Al Marina del Nettuno il brindisi di Natale celebra un anno di successi

 

I traguardi raggiunti in questo 2018 sono davvero tanti. Lo chef Pasquale Caliri non nasconde il suo entusiasmo dinanzi ai giornalisti accorsi per il tradizionale brindisi di Natale al Marina del Nettuno Yachting Club – Restaurant – Lounge Bar di Messina. Lui va dritto per la sua strada mentre lavora per conquistare altri prestigiosi riconoscimenti. L’entusiasmo non manca, è quello che ogni giorno ci tiene vivi mentre inseguiamo i nostri sogni.

Pasquale Caliri

Un sogno si è già avverato, regalare alla città di Messina una cucina di altissimo livello, costruita sulle idee, sulla tecnica, sullo studio e sulla passione.

Gennaio è scandito dall’ingresso dello chef Caliri nella prestigiosa Associazione degli Ambasciatori del Gusto che opera su tutto il territorio nazionale e nel mondo per valorizzare la storia e la tradizione della cucina italiana.

A Febbraio Marina del Nettuno entra a far parte della top 25 di Dissapore, portale online dedicato al gusto e alla buona cucina.

A Marzo Pasquale Caliri riceve la targa Euro-toques Italia da Umberto Bombana e Enrico Derflingher.  Continue reading

Iniziativa speciale dei tre Ambasciatori del Gusto messinesi per NemoSud

Ci sono iniziative che partono dal cuore e lasciano il segno. I tre Ambasciatori del Gusto di Messina, Francesco Arena del Panificio Arena di S.Agata, Pasquale Caliri del Ristorante Marina del Nettuno, e Lillo Freni, dell’omonima pasticceria messinese, per il Natale 2018 hanno creato una speciale scatola con tre panettoni in vasocottura, in edizione limitata. Solo 50 i pezzi realizzati che potranno essere acquistati presso il panificio Masino Arena, il ristorante Marina del Nettuno e la pasticceria Freni di Messina. Il ricavato sarà destinato interamente alla Fondazione Aurora, centro clinico Nemo Sud, che li investirà per l’ampliamento degli ambulatori di neuropsicologia, che offrono supporto ai familiari e ai pazienti affetti da malattie neuromuscolari. L’iniziativa è stata presentata oggi a Messina, presso il Marina del Nettuno Yachting Club. I “Tre chef uniti per NemoSud” hanno pensato a tre modi diversi di intendere il tipico dolce natalizio. Ne è venuto fuori un prodotto coniugato per l’occasione in tre tonalità diverse secondo la personalità degli autori.

I tre panettoni raccontano tre diverse interpretazioni del classico dolce natalizio. Una versione salataper il “Panettone dell’orto” di Francesco Arena, farcito con pomodori secchi, melanzane e peperoni disidratati, capperi canditi e mandorle; una versione acida per il panettone “Lampi di lampone”dello chef Pasquale Caliri, con lamponi, zafferano, fave di cacao e copertura di cioccolato lavorato con lamponi; una versione dolcemente alcolica per il “Panettone rum e pera”del pasticcere Lillo Freni con pere dell’Etna. Continue reading

“Diamo una mano al grano”, il grano antico rivive con gli Ambasciatori Del Gusto di Messina

 A Galati Mamertino, territorio del Parco dei Nebrodi in provincia di Messina, rivive il grano antico siciliano grazie ad una lodevole iniziativa dei tre Ambasciatori Del Gusto di Messina, Francesco Arena, Pasquale Caliri, Lillo Freni. “Diamo una mano al grano” è il nome progetto che farà rinverdire la coltivazione degli antichi grani siciliani nella provincia di Messina.

Con l’aiuto degli anziani del luogo, custodi delle antiche procedure di semina, sono stati seminati su venti ettari di terreno tre qualità di grano duro : Perciasacchi, Senatore Cappelli e Bufala Nera, e due grani teneri: Maiorca e Russello. I terreni sono stati ripuliti e resi nuovamente adatti per la semina che non avveniva da oltre quarant’anni. “Sono delle prove – spiega Giacomo Emanuele  che ha in affitto insieme ad altre due aziende agricole i terreni di proprietà comunale – per vedere quali tipologie si adatteranno meglio”. Continue reading

Lo chef Pasquale Caliri trionfa al Best Plate Challenge 2018 con la caprese ghiacciata all’azoto liquido

 

Lo chef messinese Pasquale Caliri trionfa a Montecarlo al concorso mondiale “Best Plate Challenge 2018”. Pasquale Caliri, messinese, classe 1965, chef del Marina del Nettuno Yaching Club di Messina, ha conquistato il primo posto davanti a Turchia e ad un secondo concorrente italiano.

“Egg it on” è il piatto presentato dallo chef creativo per eccellenza che i giudici hanno scelto come migliore della categoria per “ Best Cooking Techniques Shown”.
Il tema di quest’anno era appunto la creatività. Pasquale Caliri, conosciuto per il suo estro creativo, ha incantato la giuria composta da esperti internazionali del panorama gastronomico con una caprese ghiacciata all’azoto liquido.
Un piatto di cucina moderna, una sfera di pomodoro gelata all’interno di un palloncino gelato in un bagno di azoto liquido e riempita di spuma di mozzarella di bufala. La sfera fumante era adagiata su dei ciottoli di mozzarella disidratata e ciuffi di prezzemolo. Rotta la crosta della sfera la spuma fuoriesce sul piatto creando un effetto ed un sapore superlativo.

Il Best Plate Challenge di Montecarlo è organizzato dalla World Gourmet Society un club gourmet dove gli appassionati di cibo di tutto il mondo possono scoprire le tendenze alimentari emergenti, condividere esperienze e far conoscere nuovi ristoranti.
I 35.000 membri sono un mix di influenti esperti tra cui giornalisti e critici enogastronomici, ricercatori universitari, chef, proprietari di ristoranti, protagonisti del turismo culinario.
L’Ambasciatore Italiano della WGS, il Professore Armando Cristofori, credendo nella capacità creativa Italiana, ha voluto che per quest’anno il tema fosse appunto la creatività.
Già nella prima edizione ottenemmo un grande successo, portando in finale sei italiani su dieci – spiega con soddisfazione il prof. Armando Cristofori, ambasciatore WGS e fondatore del suo partner in Italia, la Italian Dining Summit, associazione culturale focalizzata sulla promozione della cucina italiana nel mondo – ma quest’anno abbiamo superato quello straordinario exploit. Arriviamo alla finale di Montecarlo un buon 80% di chef nostrani, peraltro in una competizione di livello globale molto più agguerrita. Proveremo a fare l’en plein, anche in vista della finale globale dell’edizione 2019 che dovrebbe tenersi proprio in Italia”.
I tre finalisti globali si qualificano automaticamente per il World Food Challenge negli Stati Uniti, che si svolgerà nel novembre dell’anno successivo, dove il premio messo in palio per il vincitore è di US $100,000.
Ancora medaglie italiane quindi sul podio di Montecarlo per un concorso che riesce a coinvolgere ogni anno, i migliori talenti, del panorama gastronomico mondiale.
Anche quest’anno testimonial del Best Plate Challenge è Andy Hayler, il primo critico gastronomico al mondo ad aver visitato tutti i ristoranti 3 stelle Michelin del pianeta.
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Street food, alta cucina e grande solidarietà sono i protagonisti del Messina Street Food Fest

C’è grande attesa per la seconda edizione del Messina Street Food Fest, che si terrà a Piazza Cairoli da giovedì 11 a domenica 14 ottobre. Dopo il successo della I edizione che nell’ottobre scorso ha registrato oltre 50 mila presenze, la manifestazione dedicata al cibo da strada si arricchisce quest’anno di un fine benefico e di nomi di spicco della ristorazione siciliana che hanno accettato l’invito dell’organizzazione di partecipare alla kermesse. Saranno ben 13 i cooking show ospitati nell’ampia tensostruttura montata al centro di Piazza Cairoli, cuore pulsante e salotto buono della città di Messina. Il tema scelto per questa seconda edizione è il territorio e gli chef racconteranno la ricchezza della Sicilia attraverso i prodotti della nostra isola. Così mentre tutto intorno si celebrerà il tanto amato street food, nel centro della piazza si esibiranno grandi chef, anche stellati.

Si comincia giovedì 11 ottobre con l’inaugurazione alle ore 18 e l’apertura al pubblico degli stand di specialità gastronomiche. Alle 19 seguirà il cooking show più atteso, quello di Pietro D’Agostino, chef patron del ristorante “La Capinera” di Taormina, 1 stella Michelin, membro della associazione JRE, giovani cuochi europei, e componente nazionale dell’associazione Charming Italian Chef. D’Agostino esprimerà la ricchezza della cucina siciliana con la sua creatività e proporrà il piatto chiamato “Corallo”, con gambero rosso di Mazara e funghi porcini dell’Etna.

Alle ore 21.00 seguirà il secondo cooking show stellato, con lo chef palermitano Giuseppe Biuso, una stella Michelin del Ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano, unica struttura cinque stelle presente sull’isola. Il giovane chef proporrà un’inedita versione del “Bianco mangiare” con seppia, patate, caciocavallo dei Nebrodi e mandorle di Noto.  Continue reading

Convention Euro-Toques a Messina con Derflingher. Al Marina del Nettuno si discute di valorizzazione della cucina italiana

Una carriera costellata di successi e la voglia di fare ancora bene e lasciare un segno negli anni della sua presidenza a Euro-Toques. Lo stellato Enrico Derflingher, già chef della Casa Reale Inglese e della Casa Bianca, ha una missione che sta portando avanti in modo capillare in lungo e in largo per tutto la penisola. Lo aveva dichiarato all’inizio del suo secondo mandato in qualità di presidente internazionale dell’associazione (che conta 3.500 chef in Europa, di cui 101 stelle Michelin) e ha mantenuto le promesse. Così, con la valigia sempre pronta, gira l’Italia per scoprire e divulgare le eccellenze del territorio in giro per il mondo, valorizzare e difendere i piccoli produttori, promuovere la cucina italiana e i suoi cuochi e prendere parte agli eventi che celebrano le cucine regionali di tradizione. Dopo Trentino, Campania e Piemonte è stata la volta della Sicilia e il Presidente Derflingher ha fatto tappa a Capo d’Orlando (dove ha visitato delle aziende che producono eccellenze del territorio) e a Messina, al Marina del Nettuno Yatching Club, dove si è svolta una convention alla quale hanno preso parte lo chef resident Pasquale Caliri (new entry nella Guida 2017/18), il presidente della Comet Ivo Blandina, e numerosi chef, tra questi il vice presidente dell’associazione Maurizio Urso, (in trasferta per l’occasione dal suo ristorante Eduardo, all’interno dell’Hotel Parco delle Fontane, alle porte di Siracusa), il neo nominato delegato della sezione siciliana, Giovanni PorrettoGiuseppe Triolo, con cui Porretto lavorerà a stretto contatto per rafforzare il ruolo dell’associazione in Sicilia, il vice delegato del Lazio, Antonino Fratello, e ancora Natale Di Maria e Davide Catalano.

L’incontro ha infatti posto le basi per un futuro di progetti e iniziative che partono proprio dalla Sicilia che, per numero di iscritti, è seconda solo alla Lombardia. Tra gli obiettivi a medio-lungo termine, si lavorerà per dare valore alle aziende siciliane che producono con serietà prodotti di altissima qualità, per fare formazione mirata alla conoscenza e all’utilizzo delle materie prime, per divulgare il tema della corretta educazione alimentare, a partire dalle scuole, promuovendo il cibo sano e la dieta mediterranea. In merito alla sua visita in Sicilia, il Presidente ha dichiarato: “E’ fondamentale far conoscere i prodotti, i colori e i profumi di questa bellissima terra”. “Un aspetto su cui non ci stancheremo di insistere – ha affermato ancora Derflingher – è il legame tra enogastronomia e turismo: chi sceglie di viaggiare in Italia non lo fa solo per il patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese, ma anche per l’eccellenza della nostra cucina”.

Enrico Derflingher

Enrico Derflingher, nel suo intervento, ha dialogato con il giornalista Emilio Pintaldi e raccontato la sua idea di cucina che vuole essere semplice, con quattro o cinque ingredienti valorizzati al massimo, perché il commensale deve sentire e riconoscere quel che sta mangiando.

Caliri, Pintaldi, Derflingher

La sua filosofia culinaria è stata molto apprezzata dagli ospiti presenti per i quali ha preparato uno dei suoi piatti più conosciuti e richiesti: il Risotto Regina Vittoria”, carnaroli con gambero rosso, Franciacorta ed erbe, con il quale Enrico Derflingher si guadagnò l’apprezzamento e la riconoscenza della regina Elisabetta. “Mi chiamò complimentandosi – racconta lo chef – e mi diede in regalo la stessa pentola dove lo preparai, questo risotto ha fatto il giro delle tavole celebri di mezzo mondo”.

Risotto Regina Vittoria

Per la quick dinner del Marina del Nettuno, in un simpatico scambio di ruoli, Derflingher, che è uomo del nord, ha cucinato il pesce mentre Caliri, noto per la sua cucina legata al mare, ha cucinato un piatto di carne: “Faraona, sedano rapa e perlage tartufo”. Continue reading

Eurotoques Italia. Il Presidente Enrico Derflingher al Marina del Nettuno di Messina

 

Dalle cucine dei reali inglesi e della Casa Bianca al Marina del Nettuno Yatching Club. Enrico Derflingher, presidente nazionale di Eurotoques Italia, che ha cucinato per grandi personalità, sarà a Messina il 30 luglio prossimo alle ore 19. In occasione della visita, Enrico Derflingher sarà protagonista insieme allo chef resident Pasquale Caliri di un esclusivo “Quick dinner” a quattro mani riservato a giornalisti e foodblogger. “Il presidente – preannuncia Caliri – che è uomo del Nord stavolta cucinerà un piatto di mare ed io invece preparerò un secondo di terra ed il dessert”.

Enrico Derflingher, Pasquale Caliri

La cena veloce sarà anche l’occasione per rilanciare i nuovi programmi di Eurotoques Italia con la nomina del palermitano Giovanni Porretto a capo della sezione siciliana, coadiuvato dal collega Giuseppe Triolo Continue reading

La rivoluzione del gusto e la cucina di Pasquale Caliri a TaoBuk 2018

 

Si è parlato di rivoluzione in cucina all’ottava edizione di Taobuk 2018, il festival del libro ideato e diretto da Antonella Ferrara e sostenuto dall’assessorato regionale per il Turismo per lo sport e lo spettacolo. Nell’ambito della rassegna, a Villa Diodoro gli chef Pino Cuttaia (2 stelle Michelin de La Madia di Licata) e l’Ambasciatore del Gusto Pasquale Caliri (chef del Ristorante Marina del Nettuno di Messina) hanno dialogato sull’argomento con la giornalista del sole 24 ore Fernanda Roggero. La memoria per Pino Cuttaia è l’ingrediente principale che consente non solo di ricreare l’emozione nei piatti ma anche di tramandare gesti antichi di sapori domestici dimenticati. E ancora la stagionalità degli ingredienti, la tecnica e la creatività servono a comunicare con i commensali.

Sul tema della comunicazione si è soffermato anche Caliri che ha parlato di tradizione e innovazione. Lo chef messinese, noto per le sue creazioni d’avanguardia, ha parlato di come il contemporaneo in cucina sia attraversato da “gastrotalebani” che vorrebbero ingabbiare, in nome della tradizione, qualunque forma di creatività e di innovazione. Lo chef Caliri, nell’ambito della rassegna, è stato protagonista con i suoi piatti della cena di gala, riservata agli ospiti della kermesse taorminese, che si è svolta domenica 24 giugno a Villa Mon Repos.

Pasquale Caliri

Caliri ha presentato un menù variopinto e complesso, in cui non sono mancati i suoi piatti più rappresentativi, come il magnum di acciuga, l’Omaggio a Marchesi, l’uovo di Silvio su crostone di cuturro e piatti innovativi, come l’hamburger alle alghe, polpo e maionese di ricci e agrumi e la norma sulle note del cacao. La ricca cena, che si è aperta con tanti stuzzicanti finger, come la caponata, ricotta e piccole verdure, il cous cous di grani antichi, ceci, frutta secca e spezie, è stata accompagnata dai vini dell’azienda agricola Palari e Cantina Mamertino Gaglio di Flora Mondello. La cucina sempre attenta alla ricerca di ingredienti e al sapiente utilizzo di un’eccellente tecnica ha conquistato gli ospiti di Taobuk.  Continue reading