Drink Pink in Sicily. Conto alla rovescia per il primo evento dedicato ai rosati con 7 chef donne

Vino rosso o bianco? “Rosato” made in Sicily. Si svolgerà a Catania il 16 luglio il primo evento dedicato ai rosati che metterà insieme oltre 40 cantine dell’Isola, 7 donne chef e diversi produttori siciliani. L’appuntamento con “Drink Pink in Sicily. I Rosati dal Vulcano ai tre Valli” è al SAL – Spazio avanzamento lavori di Catania. Un evento unico nel suo genere, nato dall’idea dell’imprenditrice winelover Gea Calì, che già lo scorso anno aveva organizzato un party privato dedicato esclusivamente ai vini rosati.

Gea Calì

“Con questa iniziativa voglio dar voce ai nostri rosati. Per via del lavoro ho viaggiato molto – spiega Gea Calì – e ho scoperto che in altri Paesi l’attenzione verso questi vini era molto alta. Da lì è maturata in me la voglia di approfondire e conoscere meglio questa realtà e ho scoperto che i rosati si abbinano perfettamente a molti cibi”.

Per rendere l’evento ancora più interessante, a Drink Pink in Sicily sono state chiamate 7 chef donne che cucineranno i loro piatti in abbinamento ai vini. Le chef protagoniste sono: Bianca Celano di Catania, Bonetta Dell’Oglio chef e scrittrice di Palermo, Rita Russotto del ristorante Satra di Scicli, Rosaria Maio della Trattoria Mirò di Valverde, Oriana Foti dell’Accademia del Monsù di Catania, Valentina Rasà di Cucina Manipurae Sarah Cicolini del ristorante Santopalato di Roma.  Continue reading

Sapore di mare…nel menù estivo del Ristorante Modì di Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi

All’orizzonte il panorama sul golfo di Milazzo e sulle Eolie, dinnanzi agli occhi un ambiente sobrio ed elegante, dove la cordialità e l’accoglienza sono di casa. Siamo a Torregrotta, in provincia di Messina, dove sorge il Ristorante Modì di Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi.

La loro è una storia di amore e comune passione nata sui banchi di scuola e culminata con la scelta di lavorare insieme per la vita e costruire un’attività partendo da zero. Giuseppe, chef autodidatta, ha solo 21 anni quando decide di aprire il Ristorante nel paese natio insieme ad Alessandra, nata e cresciuta a Salina. La divisione dei compiti è naturale, Giuseppe ha una grande passione per la cucina e con il suo estro da vita a piatti sempre innovativi, Alessandra, appassionata del buon bere, diventa sommelier Ais, e gestisce e coordina la sala del Ristorante.

La loro proposta è fresca e giovane, una cucina di tradizione tradotta con originalità. Il nome del Ristorante richiama il grande pittore Amedeo Modigliani, un genio dallo stile personalissimo e inconfondibile. Chissà che non sia l’artista livornese a ispirare anche i piatti di Giuseppe Geraci, belli, lineari, essenziali, dai colori intensi.

Il benvenuto dello chef dal nuovo menù estivo del Modì

La filosofia del Modì parte da due principi fondanti e fondamentali: il rispetto della stagionalità e la valorizzazione del territorio che in concreto si traduce nella scelta di prodotti e produttori siciliani e in un menù che segue le stagioni. Lasciatemi esprimere apprezzamento per entrambi questi aspetti che mi stanno a cuore. La cucina di Giuseppe è una conferma – la conoscevo già – e nei giorni scorsi, ho avuto modo di provare e apprezzare il nuovo menù estivo. Ho trovato diverse novità ma anche alcuni dei piatti che più lo rappresentano. Tra questi il Gambero brrr (gambero rosso di Mazara con mela verde e sorbetto al mojito) che ha proposto nella mia trasmissione di cucina “La Ricetta in tour” andata in onda sull’emittente messinese Rtp.

Gambero brrr

Altro piatto eccellente nell’idea e nella realizzazione, “Non sono un arancino”, che nella classica panatura dell’arancino siciliano cela una sfera di pesce spada con pomodorini e vastedda del Belice. Il piatto è stato molto apprezzato nell’ottobre scorso dal pubblico del Messina Street Food Fest che ha assistito al cooking show di Giuseppe Geraci.  Continue reading

Dal 27 al 29 ottobre Taormina ospiterà il 51° Congresso Nazionale A.I.S.

Camillo_Privitera_AIS_Sicilia

Dopo 9 anni il Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier torna in Sicilia e lo fa in una location affascinante e suggestiva come Taormina dove, negli eleganti e antichi saloni del San Domenico Palace, dal 27 al 29 ottobre prossimi si svolgerà il 51° appuntamento con migliaia fra dirigenti, soci e semplici appassionati del mondo del vino. Tutti i particolari e il ricco programma degli eventi sono stati illustrati sabato scorso a Catania al Plaza Hotel dal presidente di AIS Sicilia, Camillo Privitera, e dalla responsabile della segreteria organizzativa del Congresso, Tiziana Gandolfo. All’incontro era presente, assieme a numerosi soci sommelier, anche la Delegata di AIS Catania, Maria Grazia Barbagallo.

Dopo avere portato i saluti del presidente nazionale, Antonello Maietta, Privitera è entrato subito nel merito dell’appuntamento, che vede il patrocinio del Mipaaf, il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, ed il sostegno di Doc Sicilia, Assovini Sicilia e Consorzio Cerasuolo di Vittoria Docg. “La nostra terra – ha detto il presidente di AIS Sicilia – testimonia la grande crescita registrata in questi anni dal punto di vista enogastronomico. Oggi fare il sommelier significa comunicare a 360 gradi il proprio territorio, essere l’anello di congiunzione tra il produttore, il ristoratore e il cliente finale, e dunque avere una grande responsabilità. Dietro una bottiglia di vino, infatti, c’è sempre una storia da raccontare, agricola, economica, culturale. Comprendete bene cosa significa questo anche per altri comparti legati alla ristorazione, come il turismo”.  Continue reading