In viaggio da Ragusa all’Alto Adige con la cucina stellata di Claudio Ruta e i bianchi di Nossing

 

La cucina può tutto. Può farti fare un viaggio enogastronomico percorrendo territori molto distanti, pur restando immobile; può regalarti emozioni e allo stesso tempo conoscenza. Perché la conoscenza è la cosa più bella a cui possiamo aspirare. Così ogni incontro organizzato a Ragusa dal Ristorante “La Fenice” di Mauro Malandrino è una nuova scoperta. Si parte da una certezza, l’ottima “cucina del territorio” dell’executive chef Claudio Ruta, 1 stella Michelin, che riesce sempre a sorprendere per il lavoro di innovazione e sperimentazione legato agli abbinamenti coi vini proposti.

Lo chef Claudio Ruta

Le serate vengono organizzate in collaborazione con cantine vitivinicole di tutta Italia ed è piacevole scoprire territori di volta in volta differenti con le loro peculiarità. Non a caso, ma per grande passione e visione d’insieme, il Ristorante “La Fenice” ha una cantina di pregio con oltre 900 etichette, selezionate dal sommelier Fabio Gulino.

Fabio Gulino

Dietro l’organizzazione di ogni evento c’è una lunga preparazione, dallo studio delle cantine a quello dei piatti che verranno scelti per la degustazione. “I miei abbinamenti nascono assaggiando i vini per capirne le peculiarità a livello organolettico – spiega lo chef stellato Ruta – con l’idea di stupire i nostri ospiti e offrire novità e cose particolari”.

Il connubio cibo vino è stato il tema della serata Gemme Altoatesine. I Bianchi di Nössing che si è svolta il 21 aprile scorso al Ristorante dell’Hotel Villa Carlotta. Un viaggio lungo tutto lo Stivale che partendo dalla Sicilia, ci ha condotti in Alto Adige, all’interno della Valle Isarco, sulla collina di Bressanone, dove l’azienda di Manni Nössing produce i suoi vini. In questo territorio è possibile trovare alcune delle più importanti varietà autoctone tradizionali dell’Alto Adige: tra queste il Kerner, un vitigno aromatico a bacca bianca tradizionalmente acclimatato in area tedesca, austriaca e svizzera. Manni Nössing, giovane e appassionato vignaiolo, proveniente da una famiglia da sempre dedita all’agricoltura, è considerato oggi uno dei migliori bianchisti d’Italia.

“L’azienda produce solo bianchi, e questa è una fortuna” – ha spiegato l’enologo Vincenzo Bambina che ha  preso parte alla serata. “Prima amavo i rossi, – ha spiegato l’enologo siciliano – poi, girando il mondo, mi sono innamorato dei bianchi. I bianchi di Manni Nössingsono buoni perché il territorio è vocato con un’estensione di circa 350 ettari che vanno tutti in bottiglia”.  Continue reading

Cena stellata a La Fenice. L’alta cucina di Claudio Ruta incontra i bianchi di Manni Nössing

 

Un altro appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di alta cucina, firmato dal Ristorante “La Fenice”. L’executive chef Claudio Ruta, 1 stella Michelin, ha messo a punto un raffinato menù di pesce da abbinare ai bianchi dell’azienda di Manni Nössing. L’appuntamento è per sabato 21 aprile, alle ore 20.30, al Ristorante dell’Hotel Villa Carlotta a Ragusa.

Sarà una splendida occasione per poter apprezzare la bontà e tipicità dei vini di questa giovane azienda agricola dell’Alto Adige, sita all’interno della Valle Isarco, sulla collina di Bressanone. Si trova proprio qui quello che viene definito da molti esperti uno dei migliori bianchisti d’Italia, ovvero Manni Nössing, giovane e vulcanico vignaiolo per passione, proveniente da una famiglia da sempre dedita all’agricoltura. Con le sue uve straordinarie è riuscito a disegnare dei vini profondissimi, molto particolari, capaci di attrarre l’attenzione internazionale. Il 21 aprile sarà possibile degustarli in abbinamento ai piatti, a base di pesce, che lo chef Ruta realizzerà per l’occasione.  Continue reading

L’Emozione è servita…con l’Amarone Tommasi e la cucina stellata di Claudio Ruta

la fenice

La curiosità ci spinge a creare. Si parte dalla cucina dei nostri nonni per creare cose diverse, sempre nel rispetto dei prodotti che vengono utilizzati”. Parte da lontano lo chef Claudio Ruta, 1 stella Michelin de “La Fenice” di Ragusa, per raccontare l’Amarone della Valpolicella con i suoi piatti, tutti creati in occasione della cena svoltasi il 15 dicembre scorso a Villa Carlotta.

“Emozione Amarone” – come era negli intenti degli organizzatori, in primis del proprietario del Ristorante, Mauro Malandrino, – ha realmente emozionato per i piatti della tradizione siciliana abilmente rivisitati in chiave moderna da Claudio Ruta, e per i vini di eccellenza, tra i più apprezzati al mondo, prodotti dalla famiglia Tommasi a partire dal 1902 nel cuore della storica Valpolicella classica. A presentare la serata, raccontando la storia di un vino nato per sbaglio, in maniera assolutamente casuale, la giornalista Gianna Bozzali:Una botte di Recioto venne dimenticata da un distratto cantiniere. Custodito per molto tempo, il vino destinato alla servitù, proseguì la lenta fermentazione. Quel vino dal sapore amarognolo piacque. Da questo errore nacque l’Amarone, oggi apprezzato in tutto il mondo”.

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L’Amarone deriva il proprio nome dall’aggettivo “amaro” che lo distingue dal fratello dolce, il Recioto. Nella lunga fermentazione, i lieviti naturali, presenti nel vino, trasformano tutta la parte zuccherina in parte alcolica, rendendo secco e strutturato un vino dolce.

Tradizione, passione e rispetto per il territorio sono state le qualità trainanti che hanno condotto la famiglia Tommasi ad affermarsi come uno dei principali produttori del vino di eccellenza. Le stesse qualità che muovono lo chef Claudio Ruta e che lo hanno portato a raggiungere ambiti traguardi e conquistare nel 2010 la stella Michelin.  Continue reading