Nuovi talenti under 30 della ristorazione siciliana. Conosciamo meglio Riccardo Cilia

Ci sono tanti giovani cuochi che si stanno facendo strada nel panorama gastronomico siciliano e sono candidati a rappresentare al meglio il futuro della cucina isolana. Tra gli chef under 30 che lavorano attivamente per affermarsi c’è Riccardo Cilia, figlio d’arte di Nunzio, ristoratore di lungo corso e insegnante all’Alberghiero. Insieme alla madre Barbara Stancampiano, che si occupa della sala, gestiscono il Ristorante di famiglia “Tocco d’Oro” a Comiso. Una squadra perfetta, dove ogni ruolo è rispettato per regalare al cliente un’ottima esperienza di gusto. La professionalità e l’esperienza di Nunzio Cilia – avvezzo a gestire i grandi numeri e sempre attento alla forma e alla presentazione di ogni piatto che esce dalla cucina – assicurano che tutto si svolga alla perfezione. Ne ha formati di giovani chef, il professore, alcuni hanno anche conquistato l’ambita stella Michelin (come Vincenzo Candiano).

Poi c’è Barbara che gestisce la sala in maniera gioiosa, attenta e professionale, consigliando il commensale nella scelta di cibo e vino. Infine c’è lui, Riccardo, 24 anni appena compiuti, la punta di diamante che da qualche anno ha rivoluzionato il ristorante aperto dal padre, innovandolo con gentilezza, senza strafare, ma adattando l’offerta al contesto del territorio. Cresciuto nelle cucine sin da piccolo, inizialmente non si sente tagliato per quella vita. A 18 anni scatta la scintilla. Vince un concorso e svolge uno stage di 3 mesi a Villa Crespi dallo chef stellato Antonino Cannavacciuolo. Da quell’esperienza capisce cosa significa lavorare duro e puntare alla perfezione di ogni preparazione, e con determinazione inizia a studiare, a leggere un libro dietro l’altro, a specializzarsi nella preparazione di lievitati, pizza e pane con lievito madre, e dolci.

La Pasticceria diventa una delle sue passioni ma al ristorante cura tutto personalmente. Per la sua bravura mista a determinazione e tenacia viene notato dallo chef stellato Tony Lo Coco, patron de “I Pupi” a Bagheria, che spesso lo chiama con sé per accompagnarlo ad eventi in Italia e all’estero. Riccardo lo segue volentieri perché comprende che osservare un grande chef è imparare ogni giorno qualcosa in più. “L’amicizia con Tony Lo Coco– racconta Riccardo – nasce quando sono andato a mangiare nel suo ristorante… un’amicizia a pelle. Da allora ho collaborato con lui a diversi eventi, delle Soste di Ulisse, a Identità Golose, e in India in occasione di una festa di lusso con 1200 invitati. Lui è un’attrazione a Bagheria e io vorrei diventare lo stesso nel mio territorio”.

L’interno del Ristorante a Comiso

La sua cucina non perde mai il contatto col territorio. Utilizza prevalentemente materie prime a km zero e cura anche un piccolo orticello nei pressi del Ristorante; quel che non produce personalmente lo acquista da produttori amici. Della sua cucina dice: “E’ fresca e colorata, guarda le radici e cerca di puntare in alto per offrire qualcosa di nuovo al territorio. Voglio che siano i miei piatti a parlare”.

“Il profumo di una domenica in campagna”

Ad ogni nuova creazione si lavora a lungo per raggiungere la perfezione.“I piatti devono farmi fare wow – afferma la mamma Barbara – sono molto critica finchè non si raggiunge l’equilibrio giusto”.  Continua a leggere

Carmelo Floridia è il neo presidente dell’Associazione Prov. Cuochi Iblei

Lo chef modicano Carmelo Floridia è il nuovo Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Iblei. Fondata a Ragusa nel 1987, l’APCI fa capo alla FIC, la Federazione Italiana Cuochi. “Sono onorato per aver ricevuto questo incarico – ha dichiarato Carmelo Floridia – e orgoglioso di rappresentare questo straordinario territorio fatto di eccellenze ed ancor prima di persone: professionisti ed allievi sparsi in 12 comuni dove è risaputo ormai che la ristorazione ricopre un settore importante e di prestigio. Con l’occasione del rinnovo del consiglio direttivo dell’APCI, si è voluto rinnovare e coinvolgere persone nuove che son certo porteranno una ventata di novità ed ulteriore entusiasmo. In passato – prosegue l’executive chef della Locanda Gulfi, a Chiaramonte Gulfi, – sono stati i nostri colleghi più anziani a rappresentare e gestire l’associazione e hanno fatti grandi cose; con il rinnovo del consiglio sono stato chiamato a prendere in considerazione questo incarico. Ovviamente, ho accettato con piacere ma ho fatto presente che era per me fondamentale che ci fossero nel direttivo persone che conosco da anni, con cui sono cresciuto professionalmente e che condividono i miei stessi principi. Ecco così questo nuovo gruppo che ha già condiviso un programma ricco di attività”.  Continua a leggere

Cena stellata a La Fenice. L’alta cucina di Claudio Ruta incontra i bianchi di Manni Nössing

 

Un altro appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di alta cucina, firmato dal Ristorante “La Fenice”. L’executive chef Claudio Ruta, 1 stella Michelin, ha messo a punto un raffinato menù di pesce da abbinare ai bianchi dell’azienda di Manni Nössing. L’appuntamento è per sabato 21 aprile, alle ore 20.30, al Ristorante dell’Hotel Villa Carlotta a Ragusa.

Sarà una splendida occasione per poter apprezzare la bontà e tipicità dei vini di questa giovane azienda agricola dell’Alto Adige, sita all’interno della Valle Isarco, sulla collina di Bressanone. Si trova proprio qui quello che viene definito da molti esperti uno dei migliori bianchisti d’Italia, ovvero Manni Nössing, giovane e vulcanico vignaiolo per passione, proveniente da una famiglia da sempre dedita all’agricoltura. Con le sue uve straordinarie è riuscito a disegnare dei vini profondissimi, molto particolari, capaci di attrarre l’attenzione internazionale. Il 21 aprile sarà possibile degustarli in abbinamento ai piatti, a base di pesce, che lo chef Ruta realizzerà per l’occasione.  Continua a leggere