Monaci delle Terre Nere incontra Ceretto: degustazione vini e cena gourmet

 

Monaci incontra Ceretto: dal Piemonte alla Sicilia, la famiglia delle Langhe, alle porte di Alba, tre generazioni di produttori, a partire dai fratelli fondatori Bruno e Marcello, consacrati già nel 1986 dalla più autorevole rivista Wine Spectatorcome i “Barolo brothers”,saranno i protagonisti questa sera 26 luglio, ore 19.30 di una degustazione di 8 straordinarie etichette nella tenuta biologica di Monaci Terre Nere a Zafferana Etnea. Sarà un percorso “sensoriale” che partirà da un aperitivo sul patio della casa nobiliare in stile tardo Settecento siciliano e proseguirà, con una cena gourmet scelta e preparata dallo staff di Locanda Nerello, il ristorante attiguo alla struttura, che in cucina utilizza materie prime provenienti dagli orti coltivati secondo un regime di bio-sostenibilità, a cominciare dal cavolo cappuccio di cui Monaci è presidio Slow food.

Da un Blange Arneis del 2017 che accompagnerà proprio un risotto con cavolo trunzoad emulsione di ricotta al profumo di limone, al più noto piemontese Barolo Chinato, i vini Ceretto saranno abbinati anche ad altrettante straordinarie etichette di importazione come lo champagne Delamotte, il Moreau Chablis, Gras Saint Romain Pinot Nero di Borgogna. Tra questi grandi vini, farà un timido debutto, presentato per la prima volta, un Etna rosso Nerello Mascalese di produzione biologica firmato da Guido Coffa, il founder di Monaci delle Terre Nere. Un omaggio agli ospiti e un tributo al vulcano che scandisce ogni giorno il ritmo del tempo e della vita dei suoi abitanti e rinnova la supremazia della natura dell’uomo. Un territorio e che in fatto di vini, e grazie alla dedizione, agli investimenti di produttori locali, sta riuscendo ad imporsi sul panorama nazionale, mostrando un carattere e un potenziale unici. Dai principali vitigni (Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante e Cataratto) nascono vini con un ottimo colore, note concentrate e tannini morbidi; così come i vitigni internazionali coltivati sull’Etna, come il merlot per esempio, sviluppano caratteristiche uniche con grandi risultati di colore e profumo, grazie alla latitudine (a 700 metri sul livello del mare) e alle forti escursioni termiche. E giocando proprio sulle differenze di terreno, di condizioni pedoclimatiche, di coltivazione e di concetto di impresa tra questi due lembi estremi della penisola, che si animerà il dibattito tral’amministratore delegato dell’azienda Ceretto e gli ospiti della serata. Sarà l’amministratore delegato Giacolino Gillardi a far conoscere l’azienda Ceretto, i 160 ettari di vigneti coltivati secondo il modello dell’agricoltura biologica, le 4 cantine e la storia di una famiglia che della valorizzazione della tipicità del territorio, dei suoi vini ed il coinvolgimento delle risorse umane ne ha fatto unamissiond’impresa che oggi conta 17 vini prodotti, 150 collaboratori tra vigna, cantina e ufficio, 5 mila clienti tra enoteche e ristoranti in Italia, 60 paesi d’esportazione. L’azienda, con la vendemmia 2015, dopo avere avviato la conduzione biologica, e in alcuni casi biodinamica sin dal 2010, ha ottenuto la Certificazione.

La riscoperta del “Punch” e dell’aperitivo conviviale al Relais Monaci delle Terre Nere

Nulla è più conviviale che sedersi attorno ad un tavolo e chiacchierare sorseggiando un punch preparato ad arte con ingredienti del territorio, lasciato fermentare per 24 ore, e pronto per essere gustato, aggiungendo a piacere le spezie e gli aromi preferiti che profumano di terra e di natura. Riempirsi il bicchiere con un mestolo dalla boule disposta a centro tavola è la massima espressione di condivisione.

L’aperitivo conviviale torna di moda per ricreare le affascinanti atmosfere di metà Ottocento. La Bowl di Punch preparato con un mix di alcolici, agrumi, zucchero, acqua e spezie, negli anni che vanno dal 1670 al 1850, era un vero e proprio rituale tra amici. La parola punch che deriva dall’arcaico hindi paintch, significa 5 e, non a caso, questo cocktail è composto proprio da 5 elementi che, se perfettamente bilanciati, danno vita a una bevanda molto piacevole al palato, ricca di profumi.

Monaci Punch di Paolo Sanna

Riportata in auge da un lontano passato, il punch torna di moda e viene servito come cocktail conviviale nella tenuta biologica Monaci delle Terre Nere. L’occasione per scoprire questa lussuoso Relais nel cuore della Sicilia è stata offerta dall’evento del 21 aprile scorso, denominato “Punch & Wine Cocktails”. Ospite d’eccezione Paolo Sanna, bartender del Banana Republic di Roma che ha preparato il suo “Monaci Punch” con brandy italiano, amaro Amara, scorze di agrumi (pompelmo, arance e limoni) battute con lo zucchero e un decotto di spezie e frutti rossi essiccati. “In stagione – ha affermato il bartender romano – si possono utilizzare i gelsi o i mandarini tardivi dell’Etna, perché per il punch non c’è una ricetta precisa, si compone con quel che si trova“.

Paolo Sanna

Dopo più di 10 anni trascorsi a miscelare cocktail dietro il bancone del suo locale storico nei pressi del Vaticano, il barman 41enne ha deciso di specializzarsi nello studio e nella valorizzazione dei distillati made in Italy. Abbazie, cantine sociali e distillerie familiari sono diventate meta dei suoi viaggi lungo tutta la penisola. Così è arrivato a Monaci delle Terre Nere, un luogo incantevole ai piedi dell’Etna che ha raccolto nell’antichità le preghiere e le opere dei frati.  Continue reading

La Primavera al Sabir Gourmanderie profuma di territorio e custodisce la memoria

La natura torna protagonista della cucina del Sabir Gourmanderie di Seby Sorbello – chef patron dell’elegante Ristorante che sorge a Zafferana Etnea all’interno del Parco dei Principi Resort – e lo fa con l’arrivo della bella stagione, che porta con sé la spontaneità e i profumi della rinascita. Gli ingredienti di eccellenza del territorio e le erbette spontanee, che crescono alle pendici dell’Etna (se ne contano oltre 100 tipologie), caratterizzano il menù di primavera che Sorbello ha presentato alla stampa di settore.

In ogni piatto è stato possibile cogliere le sfumature della stagione appena iniziata in un emozionante viaggio sensoriale alla riscoperta del contatto con la natura, rapiti dai profumi del Vulcano. Una cucina di eccellenza quella di Seby Sorbello “ma non chiamatela “gourmet”.

Lo chef Seby Sorbello

“La mia è una cucina moderna, in poche parole è un ammodernamento della tradizione” – spiega lo chef zafferanese che, attraverso i suoi piatti, vuole custodire la memoria della tradizione culinaria di famiglia e condividere i suoi ricordi, legati alla cucina della nonna con cui ha trascorso i momenti felici della sua infanzia. Uno dei piatti del menù primaverile che più rappresenta questo idillio è la zuppetta di piselli e patate che lo chef reinterpreta con raffinatezza, abbinando i sapori della terra alla ricciola scottata, affumicata al timo, servita con acqua di menta. Il piatto è un omaggio alle donne.

Zuppetta di piselli e patate con ricciola scottata e acqua alla menta

Lo stretto legame con l’Etna arriva invece con un altro piatto, il cappuccino di scampi con verdure spontanee (asparagi e cannatedda), spuma di mandorle e polvere di caffè.  Continue reading

Torna sul vulcano La Festa dei Cuochi Etnei tra cooking show e divertimento

La cucina è sempre una grande festa e i cuochi etnei lo sanno bene. Il 27 marzo, dalle ore 9,30 alle ore 14,00, all’Esperia Palace Hotel di Zafferana (CT) si svolgerà la 2^ edizione della “Festa dei Cuochi Etnei”, già ribattezzata “La Festa per Te”. L’evento, che riunisce tutte le berrette bianche del’Etna, sarà un momento di incontro e confronto in cui gli chef potranno condividere le proprie esperienze in ambito associativo. I cuochi presenti avranno anche la possibilità di mettersi alla prova, realizzando le proprie ricette durante i cooking show che si svolgeranno sul palco dell’Esperia.

Sulla scia del grande successo dell’anno scorso, anche per il 2018 abbiamo voluto proporre questa formula di condivisione, poiché il vero spirito dei nostri iscritti è proprio quello di stare insieme” – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Seby Sorbello.

L’evento rientra tra le molteplici iniziative portate avanti sul territorio dall’Unione Regionale Cuochi Siciliani e dalla Federazione Italiana Cuochi. La vicinanza del Presidente Nazionale FIC, Rocco Pozzulo, si è fatta sentire anche questa volta. Pozzulo -che l’anno scorso aprì la serie di cooking show con una ricetta della sua Basilicata – ha mandato il suo augurio di buon lavoro a tutti gli associati. Lo stesso ha fatto il presidente Urcs, Domenico Privitera.

Tra gli chef che hanno confermato la propria presenza e che da sempre vivono l’Associazione in prima linea e con grande prestigio, ci sono Pietro D’Agostino, 1 Stella Michelin, e gli Chef con la Coppola Giovanni Grasso e Peppe Torrisi. Graditissimi ospiti dell’evento anche i rappresentanti di altre realtà territoriali dell’Isola, come l’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo.

Come da tradizione, la manifestazione servirà anche a fare il punto sulle attività dell’Associazione, mentre a tutti gli iscritti saranno consegnati i grembiuli 2018. Sarà anche un’occasione per presentare alla stampa la nuova edizione di Cibo Nostrum, la Grande Festa della Cucina Italiana, che dal 20 al 22 maggio tornerà tra l’Etna e Taormina, organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi.

Prestigiosi, infine, i partners della Festa dei Cuochi Etnei, come Zappalà, Table Top Trade, Centro Surgelati, Blu Lab ed Electrolux.

Seby Sorbello, lo chef che racconta l’Etna attraverso l’equazione del gusto

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Raccontare l’Etna. Noi siciliani dovremmo farlo più spesso. E’ uno spettacolo della natura unico che tutto il mondo ci invidia. Regala emozioni sempre nuove, non stanca mai. L’Etna è un territorio fiorente, non solo per il turismo, che è l’attività principale, ma anche per l’enogastronomia. I vigneti di Nerello che producono l’Etna Doc sono ormai eccellenza a livello nazionale e internazionale, attirano investitori da ogni dove, e l’agricoltura non è da meno. Ogni versante del maestoso vulcano offre tipicità e diversità di sapori, colori e odori.

C’è uno chef, in particolare, che ha scelto di raccontare questo territorio, attraverso il linguaggio del gusto e l’equazione: Sapere:Fare = Buono:Bello”. E’ Seby Sorbello, chef e patron del Sabir Gourmanderie, il ristorante gourmet di Zafferana Etnea, incastonato all’interno del Parco dei Principi Resort, dove sorge il lussuoso 5 stelle di famiglia l’Esperia Palace Hotel creato dalla madre, l’instancabile Enza Cutuli, imprenditrice turistica, stimata docente negli Istituti Alberghieri della zona e grande appassionata di cucina che, negli anni, ha formato tantissimi studenti, oggi diventati apprezzati chef del panorama siciliano e italiano.

Seby Sorbello, Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei e Presidente Nazionale di F.I.C. Promotion, ama definire la propria cucina a km illimitati, perché è regionale ma, allo stesso tempo, ha influenze nazionali e internazionali. Il suo motto è: “Il Cuoco crea, non inventa”.   Continue reading

Alla scoperta del finger lime, il caviale dell’Etna che conquista gli chef

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Il cuoco per natura è curioso, va alla ricerca di nuovi ingredienti, li studia ed esalta dando ad ogni piatto il suo tocco personale. La curiosità può essere il fattore trainante per il suo lavoro. Si può essere curiosi nella forma, nel gusto, nell’arte, nel colore, nella storia della cucina e nella scelta degli ingredienti”. Come non essere d’accordo con le affermazioni dello chef tristellato Enrico Crippa?

Parto dal concetto di curiosità perché amo andare alla ricerca delle novità nel mondo del food: nuove tecniche, insoliti abbinamenti e ingredienti ricercati. Così ieri sera avevo in agenda un appuntamento imperdibile: la presentazione del finger lime presso il Palazzo del Turismo di Acireale, nell’ambito dell’iniziativa “Cittadella del Gusto”, con annesso show cooking di Seby Sorbello, chef e patron del Ristorante Sabir Gourmanderie, già presidente nazionale Fic promotion e Presidente dell’Associazione Cuochi Etnei.  Continue reading

Cibo Nostrum 2017, la “Grande Festa della Cucina Italiana dall’11 al 13 giugno

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Tutto è pronto per la 6^ edizione di Cibo Nostrum, la “Grande Festa della Cucina Italiana” che si svolgerà da domenica 11 a martedì 13 giugno tra Zafferana etnea e la “Perla dello Jonio”: Taormina.

Saranno tre giorni intensi di cooking show, incontri tematici, approfondimenti del settore agroalimentare, di riscoperta e valorizzazione del territorio e soprattutto di festa della tavola italiana, come spiegano gli organizzatori della Federazione Italiana Cuochi, che trovano voce nello Chef zafferanese Seby Sorbello e nello Chef taorminese Pietro D’Agostino, mentre il presidente nazionale FIC Rocco Pozzulo ha inserito di diritto l’evento nel calendario nazionale della Federazione.

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TastEtna, tre giorni di show cooking con i grandi chef siciliani

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Dal 16 al 18 aprile Zafferana Etnea ospita la seconda edizione di “TastEtna”. L’evento si interseca con la manifestazione “Contrade dell’Etna”, appuntamento ormai consolidato con i produttori dell’area che presentano i nuovi vini. Il programma dell’evento organizzato da Cronachedigusto.it all’Esperia Palace Hotel di Zafferana Etnea prevede numerosi cooking show, focus sul vino e sul turismo.

Si comincia sabato 16 aprile alle 11.45 con il cooking show di Giuseppe Raciti di Zash, che cucinerà “Polpo, fave e finocchietto”.   Continue reading