Cena d’autore al Ristorante Ambrosia con i vini Di Giovanna

Il Ristorante Ambrosia saluta l’arrivo dell’estate con una grande novità: la cucina di pesce firmata dal patron chef Franco Agliolo. Profuma di mare e di terra il menù studiato dallo chef per la Cena d’autore che si svolgerà sabato 29 giugno alle 20.30 nei nuovi locali del Ristorante, a due passi dal Duomo di Sant’Agata di Militello. Molto conosciuto per i suoi eccellenti piatti a base di carne e di prodotti dei Nebrodi, Franco Agliolo porta una ventata di novità nell’offerta di Ambrosia con la scelta di proporre anche piatti di mare che si aggiungono al menù di terra, già fortemente apprezzato dalla clientela. Una grande tecnica, il rispetto e l’esaltazione degli ingredienti e la scelta della migliore materia prima sono i punti fermi della cucina dello chef nebroideo. Per la serata sono stati scelti i vini della cantina vitivinicola Di Giovanna, espressione del buon bere made in Sicily. L’azienda agricola biologica della famiglia Di Giovannaproduce vini autoctoni siciliani e internazionali ed olio extravergine di oliva nel territorio di Sambuca di Sicilia, in provincia di Agrigento, e Contessa Entellina, in provincia di Palermo. L’azienda – certificata in regime biologico dal 1997 – è condotta da Aurelio e Barbara Di Giovanna e dai figli Gunther e Klaus. La proprietà si estende per quasi 100 ettari ed è composta da 56 ettari di vigneti, 13 di oliveto, campi di grano e foreste nel cuore delle Terre Sicane. La Cena d’autore, alla quale prenderà parte il produttore Gunther Di Giovanna – è organizzata in collaborazione con Enostore, distributori all’ingrosso per la ristorazione e le enoteche di vini siciliani, nazionali e internazionali, e con Palazzo Fortunato , boutique hotel di design 4 stelle, realizzato in una residenza storica ottocentesca nel centro storico di Sant’Agata Militello.  Continua a leggere

Anticipazioni sul primo “Bibenda Etna Wine Master” che si svolgerà a Catania

Sulla formazione nel mondo del vino c’è ancora molto da fare. Nasce così l’ambizioso progetto del primo “Bibenda Etna Wine Master” che dovrebbe partire nell’anno 2020 con un programma ricchissimo che prevede: degustazioni di grande livello culturale con oltre 300 vini, viaggi studio sul Vulcano, visite di cantine e vigneti, e tanto altro. “Non solo teoria ma tanta pratica” – afferma Paolo Di Caro, Presidente Sicilia della Fondazione Italiana Sommelier, che ci ha anticipato i dettagli dell’iniziativa nel corso del D’Attoma Day che si è svolto il 14 giugno scorso presso l’azienda vitivinicola Terrazza Costantino.  Continua a leggere

Etna Made entusiasma con la Cena a Quattromani di Cannizzaro e Raciti

Si conclude oggi a Catania Etna made, la rassegna dedicata ai vini dell’Etna, in centro città. Ad ospitarla, l’Istituto Ardizzone Gioeni, nei pressi di via Etnea, un luogo suggestivo scelto per avvicinare i catanesi al mondo del vino e colmare la distanza che c’è tra il cittadino comune e le produzioni dell’Etna. L’obiettivo della kermesse enogastronomica è stato quello di far conoscere l’unicità del territorio etneo e rilanciare il consumo dei vini del territorio.

Gina Russo

Oltre 20 le aziende partecipanti che hanno esposto e raccontato le loro migliori produzioni. Presenti anche alcuni stand di specialità gastronomiche.  L’evento è stato organizzato da Scirocco Comunicazione e dalla Fondazione Italiana Sommelier Sicilia, in collaborazione con Bibenda, e con il patrocinio del Consorzio di tutela dei vini dell’Etna DOC, Strade dei Vini dell’Etna, della Città metropolitana e del Comune di Catania.

Giuseppe Raciti e Marco Cannizzaro

Nell’ambito dell’iniziativa, sono state organizzate anche due cene a quattro mani. La prima è andata in scena ieri sera nel giardino dell’Istituto che ha ospitato la manifestazione. A deliziarci ci hanno pensato gli chef Marco Cannizzaro e Giuseppe Raciti.  Continua a leggere

Cantine in Cucina è il nuovo format di Enosteria Sicula

PALERMO –  Le aziende vitivinicole siciliane sposano la cucina di Enosteria Sicula. Partirà dal prossimo 1 febbraio un ciclo di cene-degustazioni in cui cibo e vino si incontreranno per dare vita a un attraente viaggio tra profumi e sapori delle specialità gastronomiche siciliane dell’Ambasciatore del Gusto Gioacchino Sensale, consulente chef del locale di via Torrearsa 3, e i vini siciliani della carta di Enosteria. Ad ogni serata prenderanno parte produttori, enologi e brand ambassador che avranno il piacere di illustrare, tra una portata e l’altra, genesi, storia e mission aziendale.

Marcello Malta

Per ogni piatto ci sarà un vino, selezionato da Marcello Malta, degustatore ufficiale Ais Sicilia e da Livia Ricevuto, sommelier Ais e responsabile di sala.  Continua a leggere

Drink Pink in Sicily. Conto alla rovescia per il primo evento dedicato ai rosati con 7 chef donne

Vino rosso o bianco? “Rosato” made in Sicily. Si svolgerà a Catania il 16 luglio il primo evento dedicato ai rosati che metterà insieme oltre 40 cantine dell’Isola, 7 donne chef e diversi produttori siciliani. L’appuntamento con “Drink Pink in Sicily. I Rosati dal Vulcano ai tre Valli” è al SAL – Spazio avanzamento lavori di Catania. Un evento unico nel suo genere, nato dall’idea dell’imprenditrice winelover Gea Calì, che già lo scorso anno aveva organizzato un party privato dedicato esclusivamente ai vini rosati.

Gea Calì

“Con questa iniziativa voglio dar voce ai nostri rosati. Per via del lavoro ho viaggiato molto – spiega Gea Calì – e ho scoperto che in altri Paesi l’attenzione verso questi vini era molto alta. Da lì è maturata in me la voglia di approfondire e conoscere meglio questa realtà e ho scoperto che i rosati si abbinano perfettamente a molti cibi”.

Per rendere l’evento ancora più interessante, a Drink Pink in Sicily sono state chiamate 7 chef donne che cucineranno i loro piatti in abbinamento ai vini. Le chef protagoniste sono: Bianca Celano di Catania, Bonetta Dell’Oglio chef e scrittrice di Palermo, Rita Russotto del ristorante Satra di Scicli, Rosaria Maio della Trattoria Mirò di Valverde, Oriana Foti dell’Accademia del Monsù di Catania, Valentina Rasà di Cucina Manipurae Sarah Cicolini del ristorante Santopalato di Roma.  Continua a leggere

Sapore di mare…nel menù estivo del Ristorante Modì di Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi

All’orizzonte il panorama sul golfo di Milazzo e sulle Eolie, dinnanzi agli occhi un ambiente sobrio ed elegante, dove la cordialità e l’accoglienza sono di casa. Siamo a Torregrotta, in provincia di Messina, dove sorge il Ristorante Modì di Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi.

La loro è una storia di amore e comune passione nata sui banchi di scuola e culminata con la scelta di lavorare insieme per la vita e costruire un’attività partendo da zero. Giuseppe, chef autodidatta, ha solo 21 anni quando decide di aprire il Ristorante nel paese natio insieme ad Alessandra, nata e cresciuta a Salina. La divisione dei compiti è naturale, Giuseppe ha una grande passione per la cucina e con il suo estro da vita a piatti sempre innovativi, Alessandra, appassionata del buon bere, diventa sommelier Ais, e gestisce e coordina la sala del Ristorante.

La loro proposta è fresca e giovane, una cucina di tradizione tradotta con originalità. Il nome del Ristorante richiama il grande pittore Amedeo Modigliani, un genio dallo stile personalissimo e inconfondibile. Chissà che non sia l’artista livornese a ispirare anche i piatti di Giuseppe Geraci, belli, lineari, essenziali, dai colori intensi.

Il benvenuto dello chef dal nuovo menù estivo del Modì

La filosofia del Modì parte da due principi fondanti e fondamentali: il rispetto della stagionalità e la valorizzazione del territorio che in concreto si traduce nella scelta di prodotti e produttori siciliani e in un menù che segue le stagioni. Lasciatemi esprimere apprezzamento per entrambi questi aspetti che mi stanno a cuore. La cucina di Giuseppe è una conferma – la conoscevo già – e nei giorni scorsi, ho avuto modo di provare e apprezzare il nuovo menù estivo. Ho trovato diverse novità ma anche alcuni dei piatti che più lo rappresentano. Tra questi il Gambero brrr (gambero rosso di Mazara con mela verde e sorbetto al mojito) che ha proposto nella mia trasmissione di cucina “La Ricetta in tour” andata in onda sull’emittente messinese Rtp.

Gambero brrr

Altro piatto eccellente nell’idea e nella realizzazione, “Non sono un arancino”, che nella classica panatura dell’arancino siciliano cela una sfera di pesce spada con pomodorini e vastedda del Belice. Il piatto è stato molto apprezzato nell’ottobre scorso dal pubblico del Messina Street Food Fest che ha assistito al cooking show di Giuseppe Geraci.  Continua a leggere