Non si finisce mai di imparare. Mantarro, Guidara e il fattore umano nella cena a 4 mani dell’Eolian

 

Il confronto è sempre costruttivo. Chi dice che non si può imparare anche da un giovane? Una lezione di vita quella dello chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro, del Principe Cerami di Taormina, che il 24 marzo scorso è stato protagonista di una cena a 4 mani all’Eolian Milazzo Ristorante insieme al giovane Davide Guidara, 24 anni, resident chef “Best in Sicily 2017” della meravigliosa struttura che sorge a Milazzo, a due passi dall’antico Castello della cittadina, con vista sulle isole Eolie.

Mantarro e Guidara hanno emozionato non solo con i loro piatti ma anche con le parole.  “Il bello di queste iniziative – ha commentato Mantarro – è che tutti abbiamo da imparare in ogni situazione. E’ molto importante il rapporto che si crea tra le persone e l’interscambio culturale. Sembra banale ma non lo è, si può imparare anche da un giovane”.

“E’ stata un’esperienza divertente e molto istruttiva – ha commentato Davide Guidara – e, al di là della professionalità indiscussa di Mantarro, ho scoperto una persona che ha un’umiltà da vendere. Per noi giovani lo chef stellato è una specie di divinità, invece in cucina Mantarro mi è sembrato un ragazzo, uno dei pochi che ancora si diverte a cucinare”.  Continue reading

Re-strutturare il turismo in Sicilia. Il 16 marzo il Convegno regionale a Taormina

Taormina (ME) – Il 16 marzo alle ore 9.30 presso il Palazzo Duchi di Santo Stefano, in via De Spuches, si svolgerà il Convegno regionale “Re-strutturare il turismo in Sicilia, il caso Taormina”. L’incontro organizzato da ACT, la neonata Associazione Commercianti di Taormina, punta a creare un momento di dibattito e confronto sul rilancio della città, località turistica di eccellenza in Sicilia, che per 5 mesi l’anno subisce un calo di presenze del flusso turistico.

Al Convegno parteciperanno, tra gli altri, Sandro Pappalardo, assessore al Turismo Regione Siciliana, Rosario Dibennardo, vice presidente Federalberghi Sicilia e componente del CdA SAC, Ivo Blandina, presidente Camera di Commercio Messina,
Eligio Giardina, sindaco di Taormina, 
Salvo Cilona, assessore comunale al Turismo di Taormina,
Vincenzo Tumminello, presidente di Sicilia Convention Bureau, Salvo Pogliese, europarlamentare, componente Commissione Trasporti e Turismo Parlamento Europeo. I lavori saranno moderati dal giornalista Guglielmo Troina, vicecaporedattore del TGR Sicilia.  Continue reading

Cena a 4 mani di due sorprendenti talenti. La stella Michelin Biuso ospite di Guidara all’Eolian di Milazzo

Un sorprendente incontro tra due giovani talenti della cucina italiana, queste erano le premesse della cena a quattro mani che si è svolta sabato scorso a Milazzo nella splendida cornice dell’ Eolian Ristorante. Davide Guidara, 23 anni, Executive chef dell’Eolian  – che ha ottenuto lo scorso anno l’ambito riconoscimento di miglior Ristorante “Best in Sicily” – e Giuseppe Biuso, 29 anni, Executive Chef del Ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano – che ha già conquistato la sua prima stella Michelin – non hanno deluso le aspettative, anzi, hanno saputo divertire con un menù a tratti giocoso, con interessanti rivisitazioni di piatti della tradizione, a cominciare dai finger food serviti come piccoli snack.

La cena a 4 mani ha preso il via con 6 deliziosi assaggi. Biuso, palermitano, ha aperto la serata con il suo cannolo salato con burro siciliano mantecato con acciuga; la panella palermitana reinterpretata come una croccante cialda che fa da contenitore alla spuma di finocchi, e riccio, ricciola e riccia, un finger davvero raffinato apprezzabile alla vista e al palato.

I finger food di Giuseppe Biuso

Lo chef di casa, Davide Guidara, originario della provincia di Benevento, ha presentato la sua rivisitazione del cocktail di gamberi con gamberi di Mazara crudi e una salsa al pomodoro siccagno, una gustosa versione di pesce spada e caponata, poi la bufala abbinata alle puntarelle e all’aringa. La fioca Franciacorta dos. zero mill. 2010 ha accompagnato i finger food.

I finger food di Davide Guidara

L’antipasto firmato da Biuso è il più elegante pane cunzato mai visto. “Non è una rivisitazione – spiega Biuso – è la mia versione del pane cunzato che vado a mangiare nei giorni di riposo dal lavoro a Vulcano. Da questo ricordo mi è venuta voglia di creare questo piatto. La spianata di pane con insalatina eoliana di pomodorini, acciughe, capperi nella mia versione diventa ancora più fresca, estiva e alternativa”. Continue reading

La prima cena di Sicilia da Gustare al Ristorante 900 con lo chef stellato Mantarro

Partirà da Caltanissetta il ciclo di cene organizzate dalla Guida “Sicilia da Gustare” con la partecipazione di chef d’eccezione. Un’occasione per incontrare un pubblico di appassionati della buona cucina e del buon bere ma anche un momento di incontro fra chef e produttori di territori diversi. La prima tappa è in programma per il prossimo mercoledì 28 febbraio alle ore 20.30 presso il “Ristorante 900” di Caltanissetta che per l’occasione diventerà palcoscenico di una rappresentazione gastronomica unica, con protagonisti tre chef provenienti da formazioni e tipologie di ristorazione differenti e due giovani pastry chef di Mazzarino. Ospite d’eccezione sarà lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro.

Lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro

In cucina con lo chef patron Andrea Romé, oltre a Massimo Mantarro, ci saranno gli chef Carlo Rallo del ristorante Taglia&Arrusti di San Cataldo e l’ambasciatore della cucina ennese nel mondo Rosario Umbriaco. Il menu sarà un crescendo di raffinatezza culinaria ed esaltazione delle materie prime siciliane.  Continue reading

Il Barolo incontra la cucina stellata di Claudio Ruta. Il 23 febbraio al Ristorante “La Fenice”

 

 

Il Ristorante “La Fenice” di Ragusa ospita il nobile delle Langhe, il Barolo. L’appuntamento è per il prossimo 23 febbraio. Il Barolo della storica azienda Pio Cesare, nelle sue diverse annate e declinazioni, sarà abbinato alle creazioni raffinate dello chef stellato Claudio Ruta. Profondo e austero, il Barolo non è mai semplice. Non si rivela facilmente al primo assaggio, ma piano piano sa aprirsi e rivelare i suoi segreti. Sa raccontare la bellezza del suo territorio d’origine, le colline dalle meravigliose sfumature di colore: le Langhe.

Abbinare il cibo di una regione, la Sicilia, con il vino di un’altra, il Piemonte, fornirà lo spunto per parlare di storia, tradizioni e cultura gastronomica. Per l’occasione, lo chef Claudio Ruta ha studiato un raffinato menù.  Continue reading

Il 24 febbraio lo chef stellato Giuseppe Biuso all’Eolian di Milazzo per una cena a 4 mani con Davide Guidara

Una cena a 4 mani è sempre un sorprendente incontro tra cucine differenti. Il Ristorante Eolian di Milazzo – che ha conquistato nel 2017 il premio di miglior ristorante “Best in Sicily” promosso dal giornale online Cronache di Gusto, – non è nuovo a queste iniziative. Dopo aver ospitato la chef stellata Martina Caruso, l’executive chef dell’ Eolian Milazzo Hotel, Davide Guidara, il 24 febbraio prossimo incontrerà Giuseppe Biuso, 1 stella Michelin, Executive Chef del ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano, nelle isole Eolie.

Entrambi giovanissimi e legati al territorio, i due chef sono pronti ad assicurare una serata indimenticabile. Il luogo è dei più belli. L’Eolian Milazzo Hotel, – all’interno del quale sorge il Ristorante – è ubicato sul promontorio di capo Milazzo con vista sul mare.  Continue reading

“Healing Chef”, a lezione di medicina culinaria dai migliori chef del panorama siciliano

Massimo Mantarro, Pietro D’Agostino, Andrea Alì, Gigi Mangia, Vincenzo Candiano, Seby Sorbello, Giuseppe Pappalardo, Salvo Gambuzza, Giuseppe Raciti, Maurizio Urso, Giuseppe Biuso, Angelo Treno, Accursio Craparo, Claudio Ruta, Francesco Patti e Paolo Didomenico sono gli chef che hanno aderito al progetto “Healing Chef” promosso dalla Guida Sicilia da Gustare.

Può la scelta di particolari ingredienti ed adeguate tecniche di preparazione insieme alla creatività degli chef fornire dei piatti che siano in grado di contribuire al benessere di ciascuno di noi, specie di chi ha particolari patologie? È la domanda a cui ha voluto dare una risposta l’ideatrice del progetto, la dottoressa Carla Savoca che coinvolgendo Sicilia da Gustare, il Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologie nonché il Dipartimento Agricoltura, Alimentazione ed Ambiente dell’Università di Catania, ha posto le basi per il primo corso di formazione professionalizzante in “Medicina Culinaria: applicazioni scientifiche alla base della dieta mediterranea”Continue reading

Una storia d’amore iniziata nel 2003: La Capinera dello chef Pietro D’Agostino

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Per Pietro D’Agostino, la cucina è una bella storia d’amore condita con creatività, servita con passione e con un pizzico di follia. “Ci si innamora degli ingredienti, della memoria che riaffora dai sapori e si finisce per amare anche chi porta a tavola le emozioni in un piatto”. Così lo chef 1 stella Michelin sintetizza il suo mondo, quello fatto di sacrifici ma soprattutto di soddisfazioni, collezionate dal 2003 ad oggi, nel suo Ristorante di Taormina mare “La Capinera”. Trentacinque coperti, vista sul mare dello Ionio dalle ampie vetrate o dalla terrazza panoramica, una grande attenzione  per i dettagli. In tavola c’è tutta la passione di chi sceglie ogni piccolo particolare, perché sono i particolari a fare la differenza: dai calici soffiati a bocca, agli eleganti centrotavola in porcellana di Caltagirone, sino ai piatti d’autore personalizzati, autentiche opere d’arte create dall’artigiano Peppino Lopez, architetto e artista che ha acquisito grande notorietà con il suo progetto Design for chefs in cui rievoca nelle sue creazioni la cultura della tradizione siciliana.

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Pietro D’Agostino crede nella magia di ogni piatto e attraverso gli ingredienti racconta la storia di un territorio. Nella sua cucina sceglie i migliori prodotti siciliani come la ricotta e i formaggi dei Nebrodi, il salame di Sant’Angelo di Brolo, le lenticchie di Ustica, la lumaca madonita, le mandorle di Noto, il pistacchio di Bronte, il cioccolato di Modica, i capperi di Salina, il limone di Interdonato. Propone una cucina semplice in cui rispetta la materia prima, il pesce fresco e le verdure di stagione che si esaltano, di volta in volta, nella combinazione di colori e sapori. Gioca con i contrasti e insegue gli equilibri portando avanti la sua idea di cucina sempre innovativa ma legata alla tradizione siciliana. L’essenza del suo amore per la Sicilia e per le eccellenze che l’Isola esprime, oltre che nei suoi piatti, sta nel suo progetto. Pietro firma la linea di prodotti “Io Pietro D’Agostino”, selezionati accuratamente con i produttori: Continue reading