Alla scoperta dei piatti pensati per Cibo Nostrum da tre chef messinesi

Domani prenderà il via Cibo Nostrum, la grande Festa della Cucina Italiana che si svolgerà tra Zafferana Etnea e Taormina. L’evento clou della kermesse è previsto per lunedì 21 maggio sul corso Umberto di Taormina a partire dalle ore 18,30 quando un migliaio tra cuochi e pasticceri si esibiranno in cooking show e serviranno al pubblico presente le loro preparazioni. La città e la provincia di Messina saranno presenti con tanti chef e pasticcieri. L’anno scorso sono state registrate 20 mila presenze e 87 mila porzioni preparate. Siamo andati alla scoperta di alcune delle preparazioni degli chef messinesi e la curiosità di assaggiarle è davvero grande. Iniziamo dallo street food.

L’Ambasciatore del Gusto Francesco Arena, bakery chef del Panificio Arena e membro del prestigioso Richemont Club, preparerà il “Zenofico gourmet”. L’impasto innovativo di questa focaccia speciale – molto differente dalla classica preparazione tradizionale messinese – è impreziosito dalla presenza di zenzero e fico d’india. Il pomodorino pachino confit, la riduzione di indivia riccia e le mozzarelline Zappalà, prestigiosa azienda agroalimentare siciliana specializzata nel setore dei prodotti lattiero-caseari, completeranno il piatto mixando gusto e sicilianità.

Francesco Arena

Passiamo al primo piatto. L’executive chef del Ristorante Grecale di Messina, Paolo Romeo, punterà a stupire gli appassionati gourmet con il piatto “La Sicilia incontra il Giappone”, spaghetti alla chitarra al burro e caffè, spuma di burrata, quenelle di gambero rosso, nocciole crispy su coppa nori croccante.

“La Sicilia incontra il Giappone” di Paolo Romeo

Lo chef vincitore in carica del Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo è da poche settimane rientrato nella sua città, dopo importanti esperienze in Italia e all’estero, per portare a Messina l’alta cucina e condividere l’importante progetto degli imprenditori Francesco Rella e Fabrizio Natoli del gruppo ristorativo Grecale, Kajiki, Villa Laura Resort e Kon Gusto Catering.

Paolo Romeo con Francesco Rella e Fabrizio Natoli

Romeo punta dritto al cuore e al palato dei messinesi con i suoi piatti ricchi di colore e creatività. Arriviamo al dolce e allo chef del Marina del Nettuno Pasquale Caliri che ama sorprendere. A Cibo Nostrum lo chef messinese si presenterà con il “TiramipiùSu”, un box fai da te che contiene due elementi: un tubo e una scatoletta sigillata.

Il dolce dello Chef Pasquale Caliri

Nel tubo c’è la crema di caffè. Nella scatolina dei mini savoiardi e un cucchiaino in puro cioccolato. Bisognerà versare il contenuto del tubo nella scatoletta con il cucchiaino commestibile, mescolare e gustare l’innovativo dolce. “Non un piatto ma una scatola, – ha spiegato Caliri –  stavolta il dolce lo facciamo assieme ai nostri ospiti. La pasticceria rimane sempre un campo dove la sfera del gioco è possibile. Il dessert ci rimanda alle emozioni dell’infanzia dove la componente ludica non può mancare. Il TiramipiùSu – promette Caliri- sarà un concentrato di delizia, di praticità e di giocosità, perchè la cucina è anche questo”.

Pasquale Caliri

La creazione di Caliri, già registrata, è stata presentata in edizione limitata come prototipo del dessert portatile che sarà successivamente commercializzato.

Appuntamento il 21 maggio con queste e altre specialità. Sarà presente l’Associazione provinciale Cuochi di Messina con la Presidente Rosaria Fiorentino e tanti prestigiosi cuochi del territorio.

 

Cibo Nostrum: dal 20 al 22 maggio ritorna la Grande Festa della Cucina Italiana

C’è grande attesa per la 7^ edizione di Cibo Nostrum, la grande Festa della Cucina Italiana che si svolgerà dal 20 al 22 maggio tra l’Etna e Taormina. Il prestigioso evento porta la firma della Federazione Italiana Cuochi e si avvale di numerosi partners di prestigio,  quali Chic – Charming Italian Chef, Con.Pa.It. e Le Soste di Ulisse, mentre sono già in molti i produttori di eccellenze agroalimentari che stanno aderendo, come collaboratori e come sponsor. Tanti gli appuntamenti alle falde del vulcano e nella “Perla dello Jonio” con migliaia di chef, giornalisti e produttori. Le premesse ci sono tutte perché quest’anno si possa parlare di edizione dei record, poiché sono già tantissime le adesioni registrate. La manifestazione, anche per quest’anno, conferma il suo spirito di solidarietà e la giornata del 21 maggio dedicata al TAORMINA COOKING FEST, sarà allestita a scopo benefico.

Pietro D’Agostino

Oltre a sostenere la ricerca scientifica contro il Morbo di Parkinson, devolvendo i fondi raccolti alla Fondazione LIMPE Onlus dell’Università di Messina, il 2018 vedrà anche il sostegno alla campagna contro il Cyberbullismo, con la presenza attiva del MOIGE, il Movimento Italiano Genitori, rappresentato direttamente dal suo direttore, Antonio Affinita, con cui la Federazione Italiana Cuochi collabora da anni nelle iniziative sociali. Non è un caso, infatti, che la Federazione organizzi l’evento con il suo DSE – Dipartimento Solidarietà Emergenze, che già in altri contesti è intervenuto e interviene a livello nazionale a sostegno della popolazione, come durante il terremoto dei mesi scorsi nel Centro Italia.

“Questo appuntamento – dichiara il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzuloconferma ancora una volta come la cucina italiana non rappresenti soltanto una bella e ricca tradizione del nostro Paese, ma anche qualcosa di concreto su cui contare sul fronte sociale e della solidarietà. Siamo davvero lieti di avere inserito la manifestazione nel calendario degli eventi nazionali FIC e siamo certi che quest’anno supereremo ogni aspettativa in termini di gusto e di qualità”.

Seby Sorbello

“La nostra segreteria è già attiva da mesi e a fine 2017 avevamo già compiuto le prime riunioni organizzative – fanno sapere Seby Sorbello, presidente di FIC Promotion, e Pietro D’Agostino, presidente di Chic Chef per la Sicilia – e vi assicuriamo che i nostri telefoni non hanno mai smesso di squillare per le adesioni all’evento, da quando abbiamo annunciato la nuova edizione. Ancora una volta il nostro desiderio di rilanciare e valorizzare un territorio unico al mondo come l’Etna e Taormina, sta prendendo concreta forma in una manifestazione altrettanto unica”. 

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Food&flower weekend dal 6 aprile a Taormina si festeggia la Primavera

A Taormina esplode la primavera con Food&Flower Weekend, una straordinaria manifestazione in programma i prossimi 6-7 e 8 aprile, lungo le strade e i vicoli della città più bella dello Jonio, che per l’occasione adornerà ogni vetrina e ogni balcone con mille fiori colorati e profumati, rendendo Taormina ancora più suggestiva. Una nuova iniziativa voluta dalla neonata associazione dei commercianti Act Taor-mine con l’organizzazione di Éxpo srl, il cui taglio del nastro è previsto venerdì 6 aprile, alle ore 10.30 in piazza IX Aprile, alla presenza, tra gli altri, del presidente e del vicepresidente dell’associazione Nino Scandurra e Pietro D’Agostino, il sindaco Eligio Giardina, gli assessori Salvatore Cilona, Turismo, Pina Raneri, Verde Pubblico e Arredo Urbano, Tanino Carella, Commercio, il presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni, il presidente dell’associazione Albergatori Taormina, Italo Mennella e l’event manager Barbara Mirabella, direttore generale Èxpo. Un omaggio a quell’antico premio del “balcone più bello di Taormina”, che oggi si arricchisce del contributo dei commercianti e dei ristoratori. Non solo balconi, quindi. Ma anche vetrine e piatti in fiore con il lancio del concorso che premierà la vetrina e il balcone più belli.  Continue reading

Non si finisce mai di imparare. Mantarro, Guidara e il fattore umano nella cena a 4 mani dell’Eolian

 

Il confronto è sempre costruttivo. Chi dice che non si può imparare anche da un giovane? Una lezione di vita quella dello chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro, del Principe Cerami di Taormina, che il 24 marzo scorso è stato protagonista di una cena a 4 mani all’Eolian Milazzo Ristorante insieme al giovane Davide Guidara, 24 anni, resident chef “Best in Sicily 2017” della meravigliosa struttura che sorge a Milazzo, a due passi dall’antico Castello della cittadina, con vista sulle isole Eolie.

Mantarro e Guidara hanno emozionato non solo con i loro piatti ma anche con le parole.  “Il bello di queste iniziative – ha commentato Mantarro – è che tutti abbiamo da imparare in ogni situazione. E’ molto importante il rapporto che si crea tra le persone e l’interscambio culturale. Sembra banale ma non lo è, si può imparare anche da un giovane”.

“E’ stata un’esperienza divertente e molto istruttiva – ha commentato Davide Guidara – e, al di là della professionalità indiscussa di Mantarro, ho scoperto una persona che ha un’umiltà da vendere. Per noi giovani lo chef stellato è una specie di divinità, invece in cucina Mantarro mi è sembrato un ragazzo, uno dei pochi che ancora si diverte a cucinare”.  Continue reading

Nasce ACT, al via un calendario di eventi per far brillare Taormina 365 giorni l’anno

Rilanciare Taormina e farla vivere 365 giorni l’anno con eventi e iniziative legate al food&wine, all’arte, alla musica e al cinema. E’ questo l’obiettivo di ACT, l’associazione dei Commercianti che è stata presentata oggi presso il Comune di Taormina. L’Associazione, che conta già oltre 100 imprenditori associati, è presieduta da Antonino Scandurra. “Ci siamo lanciati in una grande e bellissima avventura, finora è stato facile coinvolgere più di cento imprenditori, uniti dalla stessa esigenza – ha esordito il presidente Scandurra – quella di scommetterci in prima persona”.

Lo chef Pietro D’Agostino

Crede fortemente nell’iniziativa e la sta portando avanti in prima persona lo chef stellato Pietro D’agostino che ricopre il ruolo di vice presidente della neonata Associazione. “Abbiamo giocato con l’acronimo della nostra associazione ACT per promuovere un’azione concreta – ha spiegato Pietro D’Agostino – perché Taormina sia fruibile tutto l’anno e possa diventare per ciascuno dei visitatori, come lo è per noi, “Taor-mine”, appunto la mia Taormina 365 giorni l’anno”.  Continue reading

Una storia d’amore iniziata nel 2003: La Capinera dello chef Pietro D’Agostino

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Per Pietro D’Agostino, la cucina è una bella storia d’amore condita con creatività, servita con passione e con un pizzico di follia. “Ci si innamora degli ingredienti, della memoria che riaffora dai sapori e si finisce per amare anche chi porta a tavola le emozioni in un piatto”. Così lo chef 1 stella Michelin sintetizza il suo mondo, quello fatto di sacrifici ma soprattutto di soddisfazioni, collezionate dal 2003 ad oggi, nel suo Ristorante di Taormina mare “La Capinera”. Trentacinque coperti, vista sul mare dello Ionio dalle ampie vetrate o dalla terrazza panoramica, una grande attenzione  per i dettagli. In tavola c’è tutta la passione di chi sceglie ogni piccolo particolare, perché sono i particolari a fare la differenza: dai calici soffiati a bocca, agli eleganti centrotavola in porcellana di Caltagirone, sino ai piatti d’autore personalizzati, autentiche opere d’arte create dall’artigiano Peppino Lopez, architetto e artista che ha acquisito grande notorietà con il suo progetto Design for chefs in cui rievoca nelle sue creazioni la cultura della tradizione siciliana.

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Pietro D’Agostino crede nella magia di ogni piatto e attraverso gli ingredienti racconta la storia di un territorio. Nella sua cucina sceglie i migliori prodotti siciliani come la ricotta e i formaggi dei Nebrodi, il salame di Sant’Angelo di Brolo, le lenticchie di Ustica, la lumaca madonita, le mandorle di Noto, il pistacchio di Bronte, il cioccolato di Modica, i capperi di Salina, il limone di Interdonato. Propone una cucina semplice in cui rispetta la materia prima, il pesce fresco e le verdure di stagione che si esaltano, di volta in volta, nella combinazione di colori e sapori. Gioca con i contrasti e insegue gli equilibri portando avanti la sua idea di cucina sempre innovativa ma legata alla tradizione siciliana. L’essenza del suo amore per la Sicilia e per le eccellenze che l’Isola esprime, oltre che nei suoi piatti, sta nel suo progetto. Pietro firma la linea di prodotti “Io Pietro D’Agostino”, selezionati accuratamente con i produttori: Continue reading

La cucina d’autore dello chef bistellato Massimo Mantarro

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Nel cuore di Taormina, tra terra e mare, nella magica cornice di un ex monastero che racchiude secoli di storia, arte, eleganza, fascino, sorge il Ristorante 2 stelle Michelin “Principe Cerami”. Intitolato al nobile siciliano a cui si deve la trasformazione del monastero in un hotel, il ristorante è gestito dall’Executive Chef Massimo Mantarro.

Appassionato interprete della tradizione gastronomica siciliana, Mantarro propone un menù creativo e innovativo, fortemente ispirato all’eredità della Sicilia. Umiltà, talento, estro e una grandissima preparazione contraddistinguono lo chef, il cui nome è ormai, di diritto, annoverato nella top list dei grandi maestri della cucina siciliana e italiana.

La cucina del bistellato Mantarro interpreta in chiave moderna la tradizione isolana, sorprende con accostamenti eleganti e sempre perfetti tra terra e mare, esalta i sapori, rispetta il ciclo della natura e la stagionalità dei suoi prodotti e conquista al primo sguardo. Se la cucina è arte, Mantarro è uno di quei grandi artisti che lasciano il segno nella memoria. I suoi piatti sono autentici dipinti, impossibili da dimenticare.

Sedersi alla tavola raffinata del Principe Cerami è quasi un privilegio, con soli 7 tavoli nella sala interna, intima ed elegante, tra le luci soffuse e le ampie vetrate dalle quali si scorge il panorama incantevole di Taormina. In estate poi lo scenario è dei più belli, cenando nella terrazza con vista sulla città e sul mar Ionio.  Continue reading

A cena con l’Austria da Andreas Restaurant

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A cena con l’Austria nella magica Taormina. Gli ingredienti per trascorrere una piacevole serata c’erano tutti: Andreas Zangerl, chef e patron di “Andreas Restaurant” con la sua cucina di pesce che punta all’eccellenza, grazie alla sapiente scelta delle materie prime del territorio; Bernhard Rieder, giovane viticoltore austriaco della cantina Weinrieder, che con il suo entusiasmo ha trasmesso agli ospiti della serata la passione di famiglia, una passione antica legata alla tradizione vinicola austriaca; Marcello Fulgeri e Angela Mondello di Enostore, distributori all’ingrosso per la ristorazione e le enoteche di vini nazionali e internazionali.

 

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Dopo la lunga esperienza al ristorante stellato Casa Grugno e al ristorante  Bellevue dell’hotel Metropole di Taormina, Andreas trova l’occasione giusta e apre il suo Ristorante nel centro di Taormina, vicino alla villa comunale. Pochi coperti, locale moderno con luci soffuse e quadri, accogliente, in cui è facile creare un’atmosfera intrigante per una cena tête-à-tête. Un ristorante che vuole avvicinare con una cucina semplice ma ricercata che si caratterizza per l’accurata scelta delle materie prime di stagione e tanto mare. Il mare che abbiamo ritrovato ieri sera…  Continue reading