Lo Street Food Siciliano presente alla grande “Festa a Vico” con Umbriaco e Raciti

Dal 3 al 5 giugno, Vico Equense si riempirà di profumi, sapori, cibo di qualità ed eccellenze gastronomiche provenienti da tutto lo Stivale all’insegna della solidarietà. Non mancheranno gli chef stellati, come Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Massimo Bottura, Cristina Bowerman, Moreno Cedroni, Daniele Usai, Marianna Vitale, Paolo Gramaglia, Paolo Barrale, Andrea Berton, Enrico e Roberto Cerea. Anche la Sicilia risponde al grande invito dello chef Gennaro Esposito per la 16^edizione di “Festa a Vico”. Tra gli chef chiamati a raccolta ci sono tanti volti noti del panorama siciliano: Patrizia Di Benedetto, 1 stella Michelin del Ristorante Bye Bye Blues di Palermo, Carmelo Trentacosti, chef del Grand Hotel Villa Igiea di Palermo, Giuseppe Raciti, executive chef del Ristorante Zash di Riposto e Rosario Umbriaco,  patron dell’omonima tavola calda a Enna.

Umbriaco porterà a Vico il meglio dello street food made in Sicily con i suoi prelibati arancini 100% siciliani. È stato lo stesso chef Esposito ad invitare Rosario Umbriaco dopo una sua visita avvenuta qualche mese fa alla Tavola Calda ad Enna. Colpito dalla precisione del lavoro artigianale e dall’ottimo gusto, ha voluto che fossero i suoi arancini a rappresentare la Sicilia per la serata conclusiva “Il Cammino di Seiano” in programma il 5 giugno prossimo. Per l’occasione, Rosario Umbriaco proporrà il suo arancino con riso di Leonforte (Enna) cotto in percentuale di acqua di Mare di Sicilia, condito con estratto di pomodoro di San Cataldo, zafferano ennese, piselli freschi di stagione, burro delle Madonie, olio extravergine d’oliva di Chiaramonte Gulfi, stracotto di carne di bovino adulto allevato al pascolo nel territorio ennese, rosolato con cipolla di Giarratana e carota di Ispica, entrambe Presidi Slow Food. La panatura croccante è frutto di un mix di farine siciliane di Maiorcone, Perciasacchi e Russello. Si tratta di un prodotto simbolo della tradizione siciliana dove ogni elemento è espressione di un modo lento, attento e artigianale di lavorare: dal riso lavorato ancora a mano e fatto raffreddare sul piano di marmo come tramanda la tradizione, allo stracotto di carne tagliata al coltello. Ad affiancare Umbriaco nella preparazione degli arancini per l’occasione, sarà il Presidente dell’associazione Cuochi Ennesi Carlo Mantegna.

Lo chef Giuseppe Raciti – che lo scorso anno ha preso parte al pranzo delle promesse stelle di Vico – per l’edizione 2018 sarà presente alla cena degli chef in programma il 4 giugno. Raciti presenterà il suo “Iris salato” farcito con pistacchio di Bronte, vastedda del Belice e guanciale di maialino nero siciliano.”A Vico, porto un piatto che mi rappresenta – ha commentato Raciti – e con il quale ho vinto la scorsa edizione di Straordinario. L’iris, tradizionalmente dolce, nella mia versione diventa salato e utilizzo per prepararlo 3 prodotti di eccellenza siciliani. E’ una mia invenzione e voglio portarla avanti e farla conoscere sempre di più, anche fuori dalla Sicilia”.  Continue reading

Cibo Nostrum, a Taormina va in scena la solidarietà con 43 mila euro devoluti a scopo benefico

 

Oltre 30 mila persone hanno affollato il Corso Umberto in occasione del Taormina Cooking Fest di “Cibo Nostrum”. La grande festa della cucina italiana, giunta alla settima edizione e cresciuta di anno in anno, è ormai un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati gourmet. Ideata da Seby Sorbello, Presidente FIC Promotion, chef patron del Sabir Gourmanderie di Zafferana Etnea, e Pietro D’Agostino, Presidente Sicilia di Chic Chef e chef patron del Ristorante stellato “La Capinera” di Taormina, la manifestazione porta la firma di FEDERAZIONE ITALIANA CUOCHI, in collaborazione con numerosi partners, a cominciare da Chic Chef, Con.Pa.It. e Le Soste di Ulisse, cui si aggiungono numerose aziende dell’agroalimentare ed una cinquantina delle migliori cantine siciliane. Cibo Nostrum ha accolto chef e pasticceri provenienti da tutta Italia e dall’estero e prestigiose firme del panorama giornalistico nazionale, da Edoardo Raspelli, critico gastronomico e conduttore televisivo, a Gioacchino Bonsignore, direttore di Tg5 Gusto, da Roberta Schira, scrittrice e giornalista del Corriere della Sera, a Luca Iaccarino de La Repubblica, da Marco Mangiarotti de Il Giorno a Fabio Riccio, giornalista e critico gastronomico dell’Espresso, da Carlo Passera di Identità golose a Francesca Barberini, volto di Alice Tv e Antonio Di Trento, giornalista di Radio Show Italia. Presenti anche tanti vip, tra questi Guglielmo Mariotto, giudice di Ballando con le stelle, e il cantante Roy Paci, entrambi testimonial del MoiGE.

Il successo del Taormina Cooking Fest è stato superiore alle aspettative. I numeri parlano chiaro: 95 mila degustazioni e 56 mila euro raccolti. Lo scopo della manifestazione è benefico e i soldi raccolti verranno così distribuiti: 15 mila euro alla Fondazione LIMPE per la lotta al Parkinson, 15 mila al Moige per il contrasto al cyberbullismo e 13 mila al Dipartimento Solidarietà Emergenza della FIC.  Continue reading