L’arancino siciliano di Umbriaco vola alla fiera Bit Milano 2018

Sarà l’ennese Rosario Umbriaco “Ambasciatore della gastronomia ennese nel mondo” a rappresentare la Sicilia gastronomica al Bit Milano 2018 nell’area dedicata al Food, con i suoi arancini. Lo chef Umbriaco per l’occasione presenterà due arancini con ingredienti “100% Siciliani”: quello tradizionale con carne e quello con Piacentinu ennese brevettato nel 2013 dal giovane chef e legato al suo territorio di provenienza. Due gustose declinazioni con prodotti d’eccellenza dell’isola a partire dal riso di Leonforte, lo zafferano e il Piacentinu ennese, la ricotta e la menta selvatica ennese per l’arancino a doppio strato di riso; la cipolla di Giarratana e la carota di Ispica entrambe presidi “Slow-Food”, l’estratto di pomodoro di San Cataldo (Cl), il vino dell’Etna, il sale di Trapani, la carne bovina siciliana allevata al pascolo e tagliata al coltello invece per il ripieno dell’arancino alla carne, entrambi gli arancini vengono passati in mix di farine siciliane Perciasacchi , Maiorca e Russello e fritti in olio extravergine d’oliva di Chiaramonte Gulfi. Continue reading

La cucina del riuso e la lotta allo spreco al IV Festival del Giornalismo Enogastronomico

25398866_10213326389627247_8252380703063274534_n

“La cucina del riuso: la sostenibilità contro lo spreco alimentare” è stato il tema della cena a 4 mani del Ristorante De Gusto di Galati Mamertino, organizzata nell’ambito della IV edizione del Festival del Giornalismo Enogastronomico promosso dall’Associazione culturale Network, in collaborazione con Slow Food Sicilia, il Comune e la Pro Loco di Galati Mamertino e con il patrocinio del Parco dei Nebrodi e di Unioncamere.

Il giornalista del Sole 24 ore, Nino Amadore ha spiegato la scelta di ospitare il Festival nel piccolo comune nebroideo: “Le scommesse sono belle quando sono difficili. Il Festival nella sua complessità ha un valore aggiunto in questo territorio che può diventare un modello, come esperimento di marketing territoriale. Abbiamo scelto di fare il Festival con Slow Food perchè può garantire la filosofia della sostenibilità e i prodotti di qualità, in una filiera pulita e libera dai condizionamenti criminali e dai parassitismi che hanno afflitto il nostro territorio”.

Tra gli ospiti della serata, Ivo Blandina, Presidente della Camera di Commercio di Messina, che ha fatto un plauso all’iniziativa ed auspicato che il settore dell’enogastronomia riceva sempre più l’attenzione di chi governa, contribuendo a disegnare lo sviluppo della nostra Regione e della nostra economia. Presente anche la famiglia Giuffrè della multinazionale Irritec di Rocca Caprileone che vanta sedi in tutto il mondo. “Uno studio recentemente pubblicato sui quaderni della Svimez – ha affermato il giornalista Amadore – colloca la Irritec tra le 35 aziende che, anche negli anni della crisi, hanno fatto accrescere il fatturato, ciò vuol dire che hanno scommesso sull’innovazione”. 

A deliziare gli ospiti con delle pietanze strettamente legate al territorio, gli chef del Ristorante ospitante, Pino Drago e Antonio Anastasi, e lo chef messinese Pasquale Caliri, del prestigioso Ristorante Marina del Nettuno, menzionato nella Guida Michelin. Due anime a confronto, la cucina della tradizione del De Gusto e la cucina dell’innovazione del Marina, sapientemente interpretate dagli chef, che hanno messo al centro delle loro portate la cucina del riuso.  Continue reading