La cena stellata di Paolo Gramaglia a Messina e il nuovo corso del Sacha restaurant…

MESSINA – In ogni piatto c’è una storia, un viaggio, una tradizione. La parola d’ordine è sottrarre per moltiplicare. Il risultato è una cucina essenziale, senza fronzoli, ricca di storia e culture differenti, cosmopolita. Lui è lo chef Paolo Gramaglia, 1 stella Michelin del Ristorante President a Pompei, che è stato ospite a Messina, al Ristorante Sacha, dove ha cucinato insieme allo chef resident Nunzio Di Amico Giando, regalando una serata perfetta.

Si tratta di un progetto importante che avrà un seguito. Abbiamo fortemente voluto a Messina lo chef Gramaglia – hanno commentato Giusy Musmeci e Adele Innocca del Ristorante Sacha – per rilanciare l’idea di buona cucina. La città risponde ed è un segnale positivo. Il giovane chef del nostro ristorante Nunzio Di Amico ci da grandi soddisfazioni e da oggi, grazie agli insegnamenti dello chef stellato Gramaglia, potrà rilanciare la cucina del nostro ristorante. Gramaglia insegna che non c’è bisogno di grande innovazione ma bisogna ripartire dalle tradizioni. Ha lo spirito del Sud e penso che da noi si sia sentito veramente a casa”.

Lo chef Gramaglia curerà il nuovo menù del Ristorante Sacha. La nuova carta – che sarà disponibile tra un mese – sarà certamente molto apprezzata dalla clientela messinese. In comune c’è l’amore per il Sud, per i suoi profumi, colori, odori.

Con il tempo, con attenzione, con calma ma veloci – ha affermato Gramaglia – i grandi piatti classici che hanno fatto la mia storia e ho portato in giro per il mondo, verranno inseriti nel menù di Sacha. La mia firma è l’acidità e la freschezza che non può mancare nei miei piatti. Io parto dalla memoria del ricordo, viaggio molto, porto nel mondo le mie tradizioni e mi arricchisco di quelle degli altri. La mia è una cucina di contaminazione dove ripropongo in chiave più attuale le tradizioni con cui sono venuto a contatto attraverso i viaggi”.  Continue reading

Lo chef stellato Paolo Gramaglia incontra Sacha. Cena a 4 mani con Nunzio Di Amico

Lo chef Paolo Gramaglia, 1 stella Michelin del Ristorante “President” di Pompei, sarà ospite a Messina dove cucinerà insieme allo chef Nunzio Di Amico. L’appuntamento è per venerdì 22 febbraio alle ore 21 al Ristorante Sacha. Un viaggio di gusto intorno al mondo per tutti gli appassionati di buona cucina.

Un gradito ritorno in Sicilia per lo chef Paolo Gramaglia che è molto legato alla Sicilia e negli anni scorsi è stato sempre presente a Cibo Nostrum, la grande festa della Cucina Italiana che quest’anno si svolgerà a Catania il 31 marzo.

La cucina contemporanea di Nunzio Di Amico, giovane chef messinese, si contraddistingue per un’attenzione verso i prodotti del territorio.

Entusiasmo, creatività ed eleganza sono i tre ingredienti che contraddistinguono la cucina di Paolo Gramaglia.   Continue reading

A tutta birra… La cucina stellata di Claudio Ruta incontra Chinaschi

RAGUSA – La birra artigianale siciliana è la grande protagonista dell’evento che si svolgerà nel ristorante Villa Carlotta di Ragusa il prossimo 23 febbraio, con inizio alle 20.30. Una degustazione di birre del birrificio Chinaschi servite in un clima rilassante, senza troppi formalismi, in abbinamento a piatti creati per l’occasione dallo chef 1 stella Michelin Claudio Ruta. Il birrificio “Chinaschi” di Trapani,  è una giovane realtà guidata da Francesco Puma con la collaborazione dall’enologo Vincenzo Leone, il cui segno distintivo è lo straordinario legame che lega tutte le sue birre al territorio siciliano.

 “La nostra nasce come azienda agricola tramandata da generazioni – afferma Francesco Puma-. Si tratta dell’unica azienda agricola trapanese dedita alla produzione di birra, nella quale vengono impiegate materie prime d’eccezione come i grani autoctoni siciliani, agrumi e vini prodotti da vitigni di Grillo, Zibibbo e Catarratto. Tutte le birre sono strettamente legate al territorio per profumi e sapori. Sono prodotte con metodo artigianale e quindi non sono filtrate, non sono pastorizzate e sono rifermentate in bottiglia. Il processo produttivo è seguito meticolosamente da un enologo. “La visione della birra negli ultimi anni è cambiata parecchio. In precedenza si bevevano birre industriali soltanto d’estate a temperature glaciali, oppure per accompagnare una pizza. Adesso si può tranquillamente sostituire un buon vino con una birra artigianale, e accostarla persino al pesce o al sushi – conclude Francesco Puma.  Continue reading

I piatti della memoria e la Sicilia autentica dello chef Pino Cuttaia

Il suo ingrediente segreto è la memoria e con i suoi piatti racconta la storia della Sicilia. Lui è Pino Cuttaia, 2 stelle Michelin del ristorante “La Madia” aperto nel 2000 a Licata con la moglie Loredana. Nel 2006 ottiene la prima stella Michelin, la seconda nel 2009. I suoi piatti sono diventati un’icona della cucina italiana. Dietro ognuno di essi c’è ricerca, creatività, tecnica, voglia di stupire. Tutti hanno un comune denominatore, prendono spunto dai ricordi di un giovane siciliano nato a Licata, trasferitosi in Piemonte e poi tornato nella sua terra per ritrovare il calore, le materie prime e le ricette dell’infanzia siciliana.

Con lui Licata rivive di nuova luce e da diversi anni ormai è tra le mete enogastronomiche più ricercate. La Madia è un ristorante raffinato, dove spiccano l’eleganza del legno e degli arredi e le caratteristiche ceramiche siciliane. Ad accoglierci c’è lei, Loredana Cipriano, perfetta padrona di casa, moglie di Pino. Insieme ci consigliano un percorso degustazione che racconta il loro mondo, quello che si è consolidato negli anni ed è sempre in crescendo. Perché le idee non si fermano, anzi vanno avanti e trovano nuova linfa grazie ai successi e ai riconoscimenti ottenuti.

Il mio menù degustazione prende il via con la Pizza di merluzzo all’affumicatura di pigna. Sorprendente! La pizza è una bellissima illusione, la cremosità della spuma di patate unita al gusto del merluzzo è davvero piacevole, il profumo dell’origano è inebriante. Il piatto è realizzato riempendo l’interno del cornicione di sfoglia croccante con fettine di baccalà affumicato, pomodorini confit e cipollotto a fettine. La spuma di patate, il basilico, una spolverata di concentrato di pomodoro essiccato e un filo di olio completano il tutto.

Poi arriva lei, la Nuvola Caprese, splendida invenzione, che ancora oggi è tra i piatti più rappresentativi dello chef Cuttaia. Arriva in tutta la sua purezza. “L’idea è quella di alleggerire la mozzarella. Per far questo viene destrutturata e rimodellata con l’idea iniziale della pellicina del latte. In accompagnamento viene servita una spremuta di pomodoro datterino. Con questo piatto Cuttaia conquista il Premio Pommery “Piatto dell’anno” per la Guida Ristoranti de “L’Espresso” nel 2013.  Continue reading

“A tavola con il Decameron” appuntamento con la cucina stellata di Claudio Ruta

RAGUSA – La cucina stellata dello chef Claudio Ruta incontra la cultura. Cinque racconti tratti del Decameron di Boccaccio ispireranno la cena in programma il prossimo 24 novembre al ristorante La Fenice di Ragusa. “Cibo e seduzione. A tavola con il Decameron” sarà l’occasione per “assaporare” una delle più note opere letterarie italiane attraverso la voce dell’attore Ciccio Schembari che sceglierà per la serata alcune delle novelle più famose del Boccaccio in cui il cibo ricorre in tante situazioni e vicende a volte un po’ piccanti e spesso in numerose metafore. Così come ha scritto la studiosa Laura Sanguineti White, Boccaccio “illustra la potenza e la centralità dei sensi nella vita umana e ne celebra gioiosamente la loro funzione conoscitiva”. 

Ciccio Schembari

Ciccio Schembari racconterà le novelle in dialetto siciliano e con il suo sapiente humor comico coinvolgerà i presenti in un’allegra atmosfera teatrale. Tra una lettura ed un’altra, si potranno gustare le prelibatezze gastronomiche dello chef stellato Claudio Ruta, studiate per l’occasione.

Il menù della cena:  Continue reading

Chicchi, riso e uva di Sicilia. Il 14 settembre ritorna il tradizionale appuntamento di Masseria Carminello

Il 14 settembre ritorna Chicchi, riso e uva di Sicilia, l’appuntamento con gli arancini più sfiziosi nati dalla creatività degli chef. L’appuntamento, come ogni anno, è alla Masseria Carminello, a Valverde, in provincia di Catania, alle ore 21. La serata sarà condotta da Antonio Iacona, giornalista e direttore di EnoNews, e Valentina Grippaldi.

Ospiti della quarta edizione dell’iniziativa, voluta e organizzata da Antonio Rosano e Giovanni Samperi, titolari di Masseria Carminello, sono:

  • Tony Lo Coco che preparerà l’Arancina ai frutti di mare
  • Giuseppe Raciti che cucinerà l’Arancino ai profumi etnei
  • Bianca Celano che proporrà l’Arancino masculino
  • Rosanna Marziale che proporrà la Palla di mozzarella ripieno di arancino
  •  Palmiro Carlini che presenterà l’arancino “Mi piace quando mi tocchi- v.m. 18 anni”. 

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Cena stellata a Le Calette di Cefalù con Nunzio Tomasello e Giuseppe Costa

“Terra e mare” è il tema della gourmet experience a 4 mani che si svolgerà a Cefalù, in provincia di Palermo, nell’incantevole cornice del ristorante Cala Luna dell’Hotel a 5 stelle Le Calette. L’appuntamento è per il prossimo 25 luglio. La serata stellata vedrà alternarsi ai fornelli il resident chef Nunzio Tomasello e lo chef Giuseppe Costa, 1 stella Michelin del ristorante Bavaglino di Terrasini. L’amore per la cultura è il fil rouge che accompagnerà la serata ospitata nell’elegante location cefaludese. Il menù della cena gourmet di mezza estate sarà accompagnato dai vini di Tasca d’Almerita.  Continue reading

La memoria e il territorio di Lo Coco e Trentacosti alla Gourmet Experience di Villa Igiea

La cucina dell’identità, della memoria, del territorio si confronta con l’innovazione per dar vita a capolavori del gusto. La “Gourmet Experience a 4 mani” nell’elegante cornice del Ristorante Cuvée du Jour, del Grand Hotel a 5 stelle Villa Igiea di Palermo ha sancito il connubio perfetto tra due grandi nomi della cucina siciliana, Tony Lo Coco,1 stella Michelin, patron chef de I Pupi di Bagheria e Carmelo Trentacosti, executive chef di Villa Igiea. Un tavolo unico imperiale ha messo insieme critici gastronomici e giornalisti che hanno condiviso la gourmet experience in abbinamento ai vini della storica azienda agricola siciliana Duca di Salaparuta, rappresentata dalla wine ambassador Sicilia, Irene Taormina.

Trentacosti sorprende da subito con la sua amuse-bouche. A vedere il piatto, si può immaginare la tecnica e il tempo impiegato per raggiungere un risultato eccellente nello scomporre e ricomporre il baccello di piselli. Alla vista perfetto, in realtà, il baccello è la parte croccante del piatto ed è realizzato con una base di crackers. Piatto interessante nell’idea e nella presentazione che farà parte della carta del menù estivo di Villa Igiea. Il baccello di piselli è abbinato a Duca di Salaparuta Brut.

Baccello di piselli di Carmelo Trentacosti

I piatti proposti, ricercati nella presentazione e equilibrati nel gusto, hanno messo in luce anche l’aspetto etico della cucina. In molti di essi è forte l’idea del recupero degli scarti per una cucina sostenibile, senza sprechi. Lo Coco con “Il gambero nella sua nassa” ha mostrato che la tecnica al servizio della fantasia può dar vita a piccoli capolavori. Oltre all’abilità di riprodurre l’attrezzo tradizionale utilizzato per la pesca di crostacei e molluschi dai fondali (con patate e barbabietola), lo chef è riuscito a stupire i commensali utilizzando tutte le parti del gambero, compreso testa e carapace, resi croccanti come delle chips. Gli scarti dei crostacei in questo piatto diventano una gustosa bisque, il tutto viene abbinato a una delicata spuma a base di patate e zenzero. Il risultato è sorprendente con tanto rispetto per la materia prima. Il piatto è abbinato a Terre siciliane I.G.T. Risignolo “Colomba Platino” 2017.

Il gambero nella sua nassa di Tony Lo Coco

Il tonno è nel suo tempo migliore, ne viene utilizzato un lingotto insieme alla sua bottarga. Il risultato è un piatto che attraverso l’utilizzo di una miscela di spezie e della cipolla rossa in agrodolce convince e si pone a metà strada tra tradizione e innovazione. “Tonno tonno” è abbinato a Terre Siciliane I.G.T. Lavico 2014, servito più freddo. Continue reading