Tutto pronto per Azzurro Food: a Sciacca dal 2 al 5 agosto con Natale Giunta

Torna a Sciacca, da giovedì 2 a domenica 5 agosto, per la sua quinta edizione, Azzurro Food, la manifestazione che celebra il pesce azzurro, la promozione delle eccellenze dei prodotti del mare e la enogastronomia mediterranea. È organizzata dalla Pro Loco Sciacca Terme e dalle società Futuris e Record Eventi, e ha ricevuto, quest’anno, il patrocinio dell’assessorato alla Pesca Mediterranea della Regione siciliana.
L’area food, che sarà allestita in piazza Angelo Scandaliato, è affidata allo chef siciliano Natale Giunta, tra i protagonisti del programma televisivo di Raiuno La Prova del cuoco, e alla sua brigata. Il programma prevede tutti i giorni dalle 19.30 alle 24.00 cucina in piazza di street food, primi espressi e secondi a base di pesce azzurro nell’Azzurro Village con bancarelle enogastronomiche e di creazioni artigianali, musica e spettacolo. Novità di quest’anno è l’area ristorante dove i visitatori potranno scegliere di degustare, con più comodità i menù a tema; i tavoli saranno disposti sul belvedere vista mare ed i posti saranno su prenotazione.
Previsti inoltre momenti di approfondimento e due cooking show. Giovedì 2 agosto, l’argomento sarà il “Rispetto dell’ecosistema marino, riduzione dell’inquinamento, sostenibilità ambientale e recupero dei prodotti ittici senza mercato. Eliminiamo lo spreco alimentare insieme”. A seguire si svolgerà il cooking show col vincitore dell’ultima edizione di MasterChef Italia Simone Scipioni, presentato dall’attrice e presentatrice Vanessa Galipoli.

Venerdì 3 agosto si parlerà dell’”Utilizzo del pesce azzurro nella cucina domestica” e poi ci sarà il cooking show dello chef stellato Accursio Craparo, presentato dalla giornalista Feederica Terrana.

Accursio Capraro

Gli spettacoli, che si terranno in piazza Scandaliato, saranno presentati da Roberta Mandalà. Continue reading

Grande successo per la cena al Toro Nero con Antonia Klugmann

 

Libertà, ingredienti, territorio, ma soprattutto cuore e coraggio. C’è tutto questo nel libro della chef Antonia Klugmann, 1 stella Michelin, giudice di Masterchef Italia, che la settimana scorsa ha presentato a Messina la sua fatica letteraria “Di cuore e di coraggio. La mia storia, la mia cucina”, edito da Giunti. Dinnanzi agli studenti dell’Istituto Alberghiero “Antonello” di Messina, prima, e ai giornalisti di settore, dopo, riunitisi al Ristorante Toro Nero, Antonia Klugmann si è raccontata nel modo più intimo possibile.

La chef nella foto con giornalisti e blogger

“Il libro si rivolge a chiunque voglia scoprire qualcosa di più su di noi e sulla nostra cucina, – ha spiegato l’autrice – ho approfittato della possibilità di raccontare le mie ricette per raccontare anche la nostra vita privata. Il lavoro mi ha insegnato quanto è importante faticare e mettersi sempre in gioco”. Il libro racconta della sua vita e della sua cucina, del suo amore per le erbe, della lotta allo spreco, passando attraverso una selezione delle 60 ricette più amate che hanno rappresentato un passaggio importante nell’arco dei 12 anni di attività della chef triestina. Ogni pagina racconta che dietro alla donna di successo, conosciuta dal grande pubblico grazie alla fortunata trasmissione di Sky, c’è un animo sensibile, profondo e colmo di umiltà. C’è anche una donna coraggiosa che a soli 26 anni decide di aprire il suo ristorante a Pavia di Udine, con il compagno Romano. Poi, quel progetto si trasforma in qualcosa di ancora più intimo, Antonia e Romano lasciano i locali in affitto per costruire il Ristorante dei loro sogni con soli 20 coperti. Il 21 dicembre 2014 L’Argine di Vencò, a Dolegna del Collio (Gorizia) è una sfida che diventa realtà in un piccolissimo paesino. “La scelta del luogo non è stata casuale, – racconta Antonia – volevo investire in un luogo che fosse simile per cultura e storia a quello in cui ero nata, Trieste. Il Collio ci è sembrato un sogno”. Non senza sacrifici, Antonia ha creduto nel suo progetto. “All’inizio lavavo i piatti, impiattavo, spazzavo, facevo tutto – racconta ancora la chef – non volevamo assumere personale in più e fare quindi passi troppo lunghi”. I sacrifici hanno ripagato il lavoro fatto e, a pochi mesi dall’apertura, il ristorante ha conquistato la prima stella Michelin. Per Antonia Kugmann è il coronamento di un sogno. “La stella è un mezzo per farsi conoscere più rapidamente e da un pubblico più ampio – spiega la chef – è stata veramente una grande occasione. Potremmo sentirci arrivati, ma ci vediamo ancora in cammino, pronti a toccare la prossima tappa nella nostra evoluzione”.  Continue reading