Terza cena stellata all’Eolian di Milazzo. Special guest Massimo Mantarro

 

Dopo il successo dei primi due appuntamenti stellati all’Eolian Ristorante di Milazzo, c’è grande attesa per l’arrivo dello chef 2 stelle Michelin Massimo Mantarro del Ristorante “Principe di Cerami” di Taormina che, sabato 24 marzo a partire dalle ore 20.30, cucinerà con l’executive chef dell’Eolian, il talentuoso e giovanissimo chef Davide Guidara che ha già conquistato importanti riconoscimenti. Il Ristorante, infatti, nel 2017 è stato premiato come miglior ristorante “Best in Sicily” da Cronache di gusto. Mantarro, i cui piatti, sono autentici capolavori di tecnica e ingegno, proporrà per la serata tre snack “Gambero rosso, avocado e caviale”, “Manzo Tonnato” e “Melanzana Margherita”, un secondo, il trancetto di cernia, con cime di rapa, pane e pecorino siciliano dop, e il dessert, la pera allo zafferano e spezie, cremoso al cioccolato, succo di lamponi e menta. Tre snack anche per Guidara che presenterà “Alice e Pomodoro”, “Tacos ricotta al limone e gambero di nassa”, “Sgombro sedano e basilico”. Guidara penserà anche all’antipasto, con il carciofo cotto a bassa temperatura, con mozzarella di bufala e bottarga di tonno, e al primo piatto, gli gnocchi di carota con tartare di scampi e scarola alla griglia. Accurata la selezione di vini in abbinamento alle portate.

La cena a 4 mani – già sold out – porterà a Milazzo gente da tutta la provincia. “L’obiettivo – ha affermato il Direttore dell’Eolian Hotel Ristorante, Marco Fallettaè quello di confrontarci con realtà consolidate, come i ristoranti avuti ospiti in questa programmazione, dove il confronto è vivo in cucina fra chef ma anche fra direzioni di strutture che seguono passo passo l’evento dalla pianificazione, alla vendita e al risultato finale”.  Continue reading

“Marina del Nettuno Gourmet” tra stelle, food and wine del territorio

Ridare centralità a Messina e al suo territorio, puntando sull’enogastronomia e sulle eccellenze. L’iniziativa è di Cronache di Gusto che ha scelto una delle più belle location messinesi che si affacciano sulle acque dello Stretto, il Marina del Nettuno, per ospitare una serata ricca di stelle, che si annuncia già da “tutto esaurito”.

Lo chef Pasquale Caliri ospiterà nel suo regno Massimo Mantarro (2 stelle Michelin) del Principe Cerami di Taormina, Pietro D’Agostino (1 stella Michelin) de La Capinera di Taormina, Giuseppe Biuso (1 stella Michelin) de Il Cappero di Vulcano, assieme ai premiati Best in Sicily (nella categoria Migliore Ristorante) Nunzio Campisi de L’Antica Filanda di Capri Leone e Davide Guidara dell’Eolian di Milazzo.

Lo chef Pasquale Caliri del Marina del Nettuno

“Un evento davvero unico nel suo genere – ha commentato Pasquale Caliri – che potremmo definire, senza enfasi, epocale: tutte le eccellenze della nostra Provincia riunitesi attorno ad un progetto comune. Una pioggia di stelle, Michelin in testa, a far luce sul firmamento “Messina” per rilanciare il nostro splendido territorio nel panorama non solo gastronomico dell’Isola”.  

L’evento “Marina del Nettuno Gourmet” punta a valorizzare anche le produzioni agroalimentari d’eccellenza e i vini del territorio, le tre Doc Faro, Mamertino e Malvasia delle Lipari. I produttori di vino faranno assaggiare le nuove annate o le nuove etichette a un pubblico di giornalisti, addetti ai lavori, tour operator e appassionati. Accanto ai produttori di vino ci sarà spazio per le migliori aziende agroalimentari della provincia con i loro assaggi di formaggi, come il maiorchino e la provola dei Nebrodi, prosciutto di suino nero, salami di Sant’Angelo, capperi di Salina e olio extravergine da oliva minuta e da altre cultivar.  Continue reading

La primavera nei piatti dello chef Massimo Schininà. Il 25 marzo a Frigintini

Racchiudere i colori, i profumi ed i sapori della primavera in un piatto. Massimo Schininà, chef del ristorante Le Magnolie a Frigintini, in provincia di Modica, è pronto alla sfida e ha già creato un interessante menù primaverile da abbinare ai vini di Tenuta Bastonaca. L’appuntamento è per il prossimo 25 marzo, a pranzo, presso il ristorante Le Magnolie dove si potrà gustare un menù appositamente studiato con verdure spontanee, legumi, formaggi iblei, pasta con grani antichi. Sarà come ripercorrere i sapori a noi più cari, gustando i piatti della cultura contadina, riproposti in chiave gourmet.

Lo chef Massimo Schininà

Si inizierà con il “benvenuto” dello chef: i bomboloni di pasta ripieni di finocchietto selvatico con salsa di pomodoro agrodolce, insalata di fagioli, cedro, sedano, cipollotto, fragole e pasta soffiata. Vi sarà anche un arancino di cuturro con bietole selvatiche su crema di mandorle e nepitella, nonché una selezione di formaggi e confetture oltre alle focacce di pomodoro e formaggioContinue reading

Frittelle di bietole e acciughe (video ricetta)

Frittelle, crispelle, chiamatele come volete…in Sicilia friggiamo tutto e le verdure diventano ancora più buone racchiuse in una fragrante pastella. In questo caso ho utilizzato le bietole, potete utilizzare in alternativa verdure selvatiche, cardi, asparagi, cavolfiori e tanto altro! Buon appetito!  Continue reading

“Taglia e Arrusti” la cucina di carne da allevamenti siciliani a San Cataldo

Carlo Rallo e Giancarlo Urso

“Taglia e Arrusti”, il nome é già evocativo. Nell’immaginario collettivo c’é la grigliata di carne che profuma di comfort food, la scampagnata con gli amici o con la famiglia, il divertimento di una giornata trascorsa in armonia. Sarà, forse, per questo che Carlo Rallo e Giancarlo Urso hanno scelto questo nome per il loro ristorante di carne, aperto tre anni fa a San Cataldo, a due passi da Caltanissetta. Taglia e Arrusti oggi é un punto di riferimento per tutti i buongustai del comprensorio e non solo. Specializzato in cucina di carne, dalle cotture più semplici alle più complesse, il ristorante offre anche una grande varietà di antipasti della cucina siciliana con ortaggi freschi, che rigorosamente rispettano le stagioni, e taglieri di salumi e formaggi. Da non perdere, tra gli antipasti, la battuta di scottona della casa che porta con sé i sapori tipici della nostra terra che variano a seconda dei periodi. Adesso potete trovarla accompagnata da una deliziosa salsa di fragole oppure con il tartufo. Per i secondi la scelta é ampia con polli allevati all’aperto in preparazioni classiche, selvaggina (quaglie, faraone), agnello, suino nero siciliano e svariati tagli di bovino. Dalla tagliata alla fiorentina, dal filetto alla griglia o in crosta di frutta secca (con pistacchi o mandorle) ai tagli meno pregiati che vengono valorizzati con la cottura e gli abbinamenti proposti dallo chef Rallo. Tra i piatti più richiesti anche l’entrecôte con arance rosse e cioccolato amaro di Modica. E per gli amanti delle interiora, le stigghiole di Taglia e Arrusti sono da provare assolutamente.  Continue reading

Essenziale, autentica, la cucina di Giovanni Guarneri del Don Camillo sposa i vini Jun di Terra delle Ginestre

L’autenticità di uno chef si rispecchia nei suoi piatti. Quando li assaggi per la prima volta, ti interroghi su come possa essere la persona che c’è dietro il professionista. Dopo la cena scambi due chiacchiere e arriva la conferma. Autentico, concreto, lo chef Giovanni Guarneri bada alla sostanza, non all’apparenza. Nella sua cucina, al primo posto viene la bontà del piatto, tutto nasce intorno all’ingrediente principale che poi viene accompagnato da altri due, tre…I suoi piatti sono essenziali, senza elementi inutili.

Ogni giorno, da 30 anni, lo chef patron del Don Camillo di Siracusa va al mercato e sceglie personalmente quel che verrà servito nel suo Ristorante nel cuore di Ortigia, nel centro storico di Siracusa. Per questa ragione è apprezzato dalla sua clientela con cui ha instaurato un rapporto di fiducia. L’emozione che mette in ogni piatto, si percepisce dai suoi racconti conditi di storia e territorio. Uno chef di vecchio corso, Giovanni Guarneri, depositario dell’arte e della passione che gli è stata tramandata dal padre Camillo (da cui prende nome il Ristorante). Dopo i primi passi mossi con il papà, Giovanni perfeziona il suo stile ed elabora nuove pietanze che ancora a Siracusa fanno storia e si ritrovano nel suo menù. Lo chef non rinuncia alla cucina tradizionale regionale e agli ingredienti del territorio. Tutto parte da lì. La caponata c’è e ci sarà sempre tra i piatti del suo ristorante, come il gran fritto di pesce. Di Guarneri si ricordano anche le tante battaglie in difesa dei prodotti siciliani, come il limone di Siracusa IGP e l’arancia rossa di Lentini.  Continue reading

La prima cena di Sicilia da Gustare al Ristorante 900 con lo chef stellato Mantarro

Partirà da Caltanissetta il ciclo di cene organizzate dalla Guida “Sicilia da Gustare” con la partecipazione di chef d’eccezione. Un’occasione per incontrare un pubblico di appassionati della buona cucina e del buon bere ma anche un momento di incontro fra chef e produttori di territori diversi. La prima tappa è in programma per il prossimo mercoledì 28 febbraio alle ore 20.30 presso il “Ristorante 900” di Caltanissetta che per l’occasione diventerà palcoscenico di una rappresentazione gastronomica unica, con protagonisti tre chef provenienti da formazioni e tipologie di ristorazione differenti e due giovani pastry chef di Mazzarino. Ospite d’eccezione sarà lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro.

Lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro

In cucina con lo chef patron Andrea Romé, oltre a Massimo Mantarro, ci saranno gli chef Carlo Rallo del ristorante Taglia&Arrusti di San Cataldo e l’ambasciatore della cucina ennese nel mondo Rosario Umbriaco. Il menu sarà un crescendo di raffinatezza culinaria ed esaltazione delle materie prime siciliane.  Continue reading

Il Barolo incontra la cucina stellata di Claudio Ruta. Il 23 febbraio al Ristorante “La Fenice”

 

 

Il Ristorante “La Fenice” di Ragusa ospita il nobile delle Langhe, il Barolo. L’appuntamento è per il prossimo 23 febbraio. Il Barolo della storica azienda Pio Cesare, nelle sue diverse annate e declinazioni, sarà abbinato alle creazioni raffinate dello chef stellato Claudio Ruta. Profondo e austero, il Barolo non è mai semplice. Non si rivela facilmente al primo assaggio, ma piano piano sa aprirsi e rivelare i suoi segreti. Sa raccontare la bellezza del suo territorio d’origine, le colline dalle meravigliose sfumature di colore: le Langhe.

Abbinare il cibo di una regione, la Sicilia, con il vino di un’altra, il Piemonte, fornirà lo spunto per parlare di storia, tradizioni e cultura gastronomica. Per l’occasione, lo chef Claudio Ruta ha studiato un raffinato menù.  Continue reading