Le nuove frontiere del “Gelato Contemporaneo” alla cena di gala dell’Eolian Ristorante

 

Può l’amato gelato sconfinare dai canoni del dolce e incontrare il salato? Immaginate un gelato gastronomico di scampi, un sorbetto con acciughe, olive e capperi o un semifreddo con spinaci, pomodoro, oliva minuta. La novità a cui abituarsi, al di là del gusto, è l’abbinamento dell’elemento dolce e freddo al piatto caldo e salato. Anche questo confine è stato superato dalla cucina contemporanea e, per discutere di questa tendenza Food del 2018 che sta prendendo piede anche nel nostro Paese, si è svolta a Milazzo GeCo, la rassegna del Gelato Contemporaneo, ideata e realizzata per abbattere i confini della cucina convenzionale. L’evoluzione di granite, semifreddi e gelati, l’introduzione della tecnologia, l’inserimento delle fibre nelle ricette, le macchine innovative che non utilizzano acqua brevettate da un azienda di Reggio Emilia, sono stati alcuni dei temi trattati durante i due giorni di alta formazione con professionisti del settore provenienti da tutta Italia.

L’evento clou è stata la Cena di Gala che si è svolta ieri sera all’Eolian Ristorante Milazzo. Dietro i fornelli, il brillante chef della struttura alberghiera Eolian, Davide Guidara, che ha proposto i suoi piatti in abbinamento a sorbetti e gelati preparati da sei professionisti del settore: Luca Bernardini della gelateria Fuori dal Centro Lucca, Simone De Feo della Cremeria Capolinea di Reggio Emilia, miglior gelatiere 2017, Gianfrancesco Cutelli, della gelateria De Coltelli Pisa, miglior gelatiere 2015, Giovanna Musumeci, condirettrice di Sherbert Festival, Ida Di Biaggio, Presidente Conpait Gelato, e  Rosario Leone D’Angelo, di Sikè Gelato Milazzo.

Ad aprire la cena ci ha pensato Luca Bernardini che ha stupito i commensali con la sua “Scultura di oliva minuta con sorbetto di pomodoro, glassa di olio extravergine di minuta e  anima croccante”.

Scultura di oliva minuta con sorbetto di pomodoro, glassa di olio extravergine di minuta e  anima croccante

Il gelatiere lucchese che utilizza stampi ad hoc per le sue creazioni dolci-salate ha realizzato un semifreddo agli spinaci con ripieno di freschissimo sorbetto al pomodoro, adagiato su una base di bisquit all’olio di oliva. L’antipasto è stato abbinato al sidro di pere “Maderè” dell’azienda agricola LangheroContinue reading

Food&flower weekend dal 6 aprile a Taormina si festeggia la Primavera

A Taormina esplode la primavera con Food&Flower Weekend, una straordinaria manifestazione in programma i prossimi 6-7 e 8 aprile, lungo le strade e i vicoli della città più bella dello Jonio, che per l’occasione adornerà ogni vetrina e ogni balcone con mille fiori colorati e profumati, rendendo Taormina ancora più suggestiva. Una nuova iniziativa voluta dalla neonata associazione dei commercianti Act Taor-mine con l’organizzazione di Éxpo srl, il cui taglio del nastro è previsto venerdì 6 aprile, alle ore 10.30 in piazza IX Aprile, alla presenza, tra gli altri, del presidente e del vicepresidente dell’associazione Nino Scandurra e Pietro D’Agostino, il sindaco Eligio Giardina, gli assessori Salvatore Cilona, Turismo, Pina Raneri, Verde Pubblico e Arredo Urbano, Tanino Carella, Commercio, il presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni, il presidente dell’associazione Albergatori Taormina, Italo Mennella e l’event manager Barbara Mirabella, direttore generale Èxpo. Un omaggio a quell’antico premio del “balcone più bello di Taormina”, che oggi si arricchisce del contributo dei commercianti e dei ristoratori. Non solo balconi, quindi. Ma anche vetrine e piatti in fiore con il lancio del concorso che premierà la vetrina e il balcone più belli.  Continue reading

Una storia d’amore iniziata nel 2003: La Capinera dello chef Pietro D’Agostino

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Per Pietro D’Agostino, la cucina è una bella storia d’amore condita con creatività, servita con passione e con un pizzico di follia. “Ci si innamora degli ingredienti, della memoria che riaffora dai sapori e si finisce per amare anche chi porta a tavola le emozioni in un piatto”. Così lo chef 1 stella Michelin sintetizza il suo mondo, quello fatto di sacrifici ma soprattutto di soddisfazioni, collezionate dal 2003 ad oggi, nel suo Ristorante di Taormina mare “La Capinera”. Trentacinque coperti, vista sul mare dello Ionio dalle ampie vetrate o dalla terrazza panoramica, una grande attenzione  per i dettagli. In tavola c’è tutta la passione di chi sceglie ogni piccolo particolare, perché sono i particolari a fare la differenza: dai calici soffiati a bocca, agli eleganti centrotavola in porcellana di Caltagirone, sino ai piatti d’autore personalizzati, autentiche opere d’arte create dall’artigiano Peppino Lopez, architetto e artista che ha acquisito grande notorietà con il suo progetto Design for chefs in cui rievoca nelle sue creazioni la cultura della tradizione siciliana.

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Pietro D’Agostino crede nella magia di ogni piatto e attraverso gli ingredienti racconta la storia di un territorio. Nella sua cucina sceglie i migliori prodotti siciliani come la ricotta e i formaggi dei Nebrodi, il salame di Sant’Angelo di Brolo, le lenticchie di Ustica, la lumaca madonita, le mandorle di Noto, il pistacchio di Bronte, il cioccolato di Modica, i capperi di Salina, il limone di Interdonato. Propone una cucina semplice in cui rispetta la materia prima, il pesce fresco e le verdure di stagione che si esaltano, di volta in volta, nella combinazione di colori e sapori. Gioca con i contrasti e insegue gli equilibri portando avanti la sua idea di cucina sempre innovativa ma legata alla tradizione siciliana. L’essenza del suo amore per la Sicilia e per le eccellenze che l’Isola esprime, oltre che nei suoi piatti, sta nel suo progetto. Pietro firma la linea di prodotti “Io Pietro D’Agostino”, selezionati accuratamente con i produttori: Continue reading