Vicoli & Sapori a Palazzolo Acreide, il successo di una squadra affiatata

Ritorno per il secondo anno a Palazzolo Acreide in occasione di Vicoli & Sapori, la manifestazione enogastronomica, giunta alla quarta edizione, che va in scena l’ultima settimana di luglio. Ad accogliermi c’è la cittadina di origini greche incastonata nei monti iblei, patrimonio Unesco dal 2002, perla del Barocco, in provincia di Siracusa, di cui in ogni viaggio scopro qualcosa in più; ci sono i sette ristoratori dell’omonima associazione Vicoli & Sapori, una realtà credo unica nel suo genere, nata nel giugno del 2016, che vede sette professionisti portare avanti un progetto che mira a promuovere la ristorazione, valorizzare l’offerta gastronomica del territorio e accrescere la conoscenza di Palazzolo Acreide nel mondo. A farne parte sono Paolo Di Domenico de “Lo Scrigno dei Sapori”, Marco Giuliano del “Ristorante Settecento”, Giorgio Migliore de “La Corte di Eolo”, Max Iacono de “La Taverna di Bacco”, Andrea Alì del “Ristorante Andrea”, Calogero Maltese dell’agriturismo Giannavì e Gianni Savasta della Trattoria del Gallo.  Continua a leggere

Il successo di Vicoli&Sapori. A Palazzolo Acreide vincono sinergia ed entusiasmo

Sette ristoratori uniti per promuovere le eccellenze, i sapori e le tradizioni di Palazzolo Acreide. Anche per la 3^ edizione di Vicoli&Sapori l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Circa 2.800 persone hanno affollato la piccola cittadina barocca, borgo tra i più belli d’Italia, già Patrimonio Unesco. Ha vinto la sinergia e la grande voglia di fare bene e raccontare con semplicità e passione un territorio, soprattutto a chi non lo conosce ancora e ha voglia di scoprirlo. Per due giorni, l’antico quartiere dell’Orologio ha incantato i visitatori fra musica, degustazioni itineranti e cooking demo.

Le stradine strette intervallate dalle scalinate si sono vestite a festa, ospitando i banchi  di assaggio di vino, olio, formaggi del territorio e gli stand con le prelibatezze preparate dagli chef.

Un percorso di gusto con diverse specialità, dall’arancina al tartufo con checiap di cipolla di Giarratana al carpaccio di vitello con misticanza e cialdina di ceci e scaglie di tartufo;

dal falso risotto di lenticchie nere con bocconcini al limone ai cavati al pesto di rucola, pomodorini confit e fiocchi di latte;

dagli aneletti siciliani al ragù bianco di maialino nero al panino con la salsiccia di Palazzolo Acreide, dalla scaccia iblea alla salsiccia in parmigiana. E poi tanti dolci per i più golosi.

Sette le cantine presenti che hanno fatto degustare i propri vini:  Alessandro di Camporeale, Bagliesi, Marabino, Marilina, Porta del Vento Nepèta, Elia Distribuzione, Pupillo.  Continua a leggere