D’Attoma Day: masterclass e cena nelle cantine di Terra Costantino

VIAGRANDE (CT) – Questa sera a partire dalle ore 18:30, imperdibile appuntamento nella cantina Terra Costantino a Viagrande. Pluripremiato sia dalla critica americana, sia con i “5 grappoli” della guida Bibenda che da 21 anni è il testo di riferimento per vini d’Italia, Luca D’Attoma, durante il suo tour in giro per le 7 migliori cantine dello stivale, questa sera farà tappa in Sicilia, insieme ad Andrea Lupi, per una masterclass imperdibile con degustazione di 12 pregiati vini, rosati, bianchi e rossi.

Sono entusiasta di venire in Sicilia a tenere la masterclass insieme a Andrea Lupi in una delle cantine più antiche dell’isola e tra le prime a regime totalmente biologico – ha dichiarato l’enologo toscano Luca D’Attoma -. Insieme alla Fis – Fondazione italiana sommelier, ci occuperemo di far degustare i vini meno diffusi nella zona dell’Etna”.

“Durante la nostra masterclass  – ha dichiarato l’enologo Andrea Lupi – ‘visiteremo’ l’Italia in un solo bicchiere: prevalentamente degusteremo vini bianchi proprio per valorizzare le potenzialità che ha il territorio etneo anche in questo tipo di produzione, oltre che in quella dei rossi. Faremo un focus sulle differenze tra i vini che non sono determinate solo dalla mano dell’uomo, ma anche dalla qualità dei terreni”.

Sarà presente una dei più celebri sommelier italiani, Daniela Scrobogna che coinvolgerà tutti con la sua narrativa emozionale, per raccontare il vino con l’arte propria solo dei membri della Fondazione Italiana Sommelier. 

CENA DEGUSTAZIONE CON LO CHEF Seby Sorbello E I COCKTAIL DI Luciano Ferlito.

Seby Sorbello

A partire dalle 20:30, nell’incantevole terrazzo, prenderanno vita diverse isole dei sapori, per salutare tutti insieme la primavera, nell’ambito di una cena- degustazione.
In apertura ed in anteprima assoluta i “Welcome drink” a cura del bar tender Luciano Ferlito, che miscelerà i raffinati vini dell’Etna per la prima volta con un bitter.
Lo chef Seby Sorbello porterà in tavola la tradizione culinaria mediterranea.
“Il piatto principe della serata sarà il crudo di cernia con pesca all’Etna rosato – ha dichiarato lo chef Seby Sorbello -. Il fine è quello di riportare in auge la tradizione esaltata dai nostri nonni, puntando al godimento del vino”.
Un mix di profumi e sapori tipicamente siciliani, che esalteranno l’abbinamento con i 24 vini in degustazione.

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Cibo Nostrum conquista Catania. Appuntamento il 31 marzo a Villa Bellini

Il 31 marzo ritorna Cibo Nostrum, con una grande novità. La Grande Festa della Cucina Italiana si svolgerà nella città di Catania, dalle ore 18,00 alle 23,00 nella storica Villa Bellini, già nei secoli scorsi uno dei simboli più illustri del capoluogo etneo e considerata tra i Giardini più belli d’Europa. Per l’8^ edizione ci saranno almeno 300 postazioni allestite all’interno della Villa Bellini, dove chef stellati, cuochi professionisti e pasticceri provenienti da tutte le regioni d’Italia delizieranno il pubblico con le loro ricette e preparazioni gastronomiche, con accanto numerosi tra i migliori produttori agroalimentari, mentre 50 cantine siciliane hanno già aderito all’evento e proporranno in degustazione il meglio delle loro produzioni. La Federazione Italiana Cuochi è il grande organizzatore della manifestazione, con il suo Dipartimento Solidarietà Emergenze e con il supporto dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani. Accanto alle berrette bianche nazionali, infatti, ci sono i colleghi delle 9 Associazioni Provinciali dell’isola, con in prima linea l’Associazione Provinciale Cuochi Etnei.

È un graditissimo ritorno in Sicilia per tutti quanti noi e con importanti novità, a cominciare dallo scenario meraviglioso della città di Catania– ha dichiarato il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzulo. – Non ci si abitua mai alla grande e calorosa accoglienza del popolo siciliano e in particolare del territorio etneo”Continua a leggere

Il Galà del Gusto celebra la nuova guida ai ristoranti di Sicilia da Gustare

Ci sono tanti modi per presentare al pubblico una pubblicazione. Sicilia da Gustare ha scelto quello più coinvolgente e ha organizzato una grande festa che si è svolta a Palermo in una delle location più belle della città, il Grand Hotel Villa Igiea per presentare la Guida ai Ristoranti 2018/19. Il divertimento non è mancato per le circa 250 persone intervenute e sono stati davvero numerosi gli chef, i ristoratori e i produttori di eccellenze made in Sicily che hanno preso parte alla serata. Presente anche Malta, che dallo scorso anno è in guida con alcuni ristoranti. Dall’isola dei Cavalieri sono giunti Gavin Gulia del Malta Tourism Authority e Noel Azzoppardi del giornale Independent che insieme all’editore di Sicilia da Gustare, Carmelo Pagano, hanno preso parte al convegno moderato dal giornalista RAI Guglielmo Troina“Malta ama molto la Sicilia – ha affermato Gavin Gulia nel suo intervento – abbiamo molti punti in comune. I maltesi inoltre amano tanto venire qui e non solo per la bellezza dei posti ma anche per i buonissimi antipasti di pesce!”.

La Guida è un utile strumento per orientarsi nel variegato mondo dei ristoranti di Sicilia e Malta, con un occhio attento alla ricerca della qualità e della territorialità, e vanta la presenza di ristoranti stellati ma anche di eccellenti trattorie che propongono la cucina tipica del territorio.

Il progetto editoriale di Sicilia da gustare non sarebbe stato possibile senza gli chef e i ristoratori che hanno creduto nell’idea. Alcuni di loro sono stati presenti alla serata suddivisa in due momenti dedicati alla degustazione: l’aperitivo e la cena di gala. Al primo momento hanno preso parte Francesco Arena del Panificio Masino Arena che ha presentato il suo paninetto con robiola delle Madonie, filetti di acciughe, capperi canditi e polvere di limone;

Giuseppe Oriti e Eliana Carroccetto dell’agriturismo Il vecchio carro di Caronia che hanno portato la loro specialità più conosciuta: il panino con porchetta di suino nero dei Nebrodi cotta a legna e cipolla caramellata;

Giuseppe Oriti, Eliana Carroccetto, Seby Sorbello

Ed ancora si sono fatti apprezzare gli chef Giovanni Lullo del ristorante Cortile Pepe di Cefalù che ha presentato le tagliatelle di seppia, Nunzio Tomasello del Ristorante dell’hotel Le Calette di Cefalù con un fritto di pesce. E poi Giancarlo Urso e Carlo Rallo di Taglia e Arrusti, Riccardo Cilia del ristorante Tocco d’Oro, Salvatore Piccione  di T’Anna Mari, Hermes Picone di Baglio San Pietro, Nicola Bandi dell’Osteria Il Moro, Gigi Mangia di Mangia, Manuel Lazzaro di E Pulera, Gianni Giardina e Paolo Farrugio della Macelleria Giardina di Canicattì. Presenti anche gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Giarre, vincitori del primo concorso enogastronomico per le “Scale del Gusto” di Ragusa.

Protagonisti della cena di gala, gli chef Massimo Mantarro, 2 stelle Michelin del Principe Cerami di Taormina, Claudio Ruta, 1 stella Michelin de La Fenice di Ragusa, Carmelo Trentacosti, padrone di casa, executive chef del ristorante Cuvée du Jour di Villa Igiea,  Seby Sorbello del Sabir Gourmanderie di Zafferana etnea, Salvatore Gambuzza de La terrazza degli Dei, Alessandro Ravanà del Salmoriglio, Alberto Rizzo dell’Osteria dei Vespri, Alfio Visalli di Blu Lab Academy, Massimo Schininà, Jonathan Vassallo sous chef di Capo Crudo.  Continua a leggere

Il 2 ottobre“In The Kitchen tour” e “Fundraising dinner” tornano sull’Etna e sposano la solidarietà

In the Kitchen Tour dell’associazione Charming Italian Chef  e Fundraising dinner 2018 – doniamo aria”, eccezionalmente insieme per un’edizione speciale celebrata all’insegna della solidarietà e della sostenibilità in favore della ricerca sulla fibrosi cistica. L’iniziativa, in programma il prossimo 2 ottobre, verrà presentata martedì 26 settembre, ore 10 all’istituto professionale alberghiero Giovanni Falcone di Giarre. Saranno presenti, oltre alla dirigente scolastica, Monica Insanguine per la parte organizzativa l’imprenditore Claudio Miceli, promotore del Fundraising dinner, il direttore artistico Gino Astorina, lo chef Pietro D’Agostino responsabile per la Sicilia dell’associazione Charming Italian Chef (Chic Chef) e promotore della decima edizione del B2B assieme a Seby Sorbello, presidente provinciale FIC e Peppe Leotta, delegato regionale CON.PA.IT; per la parte scientifica, il professor Giuseppe Magazzù, past president della Società Italiana per lo studio sulla Fibrosi Cistica (SIFC) e professore ordinario di Pediatria e Fibrosi cistica al Policlinico di Messina, la presidente del comitato della LIFC, Liliana Modica, i componenti del consiglio direttivo Sabrina Gagliano e Elena Furnari, che insieme illustreranno i progetti di sviluppo della LIFC e l’importanza del sostegno alla ricerca, Maurizio Gibilaro, coordinatore provinciale Telethon, che per la prima volta quest’anno parteciperà all’iniziativa. I ragazzi degli istituti alberghieri “Falcone” di Giarre e “Pugliatti” di Giardini, che come ogni anno daranno il loro contributo in sala.

Seby Sorbello e Pietro D’Agostino

Un’edizione speciale, dunque, che quest’anno mette insieme due iniziative già consolidate negli anni scorsi: il raduno dei migliori Chef e pasticcieri d’Italia dell’associazione Charming Italian Chef, FIC, CON.PA.IT, capitanati da Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin ristorante “La Capinera” di Taormina (ME) e Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei e Chef Patron del ristorante Sabir Gourmanderie di Zafferana etnea, che saranno protagonisti assieme ai produttori del territorio siciliano di un B2B a partire dalle ore 10 all’interno della splendida bottaia della cantina Pietradolce. Gli chef interpreteranno ai fornelli i prodotti che ciascun produttore avrà portato sui banconi, seguendo il tema della sostenibilità: scelte etiche in cucina significa non solo porre attenzione alla provenienza dell’ingrediente, alla stagionalità, ma anche al modo in cui ogni prodotto viene successivamente trasformato.  Continua a leggere

Cibo Nostrum, a Taormina va in scena la solidarietà con 43 mila euro devoluti a scopo benefico

 

Oltre 30 mila persone hanno affollato il Corso Umberto in occasione del Taormina Cooking Fest di “Cibo Nostrum”. La grande festa della cucina italiana, giunta alla settima edizione e cresciuta di anno in anno, è ormai un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati gourmet. Ideata da Seby Sorbello, Presidente FIC Promotion, chef patron del Sabir Gourmanderie di Zafferana Etnea, e Pietro D’Agostino, Presidente Sicilia di Chic Chef e chef patron del Ristorante stellato “La Capinera” di Taormina, la manifestazione porta la firma di FEDERAZIONE ITALIANA CUOCHI, in collaborazione con numerosi partners, a cominciare da Chic Chef, Con.Pa.It. e Le Soste di Ulisse, cui si aggiungono numerose aziende dell’agroalimentare ed una cinquantina delle migliori cantine siciliane. Cibo Nostrum ha accolto chef e pasticceri provenienti da tutta Italia e dall’estero e prestigiose firme del panorama giornalistico nazionale, da Edoardo Raspelli, critico gastronomico e conduttore televisivo, a Gioacchino Bonsignore, direttore di Tg5 Gusto, da Roberta Schira, scrittrice e giornalista del Corriere della Sera, a Luca Iaccarino de La Repubblica, da Marco Mangiarotti de Il Giorno a Fabio Riccio, giornalista e critico gastronomico dell’Espresso, da Carlo Passera di Identità golose a Francesca Barberini, volto di Alice Tv e Antonio Di Trento, giornalista di Radio Show Italia. Presenti anche tanti vip, tra questi Guglielmo Mariotto, giudice di Ballando con le stelle, e il cantante Roy Paci, entrambi testimonial del MoiGE.

Il successo del Taormina Cooking Fest è stato superiore alle aspettative. I numeri parlano chiaro: 95 mila degustazioni e 56 mila euro raccolti. Lo scopo della manifestazione è benefico e i soldi raccolti verranno così distribuiti: 15 mila euro alla Fondazione LIMPE per la lotta al Parkinson, 15 mila al Moige per il contrasto al cyberbullismo e 13 mila al Dipartimento Solidarietà Emergenza della FIC.  Continua a leggere

Cibo Nostrum: dal 20 al 22 maggio ritorna la Grande Festa della Cucina Italiana

C’è grande attesa per la 7^ edizione di Cibo Nostrum, la grande Festa della Cucina Italiana che si svolgerà dal 20 al 22 maggio tra l’Etna e Taormina. Il prestigioso evento porta la firma della Federazione Italiana Cuochi e si avvale di numerosi partners di prestigio,  quali Chic – Charming Italian Chef, Con.Pa.It. e Le Soste di Ulisse, mentre sono già in molti i produttori di eccellenze agroalimentari che stanno aderendo, come collaboratori e come sponsor. Tanti gli appuntamenti alle falde del vulcano e nella “Perla dello Jonio” con migliaia di chef, giornalisti e produttori. Le premesse ci sono tutte perché quest’anno si possa parlare di edizione dei record, poiché sono già tantissime le adesioni registrate. La manifestazione, anche per quest’anno, conferma il suo spirito di solidarietà e la giornata del 21 maggio dedicata al TAORMINA COOKING FEST, sarà allestita a scopo benefico.

Pietro D’Agostino

Oltre a sostenere la ricerca scientifica contro il Morbo di Parkinson, devolvendo i fondi raccolti alla Fondazione LIMPE Onlus dell’Università di Messina, il 2018 vedrà anche il sostegno alla campagna contro il Cyberbullismo, con la presenza attiva del MOIGE, il Movimento Italiano Genitori, rappresentato direttamente dal suo direttore, Antonio Affinita, con cui la Federazione Italiana Cuochi collabora da anni nelle iniziative sociali. Non è un caso, infatti, che la Federazione organizzi l’evento con il suo DSE – Dipartimento Solidarietà Emergenze, che già in altri contesti è intervenuto e interviene a livello nazionale a sostegno della popolazione, come durante il terremoto dei mesi scorsi nel Centro Italia.

“Questo appuntamento – dichiara il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzuloconferma ancora una volta come la cucina italiana non rappresenti soltanto una bella e ricca tradizione del nostro Paese, ma anche qualcosa di concreto su cui contare sul fronte sociale e della solidarietà. Siamo davvero lieti di avere inserito la manifestazione nel calendario degli eventi nazionali FIC e siamo certi che quest’anno supereremo ogni aspettativa in termini di gusto e di qualità”.

Seby Sorbello

“La nostra segreteria è già attiva da mesi e a fine 2017 avevamo già compiuto le prime riunioni organizzative – fanno sapere Seby Sorbello, presidente di FIC Promotion, e Pietro D’Agostino, presidente di Chic Chef per la Sicilia – e vi assicuriamo che i nostri telefoni non hanno mai smesso di squillare per le adesioni all’evento, da quando abbiamo annunciato la nuova edizione. Ancora una volta il nostro desiderio di rilanciare e valorizzare un territorio unico al mondo come l’Etna e Taormina, sta prendendo concreta forma in una manifestazione altrettanto unica”. 

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La Primavera al Sabir Gourmanderie profuma di territorio e custodisce la memoria

La natura torna protagonista della cucina del Sabir Gourmanderie di Seby Sorbello – chef patron dell’elegante Ristorante che sorge a Zafferana Etnea all’interno del Parco dei Principi Resort – e lo fa con l’arrivo della bella stagione, che porta con sé la spontaneità e i profumi della rinascita. Gli ingredienti di eccellenza del territorio e le erbette spontanee, che crescono alle pendici dell’Etna (se ne contano oltre 100 tipologie), caratterizzano il menù di primavera che Sorbello ha presentato alla stampa di settore.

In ogni piatto è stato possibile cogliere le sfumature della stagione appena iniziata in un emozionante viaggio sensoriale alla riscoperta del contatto con la natura, rapiti dai profumi del Vulcano. Una cucina di eccellenza quella di Seby Sorbello “ma non chiamatela “gourmet”.

Lo chef Seby Sorbello

“La mia è una cucina moderna, in poche parole è un ammodernamento della tradizione” – spiega lo chef zafferanese che, attraverso i suoi piatti, vuole custodire la memoria della tradizione culinaria di famiglia e condividere i suoi ricordi, legati alla cucina della nonna con cui ha trascorso i momenti felici della sua infanzia. Uno dei piatti del menù primaverile che più rappresenta questo idillio è la zuppetta di piselli e patate che lo chef reinterpreta con raffinatezza, abbinando i sapori della terra alla ricciola scottata, affumicata al timo, servita con acqua di menta. Il piatto è un omaggio alle donne.

Zuppetta di piselli e patate con ricciola scottata e acqua alla menta

Lo stretto legame con l’Etna arriva invece con un altro piatto, il cappuccino di scampi con verdure spontanee (asparagi e cannatedda), spuma di mandorle e polvere di caffè.  Continua a leggere

Archiviata con successo la 2^ edizione della “Festa dei Cuochi Etnei”

Prima che un’associazione, i Cuochi Etnei sono una grande famiglia e, come sempre succede nelle belle famiglie, ritrovarsi è sempre una festa. Così ieri è prevalsa la voglia di stare insieme, di scambiare opinioni, di condividere esperienze. Centinaia di soci e una folta schiera di giornalisti e esperti del settore hanno preso parte alla 2^ edizione della “Festa dei Cuochi Etnei” che si è svolta nella suggestiva cornice dell’Esperia Palace Hotel di Zafferana Etnea, alle pendici del Vulcano. La giornata ha preso il via con il saluto del presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Seby Sorbello, del segretario Vincenzo Mannino e dei componenti il direttivo. “Stare insieme, condividere le nostre esperienze sia professionali che umane, è il primo aspetto che ci contraddistingue, – ha detto Seby Sorbello – unito al conseguimento di una costante crescita culturale. Siamo lieti di avere arricchito il nostro calendario di appuntamenti, già molto fitto, con un altro prestigioso evento che sin dall’inizio abbiamo definito la Festa per Te, dove al centro c’è il socio, giovane o anziano che sia, allievo o cuoco professionista”.

Tanti, infatti, e di tutte le età erano i soci presenti, con gli Istituti Alberghieri del territorio salutati dal segretario e docente Vincenzo Mannino: gli Istituti “Eredia” e “Karol Wojtyla” di Catania, “Giovanni Falcone” di Giarre” e “Rocco Chinnici” di Nicolosi. Tutte scuole dove si stanno svolgendo coinvolgenti corsi di formazione professionale gratuiti per soci e allievi, così come previsto dai programmi dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani e della Federazione Italiana Cuochi. Di queste ultime sono arrivati i saluti dei presidenti Domenico Privitera e Rocco Pozzulo.

Molto coinvolgente il momento dedicato ai cooking show in cui alcuni chef si sono messi in gioco proponendo alcuni dei loro piatti. Il primo a cimentarsi con ben due preparazioni è stato lo chef del Ristorante Talè di Piedimonte Etneo, Peppe Torrisi che, supportato dai colleghi Mario Casu e Gaetano Intelisano, ha dato prova della sua bravura e del suo personale stile, preparando due antipasti, l’Opa di PrimaveraIl mio Uovo di Pasqua. Con semplicità e chiarezza Torrisi ha spiegato passo passo tutte le fasi delle preparazioni, e ha realizzato due bellissimi piatti.

Opa a Primavera di Peppe Torrisi

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