Buonissimi III edizione. Al Charity Event Francesco Arena, Giuseppe Oriti, Rosario Umbriaco

SALERNO – Il 24 giugno più di 140 realtà, tra chef stellati, aziende, ristoranti, pizzerie, gelaterie provenienti da tutta Italia, prenderanno parte a Buonissimi 2019, l’evento di beneficenza ideato e promosso dall’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma– OPEN Onlus, con il sostegno della Fondazione Giuseppe Marinelli. All’evento, dedicato alle eccellenze enogastronomiche del Mediterraneo, saranno presenti dalla Sicilia l’Ambasciatore del Gusto messinese Francesco Arena, il produttore di porchetta di suino nero dei Nebrodi, Giuseppe Oriti, e l’ambasciatore del gusto ennese Rosario Umbriaco, che daranno un concreto contributo di solidarietà per la ricerca.  Continua a leggere

Si chiude la VII edizione della Festa del Cerasuolo

CHIARAMONTE GULFI – Oltre 200 presenze alla settima edizione della Festa del Cerasuolo alla Locanda Gulfi. Una grande partecipazione di winelovers che per una serata, in un clima rilassante, hanno fatto festa al territorio, al suo vino e alle sue bontà gastronomiche. Le porte della cantina si sono aperte al pubblico già alle 19.00. La gentile accoglienza del titolare Matteo Catania, con a fianco l’amico enologo Salvo Foti, ormai uno di casa, ha messo tutti a proprio agio. Quest’anno due importanti novità hanno caratterizzato l’evento: non c’è stata alcuna gara fra gli chef che hanno preso parte alla serata ed inoltre sono stati ricordati i 10 anni dalla nascita della struttura di C.da Patria. Nel suo saluto iniziale, Matteo Catania ha ricordato la figura di suo padre, Vito Catania, fondatore della Gulfi, “uomo che ha sempre creduto nella sua terra tanto che nonostante per lavoro si fosse spostato in Francia e poi al nord Italia, ha voluto realizzare questa cantina proprio a Chiaramonte Gulfi”.  Continua a leggere

Tesori D’Italia premia gli arancini dell’Ambasciatore del Gusto Rosario Umbriaco

L’Ambasciatore del Gusto Rosario Umbriaco, titolare della “Umbriaco Tavola Calda e Bottega” di Enna, ottiene un altro importante riconoscimento. Il Magazine “Tesori d’Italia”, network acquisito dal gruppo italo-giapponese WJNetwork e patrocinato dalle più prestigiose Istituzioni Governative Italiane, attesta la qualità dei suoi preparati.
 L’arancino giudicato “il più buono del mondo” da alcuni giornalisti  esperti del settore gastronomico, diventa fiore all’occhiello della gastronomia siciliana nel mondo, capace di divulgare e raccontare i migliori ingredienti insieme al patrimonio gastronomico siciliano.
La certificazione di eccellenza di “Tesori d’Italia”  punta a creare una nuova rete di strutture su tutto il territorio nazionale che siano testimoni della qualità e affidabilità del Made in Italy.  Gli arancini a marchio Umbriaco sono stati valutati come viatico attraverso il quale scoprire il continente gastronomico siciliano e i suoi prodotti migliori: dal riso alle farine, allo zafferano, al Piacentinu ennese DOP, la Vastedda del Belice DOP, il sale di Trapani e persino l’acqua di mare siciliana utilizzata per la cottura del riso. L’arancino Umbriaco è un prodotto realizzato utilizzando i migliori ingredienti dell’isola. Il merito di Rosario Umbriaco è stato quello di valorizzare materie prime e territorio attraverso la realizzazione di un prodotto con standard qualitativi molto elevatissi e gusto eccellente.

Messina e la Sicilia grandi protagonisti al Salone del Gusto di Torino

Prende il via domani a Torino la XII Edizione di “Terra Madre – Salone del Gusto” in cui la Sicilia sarà grande protagonista, grazie ad un progetto sostenuto dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, con uno dei più importanti spazi dell’intero Salone. Un’area di oltre 200 mq gestita da Slow Food Sicilia che rappresenta una vetrina d’eccezione per far conoscere le eccellenze del territorio e le migliori produzioni della Sicilia. Tra le attività più interessanti del Salone di Torino vi saranno i quasi 40 Laboratori del Gusto, dedicati ai presìdi Slow Food ed alle migliori produzioni della Sicilia.

La focaccia messinese di Francesco Arena

Per l’occasione è nato il nuovo brand siciliano “100% Sicily” che mette insieme sei professionisti dell’enogastronomia siciliana. A farne parte il bakery chef messinese Francesco Arena, (nella foto in alto) fornaio da tre generazioni, Ambasciatore del gusto e membro del prestigioso Richemont Club, che racconterà la sua Messina attraverso uno dei suoi piatti più rappresentativi, la “focaccia tradizionale messinese”, preparata con farine di grani antichi siciliani, pomodori, scarola, acciughe salate e tuma. Si tratta della prima uscita ufficiale di “100% Sicily” un sodalizio che da mesi sta programmando una serie di attività nel settore enogastronomico e che vede, proprio nella partecipazione a Terra Madre – Salone del Gusto, il battesimo ufficiale. Oltre a Francesco Arena ne fanno parte Rosario Umbriaco, Ambasciatore del Gusto di Enna, che a Torino porterà i suoi arancini con il piacentino ennese, Pino Maggiore, che proporrà lo storico cous cous della “Cantina Siciliana”, Giuseppe Patti, della  pizzeria Sardasalata, che delizierà gli ospiti dello stand Sicilia con la “Fauzza fritta” di grani antichi. A completare la squadra di professionisti, Gesualdo Faulisi, chef del ristorante Alter Ego di Caltavuturo ed Emiliano Cipicchia de “Le Macine” di Lipari. Nell’area del Salone del Gusto dedicata allo street food, aperta da quest’anno fino a mezzanotte, sarà possibile gustare le pietanze di street food siciliano. E’ la prima uscita ufficiale del sodalizio, che ha in serbo per il futuro altre gustose iniziative.

Paolo Romeo

Tra gli altri grandi nomi del panorama messinese che prenderanno parte all’iniziativa, lo chef Paolo Romeo, vincitore lo scorso anno del Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo. Paolo Romeo si esibirà il 21 settembre alle 18.45 in un cooking show in cui proporrà due piatti: “La ghiotta in equilibrio”, rivisitazione della ghiotta di tradizione messinese con stocco in olio-cottura, acqua di sedano, pomodori confit, patate disidratate, pera croccante, polvere di olive nere; “L’arancino di spatola alla marinara in crosta di pistacchio di Bronte”Continua a leggere

Lo Street Food Siciliano presente alla grande “Festa a Vico” con Umbriaco e Raciti

Dal 3 al 5 giugno, Vico Equense si riempirà di profumi, sapori, cibo di qualità ed eccellenze gastronomiche provenienti da tutto lo Stivale all’insegna della solidarietà. Non mancheranno gli chef stellati, come Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Massimo Bottura, Cristina Bowerman, Moreno Cedroni, Daniele Usai, Marianna Vitale, Paolo Gramaglia, Paolo Barrale, Andrea Berton, Enrico e Roberto Cerea. Anche la Sicilia risponde al grande invito dello chef Gennaro Esposito per la 16^edizione di “Festa a Vico”. Tra gli chef chiamati a raccolta ci sono tanti volti noti del panorama siciliano: Patrizia Di Benedetto, 1 stella Michelin del Ristorante Bye Bye Blues di Palermo, Carmelo Trentacosti, chef del Grand Hotel Villa Igiea di Palermo, Giuseppe Raciti, executive chef del Ristorante Zash di Riposto e Rosario Umbriaco,  patron dell’omonima tavola calda a Enna.

Umbriaco porterà a Vico il meglio dello street food made in Sicily con i suoi prelibati arancini 100% siciliani. È stato lo stesso chef Esposito ad invitare Rosario Umbriaco dopo una sua visita avvenuta qualche mese fa alla Tavola Calda ad Enna. Colpito dalla precisione del lavoro artigianale e dall’ottimo gusto, ha voluto che fossero i suoi arancini a rappresentare la Sicilia per la serata conclusiva “Il Cammino di Seiano” in programma il 5 giugno prossimo. Per l’occasione, Rosario Umbriaco proporrà il suo arancino con riso di Leonforte (Enna) cotto in percentuale di acqua di Mare di Sicilia, condito con estratto di pomodoro di San Cataldo, zafferano ennese, piselli freschi di stagione, burro delle Madonie, olio extravergine d’oliva di Chiaramonte Gulfi, stracotto di carne di bovino adulto allevato al pascolo nel territorio ennese, rosolato con cipolla di Giarratana e carota di Ispica, entrambe Presidi Slow Food. La panatura croccante è frutto di un mix di farine siciliane di Maiorcone, Perciasacchi e Russello. Si tratta di un prodotto simbolo della tradizione siciliana dove ogni elemento è espressione di un modo lento, attento e artigianale di lavorare: dal riso lavorato ancora a mano e fatto raffreddare sul piano di marmo come tramanda la tradizione, allo stracotto di carne tagliata al coltello. Ad affiancare Umbriaco nella preparazione degli arancini per l’occasione, sarà il Presidente dell’associazione Cuochi Ennesi Carlo Mantegna.

Lo chef Giuseppe Raciti – che lo scorso anno ha preso parte al pranzo delle promesse stelle di Vico – per l’edizione 2018 sarà presente alla cena degli chef in programma il 4 giugno. Raciti presenterà il suo “Iris salato” farcito con pistacchio di Bronte, vastedda del Belice e guanciale di maialino nero siciliano.”A Vico, porto un piatto che mi rappresenta – ha commentato Raciti – e con il quale ho vinto la scorsa edizione di Straordinario. L’iris, tradizionalmente dolce, nella mia versione diventa salato e utilizzo per prepararlo 3 prodotti di eccellenza siciliani. E’ una mia invenzione e voglio portarla avanti e farla conoscere sempre di più, anche fuori dalla Sicilia”.  Continua a leggere

La cucina che emoziona e diverte. La prima tappa di Sicilia da Gustare è una grande festa

Scoprire, provare, conoscere, viaggiando in lungo e in largo per la Sicilia per raccontare l’offerta enogastronomica di eccellenza. C’è una grande passione dietro il lavoro del team di professionisti di Sicilia da Gustare, la preziosa Guida che racchiude i luoghi e i sapori di qualità, mettendo insieme le conoscenze che parlano di territorio. Luoghi da vivere appieno per emozionare e emozionarsi. Con questo obiettivo è nata l’idea di organizzare delle cene tematiche in cui far incontrare e confrontare un pubblico di appassionati della buona cucina e del buon bere con chef d’eccezione e produttori di eccellenze.

Carmelo Pagano brinda con la brigata di cucina

La prima tappa di Sicilia da Gustare ha preso il via il 28 febbraio scorso dal Ristorante 900 di Caltanissetta. “Con questa serata – ha commentato l‘editore della Guida, Carmelo Pagano, vogliamo rappresentare la Sicilia da gustare, quella che sa emozionare e divertire con armonia e gusto”.

Il tema della serata è stata la territorialità. Per l’occasione sono state messe in campo realtà differenti, ognuna delle quali porta con sé storie di successo.  A raccogliere l’invito di Sicilia da Gustare, il grande chef Massimo Mantarro,  2 stelle Michelin del Ristorante “Principe Cerami” di Taormina, che nonostante gli impegni che lo portano in giro fuori e dentro l’Europa, ha affermato: “Ci tenevo ad essere presente e ci sono. Questa è una grande festa tra cuochi”.

Accanto a Mantarro in cucina,si sono fatti apprezzare Carmelo Gambacorta, Andrea Romè chef patron del Ristorante 900, Rosario Umbriaco, re dello Street Food di Enna, Carlo Rallo chef di Taglia e Arrusti, il ristorante di carne aperto tre anni fa a San Cataldo con il socio macellaio Giancarlo Urso, e per finire i due Pastry chef di “Ariston Dolci” Vincenzo e Ludovico Cinardo, che rappresentano la terza generazione della Pasticceria avviata nel 1956. La serata ha raccontato anche di una Sicilia imprenditoriale, con due aziende vitivinicole presenti, Casa di Grazia e Tenute Orestiadi. 
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La prima cena di Sicilia da Gustare al Ristorante 900 con lo chef stellato Mantarro

Partirà da Caltanissetta il ciclo di cene organizzate dalla Guida “Sicilia da Gustare” con la partecipazione di chef d’eccezione. Un’occasione per incontrare un pubblico di appassionati della buona cucina e del buon bere ma anche un momento di incontro fra chef e produttori di territori diversi. La prima tappa è in programma per il prossimo mercoledì 28 febbraio alle ore 20.30 presso il “Ristorante 900” di Caltanissetta che per l’occasione diventerà palcoscenico di una rappresentazione gastronomica unica, con protagonisti tre chef provenienti da formazioni e tipologie di ristorazione differenti e due giovani pastry chef di Mazzarino. Ospite d’eccezione sarà lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro.

Lo chef 2 stelle Michelin, Massimo Mantarro

In cucina con lo chef patron Andrea Romé, oltre a Massimo Mantarro, ci saranno gli chef Carlo Rallo del ristorante Taglia&Arrusti di San Cataldo e l’ambasciatore della cucina ennese nel mondo Rosario Umbriaco. Il menu sarà un crescendo di raffinatezza culinaria ed esaltazione delle materie prime siciliane.  Continua a leggere