Il 7 novembre a Palermo inaugurazione dell’Enosteria Sicula, il progetto gourmet di 3 giovani imprenditori

Tutto è pronto a Palermo, per l’inaugurazione dell’Enosteria Sicula – Dalla terra alla tavola, che aprirà i battenti mercoledì 7 novembre alle 19:00, in via Torrearsa 3. Un interessante proposta nel cuore di Palermo, a metà tra un’enoteca e un ristorante, che affonda le radici nella tradizione puntando all’innovazione.

Siamo tre amici amanti della vita, del buon cibo e del buon vino – hanno commentato i tre soci Danilo Ciulla, Massimo Rallo e Piero Scelfo -. L’Enosteria Sicula, a pochi passi da Piazza Politeama, mette insieme l’amore per la materia prima, il rispetto del lavoro del contadino e l’estro della cucina creativa. Al centro del progetto ci sono i sapori tradizionali dell’Isola. In un contesto semplice, elegante e funzionale, per noi il vero protagonista è il commensale”.

I tre imprenditori puntano a una clientela amante della proposta gourmet. Continue reading

“Ferri & Fuoco” le stelle del BBQ illuminano il Golf Club Airoldi

Il barbecue gourmet? Forse non tutti conoscono sino in fondo questa tipologia di cottura degli alimenti che ha degli aspetti molto interessanti. Con i BBQ di nuova generazione, sia a carbone che a gas, si possono cucinare infatti una varietà di pietanze che neppure immaginiamo. Esistono dei corsi interamente dedicati a questa cottura in cui vengono approfonditi molteplici aspetti, dall’accensione alle varie tipologie di cottura, al funzionamento ed al giusto utilizzo. Tutto nasce 15 anni fa quando è stata istituita l’Accademia dei Signori del Barbecue, con la finalità di far avvicinare le persone a questo metodo di cottura, non solo sporadicamente in occasioni campestri, ma quotidianamente con utilizzi innovativi.

Gianni Guizzardi con la moglie

Pochi immagineranno che al barbecue si possono cuocere tanti cibi dall’antipasto al dolce” – ha spiegato il Direttore dell’Accademia, lo chef Gianni Guizzardi, che è stato ospite di Ferri&Fuoco, l’evento promosso e organizzato da OM by Oliveri, l’azienda palermitana di arredamento e design (che collabora con l’Accademia nell’organizzazione dei corsi barbecue a Palermo). L’iniziativa – che ha unito grande cucina, design e sport – si è svolta il 23 settembre scorso al Golf Club “Parco Airoldi” di Palermo, in occasione del torneo Boffi e DePadova Classic, un appuntamento di grande richiamo nel circuito golfistico nazionale. In serata, a conclusione del torneo, gli sportivi e gli ospiti presenti hanno degustato i piatti preparati al barbecue da tre chef stellati, Igles Corelli, Pino Cuttaia e Tony Lo Coco, e dal resident chef Giuseppe Calvaruso.

Igles Corelli

Corelli ha proposto un piatto chiamato “Black & White” a base di coppone di maiale bianco siciliano cotto per 16 ore a bassa temperatura e poi ripassato al barbecue, servito con salsa di mirtilli, cipolla in osmosi e misticanza selvatica.

Black and White

Lo chef è uno dei precursori della cottura al barbecue che utilizzava già nel 2003. Volto noto di Gambero Rosso Channel, Igles Corelli, originario di Filo in provincia di Ferrara, da 6 mesi è anche il responsabile delle scuole di Gambero Rosso. Dal 2017 gestisce a Roma il suo innovativo bistrot “Mercerie”,un progetto di street food di qualità con prodotti ricercati, successivamente inaugurato anche a Milano Marittima.

Pino Cuttaia

Il barbecue gourmet ha visto cimentarsi con il fuoco anche lo chef bistellato Pino Cuttaia de “La Madia” di Licata, che ha proposto due piatti intrisi di ricordi, quelli che raccontano la memoria del suo primo rapporto col fuoco, gli “gnocchi alla sorrentina al BBQ” e la “tarte tatin”. “Ho iniziato a cucinare con dei napoletani in un ristorante pizzeria in cui preparavo gli gnocchi alla sorrentina nel forno a legna” – ha spiegato il Presidente de Le Soste di Ulisse – . “Questa sera mi sono allontanato dall’ingrediente siciliano per raccontare il mio primo rapporto col fuoco 37 anni fa”.  Continue reading

Dalla passione per i viaggi e la cucina nascono i “Gourmet Tour” di Carla Coco e Flavio Birri

Visitare Palermo, Capitale della Cultura 2018, facendo un viaggio a 360° tra le bellezze, la storia, la cultura e il patrimonio enogastronomico della città. Il “Gourmet Tour” in compagnia di Carla Coco e Flavio Birri, foodwriters e ideatori del movimento “Cucine Corsare Libere incursioni tra cotture e culture”, promette un viaggio imperdibile nel cuore della capitale siciliana. Sono iniziative di grande spessore, degne di nota, che mettono insieme l’amore per i viaggi  e la buona cucina e tanto impegno per organizzarle sin nel più piccolo dettaglio. I viaggi gourmet di Carla e Flavio dal 2008 hanno fatto tappa a Istanbul, New York, Budapest, Marrakesh, deserto del Sahara, Cappadocia, San Pietroburgo, Andalusia, Venezia, Salento, Sicilia Barocca, Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, Trapani, Palermo.   

 La filosofia di questi viaggi, rivolti a piccoli gruppi di gourmands, è quella di approfondire la conoscenza culturale di un luogo unita al piacere della buona tavola scambiando opinioni, condividendo emozioni e punti di vista. “Unire cotture e culture” è il leit motiv del percorso cultural-gastronomico che si dipana dal semplice al complesso per catturare l’anima dei luoghi che si visitano.

Il prossimo appuntamento è a Palermo dal 21 al 25 settembre. Il viaggio percorrerà la storia millenaria che ha regalato a Palermo un patrimonio artistico e architettonico di altissimo livello. Continue reading

Ferri&Fuoco a Palermo una giornata tra golf, design e cucina stellata

Domenica 23 settembre, a Palermo, in occasione del Torneo Boffi e DePadova Classic, appuntamento di grande richiamo nel circuito golfistico nazionale – si svolgerà Ferri&Fuoco, una iniziativa che unirà sport, design e grande cucina. Prestigiosi gli chef che hanno accettato l’invito di OM e che cucineranno live per tutti i presenti deliziosi piatti gourmet al barbecue sia salati che dolci:

Igles Corelli, originario di Filo in provincia di Ferrara, nelle valli al confine tra Emilia e Romagna, volto noto di Gambero Rosso Channel, arrivato alla ribalta nazionale e internazionale tra gli anni ’80 e ’90 come chef del Trigabolo di Argenta, in provincia di Ferrara, dove nei 14 anni a capo della brigata di cucina ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui 2 stelle Michelin.

Igles Corelli

Pino Cuttaia, patron chef 2 stelle Michelin de “La Madia” a Licata, in provincia di Agrigento, e presedente dell’associazione “Le Soste di Ulisse”.

Tony Lo Coco, 1 stella Michelin de “I Pupi” d Bagheria, in provincia di Palermo.

Giuseppe Calvaruso, resident chef della Trattoria di Mare Ajamola.

I piatti saranno accompagnati dai vini di Cantine Cusumano. 

Gli chef cucineranno piatti che uniscono la tradizione e l’innovazione. L’evento Ferri&Fuoco conta sulla collaborazione di Boffi e Depadova, Emu, Gibus, Broil King, Cantine Cusumano, Prezzemolo e Vitale, Trattoria Ajamola.  Continue reading

L’evento più goloso. A Palermo torna Sherbeth, il festival internazionale del gelato artigianale

 

Conto alla rovescia per la decima edizione di Sherbeth 2018, il festival internazionale del gelato artigianale che dal 27 al 30 settembre animerà Il centro storico di Palermo, nell’area compresa tra via Maqueda, corso Vittorio e piazza Verdi.  L’evento è organizzato da Admeridiem, con la direzione tecnica dei maestri gelatieri Antonio Cappadonia e Giovanna Musumeci. L’ appuntamento con il pubblico dei golosi, stampa ed addetti ai lavori è per giovedì 27 settembre alle 18.30 con l’inaugurazione ufficiale dell’evento, inserito nel programma di Palermo Capitale della Cultura italiana 2018, e con la partecipazione di numerosi giornalisti di testate nazionali ed internazionali. Domenica sera alle 22.00 si concluderà con il prestigioso concorso che vedrà in gara i cinquanta maestri gelatieri selezionati per l’assegnazione del trofeo dedicato al padre storico ed ambasciatore del sorbetto in Europa, il siciliano Francesco Procopio Cutò, fondatore dello storico Cafè Procope di Parigi.

 “Il programma è per questa decima edizione ancora più ricco” – spiegano gli organizzatori di Admeridiem, che sottolineano come Sherbeth sia diventato negli anni il più importante appuntamento internazionale del settore del gelato. Quattro giorni di cooking show, laboratori aperti al pubblico, talk culturali, presentazioni di libri, attività a tema per i bambini con giochi passeggiate ed itinerari per scoprire gusti e sapori, tour d’arte nel centro storico e spettacoli serali.
 Attorno al tema del gelato artigianale, prodotto con ingredienti di altissima qualità, minimo contenuto di zuccheri e di grassi ed esclusivamente addensanti naturali, si cimenteranno i migliori maestri gelatieri provenienti da tutto il mondo, incluso il Giappone, che si era già aggiudicato il trofeo 2017. Sarà l’occasione per scoprire i gusti innovativi e le proposte provenienti da molto lontano, dal Messico, Stati Uniti, centro Europa, isole Cayman, Bolivia e Brasile.
Un grandioso laboratorio, diretto da Arnaldo Conforto e Ruben Pili, lavorerà no stop per produrre centinaia di migliaia di gelati, che saranno degustati e valutati dalla giuria del festival presieduta da esperti nazionali del settore.  Due infatti sono i concorsi previsti: il trofeo Procopio Cutò, affidato alla giuria di esperti gelatieri e giornalisti, che sceglieranno il gelato migliore come metodologia di preparazione e qualità, ed il concorso popolare, che attraverso il sito vedrà votato il gusto preferito dal grande pubblico.
 IL CANALE TV INTERNAZIONALE GIAPPONESE NHK SEGUIRA’ SHERBETH PER DEDICARE UN PROGRAMMA AL GELATO DI QUALITA’ 
Quest’ anno l’evento sarà seguito nei suoi momenti enogastronomici dalle telecamere della più importante emittente tv e radio giapponese, il canale internazionale NHK che trasmette via cavo satellite e streaming, con milioni di utenti nel mondo ed una radio in 18 lingue.   Una troupe sarà ospite dell’organizzazione per rivelare i segreti della pasticceria e della gelateria italiana in un programma di mezzora dedicato al lavoro del gelatiere Taizo Shibano, dal titolo “Professional Work” con le immagini spettacolari dei gelatieri al lavoro, dei momenti del festival e del centro storico di Palermo. Taizo, vincitore del trofeo Cutò 2017, è ormai una star per il pubblico giapponese, per aver riproposto il gelato italiano di qualità, un concept contrario a quello di ice cream industriale americano.
SAPORI DAL MONDO
 Ecco alcune curiosità. I tre maestri giapponesi in gara proporranno il gusto di nocciola abbinato alle fave di tonka e il gelato al fiore di ciliegio e cioccolata bianca.
Non meno interessanti i siciliani in concorso: otto gelaterie che puntano sul gusto classico ed intramontabile, l’eccellenza che ha reso famoso il gelato isolano nel mondo. Le granite ed i gelati di frutta stagionale, fichi, carruba, pistacchio di Bronte, cioccolato di Modica, con qualche novità nel salato, incluso con l’abbinamento di pomodoro e basilico.  I gelati pugliesi si dividono tra la tradizionale mandorla, ed il gelato al melograno e profumi di lime e zenzero. La Sardegna punta ai profumi dell’elicriso.
Tra i gusti dei maestri gelatieri del centro nord Italia, fioccano le novità: lamponi e caprino dal Lazio, pere e grappa o mosto d’ uva dall’ Emilia, la castagna ed il cioccolato del Trentino, la Toscana che proporrà un caffè bianco e mandorla, la Lombardia con insolito cioccolato, lime e sale.
Ma le vere novità vengono dall’ estero. Si tratta spesso di maestri gelatieri di origini italiane, che hanno operato fusioni nei gusti locali. Dalla Bolivia un dulce de leche, dalle isole Cayman un gelato all’ infuso di Ibisco con miele e succo d’ arancia, dal Messico, dagli Usa, un maple a base di noci pecan tostate.
Main sponsor dell’iniziativa si conferma l’azienda italiana di componentistica Bravo, azienda italiana produttrice di macchine per gelateria, pasticceria e cioccolato, leader di settore, che curerà numerosi momenti della manifestazione.

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A Villa Igiea Gourmet Experience in abbinamento allo champagne Steinbrück

 

Nuovo appuntamento a Palermo con la Gourmet Experience firmata dallo chef Carmelo Trentacosti al Ristorante Cuvée du Jour di Villa Igiea. La sua cucina creativa e raffinata, capace di rompere gli schemi e sorprendere, incontra lo Champagne Steinbrück della prestigiosa maison francese, rappresentata da Roberto Beneventano Della Corte.

L’appuntamento è per martedì 25 settembre alle ore 20:00 al Grand Hotel Villa Igiea

Il menù firmato Trentacosti  Continue reading

Gioacchino Sensale e la Gourmet Experience all’Hotel Dolcestate

Un viaggio alla scoperta della cucina dello chef Gioacchino Sensale. La “Gourmet Experience” firmata dal neo Ambasciatore del gusto palermitano si svolgerà giovedì 26 luglio alle ore 20:30 all’hotel “Dolcestate” . La cena si svolgerà nella terrazza con vista sulla piscina della raffinata location dell’hotel di Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo, che sorge a pochi passi dal mare ed a contatto con la natura, tra le antiche rovine della città greca di Himera e il Parco naturale delle Madonie.

Gioacchino Sensale, classe 1981, originario di Capaci, da qualche mese è stato insignito della prestigiosa nomina di Ambasciatore del Gusto. La sua cucina punta ad esaltare le materie prime, grazie ad un forte legame con il territorio ma nella sua cucina si avverte anche l’impronta estera, frutto delle sue esperienze.

Questo il menù della Gourmet Experience:  Continue reading

5 giovani chef di talento raccontano la Sicilia al Charleston di Palermo

Bandi, Santalucia, Guidara, Torrisi, Corso

Sotto il cielo stellato di Mondello, in una calda serata d’estate, cinque giovani chef sono stati i protagonisti della cena evento “Giovani e talenti. La Sicilia degli chef si racconta”, andata in scena al Charleston di Palermo. Davide Guidara, chef dell’Eolian Ristorante Milazzo” di Milazzo, Nicola Bandi, chef “Osteria Il Moro” di Trapani, Peppe Torrisi, chef del “Talè Restaurant & Suite” di Piedimonte Etneo, Vincenzo Santalucia, chef de “La Scala” di Agrigento,  e il resident chef del Charleston di Mondello, Santino Corso hanno dimostrato di avere le carte in regola  per entrare nel firmamento della ristorazione siciliana di eccellenza. L’idea della proprietà dello storico e rinomato Ristorante della borgata marinara di Palermo, che lo scorso anno ha compiuto 50 anni, è stata molto apprezzata dal pubblico presente e dalla stampa di settore. Selezionare e mettere insieme cinque promesse della ristorazione siciliana, provenienti da 5 province dell’isola, è cosa non da poco. Lo sforzo organizzativo è stato ripagato dalle emozioni che i cinque hanno regalato. Ciascuno ha raccontato la propria personalità e il proprio stile attraverso i piatti scelti per la serata, dai più semplici ai più complessi.

Davide Guidara

Davide Guidara, il più giovane dei cinque, classe 1994, punta tutto su una cucina di perfezione e tecnica, fatta da pochi elementi che vengono esaltati al massimo nel gusto e nella presentazione. In lui c’è il costante bisogno di creare, sperimentare e spingersi oltre i confini già scritti della cucina tradizionale. Per la serata, Guidara ha presentato il piatto “Pane, pomodoro e alici” con solo 3 elementi lavorati ad arte: l’alice è marinata in acqua di pomodoro, la salsa è di pomodori calcificati, la purea è di pomodoro siccagno, il pane è reso croccante, il basilico va a profumare la preparazione.

“Pane, pomodoro e alici”

Nicola Bandi, classe ’86, rappresenta la cucina del territorio in chiave gourmet nel pieno rispetto della stagionalità. Nel locale di proprietà, che gestisce con il fratello Enzo, sceglie con grande attenzione le materie prime dei piccoli produttori locali da lavorazioni ecosostenibili ma non disdegna le eccellenze extra territoriali. Alla serata del Charleston ha presentato due piatti: il “Pane cunzato” in  versione al cucchiaio realizzato con una crema di grani antichi sifonata con acqua di pomodoro, sarde affumicate, origano, polvere di olive, croccante di pane, tuma persa e basilico croccante, e lo “Sformatino di sarde su crema di Parmigiano e gocce di Cerasuolo di Vittoria”, convincente espressione della vera cucina siciliana.

“Sformatino di sarde su crema di Parmigiano e gocce di Cerasuolo di Vittoria”

Vincenzo Santalucia, patron chef del ristorante a Agrigento, ha portato al Charleston la sua idea di cucina siciliana semplice, gustosa, con un tocco di innovazione e tanta memoria. Il ricordo è ai piatti dell’infanzia, al comfort food. Chi non conserva gelosamente nei cassetti della memoria il gusto della pasta ripassata in padella, preparata ad arte dalle nonne? Così Santalucia presenta la sua “Pasta alla Norma croccante con nuvola di Parmigiano”. Per regalare la migliore croccantezza alla pasta, lo chef sceglie i capellini d’angelo e li serve con mousse di melanzana, spuma di Parmigiano e melanzana croccante.

“Pasta alla Norma croccante con nuvola di Parmigiano”

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