Street food, alta cucina e grande solidarietà sono i protagonisti del Messina Street Food Fest

C’è grande attesa per la seconda edizione del Messina Street Food Fest, che si terrà a Piazza Cairoli da giovedì 11 a domenica 14 ottobre. Dopo il successo della I edizione che nell’ottobre scorso ha registrato oltre 50 mila presenze, la manifestazione dedicata al cibo da strada si arricchisce quest’anno di un fine benefico e di nomi di spicco della ristorazione siciliana che hanno accettato l’invito dell’organizzazione di partecipare alla kermesse. Saranno ben 13 i cooking show ospitati nell’ampia tensostruttura montata al centro di Piazza Cairoli, cuore pulsante e salotto buono della città di Messina. Il tema scelto per questa seconda edizione è il territorio e gli chef racconteranno la ricchezza della Sicilia attraverso i prodotti della nostra isola. Così mentre tutto intorno si celebrerà il tanto amato street food, nel centro della piazza si esibiranno grandi chef, anche stellati.

Si comincia giovedì 11 ottobre con l’inaugurazione alle ore 18 e l’apertura al pubblico degli stand di specialità gastronomiche. Alle 19 seguirà il cooking show più atteso, quello di Pietro D’Agostino, chef patron del ristorante “La Capinera” di Taormina, 1 stella Michelin, membro della associazione JRE, giovani cuochi europei, e componente nazionale dell’associazione Charming Italian Chef. D’Agostino esprimerà la ricchezza della cucina siciliana con la sua creatività e proporrà il piatto chiamato “Corallo”, con gambero rosso di Mazara e funghi porcini dell’Etna.

Alle ore 21.00 seguirà il secondo cooking show stellato, con lo chef palermitano Giuseppe Biuso, una stella Michelin del Ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano, unica struttura cinque stelle presente sull’isola. Il giovane chef proporrà un’inedita versione del “Bianco mangiare” con seppia, patate, caciocavallo dei Nebrodi e mandorle di Noto.  Continue reading

Messina Street Food Fest e Taranta Wine. Gemellaggio tra le due sponde dello Stretto

Lo Stretto può diventare ancora più ‘stretto’, le distanze annullarsi, e l’idea di dare sempre più concretezza ad un’area integrata, che comprenda sia Messina che Reggio Calabria, può tradursi in realtà, almeno dal punto di vista culturale ed eno-gastronomico. E’ con questi obiettivi che nasce il gemellaggio tra il “Messina Street Food Fest” e il “Taranta Wine & Food Fest”, che si svolgerà sul lungomare Paolo Latella di Pellaro (RC) dal 26 al 29 luglio.  Sulla sponda messinese, invece, lo staff che lo scorso anno ha organizzato la quattro giorni dedicata al cibo da strada, guidato da Confesercenti, sta scaldando i motori in vista del prossimo appuntamento.  Dopo il grande successo della I edizione, che ha portato a piazza Cairoli oltre 60mila persone, è in cantiere la seconda, che si preannuncia ancora più ricca e coinvolgente.

L’idea di realizzare questa sinergia con il TarantaWineFest- spiega il presidente di Confesercenti Messina Alberto Palella – mi ha subito convinto, perché credo che ‘dialogare’ con Reggio, così vicina a noi dal punto di vista geografico ma anche culturale, sia la chiave di volta per ragionare nei termini di una concreta attuazione dell’area integrata dello Stretto. Si può partire dalle piccole cose, come il nostro gemellaggio con gli organizzatori della manifestazione calabrese e con Confesercenti RC – prosegue Palella – ma col tempo si possono coinvolgere altri settori, attraverso uno scambio costante di idee e iniziative, che non può che incidere positivamente sullo sviluppo del tessuto economico dei due territori”Continue reading

Sapore di mare…nel menù estivo del Ristorante Modì di Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi

All’orizzonte il panorama sul golfo di Milazzo e sulle Eolie, dinnanzi agli occhi un ambiente sobrio ed elegante, dove la cordialità e l’accoglienza sono di casa. Siamo a Torregrotta, in provincia di Messina, dove sorge il Ristorante Modì di Giuseppe Geraci e Alessandra Quattrocchi.

La loro è una storia di amore e comune passione nata sui banchi di scuola e culminata con la scelta di lavorare insieme per la vita e costruire un’attività partendo da zero. Giuseppe, chef autodidatta, ha solo 21 anni quando decide di aprire il Ristorante nel paese natio insieme ad Alessandra, nata e cresciuta a Salina. La divisione dei compiti è naturale, Giuseppe ha una grande passione per la cucina e con il suo estro da vita a piatti sempre innovativi, Alessandra, appassionata del buon bere, diventa sommelier Ais, e gestisce e coordina la sala del Ristorante.

La loro proposta è fresca e giovane, una cucina di tradizione tradotta con originalità. Il nome del Ristorante richiama il grande pittore Amedeo Modigliani, un genio dallo stile personalissimo e inconfondibile. Chissà che non sia l’artista livornese a ispirare anche i piatti di Giuseppe Geraci, belli, lineari, essenziali, dai colori intensi.

Il benvenuto dello chef dal nuovo menù estivo del Modì

La filosofia del Modì parte da due principi fondanti e fondamentali: il rispetto della stagionalità e la valorizzazione del territorio che in concreto si traduce nella scelta di prodotti e produttori siciliani e in un menù che segue le stagioni. Lasciatemi esprimere apprezzamento per entrambi questi aspetti che mi stanno a cuore. La cucina di Giuseppe è una conferma – la conoscevo già – e nei giorni scorsi, ho avuto modo di provare e apprezzare il nuovo menù estivo. Ho trovato diverse novità ma anche alcuni dei piatti che più lo rappresentano. Tra questi il Gambero brrr (gambero rosso di Mazara con mela verde e sorbetto al mojito) che ha proposto nella mia trasmissione di cucina “La Ricetta in tour” andata in onda sull’emittente messinese Rtp.

Gambero brrr

Altro piatto eccellente nell’idea e nella realizzazione, “Non sono un arancino”, che nella classica panatura dell’arancino siciliano cela una sfera di pesce spada con pomodorini e vastedda del Belice. Il piatto è stato molto apprezzato nell’ottobre scorso dal pubblico del Messina Street Food Fest che ha assistito al cooking show di Giuseppe Geraci.  Continue reading

Domani il taglio del nastro della I edizione di Messina Street Food Fest

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Domani alle 18.00 prende il via la prima edizione di Messina Street Food Fest, organizzata da Confesercenti Messina in partnership con il Comune di Messina e con il patrocinio dell’Ars, della Città Metropolitana di Messina, della Camera di commercio, della IV Circoscrizione e del CRAL della Città Metropolitana di Messina.

“Siamo quasi giunti al taglio del nastro – ha affermato il presidente di Confesercenti Messina Alberto Palella – e non nascondo che l’emozione è tanta. Confesercenti Messina, insieme con il team di professionisti che ha messo a disposizione dell’evento le proprie competenze, ha lavorato per parecchi mesi per portare a Messina una manifestazione tanto affascinante quanto complessa. Ma adesso siamo allo sprint finale e siamo orgogliosi di presentare il frutto del nostro impegno, nella speranza che incontri il gradimento della gente, in primis dei messinesi, ma anche di tutti coloro che verranno dalla provincia e oltre. Il cibo rappresenta storicamente un momento di condivisione, di convivialità”.

Con questo spirito nasce Messina Street Food Fest, che vuole essere una grande festa della gente e per la gente con cibo da strada, spettacoli e intrattenimento per grandi e piccini. L’evento si annuncia come un gustoso viaggio nel mondo del più tipico street food messinese e siciliano con sfiziose incursioni fra specialità italiane e internazionali. Insieme agli arancini, i pitoni, le braciole e la focaccia della tradizione locale si potranno gustare gli arrosticini originali abruzzesi, i panini con la porchetta di suino nero dei nebrodi o con gli hamburgher, la pasta fresca al pistacchio di Bronte, le panelle e il pane con la meusa di Palermo, ed ancora la pizza fritta napoletana, il taione e la stigghiola, il panino di grani antichi siciliani con lo stocco a ghiotta, le tortillas messicane e tanto altro. Irresistibili anche le specialità di pasticceria con cannoli, gelati e le deliziose ciambelle americane. Trenta i partecipanti a questa prima edizione, ognuno dei quali proporrà una specialità diversa nelle casette appositamente costruite e dislocate nella piazza principale della città.

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