“Straordinario” lo street food fuori dal comune ritorna il 30 agosto a Milo

Il 30 agosto ritorna “Straordinario”, la festa del cibo di strada “fuori dal comune” che si svolge a Milo, in provincia di Catania. La kermesse gastronomica – giunta alla quarta edizione – nasce da un’idea di Andrea Graziano, founder e creatore del marchio Fud Bottega Sicula, e di Barbara e Marco Nicolosi, che faranno da padroni di casa nella suggestiva tenuta Barone di Villagrande. Venti chef provenienti da tutta Italia, sedici cantine dell’Etna e dodici maestri dello street food prenderanno parte alla serata all’insegna dell’amicizia e della valorizzazione dei prodotti siciliani e del territorio.

Filippo Mantia

Tra i più attesi, Filippo La Mantia, Eugenio RoncoroniSimone PadoanGabriele Bonci, Pasquale Torrente, che riceveranno il premio “Straordinario 2018”. Un premio speciale sarà inoltre consegnato a Giacomo Gironi, fuori classe dell’arte della sommellerie, per il suo attento e innovativo lavoro di sala. Tanti gli chef siciliani che hanno accettato l’invito di Straordinario: Accursio Craparo, Tony Lo Coco, Giulia Carpino,  Valentina Chiaramonte, Gioacchino Gaglio, Angelo Pumilia, Claudio Ruta, Dario Di Liberto, Fabrizio Mantovani,  Alessio Marchese, Giuseppe Raciti, Massimo Giaquinta, Lina Castorina, Lorenzo Ruta, Alfio Visalli. Il 30 agosto tanto spazio è anche dedicato a produttori, aziende agricole, e realtà ristorative innovative. Grandissima la scelta di specialità ed eccellenze siciliane:a cominciare dalla porchetta di suino nero dei Nebrodi cotta alla brace dell’allevatore Giuseppe Oriti. 

Giuseppe Oriti

Non mancheranno poi le specialità da forno del bakery chef Francesco Arena, i pitoni fritti di Tommaso Cannata, la mortadella d’asino di Massimo Castro, i formaggi di bufala siciliana di Bubbalus, i panini di Fud Bottega Sicula, il pulled pork di maialino nero dei Nebrodi di Giuseppe Indorato, la salsiccia dei fratelli Sciuto, i fritti di Scirocco Sicilian Fish Lab, le crispelle di Orazio Cordai, 

Orazio Cordai

il cioccolato di Modica della Dolceria Bonajuto. Continue reading

Lo Street Food Siciliano presente alla grande “Festa a Vico” con Umbriaco e Raciti

Dal 3 al 5 giugno, Vico Equense si riempirà di profumi, sapori, cibo di qualità ed eccellenze gastronomiche provenienti da tutto lo Stivale all’insegna della solidarietà. Non mancheranno gli chef stellati, come Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Massimo Bottura, Cristina Bowerman, Moreno Cedroni, Daniele Usai, Marianna Vitale, Paolo Gramaglia, Paolo Barrale, Andrea Berton, Enrico e Roberto Cerea. Anche la Sicilia risponde al grande invito dello chef Gennaro Esposito per la 16^edizione di “Festa a Vico”. Tra gli chef chiamati a raccolta ci sono tanti volti noti del panorama siciliano: Patrizia Di Benedetto, 1 stella Michelin del Ristorante Bye Bye Blues di Palermo, Carmelo Trentacosti, chef del Grand Hotel Villa Igiea di Palermo, Giuseppe Raciti, executive chef del Ristorante Zash di Riposto e Rosario Umbriaco,  patron dell’omonima tavola calda a Enna.

Umbriaco porterà a Vico il meglio dello street food made in Sicily con i suoi prelibati arancini 100% siciliani. È stato lo stesso chef Esposito ad invitare Rosario Umbriaco dopo una sua visita avvenuta qualche mese fa alla Tavola Calda ad Enna. Colpito dalla precisione del lavoro artigianale e dall’ottimo gusto, ha voluto che fossero i suoi arancini a rappresentare la Sicilia per la serata conclusiva “Il Cammino di Seiano” in programma il 5 giugno prossimo. Per l’occasione, Rosario Umbriaco proporrà il suo arancino con riso di Leonforte (Enna) cotto in percentuale di acqua di Mare di Sicilia, condito con estratto di pomodoro di San Cataldo, zafferano ennese, piselli freschi di stagione, burro delle Madonie, olio extravergine d’oliva di Chiaramonte Gulfi, stracotto di carne di bovino adulto allevato al pascolo nel territorio ennese, rosolato con cipolla di Giarratana e carota di Ispica, entrambe Presidi Slow Food. La panatura croccante è frutto di un mix di farine siciliane di Maiorcone, Perciasacchi e Russello. Si tratta di un prodotto simbolo della tradizione siciliana dove ogni elemento è espressione di un modo lento, attento e artigianale di lavorare: dal riso lavorato ancora a mano e fatto raffreddare sul piano di marmo come tramanda la tradizione, allo stracotto di carne tagliata al coltello. Ad affiancare Umbriaco nella preparazione degli arancini per l’occasione, sarà il Presidente dell’associazione Cuochi Ennesi Carlo Mantegna.

Lo chef Giuseppe Raciti – che lo scorso anno ha preso parte al pranzo delle promesse stelle di Vico – per l’edizione 2018 sarà presente alla cena degli chef in programma il 4 giugno. Raciti presenterà il suo “Iris salato” farcito con pistacchio di Bronte, vastedda del Belice e guanciale di maialino nero siciliano.”A Vico, porto un piatto che mi rappresenta – ha commentato Raciti – e con il quale ho vinto la scorsa edizione di Straordinario. L’iris, tradizionalmente dolce, nella mia versione diventa salato e utilizzo per prepararlo 3 prodotti di eccellenza siciliani. E’ una mia invenzione e voglio portarla avanti e farla conoscere sempre di più, anche fuori dalla Sicilia”.  Continue reading