi canditi, un abbinamento che racconta la volontà di Tenuta Anasita di valorizzare la materia prima attraverso interpretazioni contemporanee. La selezione dei gelati segue il ritmo delle stagioni e punta su una consistenza cremosa, particolarmente adatta all’abbinamento con le brioche calde e morbide sfornate ogni mattina. Il percorso prosegue con la viennoiserie e con il banco della pasticceria, dove trovano spazio tartellette alla frutta, cassate, cannoli di ricotta di bufala e maritozzi con panna di bufala. A completare la proposta c’è il caffè, con un espresso curato, da gustare da solo oppure insieme alla pasticceria, in un equilibrio tra il rito quotidiano della colazione e una pausa più ricercata.

La Guida del Gambero Rosso invita inoltre a scoprire gli altri tasselli che compongono il progetto: dal curato orto biologico al banco del caseificio, dove il latte delle bufale allevate dall’azienda viene trasformato in succose mozzarelle e gustosi formaggi e salumi.
«Questo riconoscimento ci rende particolarmente orgogliosi perché racconta la nostra idea di fare impresa – sottolinea Valeria Tomaso –. Abbiamo scelto di costruire un progetto nel quale la qualità nasce prima di tutto dalla materia prima e dalla possibilità di seguirne il percorso, dall’allevamento alla trasformazione. Le Due Tazzine rappresentano per noi un’importante riconferma e uno stimolo a continuare a investire sulla qualità dei nostri prodotti e sull’eccellenza».
Quella di Tenuta Anasita è, dunque, una storia che attraversa diverse espressioni del gusto senza perdere il proprio filo conduttore: la bufala e il suo latte, protagonisti di una filiera che unisce natura, allevamento, caseificazione, gelateria e pasticceria.
